Mita Times del 13 gennaio 2026 Progetto speciale degli studenti MITA per la serata di solidarietà AMI al Museo del Tessuto di Prato.

13 gennaio 2026 · 17 min

Al Museo del Tessuto di Prato si tiene un concerto di beneficenza per la Fondazione AMI, che unisce arte e formazione. Gli studenti di MITA Academy dei corsi di modellistica e prototipazione hanno realizzato cinque abiti sartoriali ispirati alla mostra su Balenciaga e Alaia, con tessuti donati da aziende del territorio. Uno degli abiti sarà donato alla pianista Beatrice Rana per i suoi concerti internazionali, mentre il ricavato andrà al reparto di ostetricia e pediatria dell'ospedale di Prato.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione all'evento al Museo del Tessuto
  2. 00:52La Fondazione AMI e i progetti per l'ospedale di Prato
  3. 02:45Il progetto formativo con Silvia Franzoni
  4. 04:40Il concerto e le artiste protagoniste
  5. 05:36Interviste agli studenti: il lavoro dei prototipisti
  6. 07:01Il ruolo della docente Isabella Cacciatore
  7. 08:23Interviste agli studenti: il lavoro dei modellisti
  8. 09:43Francesco Tognocchi sul rapporto tra MITA e territorio
  9. 13:24Gli sbocchi professionali e l'internazionalizzazione di MITA
  10. 16:00Proclamazione vincitore: gruppo Aura
Trascrizione 28 passaggi

Mita Times, moda, informazione, a cura di Mita Academy. Ci troviamo a Prato, al Museo del Tessuto, dove oggi si tiene un concerto di beneficenza per la Fondazione Ami Prato, un evento che unisce arte, beneficenza e formazione, grazie ad un progetto didattico che vede Mita e i suoi studenti, i protagonisti, anche in dialogo in parte con il patrimonio del museo, che in questi giorni ospita... una mostra sugli stilisti Cristobal Balenciaga e Asedin Alaia. Infatti l 'evento, dal titolo

Trame di musica, moda e sostenibilità, include un progetto creativo e formativo realizzato dagli studenti Mita dei corsi Luxury Pattern Making e Luxury Garment Developing and Prototyping guidati da Silvia Franzoni di Stilema SM. I gruppi di modellisti e prototipisti hanno realizzato 5 abiti sartoriali grazie a tessuti donati da aziende del territorio che verranno indossati dalle 5 artiglie. e protagonista del concerto di stasera. Uno dei cinque abiti sarà inoltre donato a Beatrice Rana, pianista italiana di prestigio internazionale che lo indossirà nei suoi concerti all'estero a partire dalla California. C'è inoltre da ricordare

che il ricavato dell'iniziativa sarà devoluto al reparto di ostetricia e pediatria dell'ospedale Santo Stefano di Prato. La fondazione AMI nasce quindi 15 anni fa, ha la sua sede nel nuovo ospedale di Prato e finanziamo progetti. progetti finanziamo l 'acquisizione di attrezzature per migliorare l 'accoglienza, per migliorare anche la professionalità dei nostri operatori perché acquisendo nuove attrezzature, nuovi apparecchi questo fa sì che il servizio dato ai nostri professionisti, dell 'azienda sanitaria

ovviamente, sia sempre migliore. Che cosa si aspetta da un evento come questo che è sì un evento di beneficenza ma anche un'occasione per entrare ancora? di più a contatto con il territorio pratese. Un evento come stasera che oltre a essere esempio di Prato, perché si parla di tessuti, si parla di moda, si parla di generosità, che i pratesi sono sempre stati molto generosi, andrà a beneficio dell 'acquisto, o meglio andrà per l 'acquisto, raccolta fondi stasera, di un lettino ginecologico per l 'ospedale.

Siamo sempre il secondo. nasce dalla Toscana e la provincia comunque più giovane, abbiamo più bambini di tutto il resto delle province toscane. Siamo con Silvia Franzoni, project manager e designer di Stilema SM che ha coordinato un po' tutta la parte artistica del lavoro di questi ragazzi, ecco, com 'è stata questa esperienza e che importanza pensa che abbia avuto per i ragazzi avere a che fare a tu per tu con una stilista professionista? Beh per loro è stato fondamentale perché per la prima volta... sono riusciti a mettere insieme un po' il mondo del loro

lavoro e del loro studio a 360 gradi. Loro sono stati abituati a lavorare, a studiare, a impegnarsi nel mondo della modelleria e della prototipia ed è chiaro che questa esperienza gli ha potuto dare la possibilità di confrontarsi con uno stilista che arrivava con un progetto e che chiedeva a loro determinate linee guida. Ogni abito ha un nome che è il nome del gruppo. che è in concorso questa sera, perché ci sarà un vero e proprio concorso. La platea potrà votare tramite QR Code la squadra che ha lavorato meglio, il miglior team, collaborazione,

problem solving nella lavorazione dei tessuti, dei materiali, ma soprattutto la messa in opera dei figurini che io inizialmente ho portato e ho spiegato e alcuni gruppi sono riusciti addirittura a partire subito con un cartamodello che abbiamo veramente sdifettato in poche parti. stati seguiti dalla docente Isabella Cacciatore, veramente una grandissima collega, bravissima, grande professionista, che li ha seguiti passo passo. Quindi loro si sono sentiti coccolati, impauriti, molto impauriti. Questa sera sicuramente vivranno un 'esperienza meravigliosa, sono sicura, e non credo che il problema sia votare. Il

problema stasera sarà scegliere il vincitore. I cinque abiti sono stati ispirati anche dalla presenza della mostra di... L'IA è di Balenciaga. Sì, perché accogliendo questa mostra che rappresenta due stilisti della moda parigina che sono importantissimi, ho pensato di portare ai ragazzi un 'esperienza unica studiando proprio un progetto dall'inizio alla fine che fosse correlato per andarsi a concludere proprio qui al Museo del Tessuto che accoglie questa mostra straordinaria. Parliamo anche del concerto di stasera perché l'ho vista piuttosto...

coinvolta nel coordinamento, che cosa vedremo e cosa ascolteremo? Sono una grande appassionata di musica e quindi chiaramente ogni volta questi concerti di Natale, quest 'anno è il secondo anno che Fondazione AMI mi coinvolge nella realizzazione del concerto e quindi avremo tre straordinarie artiste conosciute a livello internazionale che sono Maddalena Giacopuzzi, una straordinaria pianista, Federica Transillo, una violinista veramente di grande professionalità. e Ludovica Rana che ha un talento innato che ovviamente tutti conosciamo e vediamo nei palchi dei migliori teatri

del mondo perché sono proprio artiste abituate a attraversare i palcoscenici di tutto il mondo. Siamo qua con Ginevra, una delle studentesse del MITA che ha lavorato alla realizzazione di uno di questi cinque capi che vedremo stasera. Intanto eravate un gruppo di modellisti e prototipisti. mi dicevi? Sì, io sono una prototipista. Di che cosa si occupa un prototipista? Un prototipista si occupa soprattutto di realizzare ciò che vuole lo stilista appunto, dare forma all 'idea dello stilista e quindi proprio formare il capo tramite le cuciture e tutte queste cose qua.

Come è stato lavorare a questo progetto? Un progetto che era in parte ispirato anche alla mostra che è in corso in questo momento qua al Museo del Tessuto di Prato, una mostra dedicata... a due importantissimi stilisti come Alaia e Balenciaga? Molto impegnativo, anche perché ci abbiamo messo tantissime ore di lavoro, però insomma alla fine ne ha valsa la pena, perché è proprio bello vedere il mio vestito sopra una persona, cioè proprio da soddisfazione questa cosa. Quindi vedere proprio il progetto che prende forma e che poi viene indossato. Sì, esatto.

E come è stato collaborare invece con Silvia Franzoni, che è comunque una professionista? affermata in questo mondo diciamo che si è proprio una persona parecchia determinata quindi ci spronava comunque a non mollare nonostante i vari cambiamenti che voleva lei e quindi questa cosa mi ha comunque aiutato anche a andare avanti ancora di più è andato tutto liscio sempre no non sempre tant'è che la sera prima ce l'avevo detto anche di scuscire e rifare una cosa quindi insomma però alla fine è andata bene alla fine si siamo con la professoressa isabella cacciatore docente di modellistica di Mita Academy, che ha seguito questi ragazzi nella realizzazione

di questi cinque abiti. Ecco, di cosa si è occupata lei nella fattispecie con questi ragazzi? Allora, mi sono occupata di seguirli nella realizzazione di questi abiti dall 'inizio alla fine, seguendo le direttive della stilista Silvia Franzoni, e quindi li ho, diciamo, aiutati nella modellistica e poi anche nella realizzazione dei vari abiti. Mi dicevano i ragazzi che è stata un 'esperienza molto importante anche perché il risultato di questo progetto è una delle prime cose grosse per citarli. Come sono stati questi ragazzi? Sono stati bravi?

Sono stati meravigliosi, devo dire che sono veramente orgogliosa di loro perché si sono dimostrati appassionati fin dall 'inizio del progetto e poi hanno messo veramente un impegno estremo. nella realizzazione, ma senza la competizione brutta, si sono anche aiutati tra di loro. E quindi è stato veramente bello vederli lavorare così, in maniera appassionata, perché hanno dimostrato grande interesse per questa cosa. Siamo con Moad, anche lui studente del Mita, anche lui ha lavorato alla realizzazione di questi cinque

capi. In questo caso ci troviamo con un modellista. Cosa fa un modellista? Allora, il modellista è la figura che lavora tra lo stilista e il prototipista e praticamente crea dei pezzi che, uniti insieme, vanno a comporre un capo d 'abbigliamento. Stavamo dicendo appunto che si tratta di cinque abiti, tu a quale di questi abiti hai lavorato? Io ho lavorato col gruppo Eclat, che in francese vuol dire qualcosa di brillante o qualcosa che sia d'impatto, che rappresenta il nostro abito. All 'evento di stasera poi verrà scelto anche uno di questi cinque abiti, come funzionerà la votazione

e tutto quanto? Allora praticamente la votazione funzionerà che ci sarà un QR code da scannerizzare e poi ci sarà la scelta tra i diversi abiti Quindi c'è anche un minimo di competizione fra voi i gruppi? Eh sì, un pochino sì Allora in bocca al lupo Grazie Un'altra studentessa del Mita, siamo con Lavinia Modellista o prototipista? Io sono modellista. Mi dicevi, Lavinia, poco fa che comunque questa è un'esperienza importante per voi, una delle prime grandi esperienze che stai facendo con Mita.

Sì, esattamente, perché abbiamo già partecipato ad una sfilata, però ancora eravamo all 'inizio del corso e quindi ancora le nostre competenze erano molto basiche, quindi abbiamo fatto capi molto semplici. Oggi invece siamo riusciti a fare degli abiti molto belli. soprattutto con stoffe molto pregiate e la cosa ci ha fatto tanto piacere perché abbiamo provato a fare un 'esperienza più simile al mondo del lavoro e meno a quella scolastica. Stoffe pregiate e anche l 'assistenza di un importante tutor, in questo caso sto parlando di Silvia Franzoni.

Com'è stato lavorare con lei? Assolutamente è stato bellissimo, più che altro perché non avevamo mai collaborato con una vera e propria stilista, quindi ci siamo totalmente immersi. nel mondo che è veramente la moda. Ti senti proiettata quindi nel mondo del lavoro grazie al percorso che stai facendo con Mita? Sì, è stata un 'esperienza veramente tanto formativa, quindi molto positiva, ci siamo trovati molto bene e insomma è un'esperienza tanto grande. Francesco Tognocchi, coordinatore didattico di Mita Academy, è qua con noi. Dunque, progetti

come questo ci fanno capire che Mita comunque ha una precisa politica di relazione con il territorio. Come funziona e come vengono coinvolti all'interno di queste iniziative gli studenti? L'ITS Academy, che è una delle prime fondazioni nate, sono nate proprio per creare delle figure, degli specialisti, dei tecnici legati al territorio. Non a caso i corsi che vengono realizzati dall 'ITS Academy cambiano ogni anno, cambiano, vengono ripetute a seconda dei risultati.

delle esigenze del territorio, proprio per rispondere a quelli che i soci dell 'ITS, le aziende del territorio richiedono. Quindi questi corsi, questa iniziativa, questo intervento, fatto quest 'anno nasce da una scuola che ha finito il primo anno i corsi di modellazione e di prototipia realizzati a Prato, il primo anno insieme al PIN, come collaboriamo continuamente, e questi ragazzi... Stanno iniziando adesso il loro percorso di stagio aziendale, quindi occasioni come queste, occasioni l 'anno scorso hanno cominciato con una sfilata alla Strassini, a

Villa Caduso, quest 'anno con questa proposta dove ci si butta perché sono esperienze che sono emozionanti ma soprattutto sono formative per i ragazzi. È anche un circolo virtuoso perché mette insieme formazione ma anche il rapporto con il territorio, con le aziende del territorio che in questo caso... Per esempio hanno donato i tessuti su cui i ragazzi hanno lavorato? Esatto, soprattutto questo perché i ragazzi devono imparare a cercare tessuti, a lavorare anche con quello che trovano e quindi la disponibilità dell 'azienda a fornire loro materiali, a fornire anche loro competenze

perché spesso e tante volte non forniscono solo materiali ma forniscono anche docenti, forniscono l 'accesso alle loro attrezzature, forniscono l 'accesso a vedere come lavorano loro, sono essenziali. perché la formazione ci vuole la teoria, quindi ci sono tante ore di teoria, anche teoria generale, formazione generale di lingua o di informatica, però ci sono tantissime ore veramente di pratica su quello che veramente fanno le aziende, quindi non azienda simulata come magari viene fatto in altri percorsi formativi, ma azienda reale. Ora partiranno con lo stage, questi ragazzi qui hanno lavorato con molto

impegno che sono stati chiamati a lavorare oltre. lavorano più di 40 ore, ieri sera hanno smesso di lavorare alle 9 e mezzo, mi hanno telefonato che stavano uscendo allora, quindi c 'è molto impegno e li aiuta molto anche a crescere. C'è stato detto da tutti praticamente che questi ragazzi hanno profuso veramente un impegno straordinario all 'interno di questo progetto. A proposito di questi ragazzi, che tipo di percorso li aspetta una volta usciti da Meet Academy? Questi ragazzi che studiano appunto sono modellisti, sono prototipisti. Da quale parte, quale ambito del mondo del lavoro? saranno assorbiti una volta usciti da qua?

Allora, il mondo del lavoro sicuramente deve essere quello della moda, ma moda non pensiamo soltanto ad alta moda, perché poi nell 'alta moda sono percorsi molto distretti e stilisti non è che ce ne sono centinaia, dentro Gucci credo ci sia uno stilista che veramente fa la differenza, ma percorsi dove partiranno sicuramente dalla base, percorsi dove potranno entrare anche in azienda. dell 'abbigliamento perché in realtà il percorso che hanno fatto è quello di modellista industriale quindi legato non alla fast fashion, non legato

all 'altissima moda anche se hanno fatto dei lavori e quindi imparano a conoscere anche il modo di lavorare con l'alta moda però il percorso più naturale è quello però nella produzione di abbigliamento si spera abbigliamento di qualità Senza dubbio, uno degli abiti che è stato realizzato per Stasera poi verrà donato alla pianista Beatrice Rana che poi lo porterà in giro in tutto il mondo con la sua tournée internazionale che partirà dalla California. Quindi è anche un'occasione per Mita di farsi conoscere a livello internazionale. So comunque che Mita si sta affacciando sempre di più all'estero.

Mita è già presente, ha stilato proprio ora con la sua direttrice Antonella Vitiello e il ministro... Ministro della Pubblica Istituzione in Egitto, un accordo proprio nei giorni scorsi. Ha già un accordo con il Kenya dove ci sono degli scambi che sono bilaterali, quindi le persone che verranno a imprendere da noi e le persone che andranno invece a insegnare o a prendere anche nei paesi stranieri. Quindi la vista è internazionale, l 'abbigliamento non pensiamo soltanto al first fashion che ormai è diventato dilagante,

però pensiamo anche all'abbigliamento di qualità. che c 'è del territorio pratese per l 'abbigliamento ma più in generale toscano, florentino per tutta l 'alta moda e quindi portarsi e farsi vedere nel mondo, far vedere anche le competenze che via via si aggiornano, via via si rinfrescono anche con tecnologie nuove, quindi anche gli investimenti che sta facendo Mita per macchinari nuovi, per formazione per i formatori sono notevoli rivolti a tutto il mondo. Corso formativo, creativo, Meet Academy in collaborazione

con Beste, in collaborazione con Museo del Tessuto, vince per noi questa sera, gruppo Aura. Grande lavoro. Grazie.