TIF Mita e artigianato del futuro
L'ITS Meet Academy presenta il proprio stand all'89esima Mostra dell'Artigianato alla Fortezza da Basso di Firenze. L'istituto tecnologico superiore mostra come integra tecnologie innovative (visori VR, ologrammi, stampanti 3D, intelligenza artificiale) con l'artigianalità tradizionale nella formazione delle professioni tecniche per la moda. Studenti e visitatori sperimentano direttamente questi strumenti che supportano il made in Italy riducendo sprechi e inquinamento.
Capitoli
- 00:00Introduzione ai visori VR
- 00:19Lo stand alla Fortezza da Basso
- 00:28Tecnologia e rapporto con i giovani
- 00:34Stampanti 3D e bioplastica
- 00:40Ologrammi e intelligenza artificiale
- 01:00Integrazione tecnologia e manualità
- 01:20Passione e nuove opportunità
Trascrizione 3 passaggi
Questo è un visore. La sua funzione è di immergerti in una stanza o in un 'aula. L'ITS Meet Academy ci ha fatto letteralmente entrare nel suo mondo per avere più informazioni sulla scuola in maniera molto più immersiva. In uno stand che si fa notare alla Fortezza da Basso a Firenze in occasione dell'89esima mostra dell'artigianato. Anche vedendo comunque delle persone giovani come noi che si affacciano a questo mondo, crei un rapporto di fiducia. Si può fare qualsiasi cosa con una tecnologia del genere. integrare l 'artigianalità con l 'innovazione e la tecnologia, con visori, ologrammi e stampanti 3D.
Funziona a filo in PLA, che è una bioplastica, la utilizza il corso dell 'accessorio per creare i prototipi dei accessori che saranno poi fatti in metallo. Questi gioielli che si vedono proiettati negli ologrammi sono dei prototipi di come dovrebbero venire, dei gioielli che noi abbiamo disegnato fatti con l'intelligenza artificiale. Riusciamo a vedere come verrà poi fuori l'accessorio prima di essere stampato. e questo consente di risparmiare e inquinare il meno possibile. L'Istituto Tecnologico Superiore nell'ambito delle professioni tecniche per la moda porta in fiera una perfetta integrazione tra tecnologia e manualità. Ci affacciamo anche al mondo diciamo tecnologico, cosa che secondo me non fanno tutti.
È un supporto per il made in Italy e l'artigianalità. La stessa che i ragazzi imparano durante l'anno nei corsi e che raccontano alle persone che si avvicinano allo stand. La passione in sé se la vedono riescono ad allacciarsi. più a questo mondo. Gli può aprire anche una strada che magari non avevano considerato.