Referendum giustizia 22-23 marzo: come votare e cosa cambia. L'intervista all'assessora Sparavigna

9 marzo 2026 · 20 min

Approfondimento sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo. L'assessora Laura Sparavigna illustra i servizi del Comune di Firenze per facilitare l'accesso al voto. Francesco Panebianco critica la posizione di Antonio Di Pietro e spiega le ragioni del no alla riforma che prevede separazione delle carriere e nuova Corte disciplinare.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione al referendum sulla giustizia
  2. 02:06Laura Sparavigna: servizi per facilitare il voto
  3. 04:21Accompagnamento al seggio e voto domiciliare
  4. 08:21Giorgio Bernardini: il dibattito tecnico
  5. 13:32Francesco Panebianco: lettera a Di Pietro
  6. 16:21Critiche alla riforma e premierato
Trascrizione 35 passaggi

Stai ascoltando Controradio Controradio FM DAB social web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Le nove e cinque un nuovo approfondimento dedicato al tema referendario tra due settimane si voterà per il referendum. costituzionale consultivo sulla riforma che riguarda la giustizia domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 ancora lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15 si voterà senza quorum per vincere

alla maggioranza dei voti espressi su un unico quesito costituzionale. Approvate il testo della legge costituzionale concernente norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzioni della Corte disciplinare. ne parliamo questa mattina con alcuni ospiti anche in video sui nostri social c'è il nostro Giorgio Bernardini che non ci sente dice qui per cui ora miglioriamo il collegamento tra pochi perché Giorgio Bernardini ha seguito un po' di incontri e ci aiuta a capire di che cosa

parliamo quando parliamo di referendum in merito alle domande che le persone che partecipano a questi incontri fanno. C'è un aspetto... molto interessante di questa vicenda che ha a che fare con il ruolo che hanno giocato i comuni un aspetto che in questa forma è stato in qualche modo inedito nel senso che i comuni, anche se mettiamo di orientamento di centro-sinistra quindi un orientamento teso a votare per il no al referendum, si sono attivati per fare una serie di incontri, appuntamenti, approfondimenti, faccia a faccia, dove c 'era sia il no che il sì per in qualche modo favorire.

la conoscenza e dunque la partecipazione dei cittadini il comune di Firenze ha degli strumenti inoltre abbastanza difficili da trovare in Italia che vanno proprio in questa direzione Per cui, Laura Sparavigna, saluto e ringrazio l'assessore al Comune di Firenze. Buongiorno a lei, bentrovata. Buongiorno a tutte e tutti, buongiorno. Laura Sparavigna ha alcune deleghe, tra cui appunto l'efficienza amministrativa. e la smart city, innovazioni, servizi informativi, insomma alcune deleghe che ci aiutano, l 'abbiamo

interpellata per capire che poi il grande tema per il referendum non ne parliamo nemmeno ma in generale per ogni momento. cui ci si rega le une è quello del combattere il fenomeno dell 'astenzionismo. Come Comune di Firenze, Laura Sparavigna, che cosa accade su questo versante? Diciamo che la ricerca di… l'obiettivo è semplice, anzi diciamolo proprio così. con pochissime parole, rendere veramente l 'esercizio del diritto dovere di voto assolutamente facile, semplice ed estremamente accessibile. Per questo dal momento in cui siete nel vostro domicilio sino all'arrivo

in cabina abbiamo messo su una pluralità di servizi in collaborazione con l'ASL per garantire a ogni persona l'accompagnamento e mi raccomando non sono misure esclusivamente pensate per i grandi anziani della città che sappiamo comunque una percentuale rilevante dei residenti fiorentini, ma è pensata per tutte quelle persone che nell 'arco della propria vita possono sperimentare situazioni temporanee o permanenti di disabilità o delle difficoltà. Nello specifico abbiamo tre servizi che vorrei assolutamente condividere e anzi ringrazio Controradio per facilitare da sempre la democrazia e la partecipazione all 'espressione

del diritto di voto. Il primo è l'accompagnamento. al seggio, per quelle persone che hanno ovviamente delle situazioni sanitari che rendono difficile l 'autonomo raggiungimento con mezzi pubblici o con mezzi privati del seggio, basta nei giorni il 21, il 22 e il 23 marzo, quindi due giorni del voto e il giorno prima, chiamando al telefono, ai numeri indicati dall 'ASL, che sono 055 2616. 880 oppure lo 055 2616 864

oppure mandando un 'email a direzione punto servizi sociali chiocciolacomune.fi punto indicando ovviamente il vostro nome e cognome, il vostro seggio di destinazione e l 'orario in cui gradireste esercitare il vostro diritto di voto sarà organizzato un trasporto pubblico dal comune per garantirvi l 'accompagnamento seggio. Andando avanti, una volta che arrivate al seggio, per coloro tutti i seggi vengono, lavoriamo incessantemente stanno anche spesso nei luoghi della pubblica istruzione, della scuola

dell'obbligo italiana, sono tutti senza varie architettoniche. per qualsiasi motivo ci fossero degli impedimenti che vi rendono ostativo l'accesso alla cabina, non c'è nessun problema, parlate con il referente di Plesso e starete immediatamente accompagnati nel seggio più vicino dove abbiamo la garantia. che non ci siano vari d 'ararchi fettonici, quindi anche lì assolutamente la priorità è garantire l 'accesso al voto. Per invece quelle persone che, cosiddetto il voto non deambulante, in gergo questa dicitura...

Trovate anche sul sito del Comune, anzi andando in rete civica, scrivendo servizio elettorale o come fare per votare, trovate tutta la lista dei servizi pensati appositamente per i cittadini e le cittadine di Firenze. indicazioni semplici, pratiche facili e soprattutto immediate. Sono tutti servizi pensati su misura per noi, quindi usiamoli perché ci servono. Per il voto in onda ambulante dicevamo riguarda sia situazioni di grave... e permanente disabilità come persone con difficoltà visive o prive di arti superiori ma riguarda anche situazioni che possono capitare molto più frequentemente come ad

esempio una ingestatura che riguardi sia l 'articolazione delle mani su entrambi le mani, insomma situazioni che possono capitare molto frequentemente nelle nostre famiglie, non preoccupiamoci. Anche qui per il voto non deambulante basta scusatemi, sì insomma basta semplicemente o passare dall'ASL e avere quindi il certificato della propria difficoltà o andare e verrà così nominata la persona che potrà votare al vostro posto ovviamente questa è una cosa che può essere fatta la persona

che vi sostituirà in questo caso lo può fare esclusivamente una sola volta questo ovviamente per garantire il segreto rispetto del vostro voto per quanto riguarda invece il voto domiciliare che è quindi la possibilità di votare direttamente al proprio luogo abitativo questo era possibile tramite una richiesta che andava mandata entro il 2 marzo le richieste sono veramente moltissime quelle arrivate nel comune però ecco ora questo servizio è sospeso ma rimangono tutti gli altri che vi stavo dicendo. Ultima cosa

c'è chi la rinnova nei mesi precedenti e chi se lo ricorda il giorno stesso del voto. Ovviamente test elettorale e carta d'identità quindi qualcosa che certifichi la vostra identità anche il passaporto in realtà e la vostra preziosissima tessera elettorale. Qualora ne abbiate smarrite ci sono tutti i servizi straordinari aperti nell'ultima settimana del antecedente quindi subito prima della prossima praticamente, no quella dopo scusatemi, dove nelle sedi decentrate dei pad, i punti anagrafici decentrati, quindi nelle sedi dei quartieri

potete andare e avere l 'appuntamento straordinario oppure... I giorni stessi del voto, dalle 7 alle 23, quindi con un orario il più esteso possibile, di fatto esteso tanto quanto l'apertura dei seggi, potete andare in via le guidoni e avere il rinnovo automatico dei vostri documenti. Insomma, andate e votate, decidete voi cosa volete anche in questo caso che sia fatto. Questo è per raccontare del ruolo del Comune di Firenze per quello che riguarda l 'accesso al voto, rendere il più accessibile. il più semplice possibile

votare in un momento in cui la contrazione dei votanti è molto forte Laura Sparamigna grazie per essere stata con noi grazie per queste informazioni che provano a colmare quel divario che dicevamo prima. Buona giornata a lei, buon lavoro. A voi, buona giornata e buon voto. Grazie a Laura Spanella Vigna, assessora del comune di Firenze. Andiamo da Giorgio Bernardini per sentire un po'. Quali sono, qual è anche, come dire, il mood, un po', il sentiment, tutto che sapevo l 'inglese per raccontare come le persone che più

o meno pensano di andare a votare si stanno informando. Non dimentichiamo si tratta di un tema estremamente tecnico da questo punto di vista, per cui è anche interessante vedere le persone che decidono di andare a votare, come dire, a prescindere da uno schieramento politico vada a votare contro il governo vada a votare a favore del governo no, ci sono delle persone che stanno dicendo vediamo di capirci qualcosa perché qui si parla di temi ripeto, molto tecnici dalla separazione della carriere

alla lo spacchettamento del del CSM ad alto Giorgio Bernardini puoi sentirmi? Prima ti vedevamo benissimo. Posso sentirti. Benissimo benissimo Giorgio. Molto bene Giorgio raccontaci raccontaci tutto dal tuo punto di vista che cosa hai osservato sì guarda intanto hai assolutamente azzeccato al cento per cento io come dire non so tutte quelle cose che sa l'assessore Asparavigna saluto, ringrazio ma so un'altra cosa

quelle che come tu Raffaele ami dire spesso citava Kapuscinski cioè quelle che si scoprono Il destino delle persone che queste cose le vogliono spiegare, raccontare anche a chi non è tecnicamente preparato e in questo senso abbiamo partecipato personalmente ad un dibattito sabato pomeriggio. subito dopo quelle piazze che abbiamo raccontato a Prato un dibattito che sostanzialmente era incentrato proprio fra tecnici su quali fossero le ragioni del sì o del no rispetto al referendum del 22 -23

marzo. Ebbene, quello che dici è proprio vero, cioè c 'è il tentativo di andare oltre la comunicazione politica che, diciamo così, mette in un recinto di pro e contro le persone che... invece vorrebbero proiettare la stessa sensibilità rispetto al governo, per esempio, alle maggioranze varie. In realtà avvocati e professori universitari che si sono confrontati al Palazzo della Provincia in quel pomeriggio hanno sostanzialmente fatto vedere che questo non è vero, che c'è una discussione tecnica che può andare a monte

delle differenze politiche o delle partigianerie che riguardano il Parlamento. Ed è stato molto interessante per questo. perché ci sono due approfondimenti contrapposti rispetto al tema che riguardano l 'uno, una difesa strenua del mandato della Costituzione. e l 'altra invece una voglia soprattutto devo dire nel nostro dibattito che sto citando da parte degli avvocati penalisti di andare oltre e di provare anche se alcune cose non sono molto bene.

chiara rispetto a come avverranno perché sono demandati prego prego ti ascoltavo con interesse questo ci rimanda appunto a posizionamenti non sempre prevedibili da questo punto di vista proprio per la tecnicalità dell'argomento Giorgio, prego se vuoi concludere no no, concludevo dicendo proprio quello che stavi dicendo tu, in realtà nel dibattito appunto che si è svolto nella provincia di Prato a cui hanno partecipato anche personalità della giustizia che hanno a che fare

con Firenze, per esempio la giudice Ada Mazzarelli della Corte d'Appello e poi c'era anche il professore Emilio Santoro professore di filosofia del diritto che sapete, avrete conosciuto nel tempo che si sono un po' schierati a difesa della Costituzione se posso riassumere e quindi in questo senso per il no E poi c 'erano avvocati penalisti molto importanti che sono protagonisti dei processi dove si verificano poi anche le ripercussioni di tutto quello di cui stiamo parlando.

erano appunto l'Avvocato Terranova e l'Avvocata Mercuri che invece si erano schierati apertamente per il SIE ed è stato molto interessante perché il dibattito è andato completamente oltre la partitica e molto dentro la politica La politica che difende l 'indipendenza della magistratura e la vorrebbe sicuramente, quindi la politica alta, la vorrebbe più funzionale. Quindi è stato molto molto interessante. Giorgio Bernardini, grazie anche a te per questo. Report. Grazie a voi. C'è una storia interessante che riguarda

un percorso iniziato molti anni fa nei tempi di Tangentopoli, poi dieci anni dopo i tempi dei girotondi. Stagione politica molto marcata, molto in qualche modo caratterizzata anche da nomi che sono rimasti nella storia, non solo di quel periodo. è stato ad un certo punto anche senatore di un partito, l'Italia dei Valori, il partito di Antonio Di Pietro ecco in questo momento Antonio Di Pietro si dice sta vivendo una seconda

giovinezza per questo suo votare che qui è straintervistato un po' dappertutto un po' come personaggio simbolo diciamo così di un voto che non ti aspetteresti potremmo dire Francesco Panciopardi prende carta e penna Micro America scrive una lettera pubblica a Di Pietro per dire invece le sue ragioni del no. Marty, buongiorno, bentrovato. Buongiorno. Cosa dice questa lettera? Ma, beh, ho scritto... con massima semplicità

teniamo che questa non è una riforma della giustizia ma è una riforma della magistratura che è punitiva per la magistratura in secondo luogo gli ho scritto la punizione avviene attraverso la separazione la separazione delle carriere in realtà c'è quasi di fatto perché con la separazione delle punzioni al completo Da un ruolo all 'altro è impossibile, c 'è un ritorno in rete ordinario terribile, ma l 'elemento essenziale è la separazione dei consigli superiori della magistratura,

ne fanno due. e sono tutte e due viziati dal fatto che i magistrati sono entrati a forse mentre i lai si sono scelti dal Parlamento. Poi siccome hanno messo anche l 'alta corte di giustizia, perché i due consigli superiori sono privati dell 'azione disciplinare, vanno contro in modo diretto l 'articolo 102 ,2 della Costituzione che dice che non si possono istituire giudici ordinari o speciali. Questo è un vero e proprio tribunale speciale dove

i politici hanno un 'autorità maggiore dei togati. I togati sono di più, attenzione, sono di più, però sono sparsi. stati assorti, non sono collegati il sorteggio ha un difetto fondamentale che impedisce la rappresentanza questi vanno lì nel Consiglio Superiore e non devono rispondere a nessuno perché sono dei signori nessuno, tirati fuori dal sorteggio, non hanno la responsabilità per figlia eletti perché non sono stati eletti e quindi da questo punto di vista l 'operazione è veramente crudele.

Non solo, questa cosa viene fatta solo contro la magistratura ordinaria, le magistrature contabili, militari eccetera non sono toccate e poi c 'è un elemento decisivo. Nordio conclude un processo di impossessamento del legislativo da parte dell'esecutivo. Ne è la prova. Una legge che nasce per volontà del governo che viene passata quattro volte nelle aule. votata senza nemmeno un emendamento arriva in fondo esattamente

come era stata pensata quale prova ci vuole di più del fatto che l'esecutivo oramai sia impossessato del legislativo a questo punto bisogna E dire che la Meloni che ha ottenuto questa cosa dimostra di avere già il premierato di fatto in mano, ma perché lo vuole completo? Perché se vince il... loro andranno diritti sparati verso il premierato. Il premierato significa la fine della separazione dei poteri, significa anche la fine della Repubblica parlamentare perché il

premier conterà più di tutto. Quindi siamo di fronte a una cosa orribile. Di Pietro la sposa in pieno e secondo me fa un errore colossale che rovina tutta la sua esperienza precedente. Tra l 'altro, ritornando a bomba... sulla questione della separazione, voi vi succhiute perché il GPS lo sa così, è curioso vedere l'avvocato Coppi, Coppi, l'avvocato Coppi, il difensore di Andreotti, che dichiara con la massima tranquillità

non ho mai perso una causa perché il PM andava d 'accordo con i giudici ho chiesto in vano che mi spiegassero perché ma non ho mai perso ancora non ho ricevuto soddisfazione questa la dice lunga diciamo così nel vedere questi personaggi che riemergono da una stagione politica e si posizionano sul tema referendario comunque Paggio Pazzi Esaustivo nella sintesi di questa vicenda e anche di una vicenda che ha anche una sua storicità perché alla fine non possiamo tacere il fatto

che in Italia c 'è una frizione. tra politica e magistratura, irrisolta. Questo è comunque un tema, c'è una cosa su cui comunque dovremmo avviare una riflessione. Il tema te lo ricorderai bene. Il tema comincia perché Berlusconi ha cominciato. Benussoni ha cominciato la guerra india contro la magistratura perché non voleva essere toccato dai processi e quando non è riuscito a interrompere è fuggito dai processi. L 'istoria postuma di Berlusconi, il sì, diciamo, la posizione del sì

è il premio alla casiera a Berlusconi. Faccio parte, grazie per queste riflessioni. Buona giornata e a presto. Saluti, saluti. Grazie a Francesco Panciopardi per questo approfondimento dedicato al tema referendario. Ricordiamo che si vota il 22. Il 23 di marzo, la domenica 22 dalle 7 alle 23, il lunedì 23 dalle 7 alle 15 ritrovate questa trasmissione anche per riascoltare quei passaggi che l 'assessora Sparavigna ci racconta.

contava su una maggiore accessibilità al voto per chi risiede nel comune di Firenze, lo trovate su contoradio.it anche in video. Due minuti alle 9.30, da due minuti arriva il giornale radio di Popolare Network. tutto sulle nostre frequenze e state con noi. Dividila con chi vuoi, questa è Controradio.