Mita Times dell 8 aprile 2025 - Anna Maria Adabbo e Antonella Vitiello

8 aprile 2025 · 19 min

Approfondimento sulla collaborazione tra la Fondazione Mita Academy e l'Istituto Russell Newton di Scandicci nel settore moda. Antonella Vitiello e Anna Maria Dabbo illustrano il percorso formativo dalla scuola superiore all'ITS fino all'inserimento lavorativo, con focus su digitalizzazione, sostenibilità e partnership con aziende come Fendi. Un modello virtuoso di orientamento professionalizzante nella Leather Valley toscana.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione a Mita Times
  2. 00:40Relazione tra Russell Newton e Fondazione Mita
  3. 02:15L'indirizzo Sistema Moda a Scandicci
  4. 04:40Collaborazione con le aziende del territorio
  5. 06:33Risultati della masterclass Fendi
  6. 09:15Digitalizzazione e intelligenza artificiale nel fashion
  7. 13:00Utilizzo dell'IA nei processi produttivi
  8. 15:30Orientamento formativo per gli studenti
  9. 18:00La rete e la comunità come valori chiave
Trascrizione 33 passaggi

Mita Times, moda, informazione, a cura di Mita Academy. Nuova puntata in onda e sui nostri canali crossmediali di Mita Times, tra lavoro, sostenibilità, istruzione, territorio. Proseguiamo dunque il nostro viaggio per mettere sempre più a fuoco il settore moda nelle sue varie declinazioni, attraverso che cose? Interviste, testimonianze, approfondimenti e analisi, insomma una panoramica. che stiamo realizzando in collaborazione con la Fondazione Mita Made in Italy Tuscany Academy

e dunque saluto subito le nostre ospiti qui in studio, Antonella Vitiello, direttrice generale Fondazione Mita, ben trovata. Buongiorno. E con noi quest 'oggi Anna Maria Dabbo, dirigente scolastica dell 'Istituto Tecnico e Liceo Russell Newton di Scandici, ben trovata. Buongiorno. Tante le tematiche che affronteremo anche in questa puntata partendo dalla relazione direttrice. dice Vitiello, tra Russell -Newton e Mita. Che organismi sono, come dialogano tra loro? Esattamente sono. Una, il punto di riferimento e di partenza, cioè l 'Istituto Tecnico Superiore Liceale Russell -Newton,

di istruzione secondaria, ha rappresentato il punto di partenza dell 'Istituto Tecnologico Superiore Academy, cioè dell 'ITS, perché, sin dal punto di riferimento, bando di formazione è stata individuata come la scuola capofila oggi non si usa più questa parola ma si utilizza la parola di riferimento perché comunque in partenza il ministero dell 'istruzione allora così si chiamava aveva necessità di avere un punto di riferimento pubblico per il sistema

che invece era un sistema misto ricordiamo che le fondazioni riuniscono soggetti pubblici e soggetti privati. In tutto questo l 'Istituto Russell -Newton come si affaccia al mondo della moda e come rende il settore moda uno scenario appetibile dal punto di vista professionale per i giovani? Allora l 'indirizzo sistema moda che è uno dei tanti indirizzi del Russell -Newton nasce fa dall 'allelamente all 'ITS Mita in modo da costituire un bacino per i futuri

iscritti all'ITS Mita. L 'istituto è collocato in una zona strategica perché siamo a Scandicci che è il territorio mondiale per la produzione della pelletteria di lusso e questa quindi è una grande opportunità per il nostro sistema moda che ci tengo a ribadire è un tecnico quindi i nostri studenti non studiano né soltanto la parte esecutiva né soltanto la parte creativa ma aspetti tecnici il che significa per esempio sostenibilità, significa attenzione al riciclo

delle materie, significa centralità per esempio della chimica per l 'individuazione di tessuti per capi particolari oppure per lo sviluppo delle piante tintorie che coltiviamo a scuola e utilizziamo del laboratorio di chimica. Questo aspetto tecnico tecnologico è veramente la cifra strategica del nostro indirizzo c 'è un adattamento anche alle esigenze del mercato che fa sì che voi declinate anche il programma e l 'offerta scolastica

in una direzione che faciliti poi il giovane la giovane all 'inserimento del mondo del lavoro questo è fondamentale e devo dire che la relazione fruttuosa da sempre con l 'ITS Mita in questo ci aiuta tantissimo perché apre la strada a contatti e a una progettualità che consente di assumere all 'interno della programmazione scolastica per le discipline di indirizzo le esigenze del territorio e le esigenze della modernità. Un esempio abbiamo ormai da quattro anni sottoscritto una convenzione

con la casa Fendi. Questo consente ai ragazzi di quarta e di quinta di seguire. un percorso specifico sulla pelletteria e questo percorso riguarda sicuramente l 'ideazione e le tecnologie del sistema moda, ma come ho detto prima riguarda la chimica, riguarda l 'economia aziendale. Gli studenti svolgono attività di PCTO, l 'ex alternanza scuola lavoro presso Fendi, sia in quarta che in quinta e l 'anno scorso abbiamo concluso con successo il primo percorso,

e questi ragazzi in parte lavorano già da Fendi, in parte proseguono per un 'ulteriore specializzazione il biegno presso Mita. Una collaborazione sempre più virtuosa tra istituzioni informative e comunità imprenditoriale? Sicuramente, anche perché chiaramente il nostro istituto rappresenta un segmento formativo post diploma, quindi bisogna necessariamente andare a intercettare... che sono i bisogni formativi soprattutto dei nostri sistemi produttivi e che cosa dire in un distretto che è la Leather Valley del sistema come quella

di Scandicci, quindi la necessità di migrare dalla scuola secondaria superiore direttamente in un percorso di specializzazione è qualcosa di assolutamente naturale e pertanto rappresenta una congiunzione virtuosa per rispondere a quelli che sono i fabbisogni formativi ma anche all'esigenza dei ragazzi che amano moltissimo il mondo della moda, quindi andare alla scuola superiore, studiare discipline di cui poi si trova

approfondimento nel post diploma è decisamente molto importante. Questo è l 'unione di tipo formativo, dal sistema poi possiamo dire che rappresenta Un bacino di formazione per le giovani generazioni rappresenti il ricambio generazionale appunto all 'interno dei sistemi produttivi e anche questo è fondamentale conoscendo ovviamente la pecunia di risorse umane che si trovano in certi settori produttivi. Avete dirigente anche una restituzione di quella che è stata l 'esperienza di questi ragazzi e di queste ragazze, faccio l 'esempio della masterclass relativamente a Fendi, insomma sono...

Vissuti importanti, pre-professionalizzanti? Si sono vissuti fondamentali, come ho detto prima la masterclass dell 'anno scorso è al 100 % occupata in un percorso, è importante perché questi percorsi hanno anche un costo dal punto di vista laboratoriale, dal punto di vista delle risorse umane che vengono messe a disposizione sia da MITA sia da Fendi, i docenti interni hanno dovuto seguire anche dei percorsi di formazione. specifici ed è importante che questi costi poi possano avere un riscontro dal punto di vista

dell 'occupazione perché una delle difficoltà delle scuole tecniche è che certe competenze acquisite nel tempo con fatica poi possano essere sprecate, invece la coerenza del percorso dalla scuola superiore all 'ITS poi al lavoro è fondamentale come risorsa proprio economica del sistema. Questo è un elemento che dovrebbe essere replicato in qualsiasi contesto scolastico, a prescindere dal settore moda, al fornire strumenti ma anche prospettive. Tutto ciò sollecita l 'attenzione, la partecipazione e anche la motivazione di un giovane in quello

che è una sua prospettiva poi di vita. Il cosiddetto placement è sempre un elemento fondamentale. Diciamo che ci sono sistemi formativi che non se ne occupano. anche per identificazione tale, ma possiamo dire che in questo caso nell 'istruzione tecnica professionalizzante è fondamentale rispondere in effetti a quello che è un fabbisogno lavorativo e pertanto c 'è la necessità di far corrispondere alle competenze

una ricaduta nel mondo del lavoro, pertanto i percorsi vengono ideati, progettati. con le aziende e quindi naturalmente quello che viene insegnato poi ha una ricaduta nel mondo del lavoro e permette a un giovane di entrare direttamente nel mondo del lavoro, come dico sempre, scusate la semplificazione, non a fare le fotocopie ma a mettere in atto quello che ha imparato nei nostri laboratori durante tutto il percorso, tutto il ciclo formativo. Tra l'altro

devo dire e aggiungere che la dirigente qui a fianco a me è anche parte integrante all 'interno del nostro consiglio di amministrazione, ma sin dall 'inizio la figura, la ruolo del dirigente scolastico della scuola di riferimento ha rappresentato un elemento importante di collegamento tra la scuola e quello che avviene dopo la scuola perché prima del della nascita dello strumento degli istituti tecnologici superiori, in effetti solitamente

quando un ragazzo finisce la scuola superiore si perde, nel senso il contatto finisce, perché i mondi del proseguimento di studi sono ben lontani da quella che è la scuola superiore, sì si possono avere quei riferimenti ma in effetti non c 'è quel legame, in questo caso invece la prosecuzione di tipo naturale, anche nella progettazione stessa dei percorsi, il fatto che il dirigente scolastico sieda all 'interno del consiglio d 'amministrazione precedentemente nel precedente statuto, nella giunta esecutiva, fa

sì che questa continuità abbia un senso, ma un senso concreto, non assolutamente effimero, ecco, e io trovo che questo rappresenta anche un altro valore aggiunto al sistema. Non lasciare soli, ma dare anche strumenti per un 'autonomia, non solo di tipo professionale, ma anche veramente di aspirazione. In tutto questo, come dirigente Addabbo, la digitalizzazione si è inserita in questa offerta formativa? La digitalizzazione è diventata un elemento imprescindibile, soprattutto

dopo il Covid. Il Covid ha rappresentato veramente un catalizzatore. anche per gli insegnanti e naturalmente con i finanziamenti PNRR la digitalizzazione è diventata elemento comune. Per quanto riguarda il nostro settore il fatto che non esistano più i programmi ma le indicazioni nazionali ha dato la possibilità anche di rinnovare l'attività didattica sia curriculare che estracurricolare e in questo

la digitalizzazione trova un ampio spazio, per esempio in questi mesi a scuola stiamo digitalizzando tutto il patrimonio del sistema moda, cioè tutto quello che è stato realizzato negli anni viene digitalizzato. Un altro corso importante che stanno seguendo i ragazzi è quello sulla utilizzazione dell 'intelligenza artificiale nel settore del fashion, quindi è un elemento fondamentale. Sicuramente la collaborazione con il Mita ancora una volta è uno strumento importantissimo di risorse professionali, di risorse

tecnologiche, non dimentichiamoci che il laboratorio Fendi è collocato negli splendidi laboratori territoriali del Mita. Ecco dirigente Vitiello, la formazione sì dei giovani ma anche del personale docente quando parliamo di intelligenza artificiale nel fashion? occorre davvero che Mita sia un passo avanti per fornire davvero un 'offerta potenziale per un panorama quale quello dell'informazione digitalizzata che è un terreno da esplorare ma va esplorato con strumenti adeguati

altrimenti si rischia poi di tramandare delle nozioni forvianti anche per un giovane Beh io faccio sempre una battuta molto spiritosa Volevamo stupirvi con... effetti speciali, ecco non è questo, l 'intelligenza artificiale è uno strumento operativo molto importante che già da un paio di anni stiamo mettendo a frutto, precedentemente lo avevamo fatto con la realtà aumentata e con la realtà virtuale, oggi andiamo con l 'intelligenza

artificiale, di questo ci siamo anche ampliati scantonando. nel mondo universitario e accogliendo nel nostro plesso un ricercatore, un dottorando che abbiamo in comune con l 'Università degli Studi di Firenze ma anche con le università italiane perché è un dottorato di natura nazionale e che sta proprio mettendo a frutto i vantaggi dell 'utilizzo dell 'intelligenza artificiale.

nel mondo della moda, mappando quelli che sono i nostri laboratori di grande efficienza da questo punto di vista, perché abbiamo ormai implementato con macchinari che non sono presenti neanche nelle aziende, proprio perché questo è uno strumento operativo e come tale deve essere a supporto della produzione, ma anche deve essere conosciuto in maniera corretta dai ragazzi. L'intelligenza artificiale non deve sostituire per scrivere un testo. Ecco, non dobbiamo usarla perché scrivono lettere, temi, no, la dobbiamo usare come strumento operativo per migliorare quelli che sono

tutti i processi di produzione e anche di ottimizzazione delle produzioni, compreso appunto la necessità di valutare il tema della sostenibilità, che sostenibilità ricordo non è solo l 'utilizzo di materiali che... vengono riconosciuti come appartenenti al sostenibile, ma anche di meno spreco di quelle che sono le risorse del pianeta e quindi sostenibilità va vista, va letta nella grande tematica dell 'intero e quindi della totalità di un pianeta, dall

'utilizzo delle acque alle energie e quant 'altro insomma. Lei ha detto progettare e concepire... macchinari che non sono neanche attualmente presenti in azienda, quindi dalla formazione si dà un aiuto non solo nel passaggio di testimone generazionale ma anche di competenze. Certamente è il nostro compito, credo che quando ci hanno ideati come strumenti di passaggio tra il mondo direi formativo e quello accademico fosse proprio il concetto quello di darci una attribuzione. proprio il ruolo di trovare competenze tecniche professionalizzanti

specifiche. E allora torniamo al Russell Newton e anche un po' di opinioni di questi ragazzi, di queste ragazze nel corso del loro percorso di studi, come fate a intercettare quelle che sono le loro esigenze, anche in qualche modo andando incontro a loro fabbisogno rispetto alle prospettive, alle ispirazioni? L 'attività di orientamento che viene fatta in maniera non soltanto informativa perché l 'orientamento soprattutto per il settore tecnico che è considerato marginale dalle famiglie deve essere

un orientamento di tipo formativo quindi abbiamo una serie di progetti con le scuole del territorio che permettono agli studenti di venire direttamente a sperimentare. workshop, quindi attraverso un contatto diretto con la realtà scolastica e poi lavorativa, quello che sarà il loro percorso quinquennale. Mi piace ricordare un progetto che abbiamo realizzato sempre con il Mita, che ha avuto un percorso dall 'asilo fino al post diploma. Abbiamo

realizzato, progettato e realizzato le... le tute, le camici per i donatori di sangue, infermieri e medici e quindi i bambini dell 'asilo hanno ideato i disegni e poi i ragazzi delle scuole medie hanno costruito tutto il percorso attraverso fotografie, attraverso filastrocche, attraverso video. I nostri studenti invece hanno creato i prototipi e poi la realizzazione è passata.

Quindi vedere poi realizzato un oggetto è sicuramente un elemento catalizzatore. Un altro esempio di progetto che veramente ha entusiasmato docenti, studenti e che ci ha portato anche a partecipare a convegni internazionali è stato quello della realizzazione di borse con dei piccoli caricatori inseriti per una ricarica del cellulare all 'interno. delle borse stesse. Sono esempi che nella loro quotidianità anche di utilizzo sono coinvolgenti

ma mettono anche in comunicazione vari ambiti anche generazionali ma soprattutto viene da dire che oltre il settore moda ma forse anche proprio per rilanciare il settore moda la parola comunità è resa nei fatti e nei progetti da Mita. Allora uno dei punti di forza di Mita è sempre stato la rete, la rete di soggetti che concorrono a organizzare gli eventi, a organizzare i percorsi, a cercare di veicolare quelli che sono i nostri prodotti italiani made in Italy, ma aggiungiamo

made in Tuscany e farli conoscere a questi nostri giovani che spesso sono completamente ignari di che cosa avviene nei territori dove loro stessi vivono. Sicuramente la comunità, la rete sono parole per noi importantissime perché attraverso il mondo che ci circonda e spesso è un mondo fatto di piccoli spazi si trovano delle realtà che sono degne di essere studiate, pertanto credo che sia una delle parole chiave, per Mita è sicuramente parola chiave.

Continueremo in questo percorso attraverso la rete. la Fondazione Mita. Questa trasmissione, lo ricordiamo, è riascoltabile e visibile sui nostri canali cross -mediali. Io ringrazio per questo approfondimento la direttrice generale della Fondazione, Antonella Vitiello, la dirigente scolastica del Rasse Newton. Grazie ad Anna Maria Dabbo e un buon proseguimento ancora di visione e di ascolto sulle nostre frequenze.