Speciale Prato, dal commissariamento alla rigenerazione

29 dicembre 2025 · -1 min

Un bilancio approfondito dell'anno 2025 a Prato, caratterizzato dalle dimissioni della sindaca Ilaria Bugetti per indagini giudiziarie e dal conseguente commissariamento della città. L'analisi tocca le vicende giudiziarie, l'azione del commissario San Martino, le prospettive politiche per le elezioni comunali del 2026 e le importanti mobilitazioni dei lavoratori nel distretto tessile e della ristorazione guidate dai Sud Cobas.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:28Anno di rivoluzione per Prato
  3. 02:21Le indagini e le dimissioni della sindaca Bugetti
  4. 06:21Il bilancio del commissario San Martino
  5. 09:08Il PD pratese verso la rigenerazione
  6. 14:21Le prospettive del centrodestra
  7. 16:21Anno di mobilitazioni e vertenze sul lavoro
Trascrizione 35 passaggi

Grazie a tutti. Stai ascoltando Controradio. FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Alle otto e quaranta minuti torniamo negli studi di Controradio, lo facciamo con

un approfondimento che è anche visibile sui nostri canali cross mediali di Controradio TV. Saluto Giorgio Bernardini in collegamento anche video con noi. Giorgio, buongiorno. Buongiorno a voi, buongiorno a voi. L'abbiamo anticipato, tempo di bilanci e vogliamo fare un bilancio anche su una Prato che ha visto un duemilaventicinque che non so se poteva essere così immaginabile. nell 'evoluzione sia da un punto di vista della cronaca, della cronaca politica e anche giudiziaria, Giorgio? No, direi di no. Quest 'anno Chiara ha vissuto una vera e propria rivoluzione, non nell 'accezione

che spesso diciamo, ma è quella vera, cioè è cambiato il soggetto con l 'oggetto, si sono scambiati i ruoli, i cittadini si sono ritrovati da vivere una fase protagonista appena dopo le elezioni che avevano sancito la vittoria. di Ilare Bugetti a invece poi subire una serie di decisioni che insindacabilmente per questioni giudiziarie che magari approfondiremo e per le dimissioni della sindaca hanno portato al commissariamento della città un vero shock. per Prato che insomma si è trovata a misurarsi

con qualcosa che non aveva mai sperimentato prima quindi diciamo è stato un anno che sicuramente la città ricorderà molto a lungo nel bene e nel male perché poi ci sono insomma ovviamente degli aspetti che stanno fuori dai giudizi di valore però è una vera e propria novità per la città essersi misurata nuovo aspetto del commissariamento con tutto quello che poi significa in questo momento storico di sofferenza e di emergenza di alcune battaglie importanti, il distretto, come sta l 'industria tessile, come sta l'industria del pronto moda, come stanno cambiando le battaglie, è un

vero momento di cambiamento per la città. con cui eh avevamo iniziato un percorso anche di confronto con la sindaca Buggetti ma veniamo come dicevi da sei mesi di commissariamento straordinario e lo stesso commissario eh un bilancio nei giorni scorsi di cui parleremo ma rispetto alla vicenda giudiziaria dell 'ex sindaca cristallizziamo anche il fronte delle indagini del percorso che appunto è avvenuto

e che ha portato poi alle sue dimissioni. Sì, è successo questo che nel corso di un 'indagine della DDA di Firenze che sostanzialmente è l 'antimafia, investiga per competenza distrettuale su tutta la regione Si è rivelato importante un profilo di inchiesta, secondo la Procura ovviamente, che vedeva coinvolta, almeno nelle ipotesi dell'accusa, la sindaca di Prato, quella che era la sindaca di Prato, ne ho eletta Ilaria Buggetti, che poi poco dopo... Nell 'estate è deflagrato tutto molto velocemente perché a giugno la

sindaca ha saputo di essere stata indagata e dopo un paio di settimane di confronto molto intenso con il suo partito. maggioranza ha scelto di dare le dimissioni. Di che cosa e per che cosa è indagata tuttora? Per corruzione, ovvero si ipotizza che un imprenditore che si chiama Riccardo Matteini Bresci, un imprenditore molto importante della città per la storia degli ultimi 20 anni della città, abbia corrotta e ne abbia fatto un suo strumento, un suo arnese, cito questa parola perché la dice in intercettazione proprio Matteini Bresci. Ebbene, che cosa succede adesso dopo le dimissioni della sindaca e il commissariamento di

luglio? L 'indagine va avanti, sono ancora aperte le indagini preliminari, ma c 'è uno scalino importante, un grado importante da riconoscere, ovvero quello del fatto che l 'imprenditore coinvolto, il presunto corruttore, abbia deciso con la sua difesa ovviamente. di concordare un patteggiamento quindi in qualche modo di accogliere la tesi accusatoria mentre lo ricordiamo Bugetti la respinge fortemente e probabilmente è affissata la prossima udienza a febbraio si realizzerà questo patteggiamento Il giudice lo accoglierà perché si sta proprio decidendo in quale modo Matteini Bresci dovrà scontare

questi mesi, sembra 5 appunto, che gli sono stati combinati per essere stato il presunto corruttore. febbraio di quest'anno, che sta per finire, ma Tenebrisci era già stato vittima o oggetto di un'indagine dove lui era di nuovo ancora il presunto corruttore, in quel caso del capitano dei Carabinieri di Prato, e aveva già... ha patteggiato a febbraio un 'altra pena per lo stesso reato, quindi c 'è questa situazione che è abbastanza recidiva da parte sua, almeno dal punto di vista giudiziario. ai buggetti che probabilmente sceglierà di difendersi con un altro percorso, ma indagini

ancora aperte, ancora non concluse. Questo per quanto riguarda appunto il fronte che ha portato all 'arrivo, alle dimissioni di buggetti e poi all'arrivo del commissario. straordinario San Martino che ha tenuto nei giorni scorsi una conferenza stampa di fine anno e anche di bilancio di previsione triennale 26 eh 28 ecco quali sono le esigenze che ha sottolineato per la città e anche le priorità allora innanzitutto si è concentrato moltissimo sulle sofferenze che gli sono state portate anche

sostanzialmente dai rappresentanti delle categorie economiche e devo dire l'aumento più considerevole Antecipando anche a questo momento in cui ha illustrato quali sono le misure per il prossimo anno, l 'aumento più considerevole di risorse è stato dedicato agli affitti per le persone non ambienti, quindi anche in continuità con quella che è una sofferenza. Insomma anche su Contro Radio raccontiamo molto spesso non solo a Firenze, a Prato, ma anche in altre città della Toscana, quindi sulle nuove povertà che avanzano e che diciamo coinvolgono molto spesso quella che una volta era chiamata la classe media. C 'è un investimento forte.

Questo settore poi anche come carattere personale il commissario San Martino dice che vuole restare sempre fuori dalla politica, per esempio non ha dato un pronunciamento sull 'annosa questione. dei ricorsi che riguardano l 'ampliamento dell 'aeroporto di Peritola, che è per lui questione partitica, però in realtà c 'è un portato da parte sua dei suoi tanti anni trascorsi a fare il commissario. nelle amministrazioni che ne avevano bisogno e questo portato anche personale lo ha condotto

a prendere delle decisioni importanti che riguardano l 'ordine, la sicurezza, il decoro della città. molto investito su questo e sulle telecamere e su anche le azioni che potessero portare la città ad avere un aspetto non solo un'apparenza ma anche una sostanza di sicurezza Ha molto concentrato le sue attività economiche su questo, oltre che per concludere sugli importantissimi investimenti che il PNRR ha portato in città e a concludere entro l 'anno che verrà.

quello in cui lui dovrà, teoricamente, lasciare a maggio l 'amministrazione controllata per nuove elezioni. La conclusione dei lavori del PNR sono veramente tanti gli investimenti. In città si parla di diverse decine di milioni di euro. In questo quadro lo stadio dell 'acquaiolo come si inserisce Giorgio? Beh diciamo che è una delle priorità assolutamente che aveva il commissario indicato sin dall 'inizio. Sono delle novità su questo anche per quanto riguarda l 'assegnazione dei lavori, però il commissario è persona che vuole

definire le sue azioni non con annunci. molto spesso ma con azioni concrete quindi diciamo non è stato portato anche nel corso della fine dell'anno a dare sicurezze su quale sarà l'esito finale dello stadio dell'acqua a Iolo, ricordiamo a sud della città una frazione molto importante di Prato, una delle tante frazioni di Prato dei tanti paesini che compongono la città di Prato tra l'altro una delle più abitate e non ha dato un esito definitivo su questo però nei prossimi giorni ha spiegato il commissario per la punta Ci potrebbero essere novità importanti che vanno proprio sull 'esito positivo e conclusivo anche dell 'operazione dello

stadio dell 'acqua di Iolo. E allora, fino adesso in questo focus di fine anno abbiamo parlato di come e perché siamo arrivati alle dimissioni di Buget. il commissario straordinario e le priorità per la città anche in prospettiva duemila ventisei e non solo triennale dicevamo veniamo al fronte politico perché eh c'era attesa per l'esito elettorale sul fronte regionale rispetto al focus pratese di come avrebbe risposto la città le preferenze in capo per esempio a Matteo Biffoni hanno dato

un segnale importante hanno creato anche Un movimento che da Prato sta portando ad una rigenerazione del Partito Democratico, non senza difficoltà e tensioni, ma leggiamo dalla stampa nei giorni scorsi il PD e il percorso di rigenerazione. Gli incontri nel segno dell 'unità, una sigla di pace tra le correnti sotto l 'albero, che tipologia di festività è stata quella del Partito Democratico a Prato in vista di appuntamenti? importanti di confronto sul territorio

è stata dettata un'agenda, un calendario di iniziative a partire dai circoli Sì, prima di tutto i fatti come dicevi tu quindi un calendario preciso di discussioni nei circoli che porteranno grande assemblea quella del 24 gennaio prossimo che sostanzialmente dovrà definire una linea per le prossime elezioni comunali forse anche una dirigenza visto che il segretario appunto di Contro Radio appena qualche giorno fa spiegava che il suo passo di lato si traduce con questo e anche con il fatto

di non ripresentarsi alla guida del partito stiamo parlando del segretario Marco Biagioni e ovviamente questo calendario Prevede una serie di incontri che avranno come oggetto anche le politiche da mettere in atto per quelle elezioni di cui parlavo precedentemente al termine alla scadenza del mandato del commissario San Martino. ma non si sa ancora bene con quale appunto approccio da parte del centro-sinistra, in realtà neanche dal centro-destra, se no per essere concreti ancora non c'è un'indicazione precisa né dal punto di vista del programma né dal punto di vista...

della scelta dell'eventuale condottiera o condottiero che ci saranno e stessa cosa avviene del pd però con questo percorso un po un po strano questo percorso di rigenerazione dico strano perché è alternativo a quello di un vero congresso per il quale non ci stati tempi almeno appunto secondo quello che è stato detto nel partito nazionale e regionale e però vediamo come si tradurrà perché sarebbe un po diciamo anche pretenzioso e temerario dirlo sin da ora è complicato capire quali sono le squadre in campo, ci sono diverse sensibilità, tante non sono riconducibili solo a due,

come spesso viene rappresentato anche per semplicità nei media e quindi secondo me sarà molto interessante vedere cosa verrà fuori da questi incontri e quale sarà anche il prodotto di dirigenza che il partito sceglierà io, diciamo da cronista anche politico, posso scommettere non su una sola figura ma se lo dovessi fare oggi anche magari su un triunvirato o su un collegio di garanzia ecco che in un momento di parcializzazione come questo è forse diciamo così la soluzione che viene più semplice anche diciamo prospettare e poi mi chiedevi magari anche insomma non solo del partito democratico penso insomma

in generale delle elezioni ho un appendice rispetto alle diverse sensibilità stasera se non sbaglio c'è un appuntamento che non fa parte del percorso di regenerazione ma è quel famoso appello degli autoconvocati che si dovrebbero ritrovare oggi, ma per chiedere per fare che cosa? E questo fa parte delle tante sensibilità, nel senso che in realtà non c 'era nemmeno che stavo rappresentando prima e vado appunto agli autoconvocati non c 'era neanche fra di

loro una vera un vero orientamento bipolare come potremmo dire cioè non c 'erano solo quelli che volevano il congresso a tutti i costi e quelli che volevano fare il percorso delle generazioni, ma c'era anche chi voleva fare una discussione diversa diciamo improntata magari su un altro binario e questo appunto è il riflesso di questi tanti incontri che si svolgono anche quelli degli auto a riflesso di quel nervosismo che c 'è stato e di una decisione che ancora, secondo alcuni nel Partito Democratico Partese, può essere presa diversamente dall 'indirizzo

che è stato scelto ufficiale. Questa è una cosa molto importante che non riguarda solo la città di Prato in realtà, questo lo voglio dire. Perché si guarda Prato e al Partito Democratico e ai suoi nervosismi con questa attenzione? Questo è anche un riflesso di una discussione che anche nel partito regionale, in Toscana, diciamo così, sta avvenendo in una maniera sotterranea, che non segue solo i binari delle assemblee, delle direzioni che pure abbiamo... raccontato e abbiamo discusso qui

diciamo contro radio ma ci sono diciamo così delle sensibilità alternative che vorrebbero emergere e che insomma pretenderebbero di essere ascoltate al di là dei percorsi ufficiali E allora, abbiamo pochi minuti e vorremmo concludere poi con l 'anno di mobilitazioni sul versante del lavoro a Prato, ma una riflessione anche sul centro -destra, perché anche su questo questa area diciamo gli sviluppi anche giudiziari e con ripercussioni politiche non sono state

da poco anche in vista poi di quelle che sono state le candidature per le regionali sì non sono non sono secondari Effettivamente molte delle speranze che ripone il centro -sinistra di continuare nella sua cavalcata pretese, ricordiamola, interrotta amministrativamente solo una volta dal 2009 al 2014 con la giunta Cenni, sono riposte. appunto nella speranza che il centrodestra non riesca a trovare una quadra a Prato, lo dico perché ovviamente essendo stato il centrosinistra coinvolto anche da questa vicenda giudiziaria si penserebbe, come si pensava già alle elezioni regionali, che il centrodestra

Il centro -destra avrebbe avuto più fiato per imporre una propria narrazione e anche una narrazione elettorale. Ancora però non c 'è, ci sono diverse fughe in avanti, il centro -destra si proclama. Prato unito e cerca una soluzione, poi in realtà al suo interno fa difficoltà a trovare una vera e propria via per raccontare alternativamente la città e fa fatica anche a trovare qualcuno che la rappresenti. Questa è sempre una mia opinione personale che raccolgo dalle testimonianze che sul territorio ci sono, in realtà prende forza ancora una volta con

lei che si è presentata per l 'ultima volta. E' Chiara Laporta che ha fatto questo passo dal Parlamento al Consiglio regionale, raccogliendo una discreta dose di voti e la sua leadership in questo momento è molto forte. volesse mettersi alla prova anche, lo dico con tempo, ben prima che le decisioni verranno prese, se si volesse mettere alla prova personalmente penso che avrebbe la forza per farlo, appunto come candidata sindaco. In realtà però la discussione è ancora aperta, io credo che comunque Fratelli d 'Italia mantenga

per essere molto concisi il diritto di scegliere chi è il candidato, è più probabile chiara la porta, non si esclude un C. Abbiamo dato un po' anche di previsioni che poi vedremo come si e se si verificheranno e come si articoleranno. Veniamo davvero all 'anno delle vertenze sul territorio pratese, dal distretto. della moda, al tessile, al fast fashion, fino al mondo della ristorazione, i Sud Cobas hanno avuto un ruolo di primo piano nel coinvolgimento e nell 'intercettazione della rappresentanza di lavoratori, anche migranti.

che per la prima volta hanno avuto anche la forza e la voce per difendere i propri diritti. Sì, io dico non per la prima volta, nel senso che sono sette anni che le battaglie del Sud Coba stanno avanti in questo modo. Come tu sottolineavi per la prima volta, questo è l 'anno in cui la battaglia si è istituzionalizzata in tutti i sensi, sia dal punto di vista dell 'accoglimento delle istituzioni della lotta. dell'avvertenza l'alba appunto che abbiamo raccontato tante volte a montemurlo per il qual per la quale è stato aperto anche un tavolo proprio in provincia che

ha coinvolto addirittura i brand quindi insomma la finiera e quindi questo è un importante istituto scusate, istituzionalizzazione della battaglia e poi anche dal punto di vista mediatico, come riconoscimento voglio, insomma, come dire indugiare il fatto che Greta Thunberg faccia un passaggio addirittura insomma, proprio davanti ai canceri dell'Alba l'esempio mi viene molto facile, è un riconoscimento importante di una battaglia che come tu Chiara hai definito molto spesso iconica da parte dei Sud Cobas

con metodi anche iconici, ha un riconoscimento da parte della società. Quindi è un momento molto importante. Tanto più che non solo nel distretto del pronto moda è riuscita ad avere più forza anche... dal punto di vista contrattuale, perché poi i risultati magari si sono visti più che in passato, ma per il fatto che si è allargata ad altri settori, in primis per quanto riguarda la questione pratese. La questione della ristorazione, l 'abbiamo raccontato in questi ultimi mesi, insomma c 'è un contagio in altri settori, sebbene molto diversi, con scontratti nazionali molto diversi e con diritti

da rivendicare, situazioni diverse da quelle dello sfruttamento nel mondo. del pronto moda, però ecco questo è molto importante, cioè c'è stato un riconoscimento un passaggio rispetto a un settore che per esempio in questo caso riguarda i servizi e voglio dire io credo che sia un cambio di passo che potrebbe lasciare un segno importante anche per l'anno che verrà e per i mesi futuri e allora alle 8.59 capite bene con tutte le tematiche e le vicende che abbiamo approfondito

anche sintetizzandole naturalmente in questo focus, in questo bilancio 2025, quanto la realtà di Prato sia da raccontare, in questo io ringrazio anche il lavoro certosino e in profondità sul tema. Il territorio fatto da Giorgio Bernardini. Giorgio, ci risentiamo per tutte queste prospettive che davvero lasciano intendere che anche il 2026 sarà molto importante per il futuro di Prato. ma anche per le ripercussioni che avrà in vari ambiti, non solo quelli politici. Grazie a Giorgio Bernardini.

Grazie a voi. Contro Radio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Contro Radio