Restauro Campanile di Giotto e residenzialità: intervista a Luca Bagnoli presidente Opera di Santa Maria del Fiore

17 marzo 2026 · 18 min

Luca Bagnoli, presidente dell'Opera di Santa Maria del Fiore, illustra il restauro del Campanile di Giotto che durerà 4 anni con un cantiere innovativo. L'Opera investe anche nell'ampliamento del Museo e in nuovi uffici in via dello Studio. Importante l'impegno per la residenzialità in centro storico con affitti calmierati per contrastare lo spopolamento e favorire un turismo sostenibile.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:56Presentazione del restauro del Campanile
  3. 03:00Dettagli tecnici del cantiere
  4. 05:30Ampliamento del Museo dell'Opera
  5. 07:00Nuova sede uffici in via dello Studio
  6. 08:00Investimenti per la residenzialità
  7. 10:00Strategia abitativa a lungo termine
  8. 12:00Collaborazione con l'amministrazione comunale
  9. 14:00Timeline e inizio lavori
  10. 15:00Risorse umane e gestione del progetto
Trascrizione 31 passaggi

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noi Luca Bagnoli presidente dell'opera di Santa Maria del Fiore ben trovato buongiorno. Buongiorno a voi. Bagnoli vogliamo fare una riflessione Anche un dialogo con lei sull 'impegno dell 'Opera del Duomo a partire naturalmente dai giorni importanti che stanno vedendo l 'avvio della cosiddetta cura del campanile, cosa sta avvenendo per quanto riguarda il restauro? del capolavoro di Giotto dal 9 marzo se non sbaglio, insomma sono partiti gli allestimenti. Certo ma intanto grazie per questo invito vorrei dirle una cosa fuori contesto

grazie particolare che io sono dei soci del club Socio contro Radio Clero, quindi prima ascoltatore, poi socio e poi presidente dell 'Opera di San Paolo. Sì, senz'altro, senz'altro a quest'ordine. E questo ci fa piacere. Quindi lei ci ascolta? Quella nostra quotidianità anche di informazione e in questa quotidianità abbiamo voluto e vogliamo raccontare quello che l 'Opera del Duomo farà nei prossimi mesi e non solo per quanto riguarda appunto la restituzione. di un restauro importante

necessario grazie per l'invito dicevo prima perché l'opera del Duomo tutti i fiorentini conoscono l'opera, hanno presente il monumento, il complesso monumentale pochissimi sanno chi siamo come ente, come istituzione. In questo, l 'occasione di raccontarci un po' ce l 'ha dato proprio l 'avvio di questo restauro, il primo, direi, completo da... da oltre 100 anni che riguarda l'intero monumento il Campanile 18

e soprattutto è stato nostro interesse raccontarlo questo restauro ma intanto per un motivo di impatto perché alla fine sono 4 anni 4 anni di lavoro e comunque un cantiere che insiste sulla piazza del Duomo, quindi visibile direi sia ai fiorentini ma al mondo intero, quindi l 'esigenza di raccontarlo, primis perché c 'è effettivamente bisogno di intervenire sul monumento il marmo è un materiale molto delicato quindi soprattutto le superfici esterne in questo momento vanno

salvaguardate, mantenute che poi un po' è la ragione d'essere dell'opera, quella della conservazione dei monumenti poi ci tenevamo a raccontarlo questo anche perché abbiamo individuato un modo di svolgerlo, di realizzarlo questo cantiere che soltanto di installazione del cantiere chiede quattro mesi, quindi insomma non per la partenza dei lavori, per costruire, per partire col cantiere, insomma abbiamo bisogno di quattro mesi perché un cantiere... ma fatemelo dir così avveneristico, che comunque prevede

la copertura e i lavori del monumento della torre attraverso dei passaggi successivi. Quindi cosa vedranno i cittadini e i turisti? arriveranno in Piazza Duomo in questi mesi di apertura di stagione anche turistica, giusto appunto? Certo, ma vedranno intanto un cantiere parte dall'alto, dalla vetta e chi via via si sposterà lavori terminati verso il basso Quindi vedranno un campanile diviso in più parti, una parte restaurata, una parte in fase di restauro, stiamo valutando un pochino quali immagini riprodurre su questa parte e una parte invece in attesa di restare.

Tutto rimarrà fruibile per i visitatori in quanto le finestre rimarranno libere e comunque si potrà liberamente accedere al monumento. Quindi a nostro avviso questo cantiere oltre a salvaguardare il monumento... un quick plus alla piazza stessa insomma. Cosa comprende questo piano di restauro come immobili e come strutture? Beh, ora in quanto opera del Duomo noi in realtà i restauri sono non è che partiamo con un periodo oppure ci fermiamo, intorno al complesso monumentale

i restauri ci sono sempre, giriamo intorno alla cattedrale per capirci. In questo momento abbiamo... deliberato un piano piuttosto importante che include io direi più interventi accanto a quello del campanile noi abbiamo già da un po' di tempo acquistato un immobile adiacente all'attuale municipale Un immobile che si affaccia sulla via Bufalini ed è un ideale completamento del museo. Questo ci permette con un cantiere, ahimè piuttosto lungo, ma i tempi, in termini previsti.

visto sarà 2030 -2031, di quasi raddoppiare la superficie del museo, ma soprattutto di completarlo con uno spazio per eventi temporanei, con una caffettina. L 'affetteria, vorrei dire bellissima perché ha un giardino all 'interno di questo complesso, l'affetteria permetterà di prendere appunto un caffè vedendo la cupola dal basso e poi sarà spazio per tutte quelle... opere che noi abbiamo nelle nostre cantine

ma anche direi quell'insieme di opere di proprietà della e delle diocesi del territorio che noi in questo momento ci candidiamo a restaurare orare se ce n'è bisogno esporre temporaneamente dentro il museo tanto da creare quasi un museo dentro il museo di raccontare ora il museo racconta come è stata costruita la chiesa l'idea è quella di ampliare questo racconto racconto, raccontare anche un po' l'intorno culturale che ci è stato apportato, uno alla costruzione e poi all'ampliamento

della chiesa stessa, quindi si ampla proprio anche la ragion d'essere del museo. Veniamo anche ad altri restauri stiamo parlando di Plessi, qual è la sede principale in via dello studio, a che punto siamo? Di questo sono particolarmente orgoglioso perché mentre gli altri sono degli annunci faremo, questo lo abbiamo fatto. In avvio la fase di trasloco, però si tratta di un immobile proprio centrale, via dello studio, via del corso, da tanto tempo di proprietà dell 'opera.

storico nel quale è nata all 'Università di Firenze, poi stata di proprietà a sede dei padri scolopi, noi ora l 'abbiamo riadibito a sede di tutti i nostri uffici e quindi Riusciamo da una parte a ridurre la fremmentazione, perché in questo momento insistiamo su diversi spazi in Piazza del Duomo e poi abbiamo recuperato un edificio che a parte il piano terra è occupato da... a negozi, poi a due piani molto belli, erano quasi un collegio, insomma queste stanze si

adibisce perfettamente a ufficio, ma poi c 'è una torre medievale di ulteriori tre piani che svetta sulla città. Quindi anche spero di riuscire a fare presto un 'inaugurazione perché è veramente un bell 'immobile e recuperato in questo modo ridà anche un po' di vita vera a quell 'angolo di città. Questo in qualche modo come un effetto... domino libera anche altri spazi e in quest'ottica di liberazione ma anche di valorizzazione lei è in concomitanza con il racconto

e la condivisione dell'avvio dei lavori di restauro ha posto sul tavolo dell'analisi cittadina una riflessione e anche un impegno dell'opera del Duomo in termini di recupero di vivibilità da parte dei residenti che tenga insieme sia un turismo sostenibile ma anche un tornare all'abitare anche se mi ha colpito un po' di sorpresa il clamore di questa notizia ha avuto una risonanza Ricordiamo giusto per rassegna stampa, emergenza casa, mossa

dell 'opera, fitti calmeriati, investimenti sulla residenza in centro, titolava il Corriere, ma insomma su tutta la stampa locale è risuonato. il suo impegno, l'impegno dell'opera dell'uomo. Mi ha colpito sorpresa intanto perché noi da diversi anni che lo facciamo, nel senso che i nostri immobili residenziali gli appartamenti noi li affittiamo a residenti con dei canoni che non corrispondono agli attuali canoni turistici, il rapporto è di 1 a 3, noi non siamo un ente benefico, questi per noi sono investimenti di tipo patrimoniale.

Quindi noi ci rivolgiamo a quella che, un gergo giornalistico viene chiamata la zona grigia, quel mercato grigio di persone che comunque un affitto lo possono pagare ma non sono in grado di pagare un affitto. fitto secondo un canone turistico. Però per noi è anche una scelta economica, nel senso che noi viviamo di turismo, non siamo esattamente il soggetto e contro il turismo tutt 'altro. Ci rendiamo conto che da noi visitatori vengono senz 'altro per visitare il monumento, ma anche per vedere una Firenze che trasmette un 'esperienza,

che trasmette la possibilità di conoscere. un modo di vivere lei ci sta dicendo se Firenze viene svuotata dalla sua anima che sono sostanzialmente i fiorentini chi la vive, chi la anima produttivamente è logico che poi non ha neanche più quella PIL quantomeno diventa una città meno attrattiva e quindi meno capacità di attirare un certo turismo che si ferma e vuol vivere la città Vogliamo sempre più verso il turismo da Instagram, che viene, fa la foto

al monumento, fa il selfie a se stesso al monumento, torna via. Ecco, se la logica di investimento è quella... lo capisco benissimo, lo comprendo di un fondo di investimento che in 5, 6, 8 anni vuole rientrare il proprio investimento la massimizzazione della redditività ha un senso se chi investe è come l'opera un orizzonte temporale infinito, diciamo così, è chiaro che può permettersi di abbassare il reddito, quello che viene dall 'investimento, però al contempo scommettere sul lungo lunghissime.

termine, mantenere l'appetibilità e quindi garantirsi un reddito anche fra cinquant'anni. Rispetto a quanto annunciato alla luce di un percorso che come lei diceva non è partito oggi, è una strategia che l'opera sta già mettendo Ci sono state delle interlocuzioni con l 'amministrazione, Funaro si è detta favorevole, da qualche settimana circola questa notizia di attenzione che lei ha posto. rispetto a questo tema, come sta andando con l'amministrazione?

Direi bene, noi da sempre cerchiamo di accompagnare l'amministrazione in questo tipo di emergenza, tant'è vero ci siamo dichiarati anche disponibili laddove ci fossero interesse a subentrare noi acquistando qualche mobile pubblico vuoto da ristrutturare con l'impegno nostro di dedicarlo a fitta residenti Ha qualche idea e ha già un range numerico di spazi possibili messi a disposizione? No, in realtà ancora no.

Noi abbiamo lanciato questo messaggio, in questo momento stiamo ricevendo delle offerte. direi più da privati non dal pubblico però siamo aperti un po' a tutto proprio perché per noi questo rappresenta un investimento di tipo patrimoniale a lungo termine riportare i residenti in centro si è sentito spesso questo grido d 'allarme e abbiamo fotografato anche realtà davvero insostenibili economicamente non solo dal punto di vista degli affitti ma proprio nel costo della vita. Lei lo ha percepito?

questo deterioramento e quindi si è sentito in dovere anche di porre l 'opera in prima persona come istituzione attiva. Il fatto che in certi angoli della città siano soltanto abitazioni turistiche... che porta a un lento degrado, è chiaro che se qualcuno abbandona la spazzatura in un angolo, se c'è un residente lo richiama, se c'è un turista ci fa molto meno attenzione. Noi abbiamo notato nei nostri immobili che laddove vi sono... sono residenti, diciamo fiorentini in quel senso là, quegli immobili vengono manutenuti

meglio, ci si sta un pochino più attenti, questo senz'altro. Anche questa è una chiave di lettura molto interessante perché poi è il bene comune che è condiviso in una maniera virtuosa, non solo per chi può viverci, avere un 'accessibilità di tipo economico, ma anche per chi quegli immobili ne è proprietario. Allora, diamoci un nuovo appuntamento per riaggiornarci su un 'evoluzione di lavori che abbiamo detto adesso vedrà diverse settimane di impegno per quanto riguarda l 'allestimento. I lavori veri e propri quando partiranno?

per quanto riguarda il campanile io spero si riesca a partire intorno a giugno ora siamo un po' in ritardo ci sono 4 mesi previsti, diciamo fine giugno-lulio dove si riuscirà a partire e quindi riusciremo a avere questa bella immagine del campanile inizialmente coperto nell'alto e quindi questo cantiere che scende dando, ripeto, una prospettiva diversa dal monumento. Ma vi siete ispirati a cantierizzazioni di questo tipo in altri contesti? No, in realtà questo è studiato ad hoc per il nostro, quindi per

quanto io sappia è una delle prime volte che si applica questa tecnica. Vogliamo anche citare chi animerà questi lavori perché poi si parla anche di risorse umane e professionalità importanti. L 'opera ha comunque, al di là dell 'essere nell 'immaginario collettivo, una chiesa. è comunque un ente che ha oltre 120 dipendenti, che ha una bella parte di risorse umane interne che si occupano di questi lavori, quindi noi in questo avremo comunque tutto un ufficio tecnico

popolato da circa 12 persone che si occupa di questo tipo di intervento, quindi una squadra insomma, torna a questo, non ci appagliamo di risorse esterne, insomma sono le nostre che seguono i lavori e noi appaltiamo. Abbiamo singole fasi, abbiamo dei rapporti esterni, però governiamo noi, ecco, il tipo di intervento. Temete, giusto, perché va a incidere il periodo di inizio, la voi proprio con la stagione, diciamo, Stiva una contrazione dal punto di vista della domanda. Sulla contrazione della domanda da una parte è un momento un po' particolare per il turismo

e questo lo stiamo un po' vivendo, si vede. in piazza, ma è dovuta a variabili esterne, non nostre. Per quanto riguarda la presenza, noi abbiamo quello che in economia si chiama una posizione di monopolio, perché la cufola ce l'abbiamo soltanto noi. Quindi in realtà chi viene a Firenze insomma viene a visitare il complesso monumentale. Su questo non temiamo alcun tipo di contrazione anche perché poi il campanello...

come dicevamo e poi come ribadiva Bagnoli proprio perché avete questa diciamo rendita di posizione avete anche il dovere di scommettere su delle soluzioni proposte che contribuiscano alla sostenibilità della città città. Grazie al presidente dell'opera di Santa Maria del Fiore Luca Bagnoli per essere stato con noi. Grazie a voi. 9 e 21 minuti, termina qui questa fascia di Newsline, noi ci risentiamo per l'informazione locale alle 12 e 45 dalla redazione l'augurio di un buon proseguimento d'ascolto. Con chi vuoi, questa è Controradio.

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