Speciale Pd, da Montepulciano a prato. Da dove (e con chi) riparte il partito

1 dicembre 2025 · -1 min

Analisi degli incontri del PD a Montepulciano e Prato dopo le elezioni regionali. Si discute della leadership di Elly Schlein, del malcontento in Toscana per la gestione del partito, e delle tensioni tra diverse correnti. Il senatore Parrini e il giornalista Bernardini commentano le prospettive del congresso e l'unità del partito in vista delle politiche del 2027.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:42L'iniziativa Costruire l'alternativa a Montepulciano
  3. 02:26Intervista al senatore Dario Parrini
  4. 03:02Il discorso di Elly Schlein: pluralismo e maggioranza allargata
  5. 06:00Analisi di Giorgio Bernardini: le squadre nel PD
  6. 09:22Schlein sulla bellicosità contro il governo Meloni
  7. 13:32L'incontro dei riformisti a Prato
  8. 16:21Il malcontento in Toscana: il caso Biffoni e i territori
  9. 19:00Correnti e coordinamenti regionali
  10. 20:46Congresso anticipato: sì o no?
Trascrizione 39 passaggi

stai ascoltando contro radio fm dub streaming social web condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Le otto e quarantuno anche in video sui nostri social con la Controradio TV per questo lunedì primo dicembre parliamo di politica. Più di mille persone ieri a Montepulciano alla chiusura della tre giorni del PD hanno seguito il discorso della segretaria Elish Line a costruire l'alternativa. Questo

è il titolo dell'iniziativa arrivata alla fine di alcune elettorale per le regionali organizzata da tre correnti del PD che hanno sostenuto la segretaria Dembola, di Franceschini, di Orlando e di Speranza, a cui si sono giunti anche i lettiani, i riformisti si sono invece sempre in questi visti a Prato restano un momento come dire a questo punto l'unica anima del partito a mettere in discussione la linea politica della segretaria, segretaria che scade il duemilaventisette all'inizio duemilaventisette dunque a pochi

mesi dalle future elezioni politiche appuntamento che con la costruzione del campo largo insomma vede la segretaria del PD impegnata in prima linea dunque a che cosa sono serviti questi incontri che cosa accade nel PD dopo l'incontro di Montepulciano è stato un modo per rafforzare la segreteria, allargare la maggioranza che la sostiene, bypassare il congresso, avvicinarlo, evitare il rischio. logoramento insomma ce lo facciamo dire dai nostri ospiti perché

questa mattina ne parliamo dicevamo anche in video con la Contro Radio TV con il nostro Giorgio Bernardini che in questi giorni si è mosso tra Prato e Montepulciano. Buongiorno Giorgio bentrovati. Buongiorno. E con il senatore del Partito Democratico, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, già segretario regionale del PD, Dario Parini. Buongiorno anche a lei, senatore. Bentrovato, grazie per essere con noi. possiamo sentirlo vediamo buongiorno Parini può sentirci? sì vi sento

perfettamente adesso allora andiamo subito ad ascoltarci a proposito del PD che cosa ha detto Elislein nel suo discorso di chiusura di costruire l 'alternativa a Montepulciano? Dobbiamo sicuramente lavorare per aprire di più le porte del partito a quelli che Si sono avvicinati e ancora troppe volte hanno trovato chiusura anziché accoglienza, soprattutto quelli che ci hanno sostenuto alle scorse primarie e che dobbiamo riuscire a tenere coinvolti in questo progetto. questa costruzione paziente

dell'alternativa. Insomma io concordo anche con chi dice e ha detto qui che noi dobbiamo allargare. Anzi la buona notizia è che la maggioranza si è già allargata. E anche qui ci sono persone che allo scorso congresso avevano fatto scelte diverse. Non accontentiamoci di quelli che siamo qui perché la maggioranza è già più larga e bisogna che si organizzi tutta insieme per l'ultimo... miglio fino alle elezioni politiche. Io però continuo e continuerò fieramente ad essere la

segretaria di tutte e di tutti all 'interno di questo partito e a salvaguardarne e difendere ogni giorno il pluralismo, perché siamo figli, sono e mi sento anch 'io figlia di tutte le culture politiche che hanno fondato questo partito, nessuna esclusa e anzi siamo già La sintesi e costruiamo ogni giorno la sintesi di quelle culture politiche proiettandole nel futuro e piantandole bene nel presente davanti ad una società che si è profondamente trasformata nel corso degli anni di storia.

questo nostro partito e di questa nostra comunità. Lo dico perché questo l'abbiamo fatto insieme e l'abbiamo fatto assicurando il pluralismo ma senza mai venire meno alla chiarezza della linea politica che si si è affermata nella nostra discussione congressuale tre anni fa. Questa è la chiave, la chiarezza che nasce però da quel confronto, da quella discussione e dal rispetto della dignità di ogni sensibilità. e ogni cultura all'interno di questo partito, tutte sono preziose

per il lavoro che ci aspetta e se vogliamo parlare al paese per vincere le prossime elezioni Giorgio Benedini che cosa è successo a Montepulciano? È successo che sono cominciate a formarsi le squadre, come quando sostanzialmente, anche se è un termine bruttissimo, che ci ricorda magari altre cose, però ci ricorda anche quello che succedeva a noi da bambini quando ci trovavamo al campetto. a diciamo così competere, sto parlando delle partite di calcio giocate magari in strada. Ecco, in realtà nel Partito Democratico sta succedendo questo, si stanno formando dei

gruppi distinti con delle casacche. Sono dei gruppi che servono nel caso il tempo scorresse come tu hai indicato, cioè le elezioni si svolgessero nel 2027 e non ci fosse un congresso anticipato. appunto sarebbe per condizionare anche un pochino nel Partito Democratico la partita, nel caso invece si svolgesse prima il congresso, come pure tra gli obiettivi di qualcuno, anche della segreteria di Schlein, servirebbe a formare a cristallizzare le squadre di un confronto. In realtà è quello che è successo a Montepulciano e parallelamente

magari poi ne parleremo anche a Prato e quello che succede normalmente in un partito politico ci sono domande che si pongono prima di grandi obiettivi. Le domande sono tutte per Schlein. Da Montepulciano è arrivata una domanda precisa. Segretaria, sei disposta sostanzialmente a condividere alcune delle scelte che fai attualmente in autonomia o con il famoso tortellino? Magico, come si dice, insomma, chiamando giornalisticamente i fedelissimi che lei ha chiamato appunto accanto a sé. La domanda che pongono da Prato i riformisti, appunto dopo ne parleremo, è siete pronti, segretaria, sei pronta nel caso?

a considerare anche le nostre istanze Schlein ha fatto anche riferimento al pluralismo di cui si sente garante delle culture politiche di cui si sente figlia la domanda è l'ultima la più importante forse che determina tutto questo è quella che Schlein pone a se stessa sono abbastanza ...forte da poter essere io la leader di questa compagine, di questo partito prima di tutto e poi della coalizione alle prossime elezioni e per rispondere a questa domanda ovviamente ci sarà da risolvere il problema nel congresso. l'abbiamo anticipato oppure no. Senatore Parvini, lei che idea si è

fatto di quanto è accaduto a Montepulciano? Elisland ha detto sono la segretaria di tutti, non poteva dire con ogni probabilità, ma che sta succedendo del PD anche dopo queste regionali? Io innanzitutto sono contento quando in un partito si discute civilmente e senza toni divisivi. Non mi pare che siano stati presenti né a Montepulciano né a Prato. E quindi ben venga il dibattito. Mi sembra che a Montepulciano sia avvenuta una cosa importante nel discorso di Elish Line. Lei ha detto che non ci sono interlocutori privilegiati per

la segretaria all 'interno del PD perché ha fatto un 'apertura molto forte al pluralismo, ha ribadito di essere la segretaria. di tutti e di voler lavorare per la valorizzazione di tutte le culture politiche che hanno animato il PD e soprattutto credo sia stato significativo il passaggio in cui... La segretaria ha fatto una sottolineatura importante della necessità di investire sul pluralismo. Credo siano affermazioni...

Grazie a tutti. al Paese sulle questioni sociali ed economiche che più premono ai cittadini. Abbiamo un governo che ha stabilito dei record negativi sulle tasse, sulla sicurezza. ... sui salari e sulla loro difesa dall 'inflazione e quindi abbiamo bisogno di un PD molto bellicoso, tra

virgolette, su questi argomenti in grado di... avanzare una proposta che unisca il centro-sinistra e che rappresenti le preoccupazioni e le speranze degli italiani e quindi l 'unità nelle differenze che inevitabilmente ci sono in un partito grande è una risorsa che io considero fondamentale e mi pare che sia un bene a cui tutti a cui tutti tengono ecco ma per quello che

riguarda i territori se noi guardiamo quello che è accaduto in Toscana in queste ultime settimane se ne trae un'impressione molto forte cioè una posizione che ha anche una sua legittimità politica per carità però è una posizione chiara ne abbiamo discusso anche con il segretario regionale l'onorevole Emiliano Fossi qualche giorno fa dove la segreteria in qualche modo comunica al partito ora ci siamo noi e si fa come noi vogliamo una certa forza e determinazione ripeto lo abbiamo visto in queste

settimane che ci separano diciamo dalle elezioni regionali all'ufficializzazione della giunta per intenderci no? è superata questa fase? Io credo che come è avvenuto sempre nella storia dei partiti possano esserci delle differenze tra il quadro nazionale e il quadro locale. differenza di atteggiamento alla segreteria nazionale e quello che avviene in alcune regioni.

In Toscana mi sembra che ci siano diverse cose da sistemare, perché non vedo lo stesso spirito unico. La stessa voglia di coinvolgere tutti che ho ritrovato nelle belle parole ieri dette da Eli Schlein. Noi avremo una direzione il prossimo sabato 6 dicembre. Discuteremo alcuni, tanti devo dire tanti ed appartenenti alla stessa area di maggioranza del PD che ha vinto il congresso regionale hanno posto dei problemi.

a chi dirige questo partito problemi che hanno a che avvedere con alcune scelte sbagliate che sono state fatte alla vigilia delle elezioni penso per esempio all'estino bloccato che il PD non aveva mai usato che sono state fatte dopo nella scelta di chi doveva rappresentare il PD in giunta e soprattutto hanno posto domande su un modo di condurre il partito che che non valorizza appieno i territori, i segretari territoriali, che sono 13 e che sono l'architrave dell'azione del PD in Toscana.

Questioni politiche serie che ci servono per... Dobbiamo affrontare anche le questioni di programma, perché se non hai un 'infrastruttura di partito solida portare avanti le nostre rivendicazioni programmatiche per i diritti sociali e civili dei cittadini è più difficile. presi in carico in maniera adeguata da chi ha la responsabilità di tenere insieme il partito e deve dimostrare ogni giorno di essere al lavoro per quell'obiettivo a proposito della bellicosità di cui parlava prima

confronti dell'attuale governo in vista della sfida del duemilavintisette sentiamo ancora un breve strato dell'Isline. Credo che i risultati delle regionali abbiano reso evidente una cosa che Giorgia Meloni è in difficoltà che questo governo è in difficoltà Ed è in difficoltà, guardate, non soltanto per quegli esiti elettorali, è in difficoltà perché non riesce più a reggere la propaganda di un paese in cui va tutto meglio, non riesce più nel confronto con la realtà. che vivono milioni di persone e anche per questo credo abbiamo visto il volta faccia

che abbiamo visto. Io torno a chiedere anche da qui a Giorgia Meloni di far rispettare l'accordo sulla legge, sul consenso. Perché una legge che finalmente sancisce che ogni atto sessuale vatto senza il consenso è violenza, è stupro e faccio molta fatica a capire che problemi possano avere a destra. su questo principio che è dentro la convenzione di Istanbul a cui il nostro paese aderisce. Allora su questo è evidente che ho detto nei giorni scorsi sarebbe grave se per rese dei conti

interna alla maggioranza post elettorali si tornasse indietro. Noi continueremo a batterci per questa legge e continueremo a essere disponibili al confronto su questo terreno, anche su quello dell'educazione, all'affettività. rispetto alle differenze per quello che dicevo prima e perché sono cose importanti nell 'ambito del contrasto alla violenza di genere. Però guardate, questa destra pur essendo in difficoltà continua ad avere molta fame di potere. e di posti di potere. Abbiamo visto in queste ore, ma vorrei tornare su una cosa che ho

detto ieri perché la trovo da non sottovalutare, perché stiamo seguendo gli sviluppi delle inchieste. su MPS e Mediobanca, li seguiremo con attenzione, ma confermano le nostre preoccupazioni sollevate in questi mesi anche con atti parlamentari sul ruolo opaco del governo in questa vicenda che anziché far rispettare il buon funzionamento delle regole di mercato ha deciso evidentemente di intervenire, è l 'unico interventismo in economia che abbiamo visto, in questo risico bancario.

per favorire delle cordate che ritiene amiche. Quindi chiedo anche da qui al Ministro Giorgetti di venire a riferire in aula, perché non si è mai visto niente del genere, guardate, e questo va oltre le divisioni politiche. proprio un modo in cui si sta all'interno delle istituzioni. Ecco questa è l'isline Giorgio Bernardini a Prato invece come è andata? A Prato è andata in una maniera molto simile come organizzazione a quella di Montepolito Solo che lì la sfida non era interna, ma palesemente a una segreteria che facevano parte dell 'uditorio del cinema Garibaldi,

che non avevano votato Elish Line. che non la volevano condizionare dall 'interno ma che intendono farlo dall 'esterno perché si dichiarano riformisti, un gruppo nutrito. Abbiamo visto questo innovare per competere, seconda tappa. questa iniziativa che è nazionale e che si declinano i territori, in questo caso era Prato, la prima era stata a Milano, Milano aveva battezzato appunto l'iniziativa Giorgi Gori che ha chiuso quella pratese, abbiamo visto i volti noti del DEM diciamo così anche in prima fila

ovviamente quindi Brenda Barnini ovviamente Matteo Biffoni che ha fatto il padrone di casa e il più votato lo ricordiamo alle elezioni regionali e c'è stata una diciamo così presa di posizione forte sul fatto Il fatto che si richiede un dialogo alla pari, almeno un dialogo alla pari ovviamente, nonostante la componente sia minoritaria nel partito, rispetto alle scelte del futuro. In questo caso, quello brattese, la riflessione si è concentrata moltissimo. sull 'industria, sulle piccole e medie industrie, sappiamo benissimo quanto sono importanti anche per la Toscana e di che tipo sono in Toscana, spesso piccolissime, spesso conduzione

familiare, diciamo così per mettere l'accento anche su alcuni aspetti che secondo... appunto i riformisti, non sono stati adeguatamente, diciamo così, affrontati dalla segreteria attualmente anche in Toscana, visto il discorso che faceva il senatore Parrini, è molto importante, molto interessante dire questo. Le dinamiche nazionali non sempre coincidono con quelle regionali, ma ci sono le date a dirci che la situazione in Toscana è palesemente più grave, poiché per esempio la direzione nazionale che dovrà essere negli stessi giorni, i prossimi giorni prima di Natale, probabilmente... probabilmente non si terrà, mentre si terrà certamente quella che non era stata prevista

e convocata ultimamente del 6 dicembre proprio per discutere in Toscana ciò che non è andato rispetto alle scelte dei territori. Quindi ci sono due passi diversi della politica democratica. in Toscana a livello nazionale, entrambi complessi, insomma si capisce molto bene anche dalle parole che vengono pronunciate dagli esponenti locali e nazionali, sono diversi i toni Senatore Pariti un'ultima battuta anche per lei andata in scena, come dire, anche il malcontento nei confronti della gestione, è la violazione anche di norme logiche, diciamo

così, c'è ventiduemila voti per Biffoni, non sono un caso personale che riguardano Biffoni, 22 .000 casi personali, mi verrebbe da dire, il tema dell 'astenzionismo e altre cose del genere. A parte è andato in onda questo malcontento. Ma è un malcontento che non è andato in onda solo. Prato, è un malcontento che è andato in onda a Siena in un incontro con il responsabile nazionale dell 'organizzazione molto teso che si è tenuto nei giorni scorsi in una federazione

fondamentale Schleiniana, dove il segretario Valenti ha posto le questioni con grande forza e ha fatto bene a porle con grande forza, anche alla presenza del segretario regionale Fossi, è andato in onda nella federazione di Empoli. che per prima ha fatto un documento fortemente critico delle scelte che ricordavo poc 'anzi, è un malcontento diffuso, certo il dato di Biffoni è quello che più... risalta ma non è l'unico esempio di uno

di una mancata valorizzazione di un risultato di consenso che invece non può essere come posso dire messo in secondo piano se si vuole gestire correttamente un partito. Io voglio anche sottolineare, dato che appunto diceva prima Bernardini, si stanno formando le squadre, ora non so se si stesse. stiano formando le squadre, ma insomma che bisogna fare attenzione anche a mettere casacche.

Le faccio un esempio, in Toscana la stragrande maggioranza dei dirigenti che si ricordano in posizioni riformiste, sta in energia popolare, che è l 'area guidata da Stefano Bonaccini e che ha visto questa uscita della... componente che si è ritrovata a Prato con la guida di Giorgio Gori, di Picerno, eccetera. Quindi c'è una distinzione a livello nazionale, i nostri coordinatori regionali.

di energia popolare alla quale io appartengo io non ho partecipato né alla riunione di Prato né a quella di Montepulciano per esempio pur rispettando le entrambe stando attento a quello che veniva fuori le entrambe i coordinatori regionali di energia popolare l 'area di Monaccini sono Leonardo Marras e Brenda Barnini che credo abbiano fatto bene pur non intervenendo ad assicurare la loro presenza a quella riunione perché appunto nonostante Le differenziazioni che possono esserci su alcune questioni nazionali, poi ci sono i territori, c 'è la Toscana, c 'è il programma da portare avanti, l 'attività in consiglio regionale, io credo che bisogna

saper dare prova di unità in Toscana. Nonostante le differenze nazionali, i riformisti continueranno a marciare uniti finché ci sarà, come c 'è adesso, la condivisione delle priorità da portare. da portare avanti per il bene del PD per il bene della nostra regione Senatore Parini, 30 secondi perché siamo in ritardo il congresso sì, congresso no congresso anticipato lei come la vede? Vedo che sono vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali, ho seguito per

sei mesi la riforma contro l 'indipendenza della magistratura che stravolge la nostra Costituzione. Probabilmente si voterà per il referendum confermativo a marzo, secondo me convocare il congresso alla vigilia di una campagna elettorale decisiva e importante di scala nazionale come questa non sarebbe un atto facilmente spiegabile alle persone. Quindi la mia opinione è che sarebbe meglio non farlo. Il congresso, farlo a scadenza, certamente sarebbe molto importante organizzare uno più...

grandi riunioni programmatiche del partito il nostro statuto le prevede nelle quali si possono approfondire bene tutte le questioni tematiche che riteniamo fondamentali non vorrei Non vorrei che noi perdessimo di vista, ripeto perché io ho combattuto per tanti mesi in Commissione Affari Costituzionali contro questo provvedimento, vista la portata e l'entità di questa battaglia politica che dobbiamo affrontare e che

è dopodomani è così, senatore Parini grazie davvero per essere stato con noi grazie anche a Giorgio Bernardini buona giornata a voi si prosegue con la news line tra pochissimo stai ascoltando Controradio FM, DAV, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio.