Un giardino nel chiostro del Museo Novecento: tra arte e cura

20 maggio 2025 · 13 min

Il direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti presenta il nuovo giardino nel chiostro rinascimentale, inaugurazione il 24 giugno. Un progetto innovativo che unisce arte e cura ambientale, sostenuto dalla fondazione Rewild di Leonardo Di Caprio, in occasione della mostra dell'artista e attivista àLeMelli. Il museo continua il suo percorso di dialogo tra arte contemporanea, patrimonio storico e impegno per la sostenibilità.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione al giardino del Museo Novecento
  2. 01:03Il progetto: residenze d'artista e giardino permanente
  3. 03:02Coralità di professionisti e supporto internazionale
  4. 04:22Sostenibilità e parametri ecologici della mostra
  5. 06:03Il Museo Novecento: identità e respiro internazionale
  6. 08:22Programmazione primavera-estate 2024
  7. 10:22Progetti futuri e mostra su Camille Claudel
  8. 12:02Il museo come casa dei cittadini
Trascrizione 23 passaggi

Giorgetti, cioè nel senso, tanto alla fine è tutto lì. Controradio, Controradio, Controradio. FM, DAV, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. 9 e 16 minuti. su Controradio e anche sui nostri canali crossmediali, dunque visibili anche su Controradio TV, come abbiamo anticipato, vi raccontiamo adesso del giardino nel chiostro del

Museo 900 tra arte e cultura. con il direttore del Museo 900, Sergio Risaliti, con noi. Buongiorno. Buongiorno, buongiorno a tutti voi. Un percorso che vedrà un 'inaugurazione il 24 giugno, nato da un 'idea di mettere la relazione arte... cura in che modo perché davvero si è partiti piantando dei semi nel giardino del chiostro è un 'assoluta novità e direi che si va ad aggiungere a qualcosa di importante

che già abbiamo inaugurato al Museo 900, che sono le residenze d 'artista. Si completa un percorso con questa impiantamazione, come si dice, creazione di un giardino. Il nostro chiostro è il primo caso a Firenze in un chiostro rinascimentale di un intervento, un 'operazione del genere. Il giardino sarà permanente ovviamente ed ha avuto anche l 'approvazione La soprintendenza, questo è stato un fatto molto importante, riscontrare la sensibilità

e la plena condivisione da parte della soprintendenza su un progetto assolutamente innovativo, ma Direi quasi necessario, visto quanto sta accadendo nel nostro pianeta in termini di cambiamento climatico e di un nuovo rapporto di cura tra l 'uomo e l 'ambiente. e la natura. Tutto questo è, diciamo, complementare a una grande mostra di un artista, al Land Conservator, che inaugureremo a giugno, a Lemelli, americana, una vera e propria attivista.

ma anche una grande artista, una grande pittrice che si affonda nelle, se ne va nelle foreste amazzoniche in Colombia o in altri luoghi del mondo per dipingere i suoi bellissimi ...quadri en plein air, però questa volta immergendosi veramente nel contesto naturale che lei ha così a cuore, che difende con tante azioni. Va detto in più un'altra cosa che... Questo nostro nuovo giardino che deve rispettare tutta una serie di parametri. Ecco, com'è stato pensato e progettato? Perché c'è una coralità di professionalità intorno.

Esatto, c'è tutta una coralità di professionalità a partire appunto da... da Alemelli, in tutto lo staff del museo, esperti di botanica e poi anche con la collaborazione di altre aziende sul territorio che hanno dato... speciale contributo a questa operazione, ma ancora più decisiva è stata la collaborazione e l 'intervento di questa fondazione americana, mondiale più che altro, Rewild. che ha sostenuto economicamente questo progetto, una fondazione

di cui è presidente addirittura Leonardo Di Caprio, perché tutti sanno come lui sia molto sensibile. a queste tematiche. Il giardino ha come obiettivo quello, per quanto possibile all 'interno di un giardino, ma è anche un simbolo importante, tutto questo, di abbassare ovviamente. la temperatura durante l 'estate, dare rifrigerio e diventare un luogo di riposo, contemplazione, ma anche di conversazione fra le persone.

a quello che era la natura ideale e antica del chiostro e dell 'oggiato dove si poteva dialogare, pregare, stare in silenzio e conversare tra le persone. Comunque ridefinisce il concetto di museo, lo riporta a un 'origine sostenibile in dialogo con una prospettiva futura che non può scindere l 'arte da anche un impegno dal punto di vista ambientale. Esatto. a tal punto che l'artista è così sensibile su questo tema che per l 'organizzazione della mostra ha imposto tutta una serie di regole e di parametri

fino anche a quella di ridurre al minimo i trasporti, infatti la mostra. Si svolgerà solo al piano terra invece che su due piani, proprio per ridurre anche l 'impatto sul clima, dei trasporti piuttosto anche che dei materiali, materiali che siano cornici piuttosto che... altre necessità, addirittura sulle cartelline stampa ha guardato bene che fossero di carta riciclata secondo parametri ecologici. Quindi un 'attenzione molto particolare e molto necessaria

oggigiorno a tutto quello che un museo deve svolgere ovviamente per offrire cultura, arte alla propria città. ai cittadini ma anche a chi viene da fuori. Ecco Risaliti, aggiunge questa operazione un ulteriore tassello, una carta di identità che va componendo un Museo 900 sempre più vivo che pone il... pubblico in dialogo non solo con le mostre ma con la struttura stessa e con la sua idealità anche di arte? Beh, io devo dire che sono sempre più innamorato di questo museo perché lo trovo...

Cosa di unico a livello internazionale anche, sono appena tornato da Parigi dove sono andato per programmare grandi mostre nel 26 e nel 27 e tutti hanno un grande rispetto. È un grande interesse per quello che abbiamo fatto in questi anni, che è qualcosa di eccezionale. D 'altronde è quasi un adolescente, questo museo è nato nel 2010, ci vorranno altri 10 -20 anni. rendere questo museo qualcosa di profondamente ancorato nella società fiorentina.

Si viene da un secolo a digiuno di arte moderna e contemporanea, però è un museo unico. Le sue funzioni, dalla conservazione e valorizzazione della collezione permanente alla produzione continua di progetti espositivi ma anche di altre forme di evento che tengono vivo il museo tutti i giorni. E poi le residenze e poi adesso il giardino e questa diffusione continua nel tessuto del patrimonio artistico della città. Adesso la mostra di Thomas Price si snoda tra il museo, Piazza Signoria e

Palazzo. ma la Barucca, la mostra di Marion Barucca invece si svolge anche alla manifattura tabacchi e tutti quelli che conoscono l'attività del museo in questi anni sanno che siamo transitati un po' in tutti i luoghi del grande... Il grande patrimonio della città, cercando questa sintonia, questa connessione continua fra l 'arte del presente e l 'arte del passato, superando magari quei pregiudizi, quegli ostacoli. che si erano frapposti fra la contemporaneità e il passato nei tempi passati in questa città.

In questo dialogo tra epoche ma anche tra spazi e in questa diffusione E apertura, come sta andando questa primavera del Museo 900 che prosegue in un super 900 dalle molte offerte, tuttora in corso, altre ce ne saranno anche per una... Avvio di estate all'insegna della cultura. Abbiamo portato avanti tutto secondo le nostre prospettive e impegni il primo semestre con le grandi mostre.

che si sono svolte e che sono ancora in essere tra Thomas Price, Baruch e Messaggere e stiamo lavorando per le prossime inaugurazioni tra il 24 giugno. E poi ai primi di luglio, appunto, Alimelli, una bellissima mostra e spero che tutti i cittadini, i fiorentini, possano venire al museo a visitarla, assieme all 'inaugurazione del Giardino, pubblica a quel punto. Lorenzo Bonechi, un grande artista, grande pittore toscano, morto precocemente, tre decenni

fa, che aveva avuto un grande successo in quel momento. Poi purtroppo se n 'è andato. La città delle donne è il titolo di questa bellissima mostra che inaugureremo ai primi di luglio e che va ad aggiungere un tassello a questo svolgimento annuale. di un 'attenzione molto molto insistita sul pianeta femminile direi e sulle artiste che continuerà nei prossimi anni dove laddove spero appunto sono tornato da parisi per questo

riusciremo a organizzare una grandissima per la prima volta mostra dedicata a camille claudel una delle grandissime artiste del novecento tardo ottocento primi novecento che ha avuto una Storia incredibile, ammantata anche di grande romanticismo e tanti altri progetti che stiamo costruendo già per il prossimo biennio e triennio, perché un museo serio lavora così. Avrebbe bisogno anche di essere sostenuto in questo per un lavoro di prospettiva sia per l 'arte che per gli artisti che per lo spazio stesso.

Esatto, infatti con l'amministrazione comunale che ci sostiene. sostiene decisamente, con grande impegno, ed è l 'unica, devo dire, amministrazione pubblica che ci sostiene, ente pubblico che ci sostiene. Stiamo approntando già il programma anche di quello finanziario necessario a questa perla, a questo gioiello della città fiorentina per andare avanti al livello a cui si è assestato in questi anni.

che è un livello assolutamente internazionale, perché se non ci fosse credibilità, autorevolezza, professionalità, certi nomi, certi artisti non potrebbero mai arrivare in un museo. È un bene per la nostra città, perché ricordo sempre che un museo, grazie alla sua collezione permanente, fonda la sua prospettiva non a breve o medio termine, ma a lungo termine. Siamo in conclusione, abbiamo fatto una panoramica ma anche fatto crescere un 'attesa per il 24 giugno, una data non a caso per Firenze che

vedrà questa apertura del giardino. della mostra, le anticipazioni che il direttore Risaliti ha fatto anche per la nuova stagione. Un 'ultima considerazione, lei cosa auspica sempre quando un cittadino, un turista barca la stagione? Soglia del Museo Novecento, a maggior ragione adesso che c 'è anche un 'apertura nel suo interno rispetto a problematiche e una contemporaneità di tipo sociale e ambientale che influisce anche sulla fruizione delle opere. Ma che lo senta una sorta di propagine della propria abitazione, della

propria casa, della propria famiglia. Il museo è pubblico, quindi i soci di questa istituzione sono... i cittadini e noi dobbiamo rendere conto sempre ai cittadini, ecco perché io sono interessato alla qualità del pubblico e non alla quantità, l 'ho sempre ripetuto, anche se ovviamente mi fa piacere vedere. Pieno, ricco di persone. Stiamo facendo un grandissimo lavoro grazie anche alla mediazione culturale portata avanti da Muse sul piano della mediazione appunto culturale con le scuole, le famiglie, i bambini, i pubblici.

anche speciali e quindi il museo come casa dell 'arte e delle muse pubbliche di tutti io penso che questo debba essere lo spirito per vivere entrando al museo spogliando di tutti i pregiudizi, gli stereotipi culturali che a volte portiamo addosso. Quello che vi invitiamo a fare anche noi sono le 9.28 minuti. Ringraziamo il direttore del Museo 900 Sergio Risaliti per essere stato con noi. Grazie a voi e buona giornata. Tra poco la linea passerà alla GR di Popolare Network.

Prossimo aggiornamento con l'informazione regionale alle 12.45 dalla redazione. L'augurio di una buona giornata. Grazie a tutti