PA Awards 2025 - Prima Edizione del Premio Nazionale Eventi dei Comuni Italiani a Scandicci
Il Centro Rogers di Scandicci ha ospitato Future Days e la prima edizione del PA Awards, premio nazionale dedicato agli eventi dei comuni italiani. L'iniziativa promossa da JETS ha riunito imprese, istituzioni e professionisti per confrontarsi su innovazione, intelligenza artificiale e nuove competenze. Oltre 500 partecipanti e 35 progetti in gara hanno decretato il successo dell'evento.
Capitoli
- 00:00Introduzione Future Days e PA Awards
- 01:04Intervista ad Andrea Fontanelli CEO JETS
- 03:37Intelligenza artificiale e comunicazione
- 03:42Intervista a Lisa Ciardi Vice Presidente CNA
- 05:08Intervista all'Assessora di Scandicci
- 07:29Intervista a Giada Ciompi Presidente Giuria
- 09:25Intervista a Marco Leporatti Confcommercio
Trascrizione 19 passaggi
Venerdì 17 aprile il Centro Rogers di Scandici ha ospitato Future Days, l 'evento dedicato a innovazione, comunicazione e nuove competenze, promosso da JETS con il patrocinio della Regione Toscana del Comune di Scandici in partnership con Giovani C e ATS Meet Academy. L 'iniziativa ha riunito imprese, istituzioni, professionisti e mondo della formazione per un'attività giornata di confronto sui cambiamenti in corso nel lavoro e nella società con un 'attenzione particolare al ruolo della tecnologia e dell 'intelligenza artificiale. A chiudere l 'evento IPA Event Awards, il premio nazionale dedicato agli eventi dei comuni
italiani che valorizza i progetti più innovativi realizzati sui territori, come spiega Andrea Fontanelli, CEO di Jets. Siamo con Andrea Fontanelli al centro Rogers di Scandici, Deus ex machina di Jets. anche di questo PA Awards prima edizione. Allora, intanto le chiedo subito perché questa idea e qual è il legame con la città di Scandiccio. Allora, PA Awards nasce dall 'idea di realizzare un premio che valorizzi i territori, che valorizzi gli eventi per la pubblica amministrazione. È un premio che non esisteva così specifico e l 'abbiamo voluto perché noi di
Gets siamo organizzatori di eventi, creatori di contenuti. vogliamo creare un evento che valorizzi e porti avanti l 'eccellenza e migliori appunto la realizzazione degli eventi, gli eventi che sono fondamentali per il territorio. Abbiamo voluto fare qui sulla Toscana, noi abbiamo una sede anche sul Milano, dove è più solito vedere questo tipo di iniziative, ma qui a Scandice è nata la condizione perfetta, una delle nostre sedie è proprio qui al centro Roger, più vicino.
e anche l 'amministrazione ci ha appoggiato, la regione, quindi siamo veramente felici di aver realizzato qui. Oggi si è parlato moltissimo di intelligenza artificiale, tra le altre, secondo lei è più una leva di sviluppo da prendere in considerazione o una nuova codificazione della comunicazione? L 'intelligenza artificiale è una realtà già in essere, per cui non c 'è da aspettare. niente, è già molto attiva. Noi come agenzia di comunicazione la vediamo presente in tutti i
nostri processi. L 'importante oggi ne abbiamo parlato tanto con le istituzioni, con gli enti di formazione, all 'università, è importante approcciarla nella maniera giusta. Quindi è uno strumento che potenzia l 'ennesima potenza appunto le nostre capacità, le nostre conoscenze, ma se non gestita può essere un boomer. per cui serve ancora di più la parte relazionale, serve stare insieme, serve un evento come questo in cui parlarne, capire come scruttare tutte le potenzialità.
Voi siete esperti di comunicazione pensando ai Future Days che ci aspettano, quali sono le competenze necessarie? Allora questa è la prima edizione, siamo partiti diciamo con tanti punti di domanda, in verità una giornata come oggi che si volge il termine ci ha dato veramente tante... tante soddisfazioni, tanti punti fermi, c 'è stata una risposta di pubblico, abbiamo avuto oltre 500 persone questa mattina, abbiamo avuto 35 progetti in gara questo pomeriggio, per cui è un punto di inizio da cui partire e da cui realizzare
veramente anche le prossime edizioni con ancora più entusiasmo. Siamo con Lisa Ciardi, Vice Presidente CNA, co -delega alla comunicazione e tra i membri della giuria di questa... edizione del PA Awards. Quanto è importante la comunicazione in questi giorni futuri? È importantissima, viviamo nell 'era della comunicazione, quindi chiaramente è importante, qui parliamo prevalentemente di eventi, quindi fare eventi, farli bene, coinvolgere le persone, ma per coinvolgere le persone anche per far capire come si è lavorato è importante la
comunicazione, quindi comunicazione pre-evento ma anche dopo come in questo caso. po' anche questa giornata per far capire anche tutto il lavoro che c'è dietro, quindi insomma è stato molto interessante anche questo aspetto. Lei è giornalista, esperta in comunicazione, integra l'intelligenza artificiale nelle varie attività? Sì, nel lavoro di ricerca assolutamente sì, non nella stesura di articoli o testi perché, vabbè, negli articoli lo trovo improprio, ma anche nella stesura di testi ancora mi sembra rischioso perché... Ho notato anche provando a sperimentare che vengono disseminate a volte degli errori
che poi anche rileggendo non è facile cogliere, immagino che poi questo percorso verrà perfezionato, la utilizzo anche per creare immagini simbolo, chiaramente anche in questo caso vanno tenute separate dalla cronaca ma per esempio per una comunicazione istituzionale con quella di cui abbiamo parlato oggi può essere utile per ripulire un 'immagine evidente. un aspetto su questo la trovo molto valida. Assessora, in questa prima edizione del PA Awards avete veramente sbancato. Qual è il segreto di questo successo? Crederci,
crederci sempre, non mollare mai, non abbiamo mollato nemmeno durante il Covid, devo dire siamo stati anche un po' criticati, eppure non ci siamo mai mai demoralizzati e questo vuol dire molto Crederci vuol dire credere nella città, sapere che nel servizio che fai c 'è anche dare alla città, a tutti i cittadini, a tutte le cittadine la possibilità di vivere gli spazi, di stare insieme, perché è questo. E per stare insieme ci siamo anche inventati tanti modi diversi. Ecco, qual è l 'elemento innovativo che secondo lei è stato determinante per la
scelta da parte dei giurati e se secondo lei questo modello... di politica che portate avanti sul territorio è replicabile anche al proprio. È replicabile ovviamente con le differenze dei contesti, però non c 'è dubbio che nel nostro modo di lavorare ci sia una, come posso dire, scalarità di momenti, una valorizzazione delle differenze. Quindi la prima questione è riuscire a riconoscere nella città le tante forze vitale. Per esempio investire sui quartieri Effetto Venezia, il nostro
centro storico segnato dai canali, dai fossi, Straborgo e quindi un borgo importante storico legato anche alle nostre identità più profonde come le gare remiere, ma poi anche la notte bianca dello sport. Abbiamo avuto un premio anche per quello, un modo di vivere la città non settoriale. di tutti e di tutte anche delle famiglie, dai più piccoli ai più anziani. E l 'altra, secondo me, capacità che può essere utile anche per gli altri è quella di fare squadra, di creare anche un
organismo, la nostra fondazione LEM, la Livorno Euro -Mediferranea, che ci permette come strumento di governance di non perdere mai una visione d 'insieme. Centro Rogers di Scandici, siamo in compagnia. di Giada Ciompi, presidente della giuria, avete avuto un lavoro veramente importante, intenso, una call che ha avuto davvero tante risposte. Quali sono i numeri di questa prima edizione del PI Awards? Allora, devo dire che per essere la prima edizione di questo premio del PI Awards è andata veramente sopra tutte le nostre aspettative, perché abbiamo avuto veramente tante candidature, tanti progetti e questo testimonia una vita nei territori
a livello di eventi e a livello di collaborazione. e poi di territorio che veramente non ce l 'aspettavamo, quindi siamo stati estremamente contenti e estremamente combattuti in fase di plenaria per assegnare alcuni premi a alcune menzioni speciali perché devo dire che il livello è molto alto, pur essendo appunto una premedizione che ha bisogno di crescere e di evolvere quindi siamo assolutamente contenti, devo dire grazie a Gezzo perché veramente istituire un premio del genere ad oggi è stato un segnale che il... territorio c 'è, che le iniziative ci sono, i progetti vengono fatti, anche in maniera
non convenzionale, innovativa rispetto magari a come si facevano nel passato, quindi sempre tenendo molto in considerazione il territorio, la coprogettazione, come diceva appunto Eva, e anche l 'impatto nei territori, l'impatto sociale, non solo economico, organizzativo. Tante categorie, ma c 'è un fil rouge, qualche elemento, che cosa vince davvero oggi di questi progetti? Allora, quello che abbiamo visto è che vince veramente la coprogettazione e l 'interazione con il territorio. Quindi, come dicevamo prima, non sono eventi solo belli da vedere per il cittadino, per l 'utente, ma sono belli da vivere.
Quindi il cittadino si sente parte protagonista, parte integrante dell 'evento e soprattutto c 'è aderenza tra le necessità del territorio e il target, i risultati che si raggiungono. Quindi alla fine c'è un'armonia tra tutti questi. elementi che fa poi l 'evento vincente. Marco Leporatti in giuria per questa prima edizione di PA Awards, insomma le è toccato un compito interessante, valutare tutta una serie di progetti che sono arrivati dal punto di vista della Confcommercio che lei rappresenta per il tessuto di Prato e Pistoia, quale prospettiva,
diciamo, come è stato, quale vantaggio ha segnato questo? La possibilità di... Poter confrontarsi con 35 idee che sono state messe in pratica e hanno prodotto iniziative, eventi tesi ad animare, a far frequentare i centri urbani o comunque a valorizzare l 'economia di altrettanti territori per noi rappresenta non soltanto un onore nel poterle in qualche modo valutare nel senso di analizzare, apprezzare, ma anche una... grande capacità, una grande prospettiva di arricchimento per poter valutare per i nostri
territori di portare eventi analoghi o comunque rivisitati. Il valore di questo PA Awards per lei? È un grande stimolo che viene dato alle pubbliche amministrazioni e un grande riconoscimento al lavoro che la PA e le reti di relazioni su territori, gli operatori economici, le associazioni realizzano per continuare a dare funzioni ai centri urbani e valorizzare le peculiarità e le eccellenze di ciascun territorio e potere in qualche
modo essere apprezzati riconosciuti e ricevere un 'attestazione di andare nella corretta direzione è un grande stimolo a continuare e volendo a fare anche meglio negli anni futuri Grazie a tutti