Multiutility, a che punto siamo?
Dodici sindaci della piana fiorentina propongono di riacquistare le quote di Acea in Publiacqua per ripubblicizzare il servizio idrico. Il dibattito vede contrapposti chi sostiene la gestione in house e chi ritiene necessario un socio privato operativo. Si discute di investimenti, competenze pubbliche e coerenza con il referendum del 2011 sull'acqua pubblica.
Capitoli
- 00:00Introduzione al tema della multiutility toscana
- 01:42Il fronte dei sindaci per riacquistare le quote Acea
- 06:22Perplessità sulla privatizzazione - Prof. Volpi
- 09:42La posizione di Recati sulla gara e il socio privato
- 12:22La proposta di ripubblicizzazione - Sindaco Carovani
- 16:22Il nodo delle competenze pubbliche
- 18:22Esperienze di ripubblicizzazione e tempi della gara
- 22:22Considerazioni finali e impatto sulle bollette
Trascrizione 42 passaggi
stai ascoltando contro radio fm dub streaming social web condividila con chi vuoi questa è Controradio. Alle otto e quarantuno la linea torna negli studi di Controradio e apriamo anche il nostro canale cross mediale dunque visibili anche su Controradio TV ben trovato Raffaele Palumbo. Buongiorno, bentrovata. Oggi torniamo su un tema importante molto discusso che riguarda la multiutility toscana. Perché?
Perché c'è stata un'iniziativa messa in piedi da alcuni sindaci da due 12 sindaci che hanno in qualche modo costituito un fronte sul tema del dell'acqua che è uno dei temi più spinosi e discussi. Il fronte dei sindaci infatti titola il Corriere la addirittura la guerra dell 'acqua non si placa, i sindaci della Piana compatti, ricompriamo le quote di Acea, ma noi vogliamo capire a che punto siamo, anche come fattibilità e anche come tempi.
I nostri ospiti in collegamento a partire dal professore Alessandro Volpi, docente di storia contemporanea del Movimento Operaio e Sindacale e Sociale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell 'Università di Pisa. Ben trovato. Buongiorno. Il sindaco Giuseppe Carovani, sindaco di Calenzano, ieri appunto insieme al padrone di casa del comune di Sesto Fiorentino e ad altri dieci sindaci del lato tre ha presentato questo... progetto di ripubblicizzazione Carovani ben trovato. Buongiorno buongiorno agli ascoltatori. E
salutiamo anche il nostro terzo ospite che è Marco Recati che a Scarperia San Piero con delega alle partecipazioni. parte sta seguendo il percorso della multi utility regate buongiorno anche a lei e grazie per essere con voi. Buongiorno buongiorno a tutti. Potete seguirci anche in video sulla Contro Radio TV non soltanto alla radio. Dunque. Diciamo subito che la Multi Utility Toscana è un 'iniziativa che ha creato una società, l 'Alia Multi Utility, per gestire in maniera integrata i servizi di ambiente, energia e acqua nella nostra regione.
Multi Utility è una società di diritto privato con capitale pubblico o misto, normalmente diciamo viste le altre esperienze italiane, allo scopo di creare un unico polo di riferimento per la gestione dei servizi. ambiente, energia, quindi gas, elettricità, acqua, sorgente alla depurazione, i rifiuti urbani e nasce con l 'intento di efficientare, di lavorare sulla sostenibilità, sulla qualità. dei servizi offerti, sul poter fare degli investimenti, su innovare, dare benefici agli utenti, diciamo così, no?
Quindi stiamo parlando riciclo, recupero di energia, miglioramenti non la giustizia. di rifiuti, efficientamento energetico, opere strategiche. Naturalmente c'è il coinvolgimento nello strumento della multi-utility anche di società private e questo genera Molte critiche in merito al fatto che i servizi pubblici possano guardare agli aspetti privatistici, diciamo così, una loro missione invece pubblica, conseguenze negative per lavoratori, per cittadini, c 'è il tema.
enorme della quotazione in borsa insomma la questione continua a essere a dividere un po' chiara se non mi sbaglio. Io chiedo sostegno al professor Volpi per appunto Graffare quella che è la natura ma anche lo stato dell 'arte perché veniamo da una vicenda, quella dell 'ingresso in borsa che poi abbiamo visto anche come in campagna elettorale sia stata politicamente messa in stand by e poi anche di fatto, la sospensione del bando per individuare il nuovo
socio privato di Publiacqua e ieri la proposta dei sindaci. Lei più volte ha ribadito numerose perplessità rispetto alla multi -utility nella sua conformazione con anche lo scenario fattibile di una ripubblicizzazione, soprattutto a partire dalla gestione idrica? Ma sì, penso che... appunto il tema sia abbastanza evidente ormai dovrebbe essere abbastanza evidente anche per le esperienze che abbiamo visto in giro per l'Italia fare intanto una multiutility nella quale
è compreso il servizio idrico Aprire a privati e tanto più aprire a privati attraverso un meccanismo di quotazione in borsa vuol dire portare una risorsa fondamentale come la risorsa idrica dentro il mercato finanziario. Quindi rendere l 'acqua, che è un bene che peraltro anche ai sensi del referendum non avrebbe dovuto neppure essere privatizzato, dentro un contenitore le cui sorti sono legate alle incerti. peraltro ne abbiamo mille prove in queste fasi legate al
mercato finanziario, quindi mi sembra davvero che questa sia una contraddizione in termini oltre che un elemento discutibile. come minimo sul piano normativo, cioè che al momento in cui la multiutility comprendesse come avrebbe fatto con l 'apertura a privati dentro la multiutility della parte legata all 'acqua, Vorrebbe dire trasferire un monopolio pubblico che è necessario nel momento in cui si tratta di beni essenziali, quelli che si chiamano i monopoli naturali, sul versante privatistico.
Quindi garantire una rendita a soggetti privati che appunto se l 'ipotesi fosse stata o fosse quella della borsa nel 90 % dei casi sono soggetti finanziari. Sono grandi fondi il cui unico interesse è quello di avere delle remunerazioni del capitale in tempi brevi particolarmente alte, quindi mi aspetterei in poco di investimenti reali. Come il resto dimostrano le esperienze italiane, nel momento in cui arrivano soci dentro una multiutilità, a quel punto diventa una multiutilità mista che punta
alla finanziarizzazione. Invece questo tipo di soggetti è bene che rimangano pubblici e hanno le prerogative per poter rimanere pubblici, nel senso che poi il grande tema è perché bisogna andare in borsa e bisogna aprire privati. se poi gli operatori sono appunto di natura finanziaria, per trovare soldi. Ora, primo dato rapidissimo, l 'esperienza ci dice che dove queste operazioni sono state fatte i privati hanno messo pochissimi soldi, cioè hanno tratto... enormi benefici in termini di dividendi penso a realtà come la 2a e
però poi alla fine non hanno investito quasi nulla ci sono mai studi molto documentati che fanno vedere che rapporto fra l'investimento fa dai soci finanziari e i dividendi di cui hanno beneficiato è totalmente a vantaggio dei dividendi è stato chiarissimo vi invito a risposte leggermente più sedati che così favoriamo il dibattito Corregati, che pensa della situazione, a che punto siamo arrivati e che riflessioni fare anche sulla base delle riflessioni che abbiamo appena sentito? Intanto, buongiorno a tutti, bisogna scendere due cose.
La votazione in borsa riguardava Alia Multitility, ma ad oggi voglio tranquillizzare tutti i perplessi perché quando abbiamo fatto l 'incorporazione per fusione delle vecchie società in Alia non è stato approvato. anche il passaggio alla quotazione in borsa quindi per quotarsi in borsa la società avrebbe necessità di modificare lo statuto quindi superiamo questa discussione che mi sembra ad oggi non all'ordine del giorno è un primo punto fermo da mettere probabilmente questo diciamo così
prego regalo la votazione era prevista per Alia che avrebbe dovuto così in parte mi diceva Volpi finanziarsi attraverso questo strumento ma ad oggi Alia non può fare quest 'operazione, perché non è prevista statutariamente, perché quando abbiamo fatto la fusione quel passaggio non è stato approvato, non è stato votato. Quindi la votazione, chi fosse profondamente perplesso... si può stare tranquillo, l 'operazione di votazione avrebbe necessità di una modifica dello statuto di aria. Diversa è la gara di pubblico acqua, questa è un 'altra cosa, qui non si parla
di votazione in borsa, Ricordare a tutti voi gli ascoltatori che ad oggi PubliUp è composta dal 60 % pubblico e 40 % privato, sostanzialmente con Acea, che è una società partecipata di Roma, è anch 'essa soggetto pubblico privato. questa operazione fu fatta, io non la disconosco, quando Caravani era sindaco tra il 2001 e il 2004 cioè fu deciso di mettere sul mercato tramite gara una parte dei fondi, il 40%, la gara fu vinta da ASEA e da quel momento
il presidente viene espresso dalla parte pubblica, mentre l 'amministratore delegato, che ha grandi poteri decisionali, viene espresso dal 40 % minoritario di euro. In questo periodo abbiamo fatto tutta una serie di approfondimenti tramite IT, l 'ente regolatorio del servizio idrico in Toscana, abbiamo valutato diverse opzioni, visto che la... gara va a scadenza e tra le opzioni c 'era il mantenimento dell 'assit attuale, la gara a doppio oggetto 70 -30 per la quale abbiamo deliberato in IT e anche nell 'ultima assemblea
di Ale abbiamo deliberato. per proseguire in questo percorso, e la valutazione anche dell 'in -house della società totalmente pubblica. Dalle valutazioni emerse è venuto fuori che, secondo quello che ci hanno riportato, la soluzione migliore era quella di... ridurre un pochino la percentuale del privato far sì che il pubblico avesse potere decisionale pieno esprimendo sia presidente che amministratore delegato e questa non mi pare una cosa secondaria e trovare un socio privato che possa in parte finanziare la
liquidazione di Acer e in parte essere socio operativo, perché vi devo dire anche una cosa, il pubblico negli anni è migliorato molto, per questo è un'altra cosa. Disconosco la scelta fatta nel 2001, è un altro periodo storico e su quello non ci voglio tornare, ma ha acquisito una grande operatività, investimenti dei tiranti, lo stesso sistema integrato. eh da lei illustrata e chiedendo a questo punto a Carovani rispetto alla proposta presentata ieri ricompriamo le quote di Acea voi dite
dicendolo inserite anche eh come fattibilità il fatto il la possibilità che Alia modifichi il proprio statuto rispetto a questo, cioè come si ricomprano queste quote e come si ripagano questi 100 milioni di euro. Come dovrebbero fare i comuni? Qual è il progetto che di fatto voi ieri avete presentato? Sì, noi abbiamo fatto alcuni approfondimenti nelle more della definizione poi di quelle che sono le modalità con cui verrà. portato avanti la gara per la selezione di socio privato, ricordo appunto che all 'ultima
assemblea di Haiti fu detto andiamo avanti nella predisposizione degli atti di gara, però al tempo stesso utilizziamo... questo tempo per verificare eventuali soluzioni alternative. Noi lo abbiamo fatto e abbiamo ritenuto che ci siano le condizioni per poter portare avanti un progetto di ripubblicizzazione con gestione in house della di Publiacqua, senza che questo vada in contraddizione con il percorso della multiutility, attraverso l 'introduzione statutaria di meccanismi di controllo analogo che sono quelli che garantiscono
la possibilità di affermare. fidare in aus io fu una breve riflessione perché poi se non riuscite mi dilungherei anche troppo noi abbiamo avuto appunto oggi un 'esperienza ventennale con il socio privato era questo pubblico privato da acea abbiamo fatto molti investimenti in questi anni superiore a un miliardo di euro l 'apporto di capitale privato era sostanzialmente rispetto a questo abbastanza irrisorio 60 milioni di euro, ecco noi questo percorso oggi ci consegna un 'azienda
come diceva appunto che mi ha preceduto con una certa operatività e capacità, non vediamo perché si debba andare a individuare un socio per 30 anni che gestisce degli asset fondamentali della stessa Publiacqua con il rischio sia in gara sia poi di avere contenziosi difficilmente gestibili. Noi abbiamo visto che cosa è successo per la gara e il trasporto pubblico locale a livello regionale, abbiamo visto che andare in questa direzione può portare soltanto a legarsi a un soggetto che...
Diciamo diversamente da un appalto normale di servizi, accordi quadro o di lavori che il soggetto gestore può fare per realizzare gli interventi, qui ci si lega per 30 anni. che leghiamo per 30 anni al soggetto che può essere fuoriero di contenzioso. Quindi noi abbiamo ritenuto di fare una proposta di riflessione ulteriore rispetto a quello che era stato deliberato. Questo va a agganciarsi con una delibera fatta a suo tempo da tutti i sindaci del 2018 che prevedeva la ripubblicizzazione.
in ausa del servizio un minuto per Recati e un minuto per Volpi prego Recati la gara del servizio pubblico dei trasporti non c'entra assolutamente niente lì c'è stata fatta una gara come quella dei rifiuti così è stata vinta purtroppo da una società straniera francese e ci troviamo in questa condizione. Sull'acqua noi cerchiamo con la proposta che c'è oggi in campo di trovare un socio operativo che possa mettere in campo gli investimenti e la manodopera per realizzare gli investimenti che il pubblico dovrà fare nei prossimi anni.
Sappiamo tutti che gli investimenti servono, abbiamo visto cosa è successo con gli ultimi eventi alluvionali nelle cadizioni. raccolta dell'acqua meteorica, l'acqua è da portare da tante parti, c'è da migliorare i servizi e le perdite eccetera e quindi pensiamo che ad oggi quella sia la soluzione migliore, questo è un po' il ragionamento anche perché c'è una perplessità poi di ai Tu anche Chiara, con il professor Volpi, cioè è molto difficile trovare un privato che mette 100 milioni senza esprimere il presidente o l'amministratore delegato. Questo secondo me è un
grosso limite. Ecco, solleciterei Volpi Questo è anche su una domanda che ci pongono i nostri ascoltatori. Il problema vero è il pubblico ha sufficienti competenze? Intanto un inciso. La quotazione in borsa è vero che è stata estrapata dallo statuto, ma mi sembra che la privatizzazione di Publiacqua, come dire, con questi termini, sia un po' il cavallo di Troia per riportare poi l 'acqua dentro la discussione generale. così del processo di ulteriore privatizzazione e quindi questo poi non
esclude che in passaggi successivi dei termini in un processo di finanziarizzazione peraltro anch 'io serie dubbi visti i piani industriali degli anni passati che i privati entrino e mettano una consistente quantità di soldi in servizi che per anno peraltro per legge hanno la copertura delle tariffe ma il pubblico sì io penso che Il problema non sia nelle prerogative. Il pubblico, in base alla normativa italiana, questo tipo di servizi sono coperti dalle tariffe e si tratta di capire come vengono gestite le politiche tariffarie e che tipo di governo...
esprimono questo tipo di società perché poi alla fine stiamo parlando di società dove come è stato ricordato il grosso dell'investimento è stato fatto dal pubblico non è che il privato sia stato determinante nel fare un salto di qualità allora la torna a dire percorso di diciamo non ripubblicizzazione quindi di privatizzazione dei pubblici acque rischia di essere il cavallo di troia per rendere più strutturale la presenza dei privati in un settore strategico come il settore idrico che attraverso le tariffe attraverso una buona
gestione pubblica può arrivare a centrare quegli obiettivi che come dire sono realizzabili anche senza di distribuire una parte degli eventuali utili ai soci privati, che non vedo per quale motivo dovrebbero trarre dei benefici… E' chiaro il suo pensiero, a parte la perplessità sul… un privato emette 100 milioni senza esprimere, diciamo così, il presidente, l'amministratore delegato, ma una società in house, non prevederebbe un modello uguale a quello dei comuni che ne
parallelizzerebbe un po' l'operatività? Cioè avremmo di fronte un mega comune? fare agginoso su lavori, appalti, assunzioni, controlli, burocrazia, contratti, non pensa questo caro Vanni, non pensa questo ci dica quello che pensa allora io ho avuto anche esperienze nel settore privato proprio nell 'ambito dei lavori pubblici e devo dire che poi la prerogativa del privato mette 150 milioni di Euro, come è previsto in questo caso, per fare il partner di minoranza che poi alla fine trae Il rendimento del capitale che mette sui lavori vuol dire semplicemente che poi deve spremere
su quel settore lì praticamente la possibilità di dare rendimento al capitale. Allora per quale motivo noi quando abbiamo la possibilità di accedere? Grazie al fatto che la remunerazione complessiva degli investimenti avviene attraverso le tariffe. Perché non possiamo accedere al sistema creditizio normale e dobbiamo per forza andare a prendere a fronte di investimenti? importanti una parte soltanto di questi capitali da chi poi c 'ha interesse a ricaricarci sopra nell 'esecuzione dei lavori io credo che questo sia profondamente dell 'eserio e si presti ripeto
ad un contenzioso con soggetto Ci siamo sposati per 30 anni e che non potrà che produrre paralisi e difficoltà gestionali. Ci sono già esperienze di ricubblicizzazione del servizio idrico che vanno benissimo, non c'è bisogno di andare a lamentarsi. formule di questo tipo che secondo me sono particolarmente rischiose. Sono le nove siamo in chiusura di trasmissione, Raffaele c'è l'incognita anche tempi, perché insomma la concessione è scaduta il 31 dicembre e Qual è l 'iter anche dal punto di vista di un cronoprogramma che porterà
poi a una sintesi? Recati? Noi aspettiamo con ansia che questa gara sia pubblicata. e diciamo le perplessità secondo me quando i numeri saranno sul tavolo potrebbero anche essere fugate visto che si tratta di una gara centennale da 180 milioni in anno mi pare quei lavori qualcuno li dovrà fare e credo possa essere una cosa interessante per un privato mettersi diciamo in gioco per una partita come questa, non deve solo sborsare 100 milioni per il discorso delle cose del privato di Ascea
ma ha davanti a sé un periodo di 30 anni di investimenti sicuri che quindi possono permettere anche una lunga programmazione Cercherete di allargare il fronte ieri eravate in 12 ma insomma condividete questo appello con i colleghi Sì Per quanto ci riguarda noi riteniamo che ci siano le condizioni per aprire almeno una riflessione, cioè noi crediamo che possa questa verifica della compatibilità del progetto della gestione in house con il progetto della multi utility. che fino adesso era stato ritenuto incompatibile, possa aprire
le condizioni per poter allargare il fronte, anche perché noi, allora, buona parte di questa città metropolitana, dell 'area di competenza. di Alia è amministrata dal centro-sinistra. Noi ci stiamo in qualche modo preparando a un referendum come quello dell'8 e del 9 di giugno, chiedendo alla gente di andare a votare, se poi siamo i primi a fossi un referendum pubblico come quello del 2011, aveva ripubblicizzato il servizio perché non siamo coerenti e conseguenti con quella volontà popolare, io credo facciamo anche un cattivo
servizio in generale allo strumento. la partecipazione quale è il referendo quindi l'invito è anche ai colleghi che partecipano alle altre amministrazioni di fare una riflessione e di aprire possibilmente questo approfondimento ulteriore che noi abbiamo richiesto ce la fa rispondere a quest'ultima sollecitazione in 20 secondi il dibattito è sempre ottimo e giusto che ci sia il referendum ha abrogato la possibilità l'impossibilità di utilizzare lo strumento dell'inaus per l'acqua pubblica.
Ad oggi gli strumenti che abbiamo valutato sono tutti possibili e attuabili, quindi in una discussione parliamone, però il percorso è stato intrapreso e io spero possa arrivare. Grazie, grazie. Nonostante, come dire, la tecnicità dell 'argomento, se sarei bravissimi perché avete presentato opinioni diverse, però ce l 'avete fatta anche capire e di questo vi siamo grati perché l 'argomento è tecnico ma va... nella vita dei cittadini Marco Regatti, Giuseppe Carovani e Alessandro Volpi ci salutiamo anche con l'impegno di tornare sull'argomento
il dibattito è aperto ma soprattutto è necessario capire e andare oltre quella che è il contesto contesto societario, ma Volpi davvero una battuta con lei, poi i cittadini le valutazioni le fanno mettendosi le mani in tasca, in bolletta? Certo, questo mi sembra evidente, ma soprattutto… il tema vero è faranno la valutazione quanto capitale metterà il privato e quanta remunerazione riceverà il privato perché al di là dei discorsi e dei piani industriali scritti e poi non mantenuti che spesso è il tema
vero, il tema principale Noi con l 'acqua si mette in mano un beneficio reale a soggetti privati, poi si impegnano a investire e vedremo quanti sono gli investimenti che si traducono in profitti e quanti sono gli investimenti che si traducono in profitti. con in opere. Ad oggi la storia ci dice che gli investimenti privati non hanno mai avuto un impegno superiore a quello della rimunerazione del capitale che hanno ricevuto. Allora, Alessandro Volpi, dicevamo, il sindaco Carovani, l 'assessore Recati, i nostri ospiti
di questo approfondimento visibile e riascoltabile sui nostri canali cross mediali. Grazie per essere stati con noi. Sono le nove passate da quattro minuti. Raffaele ti ritroveremo su Controradio TV per uno speciale dedicato a un evento atteso, una non stop sei ore a ingresso libero parliamo di liberazioni al gabinetto Vessier Stai ascoltando Controradio, FM, DAV, streaming, social, web.
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