Speciale La protesta non sia reato

20 gennaio 2026 · -1 min

La CGIL Toscana denuncia 37 persone, tra cui sindacalisti e studenti, per la manifestazione del 3 ottobre a Massa in solidarietà alla Palestina. Il sindacato proclama una manifestazione per sabato 24 gennaio e annuncia possibile sciopero generale se ci sarà rinvio a giudizio. Si discute della repressione del dissenso e dei decreti sicurezza del governo.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 09:40Intervista Nicola Del Vecchio (CGIL Massa)
  3. 14:21Intervento Lorenzo Falchi (AVS)
  4. 19:00Dettagli manifestazione 24 gennaio
  5. 21:00Intervento conclusivo Rossano Rossi (CGIL Toscana)
Trascrizione 45 passaggi

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Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Le otto e quarantuno, la manifestazione si sabato, si intitola la protesta, non sia reato e così anche la nostra trasmissione. si intitola così questa mattina potete seguirci alla radio sui nostri canali analogici e digitali e anche con la Contro Radio TV in video sui nostri social. Di cosa parliamo? Parliamo del fatto che sono

i denunciati per la manifestazione del 3 ottobre scorso per la Palestina. Tra di loro ci sono sindacalisti, come il segretario provinciale della CGL Nicola Delvecchio, Paolo Gozzani, il segretario organizzativo. della CGL e della Toscana, i segretari generali della FIOM e della Funzione Pubblica di Massa Carrare, Alessio Menconi e Umberto Faita, ma anche studenti, sabato 24 ci sarà una manifestazione contro la repressione del dissenso come annunciato dalla CGL Toscana che sul tema si

dichiara anche pronta ad un sciopero generale. Nicola Del Vecchio il segretario provinciale della CGL di Massa buongiorno a lei, ben trovato, grazie per essere con noi. Buongiorno, buongiorno a tutti voi. Saluto anche Lorenzo Falchi, consigliere regionale di AVS. Buongiorno Falchi, ben trovato. Buongiorno, buongiorno a voi. noi c'è anche il segretario generale regionale della CGL Rossano Rossi che saluto e ringrazio il segretario buongiorno anche a lei e

grazie per essere con noi eh Rossi partiamo proprio da lei per una valutazione politica su quanto accaduto. Si colpisce, è un fatto storico, quando le cose vanno male si colpisce sempre la CGL, diciamo così, da tempo immemore. c'è il sindacato per reprimere il dissenso in qualche modo voi su questo vi siete come dire girati con grande con una postura molto decisa mi sembra di capire Rossi Esce, e non vorrei sembrare presuntuoso, chi

contrasta in maniera ferma e decisa alcune scelte di questo governo. Chi in maniera ferma e decisa si indigna e manifesta e organizza scioperi contro un genocidio come quello che è ancora in atto a Gaza. Se ne è ancora fermata la guerra lì e tra prezzi sono tutte cose che sono previste dalla Costituzione, non è che noi ci siamo inventati il diritto a manifestare. il diritto al disfatto in maniera convinta, la Toscana è stata la regione che ha scioperato

otto ore contro il genocidio a Gaza e abbiamo fatto manifestazioni in tutte le province, sono andate dappertutto benissimo, sono stati... coltei pieni di persone e soprattutto di giovani, che è la cosa che ci fa a me sperare. Voglio dire, questa è la CGL e noi nella nostra storia abbiamo la convinzione che quando su una cosa non si è d'accordo non si può induciare non si può terciversare purtroppo che questo governo non toglie

allora toglie torniamo adesso da qualche istante nei campi nei prati in realtà si colpiva era una premessa di quello estremo è successo poi. Quindi quello che è successo è semplicemente la dimostrazione, a scuola si sarebbe detto come voleva si dimostrare, di un governo che non torna dal dissenso. Purtroppo si colpisce la CGL. perché la CICN ripeto è il soggetto e più di altri

ha avuto la forza di metterci la faccia a tutte le lavoratrici e lavoratori pensionati contro le scelte di questo governo o contro la folia di questo governo verso quel genocidio a noi ci farebbe piacere che anche altri soggetti fossero altrettanto decisi con la ferma volontà di manifestare siamo a noi purtroppo questa morte cede ma questo noi non ci fa tornare e non ci fa come si dice indiciare ma siamo convinti quando è successo è successo a massa siccome è chiaro che non è che fosse successo nulla di

grave violenze, spinte, nemmeno un ragazzo che ha scritto viva me su un campanello per dire, no? Ecco, di fronte a quello che è successo a massa, hanno colpito, hanno colpito la cinciana di Toscana perché presuntosamente... Siamo una delle regioni più attive, tra parentesi e chiudo, perché se no ho toglie troppo tempo, questa storia oltre a essere... ho sbagliato

torniamo dai rossi da qualche istante andiamo un attimo da Del Vecchio poi chiediamo a Lorenzo Falchi quanto si sta sta elevando il livello dello sconto tra il governo e chi la pensa diversamente. Delvecchio, ma che è successo a Massa? Ma a Massa non è successo nulla di particolare. Noi il 3 ottobre, come in più di 100 piazze d'Italia, abbiamo manifestato pacificamente per le strade della città un corteo che non si vedeva da anni nella nostra città perché hanno sfilato migliaia di partecipanti per la questura eravamo in 3 .000

Molto probabilmente eravamo molti di più e in quella giornata abbiamo effettuato ben due manifestazioni, una la mattina, coloratissima, partecipata da centinaia di ragazze e di ragazzi, con un corto. Teo studentesco amplissimo che ha visto la partecipazione veramente di tutta la cittadinanza e una il pomeriggio, una manifestazione che si preannunciava molto più complicata per quanto riguarda ad esempio la gestione dell'ordine pubblico. e che invece entrambe si sono svolte con assoluta correttezza, in maniera totalmente pacifica.

Nonostante questo, siamo stati colpiti da un provvedimento, 37 persone, tra cui... appunto, figuro anche io, nel quale ci viene contestato un corteo non autorizzato e ci viene contestata l'interruzione del pubblico trasporto ferroviario. Nonostante tutti si sapesse in quella giornata... giornata che i treni erano fermi da ore anche perché era in corso lo sciopero generale. Lorenzo Falchi qui come dire non se la sono presi questa volta con

gli studenti che hanno anche un certo grado di solitudine in molti casi, mi riferisco anche al dover pagare avvocati, sta dietro a delle situazioni che alle volte sono più grandi del singolo. Qui c'è di mezzo da CGL, mi sembra che il livello si alzi i falchi. Mi pare che ci sia un salto di qualità nell 'azione che a livello nazionale si vuole portare avanti per colpire e criminalizzare, in particolare un movimento che, anche se sono passate... pochi mesi ci ricordiamo tutti quelle piazze, quei cortei, quella grande

partecipazione alle manifestazioni sindacali, con le associazioni, con le forze politiche che aveva all 'interno dell'opinione pubblica. del paese un consenso fortissimo, la necessità di fare qualcosa per fermare il genocidio, per fermare uno degli eserciti più potenti e meglio organizzati del mondo che stava sistematicamente uccidendo donne, uomini, bambini. in Palestina, a Gaza in particolare. Di fronte a tutto questo ovviamente il governo balbettava, continua a balbettare, quello che hanno pensato bene di fare è iniziare un 'operazione da una parte di discredito.

di quel movimento, accuse risibili, miserabili di accostamento di quel movimento a posizioni di organizzazioni molto lontane. alle posizioni espresse nelle piazze, ovviamente l 'accostamento con una massa era usato in maniera più forte di tutti e dall 'altro lato si iniziano a causare le misure repressive che questo governo ha portato avanti perché noi viviamo in un paese nel quale... quale puoi licenziare centinaia di persone con un sms senza nemmeno presentarti ai tavoli

istituzionali e a discutere e anzi ti becchi dei bei premi in busta paga a fine a fine anno però non ti puoi permettere di scegliere in piazza e di entrare in una stazione quando pure tutti come ricordava benissimo Nicola del Vecchio tutti i treni erano già fermi per lo sciopero generale. Tra l'altro ovviamente io voglio esprimere, l'ho fatto in più occasioni la mia più forte solidarietà alla CGL e a tutti e a tutti coloro che sono stati colpiti da quelle misure. Ricordo ad esempio, una delle persone colpite è anche il segretario di Sinistra Italiana di Massa Carrare, insieme ad altre figure

diciamo di riferimento di associazioni, di forze politiche, di quella realtà che insieme alla CGL hanno ovviamente animato quelle piazze e quel movimento. Ecco io credo ci sia un salto di qualità preoccupante da questo punto di vista e provo a tenere insieme da una parte la criminalizzazione del movimento attraverso posizioni assurde, accostamenti assurdi, e dall'altro lo si colpisce anche con le misure che questo governo ha portato avanti, perché l'inasprimento delle misure sui vari decreti di sicurezza questo hanno portato, che manifestare è sempre più difficile. perché se si vuole colpire politicamente e penalmente chi manifesta

ci sono molti più strumenti per farlo e questo credo sia estremamente pericoloso in un paese democratico e deve garantire a tutti e a tutti il diritto di manifestare, di scendere. in piazza e di manifestare nel modo più energico possibile le proprie convinzioni. Tra poco torniamo da Rossano Rossi, il segretario generale, però del vecchio. Rossi prima diceva una cosa decisiva, cioè in questo momento sarebbe veramente... opportuno non ritrovarsi affatto soli. Mi riferisco ad altre forze sindacali, all'associazionismo, al mondo laico e cattolico. Cioè questo fatto gravissimo necessita

di un mondo che vi sta intorno che in questo momento deve farsi sentire. Che sta succedendo a massa da questo punto di vista? Assolutamente sì, noi abbiamo in queste ore richiamato tutti e tutti a scendere in piazza al nostro fianco. non solo a fianco dei 37 indagati, ma più in generale per ribadire quanto sta accadendo e mettere al centro la libertà e il diritto a manifestare. Stanno arrivando decine di... attestati di solidarietà e di impegni da parte di associazioni, partiti politici, movimenti

alla partecipazione e noi ci aspettiamo che la manifestazione di sabato sarà una manifestazione partecipata le norme appunto che vengono adottate che fanno parte del nuovo decreto sicurezza noi riteniamo così come lo ritengono autorevoli giuristi che hanno espresso fortissimi dubbi di costituzionalità limitano la capacità anche delle organizzazioni sindacali mettere in campo un dissenso nei confronti di politiche, ma anche, se pensiamo più in generale, nei confronti di vertenze sindacali che si possono realizzare.

nel paese. Noi non più tardi, tre anni fa, a Massa Carrara si ottenne una vittoria sindacale fondamentale che fu quella dell'integrativo territoriale del settore lapido e quella vittoria la ottenemmo dopo cinque giorni. di sciopero continuativo con tre manifestazioni in città e oggi con quelle norme, quella avvertenza non sarebbe possibile condurla in quelle forme, in quelle modalità che sono le uniche forme, le uniche modalità che ci hanno permesso poi di ottenere un risultato. che è un risultato che ha permesso di riequilibrare in quel caso un settore.

Quindi noi pensiamo veramente che sabato sia un appuntamento importante e fondamentale. Non l 'unico, perché come ha ricordato molto bene già prima di me Rossano Rossi, la CGL Toscana, ha deciso e nel momento in cui dovessimo essere rinviati a giudizio, in pratica verrà proclamato uno sciopero generale. Proprio perché quello che sta accadendo a noi potrebbe accadere a tante e tanti e vediamo che già in queste ore anche in altre città stanno arrivando provvedimenti.

e addirittura pare che oggi in Consiglio di Ministri si possa discutere un ulteriore inasprimento rispetto proprio al DL Sicurezza che legherebbe l 'Italia a paesi... Non a una tradizione democratica e costituzionale come abbiamo, ma a paesi tipo il modello ungherese, tipo i paesi sovranisti in giro per il mondo, che cosa vediamo, cosa stanno facendo in termini di criminalizzazione. di senso e di limitazione delle libertà individuali e collettive

Rossano Rossi ci stiamo confrontando con un governo che parla di mettere i metal detector nelle scuole che quindi come dire vuole elezionare varie il livello dello scontro, ma questo è uno scontro di sapore quasi istituzionale mi verrebbe da dire, c 'è grande attesa per le manifestazioni di sabato dopo del vecchio dacci una mano a dare tutti i dettagli delle manifestazioni di sabato, però volevo un altro politico su questo ma sicuramente si intanto governo ha colpito come si diceva prima la

cdcl perché soggetto è stato più attivo noi sicuramente siamo Molto contenti se istituzioni, politica, associazioni manifestano siamo a noi perché è in gioco la democrazia, non è che c 'è un attacco alla CICEL, c 'è un attacco a tutti. in discussione il dissenso del nostro paese. Si torna agli anni più bui della nostra storia. La CGL, però, ve lo voglio dire a questi signori, non è sola, perché non vedrete stamattina un piatto.

E lo sciopero lo faremo, sicuramente, di fronte a questi atti intimidatori. Tra l 'altro, un governo che mentre colpisce chi manifesta contro il genocidio o la... I lavoratori lavoratrici manifestano un domani per la fabbrica che gli chiude o quant 'altro. abbiamo qualche problema al

collegamento con Rossano Rossi Lorenzo Falchi è fatto bene a ricordare anche la presenza di un esponente di sinistra italiana perché qui non si guarda in faccia a nessuno, partiti, sindacati, associazioni, organizzazioni, e questo è il passaggio di un governo che è partito con la legge sui rave, legge peraltro mai... applicata e che prova a rispondere ai problemi mettendo sulla carta qualcosa di spendibile molto spendibile anche mediaticamente no in asprimento delle

pene cioè se io ti accoltello già c'è la pena però la raddoppiano per far vedere che stanno facendo chissà che, questo mi sembra un po' il senso della cosa, è una china molto pericolosa. Non c 'è dubbio, e del resto, insomma, nella storia è un fenomeno... che si ripete. Invece che affrontare i problemi alla radice, in questo caso la posizione del nostro paese e dell 'Unione Europea nei confronti del genocidio palestinese a Gaza, si preferisce intervenire per cancellare Forme di protesta. Del resto, se guardiamo quello che succede anche nel resto dell 'Unione Europea, c 'è davvero da preoccuparsi.

Paesi che hanno una solida tradizione democratica, pensiamo alla Germania, pensiamo a... Gran Bretagna vedere quello che sta succedendo in Gran Bretagna si arrestano le persone perché scendono in piazza con un cartello in Germania addirittura con la presenza di una bandiera o di un segno come può essere una chefia si rischia di essere presi dalla polizia e portati in commissariato ecco io credo che sia tutta una serie di fattori che denotano come ci sia questa torsione il rischio

di questa torsione autorizzata Non si affrontano i problemi perché vale anche per quanto riguarda le proteste e il malessere sociale che c 'è nel nostro paese. C 'è il problema delle fabbriche che chiudono, della delocalizzazione. del fatto che non esistono regole che mettano limiti alla voracità di fondi di investimento, della finanza più speculativa e di qualsiasi scelta che da un giorno all'altro può mettere sull'astrio in mezzo a una strada centinaia di persone. il luogo di lavoro, quello non si può toccare, non lo si tocca, se poi quei lavoratori e quei

lavoratrici scendono in piazza, bloccano la strada davanti al luogo in cui sono stati cacciati per strada, allora lì si criminalizza quel tipo di comportamento e si... inaspriscono le pene e diventa quello il problema, un po' davvero come il problema dei rave, no? Il primo decreto di questo governo nel 2022, lo ricordiamo tutti con qualche sorriso, ma in realtà non c'è niente da sorridere, era un'idea chiara. I problemi non li affrontiamo anzi la direzione in cui stiamo andando che è quella che difende diciamo i forti potenti i ricchi nel nostro paese a livello globale a noi

governo italiano sta bene noi interveniamo per reprimere il dissenso e per rendere più Da un punto di vista normativo e da un punto di vista degli effetti penali perché è ovvio che la misura è quella, quando si prendono esponenti sindacali della CGL, delle forze politiche, delle associazioni e gli si fa arrivare un avviso di garanzia per aver parte. a una manifestazione di quel tipo, è chiaro il messaggio, occhio la prossima volta scendete in piazza queste cose possano succedere, si cerca di ridurre il numero delle persone che possano protestare e questo credo che in una democrazia sia un elemento pericolosissimo.

particolosissimo e ripeto non sta succedendo solo nel nostro paese, vedo tutto l 'Occidente da questo punto di vista che sta rischiando, no che sta rischiando, è ormai pienamente dentro a questa torsione autoritaria su cui abbiamo anche una certa difficoltà. Io però penso che dobbiamo reagire. E siccome per il nostro paese i problemi sono i rave, le manifestazioni contro il genocidio in Palestina e le occupazioni di qualche luogo dove... Come dire, ci sono esperienze sociali, soprattutto nelle grandi città ad alta tensione abitativa, dove negli anni persone senza un tetto hanno cercato soluzioni in quel modo, si criminalizzano

anche quelle soluzioni, ecco io credo che si stia facendo una grande opera. mediatica ma anche politica ed estremamente più ricolosa Del Vecchio ci dai prima di sentire un'ultima battuta da Rossano Rossi che siamo riusciti a recuperare al telefono per sentirlo meglio Del Vecchio ci dai tutti i dettagli Sì, la manifestazione di sabato partirà da piazza 4 novembre, la piazza di fronte alla stazione ferroviaria di massa alle ore 10 per poi percorrere le strade cittadine.

concludersi in Piazza Aranci di fronte a Palazzo Lucale che è sede anche della Prefettura perché la nostra manifestazione poi si rivolge prevalentemente principalmente al governo colpevole di aver approvato delle norme. di carattere repressivo. Da quella piazza che sarà conclusa dal segretario generale della CGL Toscana, Rossano Rossi, prenderanno parole a esponenti che sono stati colpiti dai provvedimenti, in particolar modo ricordo anche il presidente provinciale dell 'AMPI e allo stesso tempo parteciperà con noi Maria Elena Delia, portavoce di Freedom

Flottiglia, perché la manifestazione del 3 di ottobre per mantenere vivo quel legame tra la manifestazione del 3 di ottobre e la manifestazione che faremo il 24 di gennaio. Noi il 3 di ottobre ci siamo definiti l'equipaggio di terra, di quel grandissimo equipaggio di mare che ha coinvolto 33... che io definisco patrioti, partigiani, che sono stati sequestrati e furono sequestrati illegalmente dal governo e dall 'esercito israeliano, che hanno invece scritto per noi una storia importante del nostro paese compiante.

compiendo un atto di resistenza e supplenza morale, civile, umanitaria e politica nel senso più alto del termine del governo italiano. Forse è proprio questo che ha dato fastidio al governo ed è proprio per questo che probabilmente... Oggi noi veniamo colpiti e noi vogliamo mantenere viva l 'attenzione su quella vicenda perché nonostante si parli di tregua, noi pensiamo che lì si continui a morire e vediamo quello che sta continuando. da accadere e lì ci siano dei territori occupati e invece bisognerebbe agire in maniera

completamente differente riconoscendo lo Stato di Palestina. Rosano Rossi, un'ultima battuta anche per lei prima di sempre intorno alla valutazione politica, prima si è interrotta purtroppo per la linea, ora la sentiamo bene. No, dicevo io che una delle caratteristiche di quello che sta succedendo di questo governo è anche l'adozione di due peso e due misure perché mentre si colpiscono manifestazioni

pacifiche dove studenti, ragazzi giovani, lavoratori manifestano molto un genocidio o per la difesa del proprio posto di lavoro, d 'altra parte cosa facciamo? Vediamo manifestazioni come quella a Milano, dei frattoristi che buttano balle di letave, l 'arte per la terra, fieno, e non gli viene, blocca la città. per ore non gli viene fatto nulla oppure a Roma, ad Acca, a Larenzia dove si manifesta facendo il saluto romano e anche contro la legge Scelma e non gli viene fatto assolutamente nulla quindi è chiaro che si può colpire

chi la pensa diversamente e guardate sarebbe lo dico per la gente che venga sabato a massa, sarebbe sbagliato se qualcuno pensasse che questa storia è riferita soltanto alla vicenda della manifestazione contro il genocidio, perché questo governo non toglierà il dissenso da nessun tipo. Quando noi manifestiamo e facciamo sciopero contro la finanziaria, veniamo presi in giro e viene detto che lo sciopero di venerdì costa meno che fare una... non una settimana, ma questa denigrazione fa parte di un atteggiamento di disprezzo che ha il governo verso coloro che lavorano, che per mantenersi, per vivere,

loro, loro famiglie devono lavorare, pagando anche loro signori. a Roma e che si permettono di prendere in giro. Questa è una società fatta così dove questo governo che è un governo fascista ma anche classista difende quei pochi con tanti soldi che si stanno richiedendo in questo paese e non vuole Assolutamente che si è disturbato il manovratore, per cui si vuole colpire chi la pensa diversamente. Oggi per la Palestina, ieri per la finanziaria, domani sarà se ci sarà un'occupazione scolastica. Quando a Pisto furono manganellati i giovani studenti che avevano fatto... frulla, era la stessa cosa, non vogliono

di senso e questo ragazzi, io ve lo dico, è esattamente, la storia a volte si ripete, esattamente quello è successo negli anni più bui e allora se non vogliamo che un domani i nostri ragazzi, i nostri figli. non possono neanche alzare una mano per esprimere un parere diverso perché se no saranno colpiti o penalizzati noi dobbiamo scendere in piazza con estrema convinzione lo dite a tutti, anche alla politica, anche all'istituzione questo è un appello rivolto a tutti. Prima di salutarci vi ricordo la manifestazione di quest'oggi convocata da Amnesty

International Toscana insieme a diverse organizzazioni attive sul territorio quest'oggi in piazza Sant'Ambrogio a Firenze 18 .30, una mobilitazione per un Iran libero per esprimere solidarietà alla popolazione iraniana. Questo volevamo segnalarlo, c 'è questo appuntamento a massa sabato prossimo veramente, veramente. importante come provavamo abbiamo provato a raccontare questa mattina con i nostri ospiti il segretario regionale della CGL Rossano Rossi del vecchio grazie anche a lei per

essere stato noi questa mattina il segretario della CGL Di Massa, Lorenzo Falchi, il Consiglio regionale di AWS, grazie a lei per averci seguito e per averci aiutato a raccontare questa vicenda che culminerà in una importante manifestazione a Massa. continueremo a darvi notizie restate con noi