Referendum giustizia 2025: analisi del voto con Cassano, Chiaramonte, Floridia e Fusaro
Approfondimento sul risultato del referendum sulla magistratura con magistrati, politologi e costituzionalisti. Si analizza il voto dei giovani, la mobilitazione record e il significato politico della vittoria del No. Focus sulla difesa della Costituzione e sulle prospettive future per le riforme della giustizia.
Capitoli
- 00:00Introduzione e presentazione ospiti
- 01:20Fotografia del voto referendum - Prof. Chiaramonte
- 04:20Motivazioni del voto e partecipazione - Analisi politologica
- 06:00Valore della Costituuzione - Dott.ssa Cassano
- 10:20Giovani e partecipazione - Antonio Floridia
- 14:20Prospettive riforme - Prof. Fusaro
- 20:20Geografia del voto e riflessioni sul Sud
- 26:00Considerazioni finali e intervista Montanari
Trascrizione 51 passaggi
Grazie a tutti. Stai ascoltando Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio Le otto e trentanove, buongiorno, bentrovati, il nostro approfondimento dedicato al referendum
giustizia, nel referendum che riguarda la questione della magistratura, diciamo meglio, ne parliamo con alcuni ospiti, lo facciamo. anche in video sui nostri social oltre che sui nostri canali analogici e digitali radiofonici saluto e ringrazio subito la dottoressa Margherita Cassano magistrata giurista già prima presidente della Corte Suprema di Castazione. Buongiorno a lei, grazie per essere con noi. Buongiorno e grazie a voi. Buongiorno anche al professore Alessandro Chiaramonte, politologo, direttore
del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Unifici. professore bentrovato buongiorno buongiorno anche a voi professore brevemente una fotografia di questo voto si parla molto di giovani in questo momento lei che legge in questo voto ovviamente dobbiamo far conto sui dati che per ora sono stati pubblicati mi pare che da questo punto di vista siano convergenti che i giovani abbiano votato in netta prevalenza Il lavoro è del no, si tratta peraltro di comprendere quale sia
stato il loro peso all 'interno dell 'elettorato che si è espresso nell 'una e nell 'altra direzione, cioè i giovanissimi in particolare sono abbastanza... pochi quindi sicuramente hanno espresso un orientamento favorevole al no ma la loro incidenza complessiva sull 'esito penso che sia limitata proprio per una questione numerica questo è tipico di un paese in cui l'età media è molto più avanzata di quella dei giovani professore, da questo punto di vista
che cosa è successo? è stato un voto nel merito? un voto contro il governo, è stato un voto contro la guerra e la congiuntura internazionale, i cittadini hanno letto, hanno seguito, hanno capito quello che è successo e quindi hanno votato contro questa riforma, lei che pensa? Un insieme di tutte queste cose, sicuramente il livello di partecipazione è estremamente elevato rispetto alle attese, ci dice che c 'è stata una forte componente politica. È stato anche un voto fortemente identitario, di schieramento, di
scelta di parte in qualche misura. Questo non toglie che vi siano stati anche elettori che abbiano... ha votato nel merito, però molto è stata una mobilitazione di parte o a favore o contro una delle due possibili scelte. Poi è chiaro che quando c 'è da votare per il sì e per il no, Le motivazioni dietro a queste scelte sono molteplici, se si guarda per esempio al sud, un dato che è abbastanza interessante, forse anche inatteso nelle proporzioni, le motivazioni sono davvero...
variegate e differentemente dalle elezioni politiche dove possiamo votare per 10-12 partiti diversi e ci disperdiamo su tutti essi, in questo caso le scelte sono due però dietro ad esse ci sono motivazioni anche molto diverse Saluto e ringrazio, ci ha raggiunti anche Antonio Floridia Buongiorno responsabile dell'osservatore elettorale della regione toscana Margherita Cassano posso chiederle un commento a questo punto lei ha detto se continuiamo a usare
la Costituzione come fosse una legge ordinaria andiamo da parti non auspicabili come commenta il risultato referendario In questo risultato vedo una serie di indicazioni di carattere generale che devono costituire un faro per proseguire un cammino insieme al fine di comprendere la Costituzione. La prima indicazione di carattere generale è che a mio avviso c 'è stato un risveglio molto positivo nella collettività che è desiderosa di riaffermare il valore centrale della Costituzione.
ai fini della tenuta della nostra comunità e si è riconosciuta nell 'affermazione che la Costituzione non appartiene né alla maggioranza né all 'opposizione, ma all 'insieme dei principi danno la nostra comunità e il nostro stare insieme. La seconda indicazione che ricavo è che l 'elettorato ha compreso bene quanto sia pericoloso un uso congiunturale della Costituzione a fini di contrapposizione politica e che questo non
debba essere ce lo rivela la Costituzione laddove richiede maggioranze particolarmente qualificate ai fini della sua modifica, quindi la Costituzione rivela il rifiuto di modifiche di corto respiro e rivela soprattutto il rifiuto di un uso strumentale. La Costituzione a fini di contrapposizione politica, se così è, se si riduce la Costituzione ad una sorta di gioco politico nel senso anche più nobile del termine.
si rischia di banalizzarla, di ridurla quasi a merce di scambio impoverendo il clima complessivo e invece da questo risultato referentario Lo sforzo grande della collettività nel riaffermare di riconoscersi nei valori democratici dello Stato di diritto. Un 'ultima considerazione perché vorrei che il confronto... sul clima sul tema della giustizia proseguisse in un clima sereno qua non si tratta di osannare
i giudici o di proclamare la superiorità del potere politico si tratta semplice nello studiare la Costituzione, di comprendere i pro e i contro del lavoro dei costituenti che avevano ancora vivida la prevalenza della forza sul diritto. Un ultimo auspicio è che questo risultato referendario sia la base di partenza per continuare a studiare seriamente, ad approfondire la Costituzione e a testimoniarla con i nostri...
i comportamenti quotidiani qualunque sia il nostro ruolo sociale, perché soltanto così noi faremo vivere quella che tecnicamente si definisce la Costituzione materiale, i principi fissati a livello fornitore. male nulla possono se noi poi non dimostriamo ogni giorno di riconoscerci in quei principi che ci consentono di stare insieme, di rispettarci reciprocamente. Io penso che questo risultato referendario a difesa della Costituzione non debba costituire un alibi per la
magistratura per interrompere una... seria riflessione autocritica, perché noi dobbiamo riservare particolare e specifica attenzione anche a quel 46 % di votanti che si sono espressi per il sì. Quindi questo è un impegno in uno Stato di diritto per la magistratura, per l 'organo di governo autonomo di essa per ovviare a quelle criticità e a quei bisogni. che sono stati espressi dalla comunità nei plurimi dibattiti,
occasioni di confronto in cui abbiamo preso parte. subito da lei sentiamo un minuto e mezzo di Alessandro Nencini che è ex magistrato, ex presidente della Corte d'Appello di Firenze e coordinatore del Comitato per il No ai microfoni di Sandra Salvato durante la manifestazione di ieri sera. È stata non tanto per me una sorpresa, sono sempre stato convinto che la politica buona è quella che si fa con le persone, parlando alle persone, spiegando le proprie ragioni in maniera onesta alle persone.
Un po' fuori dai salotti televisivi e questo abbiamo fatto, abbiamo fatto con un po' di sacrificio personale, però alla fine abbiamo raggiunto decine di migliaia di persone in Toscana e poi gli altri... in tutta Italia e tutti si vedono perché ora ci sarà tempo per analizzare questo voto ma a un primo colpo d 'occhio si vede che c 'è una partecipazione molto importante delle fasce più giovani che hanno votato in maniera preponderante per il no
il che spada il solito discorso Allora questo è Alessandro Nencini saluto e ringrazio anche il professor Caldo Fusaro che ci ha raggiunto costituzionalizzati professore bentrovato anche a lei arrivo subito da lei Antonio Floridia fotografia di questo voto referendario con la sintesi che è propria della radio naturalmente allora piccola precisazione da tre anni sono in pensione e non sono più responsabile dell'osservatorio elettorale lo dico perché questo mi permette di mettere le mani avanti
Mi sono potuto permettere di passare il pomeriggio elettorale davanti alla televisione a fare zapping e a sentire i commenti rispetto a fare numeri e sistemare numeri. Sì, detto questo. A me sembra che, vabbè, a parte le motivazioni generali che stanno già emergendo dal dibattito, dalle interpretazioni, io mi piacerebbe sottolineare un aspetto, soprattutto del voto giovanile, che a quanto pare sia molto... molto forte per il no. Io penso che è appesato anche la situazione internazionale. L 'anno
scorso all 'insediamento di Trump Meloni si precipitò a Washington per accreditare come l 'interlocutrice del nuovo presidente americano devo dire che questa vicinanza si sta rivelando col passare dei mesi una bella noia una bella ascoltatura per la vita perché fino al L 'ultima perla del dire non aderisco nel sabotaggio sull 'intervento in Iran, soprattutto però per un punto che riguarda poi specificamente anche la dimensione costituzionale italiana.
Vedere cosa sta combinando Trump in America, che sta mettendo non solo la politica aggressiva di violazione del diritto internazionale, ma anche nella politica interna, forte pulsione autoritaria, uno forte scontro che c 'è anche negli Stati Uniti. col potere giudiziario e l 'autonomia del potere giudiziario quanti giudici sto mettendo sotto accusa quanti minaccia e così via e così via questo ha sollecitato l 'attenzione anche dell'opinione pubblica italiana e dei giovani in parte questa deriva autoritaria non la temono e la vogliono contrastare anche perché corrisponde
al comportamento del governo italiano in italia che hanno carattere forte ovviamente repressivo e autoritario, si pensi a tutti gli atteggiamenti paternalistici e autoritari nelle scuole o il modo di gestire l'ordine pubblico in molte situazioni e così via. Quindi una nuova generazione che era quella che è stata in piazza, per casa si è mobilitata per nelle urne ed è un fatto sicuramente di grande rilievo politico io al di là del naturalmente il risultato politico del referendum non è trasponibile in alcun modo
politici tanto per dare dei numeri specifici della tostana qualcuno l 'ho guardato l 'anno scorso alle regionali il presidente già ne fu eletto con circa 752 mila voti tommai se ne ebbe 570, oggi il no arriva a 1 .071 voti e Tomasi a 771, quindi ci sono stati 400 .000 votanti in più, una mobilizzazione straordinaria. Percentuale dei votanti che mi pare non ha i numeri precisi, ma sono tra le più alte in Italia, forse la più alta insieme a Emilia, Lombardia e Veneto.
E quindi sicuramente, poi naturalmente questo milione... Le 71 voti di no non sono tutti riconducibili a partiti o a motivazione di schienamento del cosiddetto campo progressista, così come nei no, nei sì. c 'è molta componente moderata del centro -sinistro quindi sicuramente c 'è stata questa forte mobilizzazione e se posso fare la mia interpretazione di tutto l 'andamento della faccenda io non sono un sondaggista
però leggo attentamente tutto quello che succede all 'inizio dicembre i sondaggi davano un vantaggio enorme per il sì il no ha reagito ha cominciato a organizzarsi e ha fatto un recupero Questo recupero è stato percepito dal centrodestra, che magari all 'inizio, dalla Melone, che magari all 'inizio non voleva politicizzare il referendum, ma si è resa conto che se lo stava politicizzando giustamente... Tutto il campo negativo dell 'opposizione, mentre l 'elettorato di centrodestra rischiava di non percepire l 'importanza politica del voto. Quindi da qui è nata
una rincorsa alla politicitazione, nessuno può attribuire l 'uno all 'altro. Il fatto che ci sia stata questa polarizzazione nasce da una dinamica concreta. Alla fine la presenza ossessiva di Meloni negli ultimi 15 giorni di campagna elettorale notava che c'era probabilmente la percezione del movimento in corso profondo professore Pusaro, lei si è speso molto per il sì in questi mesi in queste settimane
ci è Racconta il suo punto di vista su questo voto questa mattina. Intanto saluto il presidente Nencini e saluto il mio vecchio amico Antonio Floridia. il cui ragionamento condivido al 99 ,9%. A mio avviso è stato un voto che inevitabilmente, inevitabilmente... non è andato al merito della questione se non in modo molto marginale. La narrativa che si trattasse di un pericoloso
attacco alla Costituzione Un contesto internazionale molto sconcertante con il modello Trump che cerca di invadere l 'Europa ed è difficile resistere. che se mi pare l 'Europa stia resistendo, si è affermato, ha avuto successo e secondo me, come Antonio Floridi ha ricostruito l 'andamento dell 'opinione pubblica, corrisponde effettivamente a quello che a me sembra di aver vissuto anche sul campo
cioè il centro -destra si è trovato spiazzato perché aveva cercato di fare una campagna che fosse appunto più sul merito, che tenesse fuori possibilmente il governo. Abbiamo avuto conferma ancora una volta che questo semplicemente non è possibile. Non è possibile con la politica di questi decenni, non anni, in questi decenni, e secondo me, se posso tradurlo da costituzionalista, perché io poi politologo non sono...
e quindi leggerò quello che gli amici proporranno come analisi, abbiamo sostanzialmente abrogato un pezzettino della Costituzione, cioè l 'articolo 138 della Costituzione è stato modificato. in maniera a mio avviso permanente, laddove prevede la revisione costituzionale con la maggioranza assoluta ed eventuale referendum dopo le due votazioni eccetera eccetera, questo non esiste più. Perché io non credo che nessun governo si azzarderà mai più a sostenere, proporre, approvare con una maggioranza non
dei due terzi, anche se... Per la Costituzione i due terzi è una subordinata, non è la via principale, ma d 'ora in poi non esisterà altro che quello e questo dobbiamo riflettere se è una bella cosa. Lo considerano, molti sono di questa opinione. Io ho qualche dubbio, temo che poi ci ritroviamo ad aggiornare la Costituzione solo per metterci dentro lo sport. Ecco, questo tipo di cose si fanno. Se mi consentite ancora un secondo, vorrei
dire agli amici che la nostra Costituzione ad oggi è stata modificata. in 34 articoli su 139 che esistevano, ricordo agli ascoltatori che ormai sono 134. perché 5 già non ci sono più dal 2001, un quarto della Costituzione è stata cambiata, ma il punto qual è? 27 volte si è trattato, non in quelle approvate.
Insomma le proposte governative sono state 27, quelle approvate sono rarissime e soprattutto esulano da questioni di grande rilievo, appunto le ultime revisioni sono quelle che mettono la... ambiente nei principi fondamentali, ma l 'ambiente c 'era di fatto già grazie alla giurisprudenza della Corte e quella che introduce lo sport fra i primi articoli della Costituzione, ma voi capite che non... Sono quasi dormette manifesto che infatti hanno raccolto quasi l 'unanimità dei consensi.
Ora, se invece nella parte soprattutto ordinamentale della Costituzione c 'è... da rivedere qualcosa che dopo 80 anni forse questo è il caso sarà sempre più difficile perché d'ora in poi si impone necessariamente un consenso una stragrande maggioranza delle forze politiche, che naturalmente in sé è un bene. Il problema è che con la politica, come dicono gli anglosassoni, adversariale di questi anni e questo referendum nella riprova...
Non so se sarà possibile nel prossimo futuro, almeno in quello che capiterà a me di vedere. veramente vi chiedo un minuto a testa perché siamo in chiusura naturalmente qualunque traslazione ce lo ricordava anche Floridia prima con le amministrative prossime il voto a pistola d'Arezzo è una cosa del tutto campata in aria però quello che c'è Certo che è partita già la campagna elettorale del 2027, conto già se è candidato alle primarie di coalizione, lo sapevamo questo, professore.
Ah beh, questo era una delle poche cose scontate, evidenti. che Conte mira la leadership del campo largo e quindi per arrivarci ha bisogno delle primarie e ha utilizzato il successo che indubbiamente c 'è stato del fronte del no e quindi indirettamente anche del campo. largo per ricordarle nuovamente per chiederle nuovamente però adesso appunto la palla passa a chi deve costruire non solo a chi deve avversare qui le difficoltà come
cominceranno a essere più evidenti. Ciò detto, se mi permettete, per quanto riguarda i dati del referendum, molto brevemente, ovviamente possiamo... Molte delle ragioni che sono state qua riportate sono anche plausibili, però i dati per il momento ci consentono considerazioni molto limitate. Forse che vale la pena ricordare è che nel campo dei partiti del no c 'è stato un voto a favore del sì molto più limitato
di quanto non ci sia stato nel campo dei partiti del sì. paure del no e questo è un altro elemento che effettivamente va tenuto in considerazione. Dottoressa Cassano, lei prima ha fatto un richiamo interessante su... la serenità del dibattito e su una stagione anche come dire di riflessione interna alla magistratura sicuramente prima Fusaro ci diceva per vedere una riforma della magistratura erano molti anni, lei che pensa di questo?
Io penso che si debba riflettere e lavorare tutti insieme non sulla magistratura ma sul funzionamento della giustizia, su quelle cause strutturali che tuttora incidono sulla definizione in tempi ragionevoli dei processi, ci viene indicato un metodo da questo risultato referendario, se si vuole mettere mano a un cardine… lo Stato di diritto, si deve lavorare tutti insieme nelle aule parlamentari, la riforma
non può essere imposta da questa o quella maggioranza con testi che tecnicamente pongono molti più problemi rispetto a quelli. che si vorrebbero risolvere e io quindi mi auguro che finalmente si avvii una riflessione approfondita su due fronti che ci sono sollecitati dalla vita pubblica di questi ultimi decenni. Da un lato i rapporti legge e giurisdizione sui fattori che hanno inciso sul mutato assetto di tutto questo profilo, secondo un 'analisi pacata senza slogan e senza...
Soluzioni affrettate che parlano soltanto alle motività della collettività sui veri mali della giustizia. Terzo, un rinnovato impegno etico professionale dei magistrati per essere... sempre con profondo senso di responsabilità all'altezza del delicatissimo compito che la Costituzione affida loro Floridia e Fusaro un minuto a testa a chiudere una vostra riflessione conclusiva D'Antonio Allora, sul fatto che Conte abbia chiesto le primarie non è una novità
ma io voglio sottolineare una cosa che Conte ha bisogno di fare questa mossa perché spesso si dimentica che la base elettorale potenziale del movimento 5 stelle è fatta tutta di ex elettori della sinistra quasi tutta e questi sono molto diffidenti verso il pd sono stati sempre storicamente molto diffidenti tant'è che sono andati via nel corso degli anni. Quindi deve mostrare, non può fare un discorso schematicamente unitario, alleanze organiche, parte di ferro e cose del genere, deve mostrare...
la costruzione di un campo alternativo in cui mantenga la sua autonomia critica, la sua autonomia quindi è nel tutto fisiologico che ci sia questo gioco delle parti anche all'interno del campo progressista secondo una riflessione brevissima sulla geografia del vuoto che andrà meglio esaminata. Non è un caso che il Sì vinca nelle regioni della vecchia provincia Lombardo -Veneta con uno distacco sempre più forte dalle grande città Torino, Milano, Venezia, Padova, Trieste sono tutte dove vince invece il no
mentre invece dove il centro delle regioni del sud è molto forte c 'è stato un forte che a conti fatti si vede che è stato proveniente da questo elettorato di destra evidentemente è un tipo di elettorato che si viene viene legato molto dal sistema di rapporti di potere di l'azione di potere delle elezioni locali regionali anche in quelle politiche ma che sente molto meno l 'importanza di una posta in gioco di questo tipo questo è tra l 'altro
un elemento che deve mettere in guardia il campo progressista dal trasporre il risultato meridionale in particolare sul piano politico generale. Professor Fusario, in Italia è politicizzato anche la differenza del cappuccino e il caffè macchiato, diciamo così, quindi al di là del comportamento dei partiti è una cosa a cui non sfuggiamo premesso il fatto che questo era un voto intrinsecamente politico, questo è un governo politico, non è un governo tecnico diciamo così, c'era un un portato politico.
non solo tecnico all'interno di questa riforma. Trenta secondi per chiudere anche per lei, sei d'accordo? seguo ancora una volta Floridia e mi domando come interpretare il voto ...della Sicilia, della Campania, della Calabria, soprattutto di queste regioni qua. Sono regioni che soffrono probabilmente della criminalità in maniera... molto superiore ad altre. Io penso che quel no non sia lo stesso no delle grandi città del nord.
Credo che sia un no molto diverso e ho l 'impressione... Ed è questa secondo me in fondo in fondo la ragione vera della sconfitta del sì, c 'è un sottofondo di giustizialismo di cui le forze della destra sono impregnate. non meno di alcune forze del campo largo, a partire dai seguaci del fatto e del Movimento 5 Stelle in particolare.
In altre parole è un paese... tutti questi aspetti non liberale che preferisce un innocente in galera piuttosto che un colpevole fuori e alla fin dei conti tutto questo secondo me è venuto fuori anche al di là. al di là della questione della inevitabile politicizzazione nel senso di schieramento contro il governo del voto Professor Fusaro lei non può sganciare queste bombe in chiuso sui titoli di quota della
trasmissione sia sulla questione meridionale che su quella diciamo così del del giustizialismo ma registriamo la sua opinione la sua valutazione la ringraziamo ringraziamo Antonio Floridi al professore Adessandro Chiaramonte, Margherita Cassano grazie davvero anche a lei per essere stata con noi questa mattina e per le vostre riflessioni ci salutiamo con Tommaso Montanari l'intervista di Sanna Salvato raccolta ieri in piazza della signoria a Firenze la Costituzione della Repubblica ha vinto il popolo italiano
quando la Costituzione è in pericolo torna a votare e questo credo sia un messaggio anche politico se alle politiche che fosse un progetto positivo capace di assumere i tratti fondamentali della Costituzione le persone a votare è una grande lezione ecco, mi diceva che è stato abbastanza ottimista non in maniera scontata però allora io ho sempre detto che quando me l'hanno detto che sarebbe stata bene perché la discussione ci tengono poi probabilmente la situazione era normale, umana, fisiologica
devo dire che il risultato va oltre ogni aspettativa soprattutto nel fatto che sono stati più giovani fondamentali, più si abbassa più ha vinto o no è uno giovane che parla ai giovani non è una relittura non è un corpo morto ma sono loro che come su Gaza come sull'ambiente che cosa è contatto davvero qual è stato uno dei fattori a parte i giovani che ha portato a questo risultato a parte gli scoloni e le gaffe io penso l'arroganza di questo governo, la violenza verbale
Era evidente perché c 'era una capacità sguaiata, c 'era la voglia di mettere le mani sulla protezione antifascista. Qui non si trattava di un progetto diverso, si trattava di mettere in testa la magistratura. Il popolo italiano ha un grande debito, i strati italiani sono fatti ammazzare. numero superibile e sa da che parte stare. E adesso ultima domanda? Eh adesso al lavoro e alla lotta come ti diceva Andrea. Radio, FM, DAB, streaming, social, web, condividila con chi vuoi, questa è Controradio.