Mita Times del 10 giugno 2025 - Incontro ITS Toscani

10 giugno 2025 · 36 min

Evento del 28 maggio 2025 all'Auditorium Santa Apollonia dove i 10 ITS della Toscana si presentano attraverso le testimonianze di studenti, docenti e istituzioni. La Regione Toscana illustra l'investimento di 18 milioni per 54 percorsi formativi che garantiscono oltre l'80% di placement lavorativo. Un ponte concreto tra scuola superiore e mondo del lavoro in settori strategici come nautica, moda, digitale, turismo e agroalimentare.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione Mita Times
  2. 00:42Gli ITS raccontati dai protagonisti
  3. 02:15Nautica e eccellenza manifatturiera toscana
  4. 05:44ITS Energia Ambiente e Sostenibilità
  5. 08:39Settore primario e agroalimentare
  6. 12:42Green Urban Design ed edilizia sostenibile
  7. 14:03Manutentori elettronici e trasfertisti
  8. 16:32Moda e accessori: il Made in Italy
  9. 20:01Investimenti e risorse per gli ITS
  10. 23:38Tourism e destination management
  11. 26:42Settore digitale e IT
  12. 27:20Il sostegno della Regione Toscana
  13. 31:22ITS e Università: non antagonisti ma complementari
  14. 35:26Conclusioni e invito ai giovani
Trascrizione 61 passaggi

Mita Times, moda, informazione, a cura di Mita Academy. 28 maggio 2025, auditorium di Santa Apollonia. I 10 ITS della Toscana, istituti tecnologici superiori, si raccontano attraverso la voce degli alunni e quindi dei protagonisti, ma anche dei docenti e delle istituzioni. La Regione Toscana ha organizzato questo evento proprio per fare un po' il punto della situazione sul futuro dei nostri giovani

che diventeranno un punto importante per la crescita non soltanto del nostro paese. Ascoltiamoli. Non siamo qui a dirvi che dovete fare l 'ITS, siamo qui a dirvi fate quello che piace a voi, fate quello, scegliete di fare. ciò che vi permette di alzarvi al mattino e dire vado a fare quello che piace a me, non vado a fare quello che piace alla mamma, al babbo, al migliore amico, al

gruppo di amici. Non siamo qui a dirvi cosa dovete fare, siamo qui a dirvi cosa potete fare in Toscana, grazie agli ITS potete fare due cose importanti, la prima trovo fare un lavoro che vi piace e quindi inseguire la vostra passione, perché sono talmente tanti i corsi che c 'è sicuramente una cosa che fa al caso vostro, ma chi fa un ITS, lo sanno bene i giovani che parleranno a breve raccontando la loro esperienza,

sono coloro che aiutano tutta la Toscana ad essere forte in alcuni aspetti. I rispetti strategici della nostra economia. In altre parole, se gli yacht più belli che vengono prodotti nel Mediterraneo vengono fatti a Carrara, a Viareggio, a Livorno, a Pisa, non è per caso. E' perché qui ci sono dei professionisti che non si ritrovano in altri luoghi del Mediterraneo.

andranno in pensione prima o poi. C 'è bisogno che qualcun altro sia in grado di portare avanti quella professionalità. Molte di queste aziende non hanno nemmeno il capitale in Italia, sono a capitale estero, restano in Toscana perché ci sono giovani in grado di portare avanti quel mestiere, quella professione. Ecco perché fate un doppio favore a voi stessi ma anche alla Toscana perché ci è aiutato. la Toscana a rimanere leader in alcuni aspetti strategici della nostra economia. Cercate di

inseguire quella vostra attitudine, quella vostra passione, cercate di non fare dopo le superiori quello che vorrebbero gli altri da voi. Il successo non è la realizzazione di quello che gli altri si aspettano da te, ma è la realizzazione di quello che c 'è di meglio dentro di te, ok? E non è vero che esistono i giorni. giovani di talento e quelli che poverini un talento non ce l'hanno. Tutti e tutti noi abbiamo un talento, il segreto è scoprirlo, scovarlo, valorizzarlo e se non sapete qual è il vostro talento c 'è un segreto, c 'è un modo

per scoprirlo. Agire, fare, non stare fermi ad aspettare che qualcuno te lo riveli, ma cercare davvero ogni giorno, facendo qualcosa, di capire se quella cosa ti piace. se fa il caso tuo o se invece impari che quella cosa nella vita è bene non farla. ITS Energia, Ambiente e Sostenibilità, un ITS che è composto da tre nomi, tre nomi che parlano di modernità, di temi attuali. Per quanto riguarda il settore primario, l 'Italia non per patriottismo né campanilismo.

No, diciamolo, anche patriottismo, a noi ci piace. Infatti, quando diamo all'Italia... che è dell 'Italia, nel settore primario non abbiamo niente di cui invidiare, la Toscana parlando non c 'è bisogno di aggiungo altro, preferisco rimanere qui che c 'è terreno fertile ed è comunque un terreno molto all 'avanguardia nel settore primario. Ci sono tanti motivi per cui ho scelto di fare questo percorso, effettivamente hai ragione, è l 'unico settore all 'interno anche della Toscana che non ha sopravvoli.

variazioni a causa del crollo economico io ho scelto di fare questo corso per darmi una seconda possibilità io ho fatto l 'università però non è andata bene perché ho dovuto farla in russia per colpa appunto delle guerre poi non mi hanno riconosciuto i miei crediti quello che avevo fatto e ho deciso di cambiare la mia vita e affrontare questo percorso perché mi permetteva appunto di fare qualcosa, specializzarmi

in qualcosa e entrare direttamente nel mondo del lavoro. Parlando proprio della nautica, noi nel nostro distretto è importantissimo perché comunque noi rappresentiamo a 360 gradi l'eccellenza del Made in Italy perché noi creiamo con le nostre mani le imbarcazioni e solo la nostra conoscenza

e le nostre mani la creano e le nostre imbarcazioni sono comunque richieste in tutto il mondo quindi alla fine è una cosa internazionale a prescindere stando comunque in Toscana attualmente grazie a ITS soprattutto faccio il lavoro che mi piace come diceva prima Bernard ho la fortuna di di svegliarmi la mattina e fare quello che mi piace con un percorso tra l'altro anche in crescita quindi sono fortunata però parlavo di fortuna in realtà la fortuna un po' ce la costruiamo da soli

e quindi tutte le competenze sia tecniche che trasversali che ITS vita Nisce sono fondamentali, ITS Vita dà una formazione complessa per quanto riguarda il mio corso su tutte le tecnologie che fanno parte del processo produttivo del farmaco e quindi siamo in ambiente vitale perché i farmaci a volte ci salvano anche la vita e le tecnologie sono cambiate e sono andate avanti e la cosa bella è che ITS sta sempre al passo prendendo docenti direttamente.

dalle aziende che poi danno quella formazione che serve davvero. Attualmente mi occupo di fare tutta la documentazione tecnica per i macchinari che poi vanno nella produzione del farmaco. L 'ITS per me è stata veramente una grande svolta perché l 'università mi sembrava molto lontana ancora perché mi sentivo un po' spaisata comunque venendo dalle superiori dove ci sono i professori, c 'è le lezioni, tutto molto abbastanza. dettagliato all 'università è un po' più aperta, diciamo le lezioni,

è un po' un altro mondo, invece l 'ITS è stato il giusto intermezzo appunto tra il lavoro e lo studio. Mi sono innamorata perché intanto è una cosa che mi piace veramente tanto fare e soprattutto probabilmente senza ITS non so se sarei riuscita magari ad entrare in un 'azienda così importante. Quindi mi sono proprio innamorata dell 'ambiente, di quello che facciamo, del perché lo facciamo, soprattutto è una cosa molto personale perché davvero ti dà grandi soddisfazioni che magari, non so, uno durante

l 'università può perdersi oppure inizia a fare un lavoro che magari non è quello che gli piace veramente fare. Intanto io ho provato tutti e due i percorsi, sia quello universitario che l 'ITF. stavo finendo l'università ho scelto scienze agrarie perché era rimasta aperta solo quella dopo che il mio test a medicina era fallito ma era un periodo un po' insommetta arriva una lettera di ITS a casa però destinata

a mia sorella io leggo brevemente di cosa si tratta e parlava effettivamente di eccellenze agroalimentari Ho detto però, ma che sarà mai questo corso? Non mi sembrava un corso di sostanza, però c 'era un open day, sì perché l 'ITS non va solo a spiegare materie dai professionisti eccetera, ma viene costruito sulla tua persona, quindi sicuramente io l 'ho scelto e ho fatto questo percorso il sindacale, che poi sindacale vuol dire tutto e non vuol dire niente, però per altre persone.

lo porta da altre parti, quindi è solo un mezzo, poi sei tu che scegli quello che vuoi fare. Io ho scoperto l 'ITS dopo aver provato l 'università, non è andata molto bene e sul sito di Giovani Sì, prima e poi anche grazie al professor Baldocci che dovrebbe essere da qualche parte qua in sala, ora qua non lo vedo, eccolo laggiù, e anche alla mia poi futura tutor del corso ho scoperto l 'ITS, ho cominciato il mio percorso nel... Settembre -ottobre 2021, finito poi a luglio 2023 perché come abbiamo detto prima durano due anni i percorsi ITS e mentre ero al mare nel 2023 ad agosto fui contattato

dal luogo dove ho fatto il primo tirocinio e a settembre 2023 poi ho cominciato a lavorare e attualmente ancora lavoro lì, sono alle stalle sperimentali dell 'Università degli Studi di Firenze dove facciamo conservazione soprattutto di razze avicole toscane. in purezza. Secondo me è importantissimo anche soprattutto per un discorso di sottoprodotti delle filiere. Abbiamo tantissime filiere agranimentari che poi praticamente producono tanti sottoprodotti che attualmente vengono ancora considerati quasi materia di scarto che se trovano un riempiego nell 'alimentazione animale comunque

sia portano a dei vantaggi anche visibili e tangibili. L'importanza di questi... di questi fondi è che sono risorse vincolate che possiamo quindi usare con una prospettiva di più anni e questi consentono appunto alle fondazioni come le fondazioni ITS e anche alla regione di poter programmare in base alle competenze specifiche che possono servire alle imprese e fare una formazione qualificata che non vada diciamo

essere a spese dei cittadini e quindi in qualche modo possano utilizzare più o meno gratuitamente questi percorsi. Abbiamo incrementato le risorse, oltre che il caso particolare del PNRR, però anche nello stesso programma regionale del Fondo Sociale Europeo c 'è stato un incremento considerevole di risorse, insomma di 7-8 milioni nel periodo... per poter finanziare più percorsi e questo vi dicevo potrà consentire anche proprio come sistema toscana

di poter avere risorse anche per il futuro. Io ho scelto l 'Ate e soprattutto il Green Urban Design proprio perché come abbiamo detto te Francesco c 'è questa attenzione particolare al verde perché il mio corso si occupa di edilizia. e quindi l 'edilizia, siamo già dentro un involucro edilizio, bisogna cercare di portarla sempre più vicino all 'idea di verde perché ci sono troppi materiali che ancora sono troppo inquinanti e ci sono tante tecniche innovative che devono essere studiate.

Quindi il nostro lavoro è il seguente, ovvero creare materiali accattivanti in poco tempo che possano riuscire a creare strutture a lunga vita e soprattutto sostenibili. Proprio delle case verdi. Io consiglio questo corso anche perché sono ancora al primo anno e il prossimo anno faremo lo stage. Lo consiglio perché comunque se ti interessa l 'architettura, se ti interessa comunque capire come vengono fatte le case, come vengono fatte le strade, come è possibile tutto quello che ci sta attorno, parte tutto da

questa scuola, dai materiali. materiali si va dalla prestoria fino ai giorni d 'oggi e quindi è un corso che ti apre anche gli occhi un po' di tutto quello che ti circonda e penso che dopo questo corso sarà in grado anche di guardarti attorno e dire io so come è fatto questo, io so come fare quest 'altro, inoltre c 'è anche delle tecnologie molto avanzate come il BIM che permettono di velocizzare un sacco di processi che sono molto lunghi, quindi si dà un occhio. alla tecnologia e anche a tutto quello che può essere il processo

di sincronizzazione e rapidità tra impianti, struttura e architettura. Stiamo studiando per diventare manutentori elettronici, in questo momento stiamo seguendo il corso all 'interno della Leonardo, la vecchia Galileo, anche se inizialmente abbiamo iniziato all'interno di Becheriux gli studi. Mi calbirebbe entrare in un ambiente così grosso come lavoro? anche perché non mi dispiacerebbe diventare un trasfertista in futuro cioè spiegamelo meglio il trasfertista ovvero un dipendente che prende e viaggia al mondo per gli interessi dell

'azienda come ad esempio andare a riparare all'estero determinati macchinari dell'azienda stessa e non mi dispiacerebbe come futuro lavoro perché noi come ufficio scolastico regionale stiamo facendo tutto questo stiamo cercando di... qualificare anche la nostra azione rispetto al passato. Lo stiamo facendo per voi perché, come diceva giustamente il nostro speaker, è importante seguire e accompagnarvi durante tutto il percorso della vostra formazione.

È un aspetto fondamentale di questo accompagnamento di percorso. percorso è darvi gli elementi perché voi possiate fare le scelte migliori e soprattutto le scelte più consapevoli. Non vogliamo sostituirvi nelle scelte, la scelta sempre più, lo avete visto via via che crescevate, sempre più le scelte sono diventate vostre, continueranno sempre di più

ad essere scelte vostre. Però il primo elemento per compiere scelte consapevoli è quello di conoscere. Ci sono ragazzi di Quinta, mi alzate le mani se ci sono ragazzi di Quinta, magari sperate con il grande auspicio del diploma in mano a settembre, perché possiate scegliere questi percorsi che non sono in competizione con l 'università. non sono, anzi c 'è la possibilità anche di sinergie

con le università, i vostri docenti tutor, i vostri docenti orientatori nelle scuole vi aiuteranno a scegliere ed è importante per voi scegliere consapevolmente. Comunque sì appunto dicevo io non sono di qua, mi sono trovata in Toscana per puro caso, ho iniziato per... Il corso universitario, appena finite le scuole superiori, vengo da un istituto tecnico, ho fatto un ITIS praticamente, e dopo tre anni di università mi sono resa conto che il metodo universitario, insomma come è strutturata l 'università, non fosse particolarmente

vicino a me. Preferivo qualcosa di più pratico, venivo da studi già più pratici e tecnici, quindi volevo tornare su questo settore qui. Casualmente mi sono... imbattuta poi nel mita perché avendo una passione per la moda cercando appunto sbocchi da quel punto di vista lì che mi consentissero di studiare e al contempo di lavorare e insomma è tutto venuto da sé e poi ovviamente ho poi abbracciato tutta quella che è la storia, la cultura e la tradizione che viene da Scandicci.

Lavorare per terzi è interessante, è formativo però non ho un obiettivo specifico per qualcun altro, cioè non è un voglio lavorare. da Gucci, è un voglio lavorare, imparare il mestiere e magari un giorno farlo io, trovarmi io nella situazione di creare un qualcosa. La figura che vorrei diventare io è il tecnico digitale degli accessori metallici, è la figura che unisce lo stilista appunto e la produzione, visto che appunto lo stilista si fa la bozza.

fa il disegno, però poi è il tecnico digitale che riesce a dire se quello che è stato disegnato è fattibile o non è fattibile e c 'è anche un bel rapporto con gli stilisti perché riesci a provare a dare idee nuove e se riesci a trovare le persone giuste con cui riesci a parlare bene vengono fuori delle belle cose. Grazie anche all'ITS. semite che abbiamo anche tutte le stampe digitali, tutte le stampe 3D, riusciamo a vedere quello

che progettiamo al computer, anche poi il prodotto finito. Per quanto riguarda l 'ITS, l 'offerta, aggiungo alcune cose rispetto al quadro che ha fatto lei all 'inizio, cioè il fatto che questi percorsi partono un po' con le stesse tempistiche dell'università, cioè tra sette e novembre di ogni anno formativo, il prossimo anno partiranno 54 percorsi finanziati con il fondo sociale per un importo complessivo di circa 18 milioni, quindi il mio ruolo è anche quello di segnalare quant 'è l 'investimento

quest 'anno del fondo sociale ed essendo percorsi coperti interalmente da risorse pubbliche non è richiesto nessun tipo di... retta ai partecipanti, una volta che sono finiti i due anni o i tre di ITS si può andare sicuramente a lavorare ma se il percorso formativo continua per noi è ugualmente un successo, quindi questi percorsi sono alternative all 'università

ma che comunque consentono di poter poi accedere. negli anni successivi a questo tipo di attività. Gli allievi che partecipano a percorsi sono assorbiti dal mondo del lavoro in fase di stagio con le aziende che li vorrebbero subito, insomma in alcune filiere si è parlato del 90 ma a volte anche nel 100 % di assunzione dipende dalle attività. Ecco su questo quello che ci teniamo insomma anche con il ministero è quello di...

continuare ovviamente i percorsi e cercare eventualmente con le aziende poi di trovare la modalità, magari un apprendistato, insomma ci sono delle situazioni, insomma comunque delle normative che consentono di proseguire il percorso ma comunque di conseguire il titolo che credo sia fondamentale. E secondo me lo stimolo maggiore che abbiamo noi ragazzi a frequentare questa scuola è proprio il fatto che magari siamo accompagnati da persone. qualificate, quali commercialisti, assessori legali, rapportarsi con persone quali un legale

d 'impresa aiuta a te e il ragazzo a crescere personalmente e poi dà valore alla scuola, quello sicuramente. Principalmente il motivo principale per cui uno sceglie questo percorso è per imparare, sicuramente vieni qua per imparare in un ambiente dove devi rispettare l'ambiente, ci sono persone come ho già detto. qualificate e secondo me è proprio questo perché magari all 'università vieni seguito poco perché comunque sei in un 'aula di 300 persone, 400, mentre lì sei in un 'aula di 20 -25 persone con un professore

che ti segue, ti spiega le cose, fai esercizi. Allora io ho fatto questa scelta, sono venuto a conoscenza dell 'ITS tramite passaparola da un mio amico che è ex alunno dell 'ITS e da quando sono venuto a parlare con la direttrice che mi ha presentato. La prima cosa che mi ha colpito è stata appunto la praticità perché i docenti sono sia docenti universitari ma appunto anche professionisti del settore e che ti fanno subito toccare con mano tramite esercizi sia pratici appunto che teorici, ti fanno subito toccare con mano cosa poi andrai a fare nel mondo del lavoro e questo canale

diretto verso il lavoro mi ha colpito. Abbiamo fatto per esempio un così chiamato la nostra... Scuola Sindacal Game, che appunto con il docente di diritto del lavoro abbiamo provato a simulare quale potrebbe essere una contrattazione tra un 'azienda e i sindacalisti. È stata complicata anche per noi trovarci d 'accordo tra sindacalisti e parte dell 'azienda, però è stato molto bello e capisci poi cosa andrai a fare successivamente, sia dalla parte dell 'azienda.

che dalla parte del sindacato. Allora, destination manager in parole brevi vuol dire che è lo studio e la gestione che si ha su un territorio che può essere qualsiasi, nel nostro caso quello toscano e il corso ci ha permesso di studiare appunto il territorio toscano sotto tantissimi punti di vista, abbiamo visto quello aerogastronomico, quello economico turistico Grazie a tutti gli imprenditori che vengono a farci lezioni perché effettivamente anche loro, non solo noi, hanno interesse di formare ragazzi

per il proprio settore e noi abbiamo interesse a imparare da loro e magari avere uno sbocco anche nelle loro stesse aziende. Tramite questo studio sulla regione toscana... Abbiamo un po' un 'infarinatura per tutti gli ambiti, tutti e tre i settori, primario, secondario e terziario e soprattutto quello del turismo che è anche quello che mi ha interessato personalmente. Attualmente sono in stagio, sono al secondo anno dell 'ITS e quindi sto facendo le 900

ore di stagio e tirocinio in un 'azienda turistica. Allora, nell'azienda in cui sono in questo momento, che si chiama Full Price, mi permette di fare entrambe le cose perché con la sede a Firenze conosciamo benissimo il mercato fiorentino però è un 'azienda che lavora nel turismo internazionale hanno clienti a Dubai, a Londra poi in tutto il mondo, in Spagna, in Francia e mi permette appunto di fare entrambe le cose

studiare un mercato bellissimo come... quello toscano, turistico, ma avere anche l 'opportunità di vedere e conoscere il mercato estero. Allora, Room Division Manager diciamo che è la figura che coordina e gestisce un po' tutte le parti di un albergo, quello che può essere la struttura alberghiera, quindi diciamo che una persona che fa un po' da coordinatore generale deve supervisionare il tutto. Io ho scelto... personalmente questo corso perché circa un anno e mezzo fa ho iniziato a lavorare

a gestire degli appartamenti ad uso turistico e quindi diciamo che ho voluto implementare delle competenze pratiche che in questo arco di tempo ho iniziato ad avere con delle competenze teoriche. In realtà poi frequentando il corso ho capito che non ci sono solo cose teoriche da imparare che sono chiaramente importanti ma anche della pratica, infatti l'approccio... docenti è molto pratico, conciso e a volte anche schietto perché giustamente quasi tutto il personale docenti è formato da persone che lavorano e quindi quotidianamente sanno cosa succede e cosa si involge in un ambiente del genere, quindi questo è assolutamente

un aspetto positivo direi. In generale posso dire che il mio sogno è quello di gestire un'azienda nel settore... del turismo recettivo, quindi che sia un albergo o che sia un appartamento e perché no magari avere anche un 'esperienza all 'estero. Dopo la scuola ho fatto un percorso molto diverso da questo qua in ambito finanziario, quindi non c 'entra assolutamente niente e poi però mi sono reso conto che comunque a questa età c 'è ancora la possibilità di cambiare settore, cambiare totalmente, diventare un professionista in qualcosa.

Il settore digitale secondo me, per come lo vedo io, può essere veramente il futuro, ha molti sviluppi, ci sono molte possibilità di carriere diverse, quindi è molto complesso da capire, però allo stesso tempo fondamentale. A me personalmente piacerebbe trasmettere le conoscenze che ho imparato, quindi formare a mia volta altre persone. Questo settore offre la possibilità di lavorare. Sia in un 'azienda che si occupa specificamente di IT o anche in aziende che comunque ne esufruiscono, quindi tutte le aziende sostanzialmente ad oggi.

Quando ci siamo insediati io ricordo che più o meno ogni anno partivano una ventina di percorsi ITS, lo scorso anno ne sono partiti 65, quest 'anno con la nuova programmazione possiamo arrivare anche a 67, nonostante ora iniziamo a non avere più le risorse. PNRR e quindi come dire c 'è anche invece un investimento molto più forte di regione toscana perché solo la nostra regione, ci tengo a sottolinearlo, rende possibile il finanziamento di 54 percorsi ITS in partenza

dal prossimo autunno stanziando oltre 18 milioni, una cifra importante, molto significativa e noi lo facciamo perché siamo fermamente convinti che questo segmento di formazione terziaria non universitaria sia importantissima intanto per consentire a voi ragazze e ragazzi di potervi inserire poi successivamente alla fine del percorso ITS ma alcuni di voi lo fanno addirittura durante il percorso ITS anche con percorsi di apprendistato

nel mondo del lavoro e anche per rispondere a un 'esigenza del mondo delle imprese che è quella di superare il costo. detto skill mismatch, cioè il disallinamento tra domanda e offerta di lavoro che ancora prima è domanda e offerta di competenze, perché gli ETS hanno questa caratteristica, hanno questo punto di forza, riescono a formare quelle competenze richieste dal mondo delle imprese che sono altamente qualificate dal punto di vista tecnico e dal punto di vista tecnologico e in una fase bella ma anche molto sfidante.

quella che siamo chiamati a vivere, con i grandi cambiamenti, le grandi transizioni che abbiamo il dovere io credo non di subire, perché se le subiamo queste rischiano di tradursi poi anche in una perdita di posti di lavoro, se invece le accompagniamo e sappiamo anche guidarle e le accompagniamo con la formazione, la transizione ecologica come quella digitale possono tradursi invece anche impossibile. in nuove opportunità, magari con profili diversi per cui c 'è bisogno ovviamente anche noi dal punto di vista della formazione di adeguarci ai tempi che viviamo, perché

noi non abbiamo bisogno di creare doppioni, di creare duplicati, di andarci a sovrapporre, ma abbiamo bisogno di chiedere lo sforzo che le fondazioni stanno mettendo in campo e per questo le ringrazio di mettere davvero in campo un 'offerta formativa regionale. Noi dobbiamo uscire dalla logica del luogo dove assiede la fondazione perché non è questo il punto. La sede è una sede legale, è una sede operativa dal punto di vista tecnico ma poi il punto sta nel portare sui territori più percorsi ITS possibili e dei più vari perché è molto più importante non avere magari

una fondazione ITS con sede nel proprio territorio a livello professionale. ma avere in quel territorio provinciale magari 3, 4, 5 percorsi ITS che afferiscono ad aree tecnologiche diverse perché significa garantire l 'offerta perché è questa poi a noi che ci interessa e devo dire che per la prima volta in questa legislatura siamo riusciti davvero a toccare con almeno un percorso ITS tutte le province toscane e guardate questo per me è un risultato straordinario. Dobbiamo anche mettere in campo uno sforzo culturale per far comprendere appieno la valenza

delle fondazioni ITS di questo tipo di percorsi. Guardate, lo dico alle ragazze e ai ragazzi, qualcuno forse può provare a raccontarvi che i percorsi ITS sono percorsi di serie B o percorsi, come dire, antagonisti in contrapposizione con i percorsi universitari. Non c'è niente di più falso, prima di tutto perché le stesse università... fanno parte delle fondazioni ITS, secondo perché oggi con la legge di riforma c 'è la possibilità di mettere in campo le cosiddette passerelle e quindi anche di vedersi riconosciuti dei crediti per proseguire poi successivamente il percorso universitario

e poi perché sono offerte diverse che non si rubano come dire platea a vicenda ma che ci consentono di garantire a tutte e a tutti uno sbocco e un percorso formativo adeguato alle esigenze di ciascuna ragazza e di ciascun ragazzo. I dati dal punto di vista occupazionale sono straordinari, guardate ma non ci sono percorsi formativi che garantiscono in uscita, in brevissimo tempo, entro un anno dalla fine del percorso ITS, la possibilità per oltre 8 ragazzi o ragazzi su 10 di inserirsi

subito nel mondo del lavoro. Il fatto che oltre 9 su 10 lo facciano in maniera coerente rispetto al percorso formativo seguito non è anche questo un dato scontato secondario perché noi ascoltiamo quotidianamente testimonianze di ragazze e di ragazzi che magari hanno fatto un percorso scolastico universitario afferente ad un settore, ad alcune discipline e che poi si ritrovano di fatto costretti ad accettare un lavoro che ha pochi... se non addirittura niente a che fare con il percorso formativo che hanno seguito

e anche qui capiamoci bene, se a un certo punto è una scelta perché a qualcuno piace cambiare ci mancherebbe altro, ben venga, ma se diventa come dire un obbligo perché non si riesce a inserirsi nel mondo del lavoro, in quei ruoli, in quegli ambiti per cui ci si è formati, noi abbiamo fatto un danno non solo a quella ragazza quel ragazzo che non può realizzarsi, ma abbiamo persino investito tempo e risorse per formare delle competenze che non daranno mai un ritorno neanche alla nostra società e guardate non ne

parlo solo in termini di crescita economica ma anche in termini di innovazione, di sostegno alle imprese dal punto di vista della competitività, noi dobbiamo scommettere sui vostri talenti e consentirvi di poterli realizzare. appieno perché è così che cresce un paese è investendo sui talenti delle giovani generazioni l 'invito è quello a informarvi a essere curiosi le fondazioni hanno dei siti fatti benissimo andate a spulciarli documentatevi scrivete trovate tutti i contatti fatelo attraverso

il sito di regione toscana tra l 'altro a breve pubblicheremo anche poi sul nostro sito l 'offerta formativa avvio a livello regionale il prossimo autunno, seguiteci sui siti, sui canali anche social del progetto Giovanni Sì che è il nostro progetto regionale per l'autonomia delle giovani generazioni andate a centri per l'impiego, chiedete a loro le informazioni, anche loro vi aiuteranno a conoscere l'offerta ETS fatelo con ogni strumento e con ogni mezzo che avete a disposizione.

che non possiamo permetterci è che questo messaggio non passi, quindi raccontatelo anche alle vostre compagne, ai vostri compagni delle altre classi, nei luoghi di sport, nei luoghi di aggregazione, perché l 'obiettivo è quello davvero di far sì che ogni ragazza e ogni ragazzo, sapendo che c 'è un sistema di diritto allo studio universitario che se sei in difficoltà economica ti sostiene, un sistema ETS che ti mette in campo per corsi più brevi, per inserire... nel mondo del lavoro, decida dopo il diploma di proseguire nel proprio percorso formativo.

Guardate i due anni o tre anni nel caso dei percorsi più lunghi, ma nella stragrande maggioranza parliamo di percorsi biennali, che mettono in campo le fondazioni ITS non è tempo perso, la formazione non è mai tempo perso, poi lo scoprirete anche quando entrerete nel mondo del lavoro. ferma mai oggi c 'è necessità di continuare a formarsi anche dopo ma a maggior ragione la formazione che mettiamo in campo vi sarà fondamentale per poter ottenere anche condizioni

di lavoro migliori dal punto di vista del salario dal punto di vista del tipo di contratto dal punto di vista dei diritti che potrete vantare nel luogo di lavoro scegliete con la vostra testa Dico soprattutto alle ragazze, non fatevi dire da nessuno che alcuni percorsi non sono fatti per voi perché siete donne, scegliete solo sulla base dei vostri sogni e dei vostri desideri. Fate quello che più vi piace, scegliete cosa vi piace e formatevi per avere la possibilità di diventare

cosa volete. In bocca al lupo! Grazie. Grazie a tutti.