Prototipazione digitale e Gamification – Leonardo Giliberti
Elena Pierattini e Leonardo Giliberti presentano l'approccio innovativo di MITA Academy all'insegnamento. Si parla di modellazione 3D per la prototipazione digitale dei capi moda e di gamification applicata alla didattica. Esempi concreti di metodi ludici per uniformare le competenze in classe e favorire l'apprendimento collaborativo.
Capitoli
- 00:00Introduzione Open Mita
- 00:39Tecnologie nella didattica ITS
- 01:24Modellazione 3D e sostenibilità
- 02:20Gamification nell'insegnamento
- 02:48Stitch Fighter: caso pratico
- 04:41Tecnologia e aspetti ludici
- 04:57Come informarsi e iscriversi
Trascrizione 10 passaggi
Open Mita, costruisci il tuo futuro, a cura di Mita Academy Bentrovati e bentrovate a Open Mita, costruisci il tuo futuro, il format radiofonico e televisivo attraverso il quale entriamo all 'interno della didattica di Mita Academy Anche oggi abbiamo due ospiti con noi, ritroviamo Elena, Elena Pierattini del team di comunicazione di Mita Academy Salve Pierluigi e grazie E con noi abbiamo anche Leonardo Giliberti, vecchia conoscenza tra l'altro, dei format MITA qua su Controradio, docente di ITS MITA Academy. Sì, Salve.
Dunque, oggi con i nostri ospiti entriamo all 'interno del significato di nuove tecnologie all'interno della didattica di MITA Academy, che hanno a che fare sia con gli ultimi ritrovati proprio delle tecnologie per la prototipia dei modelli, ma anche per quel che riguarda l'insegnamento. Assolutamente, la tecnologia per noi non è soltanto un accessorio, ma è parte integrante che appunto si chiamano istituti tecnologici superiori e questo significa che l 'innovazione non è soltanto nei contenuti ma anche proprio nel modo in cui sono costruiti i percorsi formativi.
Nell'ITS Meet Academy lavoriamo con software di progettazione e modellazione digitale, con strumenti avanzati per la prototipazione, appunto la stampa 3D, le tecnologie, ma anche con nuovi metodi didattici. Oggi parleremo appunto anche di... gamification. Ecco qual è l 'importanza della modellazione 3D e quali sono appunto questi ultimi ritrovati nell 'insegnamento della modellazione 3D? Sì oggi esistono dei software che ci permettono di prototipare digitalmente un capo quindi oltre che gestire i cartamodelli e
la vestibilità è possibile anche poi valutarne il risultato sia in termini estetici che funzionali di toccare un centimetro di stoffa. Questo produce due grandi conseguenze, una riguarda l 'aspetto sostenibile quindi riduciamo il numero dei prototipi fisici, l 'altro invece riguarda la libertà creativa quindi la possibilità di un utente di indagare sia il proprio gusto che
il numero delle varianti sia materiche che di modello. Quando si pensa alla modellazione 3D spesso si pensa anche al mondo dei videogiochi piuttosto che al mondo della moda, però a proposito di mondo dei videogiochi, tu trai da questo mondo anche dei metodi di insegnamento che è la gamification, ti va di spiegarci che cos 'è e farci degli esempi concreti? Sì, assolutamente, diciamo che la gamification può essere inserita laddove è necessario alleggerire la complessità di argomenti tecnici e anche... dove è necessario incentivare nella didattica da parte degli studenti
il raggiungimento di obiettivi complessi. Un caso recente si è verificato perché mi sono scontrato con un problema pedagogico piuttosto diffuso, che è quello di uniformare le competenze in una classe in cui le competenze non sono allo stesso livello. Questo può essere dovuto sicuramente alla diversa frequenza di partecipazione da parte degli studenti. Quindi ho creato questa attività di recupero, dato un nome Stitch Fighter per ricordare Street Fighter con cui sono cresciuto e praticamente ho assegnato un punteggio iniziale, un livello di esperienza
basato proprio sul numero di presenze effettive di ogni studente e li ho affiancati in squadre cercando di unire appunto nella stessa squadra le reclute e i comandanti veterani, quindi chi aveva seguito. di più e chi aveva seguito di meno in questo gioco a squadre era basato su alcune regoline ad esempio nessuno poteva toccare il computer degli altri all 'interno della di una stessa squadra ovviamente si potevano si dovevano aiutare e tutta la sfida che era semplicemente la confezione di un capo
virtuale era basata su checkpoint ad esempio ogni checkpoint finiva nel momento in cui tutti i partecipanti di un'asse di tutti i membri della stessa squadra, completavano il checkpoint, quindi consegnavano quello che gli era stato richiesto di fare. Questo ha permesso da una parte a quelli che erano stati meno presenti di recuperare appunto il materiale perso e agli altri, che facevano da mentori, un po' da guida per il resto della squadra, di consolidare le proprie competenze
in un 'ottica di pirolo. Quindi appunto tecnologia ma anche aspetti ludici per l 'apprendimento sono appunto punti importanti della didattica di Meet Academy. Elena ti chiedo la domanda di Rito di ricordare ai nostri ascoltatori e telespettatori come fanno a informarsi e a iscriversi ai corsi di Meet Academy. Certamente, allora per informarsi sui nostri corsi basta andare sul sito meetacademy .it o seguirci su tutti i principali social. Io ringrazio i nostri ospiti Elena Pirattini. Leonardo Giliberti per essere stati con noi, grazie anche a voi per essere stati con noi in questa puntata di Open Mita.
Vi ricordo che tutti gli episodi di Open Mita, così come gli altri format dedicati a Mita Academy, si possono recuperare sul portale Mita di Controradio .it.