Tutti al Voto. Speciale elezioni Regionali. Antonella Bundu
Intervista alla candidata alla presidenza della Regione Toscana Antonella Bundu per Toscana Rossa in vista delle elezioni del 12-13 ottobre. Si affrontano temi come Gaza, antifascismo, CPR, lavoro, sanità, aeroporto di Firenze e le differenze con gli altri candidati Gianni e Tommasi.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:56Manifestazioni per Gaza in Toscana
- 02:42Antifascismo e criminalizzazione della protesta
- 05:05CPR e politiche migratorie
- 09:04Caratteristiche di Toscana Rossa
- 14:28Lavoro e deindustrializzazione
- 18:43Aeroporto di Firenze e differenze con AVS
- 19:28Confronto tra Gianni, Tommasi e Bundu
- 23:17Priorità programmatiche: sanità, pace, ambiente
- 26:08Appello contro l'astensionismo
Trascrizione 48 passaggi
Stai ascoltando Controradio, FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Controradio. Prendiamo la linea dagli studi di Controradio ma anche da Controradio TV, siamo in onda con Tutti al Voto, questa trasmissione che torna in vista della scadenza per le... regionali del 12 -13 ottobre, ben trovato anche a Raffaele Palumbo. Prima ospite di questo
appuntamento la candidata alla presidenza della regione per Toscana Rossa Antonella Bundu. Buongiorno e grazie dell 'invito. Antonella Bundu, dunque avremo modo poi di definire la composizione della coalizione che la sostiene, le sue priorità e come si sta muovendo sul territorio, ma un commento a caldo su come la Toscana risponde. Come ha risposto ieri con le piazze, con i cortei al blocchiamo tutto per Gaza? Allora io penso che abbia risposto molto bene, ha fatto vedere come la maggior parte delle persone siano contrarie al genocidio che sta accadendo
adesso e che soprattutto vuole una politica perché noi scendiamo in piazza per far capire alla politica che deve prendere delle posizioni che siano nette e chiare, chiediamo non cose astratte. Chiediamo di interrompere ogni rapporto, in particolare l 'invio di armi e altro a Israele, interrompere rapporti e anche diplomaticamente la Premier Meloni deve prendere posizione, così come chiediamo sia al Comune che alla Regione. Ieri, se posso dire, oltre alla manifestazione che ha visto, io ho partecipato a quella da Calenzano, quella che è partita su Firenze a Calenzano, la sera poi ce n 'era un altro, c 'era l 'urlo
per gas. al dodicesimo, alle piagge, anche quello molto partecipato nonostante l 'acqua che ci siamo presi durante il giorno e in contemporanea il Consiglio Comunale Dimitri Palagi ha presentato un atto che poi è passato dove si chiede al Comune di Firenze di fare come è successo a Sesto Fiorentino per i farmaci Teva e si invita anche lì fortemente la Regione a prendere le stesse misure. Dunque scendere in piazza a dimostrare è... sicuramente efficace, fa vedere che le politiche che porta avanti il governo non sono quelle
che vogliono le persone, altrimenti non avremmo fermato tutto un paese, la Toscana di sicuro. La destra nostreana è molto ricettiva in questo momento nei confronti del messaggio culturale della destra americana e la destra americana sta facendo passare il messaggio che è antifascismo uguale terrorismo. Voi come la vivete questa ventata? di grande criminalizzazione anche dei movimenti, della protesta, dello stare in piazza, anche della ricerca dello scontro per una stretta alla democrazia probabilmente. Allora siamo in Italia dove dalla fine della seconda guerra mondiale
la costituzione nasce anche proprio sull'antifascismo, sull'antirazzismo e pensiamo che sia irricevibile dire che l 'antifascismo uguale in qualsiasi modo. qualche forma di intolleranza, proprio dalla nostra Costituzione, sulla quale non solo noi giuriamo, ma ci vede in piazza tutti i 25 aprile e non solo, ogni giorno noi portiamo avanti quello che è una lotta contro ogni tipo di razzismo e fascismo. Dire che la mancata libertà, chiaramente condanniamo l 'omicidio di Kirk senza se e senza ma, perché tutti possono avere la propria opinione, però
ricordiamo che... Le opinioni diciamo che danneggiano altre persone, dunque opinioni razziste, opinioni non sono sicuramente, e violente, non vengono dalla nostra parte. Ora non per parlare di perché comunque è una cosa collettiva, non individuale, anche io sono stata attaccata ultimamente con molta violenza, sia a livello verbale che a livello proprio di minacce, dunque anche solo il razzismo puro dove si usano dei termini. che feriscono è comunque una violenza ma anche suggerire di farmi una lapide o altro è veramente molto pesante e devono essere prese delle posizioni
contro ai fatti perché i fatti vediamo quelli che sono c'è profilazione razziale ci sono leggi che sono istituzionalmente che vanno a mantenere nei margini quelle persone che sono già ai margini non si parla solo di migranti si parla di criminalizzare la povertà si parla di tagli al welfare, si parla veramente di creare quelle discariche sociali per poi dopo lamentarsi. Dunque vado a concludere, respingiamo completamente qualsiasi accusa di violenza da parte di chi invece è antifascista ogni
giorno. Rimaniamo per un momento ancora sulla dinamica dell 'inclusione invece del fomentare la paura del migrante. Un CPR per ogni occasione, sembra che il centrodestra tiri fuori. soprattutto in campagna elettorale, questa volta addirittura due, uno per gli spacciatori, parola nelle scorse ore del responsabile Donzelli. Ecco, come si pone Toscana Rossa rispetto a questo? Allora, anche questa è un'ignoranza delle leggi, perché i Cipriere che cosa sono? In teoria, e questo purtroppo lo ritrovo anche in altre persone che sono contrarie al Cipriere, non ricordano che sono dei centri dove si identifica le persone per poi dopo espellerle,
espellerle se ci sono accordi bilaterali. Ricordiamo che anche in tutta Europa le persone che hanno un mandato di espulsione solo un quarto di loro possono essere, vengono espulse e poi noi che cosa dobbiamo fare? Non dobbiamo creare quelle che sono prigioni di serie A e di serie B, noi abbiamo una posizione tutta nostra contro il carcere, anche quello cosiddetto di serie A, ma questi sono centri di identificazione, io che sono una cittadina italiana, se vengo fermata ho 40 anni. ore perché mi identifichino e poi dopo che venga mossa un 'accusa nei miei
confronti e da lì si vede se devo andare davanti al giudice se devo andare invece per quello che sono gli stranieri dunque chi non ha la cittadinanza queste 48 ore diventano sei mesi a volte sono diventate un anno dipende da chi c'è al ministero dell'interno questo significa che può colpire chiunque perché se noi si dice che il centro di identificazione e espulsione è una cosa amministrativa come lo è, una misura amministrativa, può anche essere che invece del cittadino italiano, invece di voi due, invece di 48 ore, allora che cosa si fa? Ci sono stati degli scontri a Milano, ci sono state due persone che forse hanno fatto bene, allora si estende da 48 ore, che cosa
facciamo? Facciamo 48 giorni, può colpire chiunque, dunque dichiariamo bene che cosa sono i centri di identificazione e espulsione, sappiamo anche dal garante delle persone private della libertà che sono addirittura A volte è peggio di quelle che sono le carceri, cioè vengono dati degli psicofarmaci per tenere queste persone calme, diciamo, e è qualche cosa che peggiora la situazione, perché come si diceva nel 75 % dei casi dopo vengono rilasciate sul territorio e queste persone allora diventano pericolose, non prima. È una questione che sembra avere tutto a che fare con manovre
elettoralistiche. prendere qualche voto in più agitando la questione dei CPR in maniera anche un po' grossolana come diceva lei giustamente insomma che ha poco a che fare con le leggi poi è strano perché questi che ce l'hanno tanto gli immigrati in realtà fanno di tutto per tenerli qui in tutti i modi è una cosa molto curiosa perché poi non hanno niente da strumentalizzare se non li vengono qua. Abbiamo visto anche a livello europeo dove non si siedono ai tavoli per rivedere quello che è il trattato di Dublino, abbiamo visto le leggi che istituzionalizzano
e soprattutto che rendono le persone, se perdono il lavoro, ti rende molto più difficile, chi anche viene qua regolarmente, è molto più difficile per quella persona rimanere all 'interno di quello che è una comunità, contribuire, pagare le tasse e essere parte della società stessa. Però torniamo alle elezioni, perché ricordiamo che si vota il 12 e il 13 di ottobre per le elezioni regionali. in Toscana, c 'è un candidato del centrodestra che è Alessandro Tommasi, che è sostenuto dai partiti che governano anche a livello nazionale, c 'è il candidato del centrosinistra
Eugenio Gianni al secondo mandato, sostenuto da un 'ampia coalizione di cui si sta anche molto parlando in questi giorni di centrosinistra, una coalizione che va da Darenza al Movimento 5 Stelle passando per AWS e naturalmente il Partito Democratico. Voi come caratterizzate? la vostra offerta politica, come Toscana Rossa, come Antonella Bundu candidata alla presidenza della regione, l'unica forza di opposizione a sinistra, possiamo riassumere così? Sì, io direi l 'unica alternativa, perché se andiamo a vedere ci sono molte similitudini anche a chi è al potere sia a livello nazionale ora al centro-destra, che a livello regionale
ora al centro-sinistra, quando si parla di grandi infrastrutture, quando si parla anche lì di purtroppo anche di città. CPR anche se è passata all 'interno della regione nella scorsa consigliatura, due consigliature fa, un atto che diceva che non volevamo un CPR sul territorio, ora per riprendere quello che sta dicendo, però a livello di privatizzazione della sanità che si va verso quella direzione, a livello di guardare più che prevenire quelle che possono essere cause di discarica sociale, si pensa anche lì di criminalizzare.
di creare fondazioni per posti come per esempio, ora stiamo parlando da Firenze, abbiamo le cascine, invece di prendere una decisione magari politica si tende sempre a demandare a quelle che sono le forze dell 'ordine. Vediamo come centrosinistra e centrodestra fra di loro dicono mandateci più telecamere oppure mandateci più poliziotti, non può essere questa la risposta. L 'altro giorno ero all 'ordine dei medici dove c 'era una domanda che aveva a che fare con le aggressioni nei pronti soccorso. Abbiamo anche sui pullman queste aggressioni perché si creano quelle sacche di persone che sono ai margini che o vanno in galera o se non vanno in galera non hanno nessuna
modalità di uscire da quel ciclo e si ritrovano all 'interno dei pronto soccorsi a dormire, a bivaccare o all 'interno degli autobus. La risposta qual è stata? Sia da centro-destra che centro-sinistra? Allora mettiamo... Mettiamo più guardie, mettiamo più sicuramente l 'incolumità di quelle che sono gli infermieri e i dottori, però si vuole potenziare anche quello che è oltre al welfare da una parte il social ma potenziare anche chi lavora dentro ai pronto soccorsi. Come risponde a un cittadino, una cittadina che nei giorni scorsi per esempio ha animato quella piazza di
oltre mille persone in Santa Maria Novella sul tema della sicurezza che a fronte di dati che tra virgolette rincuorano nella loro... diminuzione però c'è una percezione e forse c'è anche una diminuzione delle denunce per mancanza di fiducia. Come si inserisce Toscana Rossa sul tema sicurezza da questo punto di vista? Allora pensiamo che bisogna assolutamente prendere in considerazione quelle che sono le sicurezze dunque noi normalmente parliamo al plurale di sicurezze e non si può dare una risposta con una percezione di sicurezza, non si possono dare dei bonus per mettere le inferriate, non si possono solo spendere dei soldi per quelle che
sono le telecamere come se Stavamo dicendo anche dai dati IRPET, dunque in generale non stiamo parlando solo di persone migranti, si sta parlando di persone che sono al margine della società e non si dà la possibilità né ai giovani né a, in questo caso, giovani e stranieri e altri di riuscire a uscire da quello che poi può portare queste persone anche a delinquere. Abbiamo visto i dati IRPET ora in IT, dunque le persone che non lavorano né studiano, i giovani stanno aumentando. Che risposta? gli stiamo dando, noi pensiamo che bisogna prevenire dal basso, non creare delle leggi
o comunque non dare quelli che possono essere dei fondi solo per la percezione della sicurezza ma creare un vero welfare, dunque sia sull 'accoglienza sicuramente ma anche e soprattutto per quel che riguarda i giovani in generale, di dargli una prospettiva, anche una prospettiva futura con gli ITS, con centri di formazione che vadano verso quello che è la nuova, quello che sarà alla nuova economia che deve tirare su la Toscana, perché nonostante anche Gianni ci dica che ora dal 65%, non lo dice Gianni, lo dicono i dati, però dal 65 % al 70 % di occupazione,
ma andiamo a leggere quei dati, che tipo di occupazione abbiamo? Un 'occupazione precaria, lavoro povero, dunque a tempo indeterminato e non sicuro. Cerchiamo invece di andare in controtendenza a quello e non dire bene il lavoro c'è, pur che... purché ci sia. L 'altro giorno ero alla Beco, a Siena, dunque in un confronto sempre a tre, dove erano rimasti 299 laboratori e
questi 299 laboratori chiedevano di mantenere quello che era il livello occupazionale ora della Beco. Prima della Beco c'era la Whirlpool, lì c'erano migliaia di posti di lavoro. Non possiamo assolutamente essere contenti di mantenere 300 posti di lavoro, essenziale adesso dare una risposta vera. Ma non a ribasso lei dice. Stiamo andando a ribasso, ci stiamo accontentando di quelle che possono essere, come dice lei, percezione di sicurezza, sì, però le stime dicono che non vanno a denunciare, però le persone si sentono insicure, oppure sì, non c 'è lavoro, no, no, i dati dicono che invece c
'è maggiore lavoro, ma andiamo per la strada e vediamo veramente cosa. serve. Il ministro del Made in Italy si assicura che le delocalizzazioni avvengano in maniera sempre più generosa diciamo così pensando all 'Arcelic e alla Beco. La Toscana è interessata da un processo di industrializzazione da diversi decenni, che fare? Voi come la vedete il tema del lavoro è centrale, lei si è molto occupata di ex GKN, che fare per invertire questa tendenza, per prendere e altre strade. Bene, lei ha iniziato parlando della delocalizzazione,
allora ricordo la legge 234 del 2021 che anche lì nasce dal basso, nasce da quelli che sono il sapere operaio che si mette insieme a quelli che sono i gius laboristi per cercare di dare una risposta a queste delocalizzazioni, che cosa vediamo anche oggi purtroppo con progetti tipo Invest in Tuscany che ha fatto anche la regione toscana adesso. Ha cercato di vedere, ha fatto un bando l 'anno scorso che è chiuso a ottobre se non sbaglio per cercare di vedere quelle che erano sia immobili che fabbriche che erano in sottoproduzione o che erano proprio dismesse e ha fatto una lista di queste e queste
qui le mette sul mercato e le rende attrattive a quelle che possono essere multinazionali o altro investendo lì. Invece la Toscana è fatta di micro, piccole e medie imprese, investiamo su quello, noi vediamo i grandi marchi. giorno sempre il presidente uscente si rallegrava perché un grande marchio della moda, perché abbiamo una crisi adesso della moda, diceva che un grande marchio è interessato, ma noi cerchiamo di dare lavoro a quelle che sono le imprese che poi possono fare una filiera dall 'inizio alla fine e non che si prendono dei pezzettini da parte di, dunque in subappalto
da quelli che sono le multinazionali che poi dopo, dopo avere spesso e volentieri hanno preso quello che è il know-how del territorio, se ne vanno da un'altra parte. Noi dobbiamo invece concentrarci, smettere di fare le fibbie da una parte, un altro componente da un altro e investire in queste piccole e medie imprese e non tanto investire affinché arrivino le multinazionali. Abbiamo pochi minuti, siamo già nella seconda parte della trasmissione, andiamo a domande con risposte un po' più serrate e identificative rispetto all 'elettorato.
deve pensare Toscana Rossa nella sua dimensione di inserimento all 'interno della forza regionale. Allora, l 'aeroporto, la vostra posizione è sempre stata chiara, vostra possibile di Sinistra Preggia Comune, di Fondazione, tutte le forze della coalizione, Potere al Popolo che vi sostengono. Perché votare voi e non AWS che ha una stessa posizione ma dall 'interno un elettore può pensare e magari potrebbe avere una... capacità di intervento dall 'interno maggiore. Noi abbiamo visto come anche negli anni anche nell 'ultima consigliatura dove non c 'era una voce vera e propria purtroppo negli ultimi cinque
anni di sinistra abbiamo visto che i temi di sinistra non hanno toccato palla perché comunque all 'interno c 'erano delle persone che venivano diciamo da un mondo di sinistra e pensiamo sarà lo stesso anche per le parole stesse del Presidente, il Presidente uscente Gianni diciamo con AWS e anche con Movimento di Sinistra 5 Stelle riguarda l 'aeroporto, AWS hanno detto loro non lo vogliono, Movimento 5 Stelle gli ha fatto anche firmare il documento di 23 punti, all 'interno di questi 23 punti c'era anche il problema, la questione della pace, non nato, dopo una settimana che aveva firmato questo, chi è andato all'inaugurazione della nuova sede Nato a Rovezzano, ricordo
l'11 di ottobre ci sarà una manifestazione nazionale, chi è andato è andato Gianni a inaugurarlo, che cosa ha detto Gianni ai microfoni di un po' tutte le raggi? ora suppongo ridirà la stessa cosa qui, che la regione ha già deciso per l 'aeroporto, ma anche i fatti, guardiamo ai fatti stessi, se noi non andiamo avanti col parco agricolo della Piana al PIT 2010, non 2014 perché Movimento 5 Stelle fa riferimento al 2014 dove già è previsto l 'allargamento dell 'aeroporto, un po' furbescamente a mio parere perché altrimenti Gianni forse non l 'avrebbe sottoscritto, andiamo al PIT dove si mette
come cosa principale lo sviluppo del parco agricolo della Piana, dove si parla anche di quello che è il polo scientifico, queste cose aumentare quelle che sono le probabilità che funzioni veramente anche a livello non solo regionale, a livello nazionale, queste non sono compatibili con l 'ampliamento dell 'aeroporto, non è sufficiente dire si rimane così, come dice AWS tanto non si farà. l'aeroporto noi in contemporanea sono anni che si sta andando avanti come si diceva con le politiche dove stiamo in un completo stallo non si fa niente perché ci sono le promesse elettorali perché
poi dopo ci saranno altri cinque anni e allora che si fa no forse non si farà l'aeroporto ci dicono avs movimento 5 stelle non ne parlano nemmeno se lei ha visto sia a livello comunale che regionale e però non sviluppano l 'altra parte noi invece vogliamo sviluppare vogliamo andare in una direzione precisa vogliamo avere un sguardo che sia di 360 gradi e non solo pensare a pezzettini e fare qualche cosa per il bene del territorio e non pubblicizzare quelli che sono i debiti e invece tenere per sé i profitti come
fanno diciamo le grandi aziende. Antonella Bundu, cosa teme per la Toscana con una giunta Gianni Bis e con una giunta Tomasi? Allora... La risposta è lunga secondo me... Sì, la risposta... Allora, sicuramente... Sicuramente per quel che riguarda Gianni Bis ci sarà una continuità, perché comunque lui lo ha rivendicato. La continuità che cosa significa? Significa, come si stava dicendo ora, sì la sanità, la seconda in Italia, però verso le privatizzazioni. Noi vorremmo invece reinternalizzare, pubblicizzare tutti quei soldi che vengono spesi, anche
Gianni quando si vanta del fatto che ha gli asili nido gratis. Ma se voi andate a vedere la lista di quelli, sono tutti, quasi tutti. privati questi o parificati o privati e noi invece quei soldi li vogliamo spendere in quello, nel personale, negli infermieri, non vogliamo dare incentivi per tagliare le liste d 'attesa al privato, bisogna invece cercare di utilizzare quei soldi per avere un maggior personale, dunque per Gianni noi abbiamo paura che si vada e poi anche la militarizzazione del territorio ricordo, dunque anche fondi spesi, parchi utilizzati tipo San Rossore.
con il benestare di quello che è la regione. Noi allora vogliamo mettere da parte questa continuità di Gianni. Per quel che riguarda Tommasi, Tommasi fa l 'amministratore tranquillo, quello che puoi parlare con lui, si vende bene diciamo durante le discussioni, però ricordiamoci lui fa parte di Fratelli d 'Italia e anche si porta dietro quelli che sono i... vari Lega, Vannacci e altro, dunque sarebbe veramente una catastrofe anche quella. Io sono
stata a Grosseto pochi giorni fa e c 'era i poster oltre a tutti gli stand e tutto, però il poster 6x3 con scritto scrivi Mario Rossi di con nome a caso sulla scheda ma leggi Vannacci ed è quello che succede. Vogliamo questo in Toscana? Poi ognuno è libero di scegliere. Lei si ritrova male in questo ambiente dove... Porta contenuti e invece da altre parti si portano delle strategie di comunicazione. Rannacci dice che bisognerebbe insegnare nelle scuole il giuramento della decima massa. La decima massa collaborò in maniera molto stretta con le SS, con
la Wehrmacht, con i nazisti. Sì, sì, del 43 sono quelli. Dei crimini peggiori. Ma Rannacci se no se le dice perché così finisce sui giornali, gira bene sui social, diventa virale. Lei si ritrova male a ragionare in questo modo? Sì, anche perché, soprattutto per il contenuto, mi ritrovo male, perché se uno veramente diventa virale e questo diventare virale significa ha preso 560 mila voti, se non sbaglio, alle europee vannacci, è veramente preoccupante, perché lui, il suo messaggio è chiaro alla fine, dunque non ha niente a che fare con l 'antifascismo.
Ci ricordava la decima massa, ha fatto, fa ora delle forze. virali dove lui fa la x facendo vedere con altri consiglieri regionali facendo vedere che è a favore di pratiche che ricordiamo nel 43 la decima massi invece decise di rimanere con quelle che erano con la parte nazifascista dunque sì sono molto preoccupata da questo da questo modo di dire che vogliamo fare comunicazione pur di fare comunicazione su questa base e che non ci sia diciamo un
spero che ci sarà poi il 12 e il 13 di ottobre però che non ci sia uno sdegno a livello anche del centro-sinistra bipartisan diciamo di gente che dica così non è tollerabile anche persone di una destra civile, liberale lei la X l'ha fatta anche lei per Malcolm X forse ah sì per Malcolm X si è spaventata manca davvero un minuto poi avremo modo e speriamo anche di avere qui sulle nostre frequenze sui nostri canali un confronto tra tutti e tre i candidati, ma giunta Bundu o inserimento di Toscana Rossa
all 'interno del panorama del Consiglio regionale, quale sarà veramente la priorità, il primo intervento che lei porterà al tavolo dell'Assemblea? Purtroppo ci sono, come si diceva ora, in questi decenni c 'è stato un calo veramente di quelli che sono dei diritti sociali e civili. a nostro parere dunque è vero che ci sono le priorità dunque la cosa maggiormente sentita è quella della sanità che non può sicuramente attendere la pace abbiamo visto ieri dunque andare verso la smilitarizzazione di quello che è il territorio perché stiamo vedendo da
pisa diciamo il camp derby a robezzano la nato e allenamenti gis sappiamo anche che ci sono degli allenamenti che vengono fatti anche zona aeroporto di Pisa, dei militari israeliani e altro, non possiamo permetterci questo, non possiamo andare verso quella che è un'economia di guerra, dunque l'abbiamo visto nella Prima Guerra Mondiale, in Garfagnana è successo così, dove vengono riconvertiti quelli che sono le fabbriche, noi invece dobbiamo pensare all'ambiente che è una cosa importante che nessuno degli altri due candidati sta minimamente considerando, dunque si deve andare
verso quelle che sono, vabbè, zero waste per rifiuti zero come H-Pan. per riutilizzare, innanzitutto diminuire, riutilizzare e riciclare il meno possibile perché si riutilizzano quelli che sono, diminuire rifiuti diciamo, comunità energetiche rinnovabili assolutamente le CER, bisogna avere una risposta forte perché viene chiesto dalla cittadinanza, le rinnovabili possiamo utilizzare l 'energia solare ovunque, perché ci sono ovunque, non ovunque dunque non si parla di terreni agricoli o altri.
La legislatura diciamo però questo è il lavoro, il lavoro mi scusi anche il lavoro che non sia oltre a quello che riguarda proprio la regione dunque anche si sta parlando di un salario minimo a livello regionale, questo è quello che noi chiediamo per chi lavorerà chiaramente nel pubblico ma soprattutto di dare una grande attenzione a quelli che sono dei temi sul lavoro anche da parte della regione dunque ci sono tantissime crisi. sul territorio, l 'altro giorno Gianni diceva che c 'erano 100 crisi aperte e che ne ha risolte 80,
fra le 80 metteva anche Beco e GKN, a meno risulta ancora che siano state risolte, dunque andiamo nella direzione di risolvere queste crisi, di avere un lavoro che sia un lavoro serio, un lavoro dignitoso e di tagliare quella forbice magari che sta crescendo, sempre fa il profitto e la produzione chi lavora. La spaventa l 'elettore o l 'elettrice che sta pensando di non andare a votare quella fetta di possibile astenzionismo che ha sfiducia nei confronti di una continuità e non vuol dare un voto invece dall'altra parte. Sì, sicuramente ci preoccupa più che ci spaventa perché, ripeto,
noi abbiamo sentito la mancanza di una voce all'interno del Consiglio regionale di persone che dopo decenni, ma a livello nazionale e a livello regionale, di promesse che vengono fatte sotto le elezioni che poi dopo non vengono mantenute. Purtroppo ci sono tante... persone che sono sfiduciate non andranno a votare. Io chiedo di non guardare esclusivamente quello che è il programma dell'ultimo momento, di guardare chi è sempre stato in questi anni nelle piazze e nelle istituzioni, gli atti che sono stati portati avanti. Ricordo magari anche
in questo periodo di ascoltare, perché possiamo andare sia nel Parlamento che nei consigli regionali che in quelli comunali, ascoltare quello che sta succedendo. Per esempio, e chiudo dicendo per la multi utility, è vero che non è la regione che deve toccare palla, però anche ieri in consiglio comunale a firenze che esprime la stessa maggioranza adesso del pd e comunque dice le stesse cose che dice tommasi che ha fatto a lucca che ha sottoscritto l'atto della multi utility è stato chiesto anche lì di andare contro a quel 30 per cento di privato che che ci sarà
nella multi utility invece del totale a livello pubblico e anche ieri è stato detto di no dunque ascoltiamo quello che succede in piazza e nelle istituzioni tenuta la possibile rifondazione e potere al popolo, Antonella Bundu è la candidata di Toscana Rossa alle prossime elezioni regionali del 12 e 13 di ottobre. Tutti al voto proseguirà, proseguirà nei nostri studi durante questa settimana, il 25 settembre avremo il candidato alla presidenza per il centro-sinistra Eugenio Gianni e il candidato alla presidenza per il centro -destra Alessandro Tomasi il giorno dopo, il 26
settembre. Rimanete con noi, grazie Antonella Bundu, buon proseguimento d 'ascolto, ci risentiamo in Newsline tra pochissimo. Grazie a tutti.