Sindaca Funaro: politiche abitative, urbanistica e confronto con i cittadini
La sindaca di Firenze Sara Funaro illustra il format Buon Pomeriggio Sindaca, gli incontri nei quartieri e le modalità di prenotazione. Ampio spazio alle politiche abitative, al social housing, alla gestione del turismo e degli affitti brevi. Discussione anche su urbanistica, cantieri della tramvia e trasformazioni della città.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:42Format Buon Pomeriggio Sindaca
- 03:41Modalità e calendario degli incontri
- 06:21Crisi internazionale e ricadute economiche
- 12:21Piano europeo per l'abitare
- 14:21Politiche abitative e social housing
- 18:21Turismo sostenibile e affitti brevi
- 20:21Urbanistica e confronto con la maggioranza
- 24:21Strada ex OGR e partecipazione
- 28:21Segnalazioni cittadini e verde pubblico
- 30:21Cantieri tramvia e visione mobilità
Trascrizione 59 passaggi
Grazie a tutti. Radio. Controradio. Controradio. FM, DAV, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Sono le otto e trentanove minuti. linea gli studi di Controradio anche sui nostri canali cross
mediali visibili anche su Controradio TV come annunciato con Raffaele Palumbo. Diamo il buongiorno alla sindaca di Firenze Sara Funaro ben trovata. Salve buongiorno a voi. Buongiorno Lei non so se lo sa, sindaca, ma è nella fascia che tradizionalmente il mercoledì mattina è dedicata a Dillo a Controradio, questo spazio di segnalazioni degli ascoltatori e delle ascoltatrici che poi in qualche modo riusciamo a recapitare anche a voi come risposta. Come feedback dell 'amministrazione. Ho fatto a tempo a dirlo prima che lei sarebbe venuta e già è arrivata una segnalazione che ci introduce a un tema, quello del suo percorso con
Buon Pomeriggio Sindaca, questo format l 'ho proprio chiamato. così lei, che ha voluto attivare, che ha avuto un primo incontro e ci chiedono, glielo giro subito come messaggio, allora Alessia ci scrive è possibile chiedere alla sindaca o comunque spiegare perché gli incontri di buon pomeriggio sindaco sono a porte chiuse se ho capito bene e dove è possibile essere informati sul calendario di questi incontri il servizio per prenotarsi sembra non essere più attivo sul sito del comune vorrei confermo spiegando che la
sindaca si presti presto ad incontri aperti con la cittadinanza. Allora intanto ringrazio, ringrazio per la domanda perché mi permette di dare le informazioni su quelli che saranno i prossimi incontri. Allora, noi abbiamo iniziato la settimana settimana scorsa con questo format nei quartieri insieme ai presidenti di quartieri proprio nel percorso che stiamo facendo di valorizzazione anche dei quartieri dove io ogni due settimane vado a fare degli incontri uno per ogni quartiere. Abbiamo fatto il primo continueremo con
con tutti gli altri quartieri ovviamente finito il giro dei cinque quartieri non finiscono gli incontri ma sarà un format che si ripeterà sempre ogni due settimane diventerà una consuetudine di questo confronto in queste modalità. Questo non è una cosa spot, anche perché penso che non servano le iniziative spot, ma è un'iniziativa che abbiamo deciso di portare avanti in maniera strutturata, per cui andando avanti con questi incontri. Ovviamente occasione di incontri con i cittadini ne ho tante quando faccio i sopralloghi nei quartieri in cui ci fermiamo a confrontarci, quando i cittadini ci scrivono direttamente alla mail
sindaca e ovviamente dove possiamo rispondiamo e dove c 'è la necessità di un incontro. lo facciamo, ma questo è un format che abbiamo voluto dedicare per fare proprio degli incontri specifici per affrontare i problemi all 'interno dei propri quartieri. Come funziona per le iscrizioni? Questo ci tengo a spiegarlo perché perlomeno diamo anche un'informazione. azione ai cittadini e tipo faccio un esempio gli incontri vengono fatti il venerdì pomeriggio abbiamo scelto il venerdì pomeriggio come giorno anche pensando alle persone che lavorano arrivando verso il fine settimana facendolo lungo
tutto il pomeriggio in modo che chi smette di lavorare poi può raggiungerci il lunedì si aprono le iscrizioni per gli incontri ovviamente dipende da quante domande arrivano, faccio un esempio i primi incontri li abbiamo fatto nel quartiere Adesso sono arrivate tante domande, siamo riusciti a incontrare tante persone, ma poi il tempo quando finisce, finisce, a quelli che non siamo riusciti a incontrare li abbiamo scritto, li abbiamo detto che quando torneremo... nel quartiere 3 ovviamente loro avranno un nuovo incontro nel momento
in cui è passato l'incontro si chiudono le iscrizioni in quel quartiere come è normale che sia la prossima settimana Faccio un esempio che andremo nel quartiere 1, il lunedì si aprirà la mail per potersi scrivere per l 'appuntamento il venerdì pomeriggio e riceveranno tutti la risposta. ordine di arrivo delle mail per cui i primi che scrivono sono i primi che vengono presi. Quindi diciamo. Scusatemi per la questione a porte chiuse o a porte aperte. Sì sì. È chiaro che un
cittadino che chiede un incontro alla e al presidente di quartiere o la presidente del quartiere vuole interloquire con la sindaca direttamente per cui se un cittadino mi chiede l'incontro, l'incontro è con quel cittadino poi è capitato, faccio un esempio che due cittadini chiedevano la stessa cosa, si parlava dei parcheggi degli autobus, noi gli abbiamo chiesto se saranno disponibili a fare l'incontro insieme e loro si sono resi disponibili per cui abbiamo fatto l'incontro con due cittadini insieme. Questo chiaramente lo guardiamo di volta in volta.
Non è una conferenza stampa, lei ci sta dicendo, non è un incontro pubblico, è un incontro dedicato a chi chiede. Questo è un incontro dedicato ai cittadini che chiedono un appuntamento per avere delle informazioni, per portare un appuntamento. problema, per avere delle risposte. Anche perché forse l'avrebbero accusata di fare iniziative a favore di telecamera, non lo so non è questo lo scopo di questa iniziativa, se poi dopo dobbiamo discutere di trasformazioni faccio un esempio, quando vengono le assemblee e quando continueremo a fare le assemblee perché magari ci sono dei lavori impattanti o perché c'è una trasformazione in città, cose del genere, allora un altro
discorso, sono incontri con la cittadinanza, questi sono incontri proprio dedicati alle singole esigenze. i cittadini. Chiudiamo questo capitolo Raffaele con, io mi sono segnata le date in calendario il 20 marzo quartiere 1, il 10 aprile quartiere 2, il 24 aprile il quartiere 5, poi a maggio l'8 il quartiere 4 e poi si ripara E se ne parte con gli altri quartieri di nuovo. Veniamo alle notizie della giornata, purtroppo l 'ultima notizia che compare sui nostri schemi è una nota della UKMTO, che è l 'agenzia britannica per la sicurezza marittima, che ci parla di una nave cargo colpita. da un proiettile di origine sconosciuta dello stretto di Ormuz, che in tanti hanno imparato
a scoprire, data anche la sua importanza strategica. In questi giorni ci stiamo confrontando con quanto di tutto questo la guerra in Iran è E l 'ampliamento dello scenario bellico, almeno a tutto il Medio Oriente, ricade sulle nostre vite, sull'organizzazione delle nostre vite, sulla nostra economia. La Toscana è straordinariamente esposta verso il Medio Oriente con un'esposizione... di più di 4 miliardi la città metropolitana non ne parliamo nemmeno è un passaggio estremamente delicato questo sindaco
ma è un passaggio estremamente dedicato l'abbiamo visto anche dalle uscite che ci sono state negli ultimi giorni con l'iniziativa fatta alla Camera di Commercio, le preoccupazioni che arrivano anche da Confindustria noi vediamo il nostro mondo produttivo che è preoccupato della situazione internazionale e delle ricadute da un punto di vista economico e di sostenibilità delle imprese e delle aziende sul territorio. Io proprio per questo ieri mentre ci confrontavamo ho detto penso che le istituzioni in questo momento debbano fare la propria parte. la mia disponibilità ad avere come
città di Firenze, città metropolitana un confronto con camera da commercio con Confindustria, con gli imprenditori per capire insieme, per confrontarsi e capire insieme che cosa possiamo fare come istituzioni per per dare il sostegno ma anche per ragionare di strategia e che cosa possiamo fare sul breve e medio percorso in un momento che è un momento complesso e tra l 'altro sappiamo benissimo che la situazione internazionale che vediamo sempre più critica e sempre più preoccupante poi le ricadute le ha sulle imprese e sulle aziende
e le ricadute le ha sulle imprese e sulle aziende e sui cittadini e sui costi della vita dei cittadini condividere con lei questa doppia riflessione. Da un lato la nomina della squadra di Baroncelli, stiamo parlando di Confindustria che avremo nei prossimi giorni anche nei nostri eh studi e le sue prime dichiarazioni in termini anche di strategie. Un po' per Preoccupa, devo dire la verità, una strategia di riconversione di situazioni in crisi nel settore moda verso la difesa, verso tematiche che possono alimentare una cultura di guerra, ma su questo poi magari rifletteremo insieme.
del caro carburante, il caro gasolio anche per esempio per quanto riguarda le attività agricole evidentemente poi aumenteranno i costi di produzione evidentemente poi aumenteranno i costi nel carrello. Quando ci sono queste situazioni internazionali, oltre alla preoccupazione vera, perché avere un mondo in conflitto genera preoccupazione, non può non generare preoccupazione e aumenta sempre di più ovviamente questo. Noi sappiamo benissimo che quando ci sono situazioni internazionali, l 'abbiamo visto con la Russia e con l 'Ucraina, l 'abbiamo visto in Medio Oriente, lo vediamo in tantissime situazioni, poi ci sono delle ricadute
che vanno anche direttamente sui cittadini. Perché è chiaro che se c 'è un aumento dei costi, se c 'è un aumento come stiamo vedendo, se c 'è anche una ricaduta sul fatturato delle aziende, questo ricaduto è un aumento. sui lavoratori, l'aumento dei costi ricade sui cittadini e noi l'abbiamo visto in questi anni, aumenti dei costi ci sono stati, per cui aumentano i costi, non aumentano i salari e i cittadini vanno sempre più in difficoltà allora io penso che noi dobbiamo Dobbiamo lavorare e dobbiamo pensare a una strategia complessiva e soprattutto che il nostro
paese debba pensare a questo, perché se un cittadino rimane con una base salariale fissa, ma i costi della vita aumentano. degli affitti, per fare la spesa, per il carburante, per le bollette, per tutto quello che fa parte della quotidianità, i nostri cittadini vanno sempre più in difficoltà. Allora io penso che l'istituzione, questo anche... confronto che io chiedo oltre al sostenere, a lavorare per sostenere le imprese del nostro territorio è lavoriamo per mettere in campo tutte le risposte e anche per
scusatemi il termine, batter cassa agli altri livelli istituzionali in particolarmente dal governo per dare queste risposte perché se io ai cittadini li metto gli do la possibilità di avere un contributo affitto, gli do la possibilità di avere degli altri bonus nel welfare familiare è chiaro che io li aiuto a sostituire sostenere, ammortizzare quei cari come siamo messi con il contributo affitto da parte del governo? Allora diciamo che come comune di Firenze siamo messi bene perché stiamo continuando a mettere 4 milioni di euro all'anno del bilancio comunale, da parte del governo ancora siamo a zero
tante le promesse, le cose dette in più di un'occasione siamo ancora a zero siamo a zero sul contributo affitto ad oggi siamo ancora a zero sulle risorse per ristrutturare le case popolari siamo ancora a zero su tutto il piano del del social housing e le risorse per il social housing diciamo che abbiamo avuto una risposta ieri che io penso che sia una risposta importante che vada colta e noi a Firenze saremo in prima linea per mettere in campo tutti i progetti per prendere tutte le risorse possibili da parte dell'Europa che per la prima volta
ha firmato un piano straordinario per l'abitare quanto aiuterà questo territorio? dobbiamo vedere quanto sarà declinato sui livelli territoriali ma io penso che i comuni debbano attrezzarsi per prendere il più possibile di quello che viene offerto dal livello europeo. Come città di Firenze noi cercheremo di lavorare come abbiamo fatto del resto con il PNRR, perché ricordo che siamo una delle città. che ha investito di più sul PNRR noi faremo di tutto per prendere tutte le risorse possibili per dare risposte ai nostri cittadini
sulle politiche abitative però l'Europa l'ha fatto ad oggi siamo ancora in attesa di un piano vero nazionale Questo tema dall 'Europa entrerà anche nel dibattito interno alla maggioranza che ha animato anche la tappa del vertice ieri sull 'urbanistica che abbiamo anticipato e che vede l 'abitare. tra i tasselli di questo equilibrio anche programmatico che voi dovete mettere a terra sindaca, nel frattempo ci scrivono e potrebbe essere anche questo oggetto di riflessione nell'ambito di
questa tematica potrebbe creare un urban center per spiegare in modo preciso i progetti in corso sulla città perché comunicare bene il punto di partenza del consenso allora intanto parto dalla risposta sull'urban center noi Abbiamo in programma, tra l 'altro è anche nel nostro programma di mandato, questo lo ricordo, di fare un urban center e stiamo lavorando per individuare il luogo dove farlo. Quello è già previsto e vogliamo farlo anche nel più breve tempo possibile perché questo, e a
ragione chi ha scritto, ci dà la possibilità di raccontare le varie progettualità, il piano operativo, le trasformazioni. che ci sono in città per dare anche consapevolezza ai cittadini di quello che è in corso e per poter tenere quel confronto attivo. Per quanto riguarda l'incontro con la maggioranza, scusatemi ma io ci tengo davvero a sottolineare un aspetto non è che noi abbiamo fatto un vertice straordinario con la maggioranza da quando mi sono insediata noi ci incontriamo regolarmente
con la maggioranza e ci incontriamo con la maggioranza tutti i grandi temi che abbiamo in città, lo abbiamo fatto quando abbiamo presentato il programma di mandato, lo abbiamo fatto col piano del Verde, lo abbiamo fatto col piano dei Deor, lo abbiamo fatto col piano che abbiamo iniziato e che continuerà sugli affinati. pitti brevi, lo facciamo tutte le volte che c'è il bilancio, lo facciamo sulle politiche abitative e lo facciamo sulle politiche urbanistiche, come è giusto che sia, sarebbe grave il contrario, sarebbe grave se non ci fosse un confronto tra la
la giunta e la maggioranza, perché siamo una squadra unica e le politiche le dobbiamo costruire insieme. Nell 'incontro di ieri noi ci siamo concentrati molto sul tema delle politiche abitative. Anche perché io penso che la vera urgenza in questo momento storico, il vero faro che dobbiamo avere, quello su cui dobbiamo investire anima e corpo, è quello delle politiche abitative, mettendo in campo un piano straordinario, forte. vero per dare risposte ai nostri cittadini e ragionando
di politiche abitative è ovvio e normale che si ragiona anche di trasformazioni urbanistiche di tutto quello che comporta. Dove le politiche abitative devono essere al centro? Per noi questo è l 'obiettivo, per cui il tema casa al centro e chiaramente quando si parla di tema casa si parla di servizi correlati all 'abitare, per cui dove se al centro c 'è la casa, al centro ci sono i cittadini e le risposte. che devono essere date. Quindi servizi e tutto quello che è intorno alla vita delle persone normali. Assolutamente e per cui anche le politiche urbanistiche ovviamente raccontano questo. Ci sono delle risposte che devono essere date sul breve tempo.
tempo, ci sono delle politiche che dobbiamo programmare sul medio tempo e poi sul lungo percorso, perché poi le politiche urbanistiche raccontano le trasformazioni della città in un percorso lungo. Quando lei legge sulla stampa in rassegna notizie come anche nell'ex chiesa sotto Palazzo Vecchio spunta una bracceria oggi sul Corriere ma ne possiamo citare molte altre insomma la chiusura di una cartoleria storica in San Nicolò l'altro giorno innanzitutto che effetto le fa, recepisce che i cittadini da questo e le cittadine apprendono e ci scrivono anche
che la percezione è quella di una città in svendita, di una città che non è sostenuta nel suo tessuto identitario. Ma allora guardate, le città cambiano e se noi ci confrontiamo con tanti altri, noi sindaci ci confrontiamo tra di noi, e se ci confrontiamo con tanti altri sindaci delle città italiane, questi cambiamenti avranno. avvengono in tutte le città. Questo non vuol dire che il cambio del tessuto commerciale non preoccupi all'interno della nostra città, perché io che sono
nata a Firenze che sono tra l 'altro nata nel centro storico, per cui anche con una sensibilità particolare rispetto a questo, io penso che le botteghe storiche fiorentine siano un pezzo dell 'identità fondamentale della nostra città e che noi dobbiamo... lavorare e fare di tutto per preservare questa identità. Non è un caso che come Comune di Firenze abbiamo già messo grazie al regolamento UNESCO il blocco di apertura di certe tipologie di esercizi commerciali in tutta una serie di strade Ora noi dovremo aggiornare questo regolamento e c 'è la volontà da parte
nostra di andare a estendere il blocco a ulteriori strade. Attenzione non solo nel centro storico. Noi siamo la prima città che ha attivato... dato il blocco anche in alcune strade al di fuori del centro storico, faccio un esempio via Gioberti, la via delle cento botteghe abbiamo la volontà di lavorare sia nel centro storico sia in altre vie fuori dove si vede che questa trasformazione viene. È una richiesta che viene anche dagli altri quartieri che appunto vedono delle iniziative che riguardano il centro storico e dicono anche noi siamo città interessata
da tanti fenomeni, tra cui anche il fenomeno del turismo. Torniamo sui temi dell'urbanismo tra pochissimo, però per ricollegarmi a quanto dicevamo all'inizio e alla crisi che stiamo attraversando molto profonda a livello internazionale, una battuta sul turismo volevo chiedergliela il turismo è fenomeno molto più cangiante di quanto possa sembrare una grande meta turistica è stata Odessa, poi le cose sono cambiate le cose cambiano, il turismo non è questa grandine nel conto cui non si può fare niente eccetera, no? Mi corregga se
sbaglio e anche adesso siamo di fronte a una stagione dove che cosa accadrà al turismo? Beh è chiaro che la situazione internazionale modifica anche gli arrivi gli arrivi nelle città Firenze è sempre prestato una città grande attrattività turistica e continua e continua a esserla anche perché è in assoluto una delle città più belle del mondo per cui non può che essere così il tema vero è non possiamo Avere un 'idea ovviamente in questo momento di quello che accadrà ma lo possiamo vedere e monitorare momento per momento. La nostra sfida è quello che noi stiamo cercando di fare e di arrivare
a provare a lavorare per un turismo. che sia sostenibile, per cui un turismo che non trasformi le città, ma un turismo che venga accolto nelle città dove mettiamo in campo tutte quelle politiche che permettono poi di preservare la vita dei residenti. Perché faccio un esempio concreto, voi sapete benissimo che è stata una delle mie battaglie fin dall 'inizio del mandato, il tema degli affitti brevi se non viene governato trasforma la città e rischia di creare un 'espulsione dalla città. città dei residenti. Noi dobbiamo
mettere tutti quei paletti che sono necessari per fare in modo che questo non avvenga. Lo abbiamo già iniziato a fare e continueremo a farlo perché grazie alla legge regionale noi oggi abbiamo degli strumenti nuovi ci permettono di intervenire a chi chiede spesso ma perché non è stato fatto nel passato? Non c'era una legge non c'era una legge nazionale non c'era una legge regionale per cui gli strumenti dei sindaci erano strumenti molto limitati. Oggi finalmente abbiamo uno strumento che è quello della legge regionale, noi il primo regolamento l'abbiamo fatto e ovviamente ora
continueremo per dare risposte sui nostri territori. Allora chiudiamo il capitolo urbanistica con due riflessioni una è sul social housing, allora quanto viene fatto e quanto si potrebbe fare anche in termini di durata, di impegno dell 'amministrazione e dei possibili vincoli e l'altra è in questo percorso di confronto che lei sta portando avanti diciamo in ascolto, ha fatto sobbalzare tutti un po' la dichiarazione dell'assessore Giorgio rispetto alla nuova strada ex OGR, non decidono né Paragi né Budini Gattai per
citare un titolo, in realtà un virgolettato e in sintesi il decidiamo il decidiamo diamo noi, cioè decide l'amministrazione ora sul fatto che l'amministrazione si assuma la responsabilità politica delle decisioni è abbastanza evidente però è sembrata una chiusura al confronto, nel momento in cui lei questo confronto lo sta portando avanti proposto un'assemblea se non sbaglio ma allora intanto sulla questione della durata del social housing in realtà ieri noi nell'incontro con la maggioranza non siamo interati in questi dettagli anche perché come
Sapete, ci sono questioni anche molto tecniche di sostenibilità e ovviamente uno studio, un confronto che dobbiamo fare anche con i nostri tecnici che ci tengo a ricordarlo perché ho sentito alcune uscite che voglio rimanere. andare al mittente in maniera molto chiara. I nostri tecnici lavorano con grande impegno e con grande professionalità e seguono l'indirizzo che gli viene dato dalla politica. Questa avviene oggi come è avvenuto nel passato. Bisogna avere anche grande rispetto del lavoro dei nostri tecnici che fanno un lavoro importante.
Sulla parte della durata in realtà ancora non siamo entrati e abbiamo fatto un ragionamento che è stato un ragionamento molto più ampio. è chiaro che io penso che in una città ci devono essere risposte di vario tipo ci sono le risposte che deve dare direttamente il pubblico attraverso il social housing pubblico, ci sono le risposte che devono essere date con i soggetti istituzionali privati, come la conferenza stampa abbiamo fatto l'altro giorno dove abbiamo presentato il progetto di social housing all 'UPD Toscana con Fondazione CDP e ci sono le risposte
che devono essere date da un punto di vista di convenzioni urbanistiche. Non possiamo guardare un pezzetto unico ma dobbiamo guardare la complessità perché solo attraverso le proposte composite che noi riusciamo davvero a fare delle politiche che siano aggressive sulla casa e dare risposte ai nostri cittadini. Anche sul tema del vincolo, alla Caserma Lupe di Toscana c 'è un vincolo dei vent 'anni, compresa la fase di costruzione, dopo quei vent 'anni, è stato spiegato molto bene l 'altro giorno, c 'è la possibilità di... prelazione da parte dell'inquilino
e io penso che questo sia una buona risposta perché dà la possibilità di attivare l'ascensore sociale per i nostri cittadini, la possibilità di prelazione da parte del comune e penso che questo sia un altro un 'opzione buona per continuare a lavorare e per continuare a dare risposte sul territorio, poi ovviamente c 'è il tema anche della sostenibilità delle vendite, soprattutto quanto l 'investitore mantiene. tiene dei prezzi che siano dei prezzi che possano essere accessibili ai nostri cittadini. Ecco, è molto più complesso
l'argomento e va visto e gestito nella complessità. Per quanto riguarda la risposta dell'assessuale in realtà la risposta sarà molto più articolata da parte dell'assessore ma in un titolo ci stanno poche parole sì, è chiaro, però quello che il messaggio che voleva essere mandato è esattamente un altro, allora noi siamo per politiche che creano lo sviluppo e che danno risposta ai nostri cittadini e questo io lo dissi fin dall'inizio la strada che collega
le piagge è per me e continua sottolinearlo, una risposta che è una risposta fondamentale in un pezzo di città dove problemi di collegamento e di viabilità ci sono e sono oggettivi lo vediamo nelle ore di punta, le difficoltà che hanno i cittadini per cui creare le alternative con la tranvia da una parte dove partiranno i lavori per le piagge e con viabilità alternativa noi pensiamo che sia una risposta che vada in tra i cittadini, tanto che se voi andate a guardare
è uscito il comitato in ovolo e a favore i cittadini delle piagge sono a favore, con gli altri cittadini che vivono intorno all'area dell'aeropolda il progetto li va spiegato perché secondo me non è stato detto anche in maniera chiara che cosa avverrà, la cosa è diversa dire se c 'è qualcuno che dice no, questo non va fatto, dice la sua opinione, benissimo. Poi è chiaro che l 'amministrazione sta nel confronto con i cittadini ma poi deve fare sintesi ma quanto margine di confronto c'è
sulla trasformazione dell'ex OGR? ma allora sulla parte se si parla della strada Noi sulla strada vogliamo andare avanti, tra l 'altro ricordo anche che quella strada e quel percorso è incluso anche nel nostro programma di mandato, per cui non è che è il segreto che è spuntato. fuori dal niente noi abbiamo intenzione di andare avanti poi dobbiamo spiegarlo i cittadini ci chiedono un confronto perché venga raccontato volentierissimo
è come se uno mi dicesse oggi io non sono d'accordo con la tramvia allora io interrompo i lavori per la tramvia per Bagnarripoli questo lo dico in maniera molto chiara i lavori della tramvia sono parte fondamentale del nostro programma di mandato noi andiamo avanti con i lavori della tramvia perché pensiamo non una risposta ai cittadini il confronto c'è e ci deve essere su quei percorsi di trasformazione citavo prima la caserma Luppi di Toscana la caserma Luppi di Toscana è il progetto di urbanizzazione
della caserma Lupi di Toscana è nata da un confronto di partecipazione con i cittadini e io penso che questi vadano fatti e noi continueremo a fare questi confronti come faremo confronto sulle politiche abitative e su tante altre cose delle azioni strategiche in città che vanno a dare risposte sulle quali è bene informare ma poi la decisione dell'amministrazione la deve prendere abbiamo pochissimi minuti e c'è una segnalazione che vorrei lasciarle in carico rispetto ai suoi uffici e anche alla sua giunta che è tipica di Dillo a Controradio, ma volevo una conferma.
Secondo lei, quanto espresso dal presidente della Fondazione Rosselli, Valdo Spini, che parla di ultima occasione per una pianificazione urbanistica diversa per Firenze. Lei la sente come ultima occasione questa, al di là del fatto che ci sta raccontando che è un percorso, non è che si può parlare di fumata nera, grigio o blu, bianca dai vertici sull'urbanistica, è un percorso che sta facendo la maggioranza. Ma lei l 'avverte quest 'ultima occasione dopo la quale Firenze potrebbe davvero cambiare pelle irrimediabilmente in termini di insostenibilità del vivere? Allora, io penso che non esistano mai ultime occasioni, ma che ci siano più occasioni.
Dico anche che i cittadini che si vogliono incontrare, che si vogliono confrontare, noi siamo disponibili a confronto, lo siamo anche con Baldospini. altro è con me dentro la fondazione del marzo musicale per cui le occasioni di incontro e di confronto ce ne possono essere tante, io sono ben disponibile a confrontarmi e abbiamo evidentemente visioni su quelle che sono state le trasformazioni urbano. che sono diverse, ma non dobbiamo avere tutti la stessa opinione, penso che la bellezza della democrazia sia avere posizioni diverse. Io penso che noi oggi dobbiamo guardare...
dare a quelle che sono le esigenze di oggi l'ho già detto pubblicamente, non ho problemi a ridirlo, io penso che viviamo momenti storici differenti, se noi andiamo a guardare a 10-15 anni fa il grande tema in città era quello dei contenitori vuoti da recuperare dei contenitori occupati e oggi abbiamo una situazione molto diversa rispetto a quel momento storico. Oggi l 'emergenza è dare risposte abitative per evitare che ci sia un trend di decrescita di residenza nella città. e di sviluppo della città perché le due cose stanno insieme e che bisogna
spingere su quello questo per me è il faro su quale costruire anche tutto il resto intorno ovviamente disponibile a confronto con Valdo fondazione e con tutti gli altri che hanno voglia di confrontarsi per il bene della città. Gentilissima sindaca, sono Ida, cittadina fiorentina di Piazza Tanucci, madre di due bimbe di due e quattro anni che amano giocare con gli amici nella piazza Limitrofacca. nostra, le scrivo in quanto noi genitori siamo veramente disgustati dalla condizione in cui verte il nostro quartiere, in particolar modo Piazza Tanucci, è l'incipit di una lettera che l'è stata inoltrata ieri, insomma poche ore fa, non ci aspettiamo che lei l'abbia
già presa in carico, ma che arriva... anche qui per in qualche modo accendere un faro su questa situazione dei giardini di Piazza Tanucci, Sindaca. Prendo ovviamente appena vedo la mail, entriamo in ufficio, prendo in carico la situazione. Noi abbiamo investito tantissime risorse sul piano del verde proprio per lavorare per la riqualificazione e la creazione anche di ulteriori spazi. Il problema è anche la facilità delle persone. La manutenzione ovviamente è a carico nostro per cui se ci sono dei temi di manutenzione andremo, interverremo
e alla signora le faremo arrivare tutte le risposte necessarie. Sul tema della civiltà anche su quello noi stiamo cerchendo. cercando di sensibilizzare il più possibile e continueremo a farlo, è chiaro che noi lavoriamo per fare in modo che i nostri giardini siano accessibili e decorosi, su alcuni abbiamo fatto già un lavoro importante, su altri abbiamo fatto un lavoro importante. Dobbiamo continuarlo a fare, poi chiediamo ovviamente ai nostri cittadini che li curino come se fossero casa loro, perché la nostra città è la nostra casa, bisogna curarla. C'è qualcuno in macchina dalle parti di Piazza Beccaria che ci sta ascoltando?
non abbiamo ancora parlato di cantieri diamogli una persettiva dall'alto perché come dire tanti fiorentini stanno in questa situazione perché dopo aver visto a partire dalla linea T1 quello che ha sanno che le cose sono disagevoli perché c 'è un obiettivo, un punto da vivo, una visione sulla mobilità e non solo. Qual è la visione da qui a pochi anni? Noi abbiamo in questo momento, come ho detto più volte e lo voglio risottolineare, tanti investimenti in città con scadenze anche stringenti perché i fondi del
PNRR, come sapete, devono chiudersi. Quest 'anno, perché questa è una sfida importante, noi siamo una delle città che ha preso più finanziamenti proprio per andare a dare risposte. Uno dei cantieri che impatta di più in questo momento ovviamente è il cantiere per la Tremessa. via per Bagnarripoli perché siamo nella fase clou dove tanti cantieri sono aperti in tante strade contemporaneamente e stiamo cercando di informare il più possibile i cittadini via via.
dei vari cambiamenti, stiamo andando anche spesso nei cantieri per confrontarsi e capire che cosa fare per cercare di creare meno disagi lì possibile e è chiaro che c 'è un arco temporale. noi dobbiamo terminare i lavori entro il 2026 di quel cantiere e è chiaro che in questo momento per cui i disagi sono maggiori e di questi ci scusiamo con i cittadini lo abbiamo sempre fatto ma l'obiettivo è quello di arrivare poi dopo La fine dei lavori per cui si parla di meno di un anno e il nostro obiettivo è arrivare alla fine entro quel periodo, poi arrivare a dare un servizio nuovo ai cittadini e un servizio
di mobilità aggiuntivo sostenibile come quello della tramvia per cui penso. che lo sforzo, il sacrificio poi possa portare delle risposte vere. Nove e dieci minuti, grazie alla sindaca Sara Funaro per essere stata con noi, ricordando il 20 marzo l'appuntamento buon pomeriggio sindaca nel quartiere 1 io la lancio lì Raffaele proporrei anche un dillo a Funaro periodicamente perché molti messaggi insomma secondo me fanno parte di quei cittadini che vorrebbero magari fissare l'appuntamento
che però essendo ascoltatori e ascoltatrici di Controradio ne approfitterebbero tramite le nostre frequenze, ma sindaca in caso sono disponibile a venire e rispondere ai cittadini come sempre, grazie grazie alla sindaca Funaro, rimanete con noi proseguiremo con il prossimo appuntamento quello che si terrà tra poche ore alle Oblate di Firenze con Leggere per non dimenticare Stai ascoltando Controradio FM, DAV, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi.
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