Sostenibilità - Virginia Benvenuti
Puntata di Open MITA dedicata alla sostenibilità nel fashion. La consulente moda Virginia Benvenuti spiega i concetti di upcycling, zero waste e deadstock, illustrando come MITA Academy integri queste tematiche nei suoi corsi, incluso il nuovo Fashion Sustainability Technician.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:28Sostenibilità e nuovi corsi MITA
- 01:24Cos'è l'upcycling
- 02:42Il cappello di Virginia e il deadstock
- 04:12Informazioni e contatti MITA Academy
Trascrizione 9 passaggi
open mita costruisci il tuo futuro a cura di mita academy ben ritrovati e ben ritrovati a open mita il format radiofonico e televisivo a cura di mita academy attraverso il quale entriamo nel vivo della didattica dell'its mit academy con noi ritroviamo elena pierattini del team di comunicazione di mita salve grazie per l'invito e con noi c'è anche maria virginia benvenuti consulente moda di mit academy Salve, grazie. Oggi Elena entriamo dentro una questione molto importante sia per quel che riguarda il fashion internazionale ma anche per quello che riguarda Mita, parliamo di upcycling, parliamo di sostenibilità.
Certo parliamo di sostenibilità che per Mita è un tema fondamentale essendo uno degli aspetti cruciali del sistema moda non si può più pensare di fare moda senza essere competenti su questo argomento senza far sì che questo argomento non si può più pensare. argomento non sia soltanto una parola vuota, ecco perché da quest'anno offriamo anche un corso specifico su questo che è il Fashion Sustainability Technician e non solo, in tutti i nostri corsi cerchiamo di portare quelle che sono le competenze fondamentali sulla
sostenibilità, quindi parliamo di upcycling, parliamo di zero waste e proprio per questo con noi oggi c'è Virginia che è sicuramente molto ferrata. su questi temi. Infatti lo chiediamo direttamente a lei, abbiamo parlato di upcycling, abbiamo parlato di zero waste, si sente spesso parlare di fast fashion, cerchiamo di capire cosa significano effettivamente questi termini e come vengono applicati nella didattica di Meet Academy. Upcycling è un termine che deriva dal termine stesso recycling, aggiungendo il suffisso up si va appunto a costituire quella che è nella fattispecie l 'applicazione
di qualcosa al di sopra di un capo riciclato. Durante il Covid quindi circa nel 2020 la riscoperta dei materiali principali quindi dai vecchi bauli delle nonne come lenzuola in lino piuttosto che vecchi asciugamani diventano i principali materiali utilizzati per l 'upcycling e in questo caso appunto quando si vanno a applicare questi materiali è piacevole, è molto interessante partire tutto da un capo esistente che possa avere
una caratteristica più o meno anche naturale, quindi un trench coat per esempio, in cui vengono fatti delle applicazioni al di sopra con delle trine, pizzi, piuttosto che creando dei volumi nella schiena e quindi far sì che la piega centrale diventa una piega molto più ampia rispetto magari alla piega classica del trench coat. Tra l'altro una curiosità personale perché ci guarda, sicuramente avranno notato il cappello di Maria Virgina. linea, chi ci ascolta ovviamente si vada a recuperare anche in video, volevo sapere questo cappello è opera tua, è frutto di upcycling? Allora questo cappello sì, diciamo
che è di un brand per cui io lavoro e sto facendo appunto consulenza, è un brand toscano il nome è Reinald Plank e con lui in questo caso il cappello è frutto della sua collezione ma in questo caso nei cappelli spesso viene usato tutto questo cappello. quello che è il materiale di deadstock, il deadstock è il materiale rimasto in venduto spesso nei magazzini delle aziende tessili e chiaramente quando si parla di piccoli quantitativi e di tagli piccoli si può attingere da deadstock per fare delle vere e proprie produzioni
quindi questo è frutto di una ricerca di deadstock sicuramente ma allo stesso tempo noi con lo stesso brand lavoriamo ad una capsule di abbigliamento che ha queste caratteristiche principali, il fatto che utilizzando Deathstock si vanno a creare dei quantitativi limitati di moda, intesa proprio come pantaloni, piuttosto giacche, camice e questo va a far sì che si crei anche un tasso di desiderabilità del prodotto maggiore perché usciranno soltanto 4, 5, 10 capi al massimo.
Si capisce, grazie mille per averne soddisfatto questa mia curiosità. Quindi Elena, domanda di rito, diamo delle indicazioni ai nostri ascoltatori, ai nostri spettatori su come possono trovare tutte le informazioni sui corsi di Meet Academy? Certo, assolutamente. Per chi è foste interessato a scoprire di più su questo mondo, il sito è meetacademy .it e anche tutti i nostri social dell 'ITS Meet Academy. Io ringrazio le nostre ospiti per essere state con noi, grazie mille. Ricordo a tutti i radioscoltatori e i telespettatori che ci stanno guardando che Open Meet è un programma radiofonico e televisivo
che si può recuperare in podcast anche sul portale di Controradio.it Open Mita costruisci il tuo futuro a cura di Mita Academy finanziato dall'Unione Europea Next Generation EU con i fondi PNRR