Verso la Giornata mondiale della Nakba

26 novembre 2025 · -1 min

Presentazione del Comitato Nakba, organismo che riunisce realtà attive sul territorio fiorentino per i diritti del popolo palestinese. L'obiettivo principale è istituire una giornata mondiale della memoria della Nakba (catastrofe del 1948) che diventi parte della memoria collettiva globale. Ospiti: Umi Caroli, Laura Scalia (Non Una Di Meno) e Laura Marcheselli (Assopace Palestina).

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:56Presentazione del Comitato Nakba
  3. 03:44Obiettivi e memoria collettiva
  4. 05:21Il ruolo di Assopace Palestina
  5. 11:26Workshop di musica palestinese
  6. 14:21Mobilitazione permanente
  7. 18:21Appello alla società civile
  8. 19:36La musica come strumento di liberazione
  9. 21:00Informazioni sugli eventi
Trascrizione 39 passaggi

Grazie a tutti. Controradio, Controradio, Controradio, Controradio, FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Controradio. Le nove e cinque minuti ben... ben trovati all'ascolto e in video sui nostri social con la Conto

Radio TV per chi ci sta guardando vede che sono con un ospite questa mattina Omica Rori che saluto e ringrazio buongiorno ben trovata grazie per esserci da trovare. Buongiorno a tutti, grazie a voi. Conosciamo Michele Loi per il suo attivismo civico e politico, per la sua attività di musicista e di docente. Questa mattina parliamo di un progetto che fuori in realtà già da qualche mese, dal mese di febbraio, che è il comitato NACBA. La NACBA è la catastrofe, sappiamo che la NACBA in questi giorni, in questi

mesi, in questi ultimi due anni se ne toglie. a parlare, si è sempre parlato in realtà ma purtroppo le gravissime contingenze hanno fatto ritirare fuori questo termine che è diventato anche, diciamo così tristemente conosciuto a affare con la catastrofe vissuta dai palestinesi con espulsione dalle loro terre e questo Cominato Nakba ha degli obiettivi importanti però insieme ad Umi Cargoi noi siamo collegati anche con Laura Marcheselli di Assopace Palestina buongiorno

Laura ben trovata e grazie per essere con noi sentiamo che si sta aggiustando l'audio il video, altre cose andremo da lei subito e Laura Scalia di Non Una Di Meno comitato NACBA buongiorno anche a te Laura Scalia, ben trovata. Ciao, buongiorno a tutti e a tutti, ma come comitato NACBA, no? Come non ha di meno. Come comitato NACBA, benissimo. No, vabbè, poi avete... Sì, sono anche di non ha di meno, sì, però... Quanto attivisti avete... avete più ambiti ovviamente di azione, questo è assolutamente

normale, sentiamo se l'altra Laura è con noi, riusciamo a collegarci, vediamo se ci riusciamo ci siamo riusciti, bentrovati anche a te buongiorno buongiorno raccontici dai il contesto anche perché noi abbiamo due appuntamenti importanti in questo fine settimana però di che stiamo parlando? Sì, allora innanzitutto buongiorno a tutti, grazie per questa opportunità di presentare questo comitato, il comitato NACBA che è un organismo collegiale.

Libero, inclusivo, democratico e antifascista che riunisce una serie di realtà, persone, associazioni, enti che sono da sempre attivi sul territorio fiorentino. e che lavorano per la tutela dei diritti del popolo palestinese e soprattutto per la promozione di una cultura di pace, di giustizia e di memoria. Proprio come tu citavi poco prima, il nome prende dal trinco. Tristevento della NACBA del 48 e proprio rifacendosi a questo avvenimento che in realtà continua ancora oggi, lo vediamo

con le notizie di tutti i giorni, è una ferita ancora... aperta per il popolo palestinese con la diaspora, la negazione dei diritti fondamentali, insomma tutta una serie di tristi avvenimenti che tutti i giorni inondano comunque. le notizie, proprio in virtù di questa terribile notizia e soprattutto cercando di agganciarsi alle celebrazioni del prossimo weekend, in particolare il sabato 29. la ricorrenza della giornata internazionale di

solidarietà col popolo palestinese, il comitato ha deciso di mettere su due iniziative per rilanciare un obiettivo comune. che è quello di istituire una giornata della memoria mondiale della NACBA. Questa ricorrenza si festeggia comunque il 15 maggio, ma noi vorremmo che fosse una data che entri a far parte. parte della memoria condivisa globale, una data che venga studiata, quindi che si possa trovare nei libri di testo scolastici e una data che non venga dimenticata.

di istituire un percorso collettivo che sia il più ampio possibile perché la pluralità di voci e di vedute è fondamentale in tutte le cose ma soprattutto in questa e quindi chiediamo una aiuto collettivo per riuscire nei tempi giusti, non abbiamo fretta, a portare all 'attenzione nazionale ma soprattutto internazionale la necessità di questa memoria che venga da vero, condivisa a livello globale ricordata e quindi rispettata come ci raccontava

Umi, Laura Scalia, si tratta di perseguire un grande obiettivo che è quello, come dire, di rendere questa vicenda memoria collettiva con altri obiettivi che stanno dentro questo più grande ad esempio appunto lo studio, l'approfondimento e lo star dentro la vicenda storica. Laura Scalia. Sì, buongiorno a tutti e a tutti. Umi ha detto qual è l 'obiettivo centrale generale di questo comitato che noi abbiamo visto crescere in questi anni, in questi mesi.

l'attenzione verso quello che sta succedendo al popolo palestinese però noi siamo anche un popolo che ha vissuto un'occupazione, le guerre, i regimi e sappiamo bene quanto sia importante il valore della memoria perché la memoria serve, almeno dovrebbe servire, a non ripetere situazioni come quelle che sta succedendo in Palestina e anche in tante altre parti del mondo. Ecco il Comitato Marquardt si dà anche l 'obiettivo di rompere una narrazione, per esempio noi vediamo che in queste settimane

dopo quello che è stato il cosiddetto accordo di pace, che poi sappiamo che pace non c'è, insomma il popolo balistinese ancora sta... friend ancora è martoriato ancora sta c 'è in corso un genocidio che sta morendo di fame non ha più lavoro non c 'è più scuola non c 'è più nulla non c 'è assolutamente quel che serve per davvero per sopravvivenza. Ecco, noi attraverso quello che è l'istituzione del giorno della NACMA a livello internazionale ci diamo appunto questo obiettivo,

l'obiettivo di fissare la memoria di coinvolgere la società civile, le scuole, l 'università, le istituzioni, tutte e tutti coloro che insieme a noi possono costruire questo percorso che si avvierà appunto il 30... di novembre con iniziativa con questa tavola rotonda ma al 29 attraverso uno strumento internazionale che è quello appunto della musica e magari poi ne parlerà UMI perché vogliamo ricostruire un modello sociale culturale e soprattutto di dare

dignità a questo popolo che dal 1948 vi è stata tolta la terra, la dignità e anche la vita Laura Marchiselli è una grande sfida che però accoglie da subito tantissime realtà, con una grande spinta dunque. Sì, in particolare io faccio parte di Assopace Palestina e a Firenze siamo... attivi già da diversi anni, perlomeno dal 2013, anche a livello nazionale e noi abbiamo

veramente colto questa proposta di UMI in particolare. Ci sembra veramente necessaria, non solo perché la Nakba non è mai finita, anzi in questo momento sta raggiungendo l 'apice di quello che Israele ha sempre voluto. cioè eliminare il popolo palestinese e tutto quello che non fa parte di Israele come stato ebraico, come la legge israeliana del 2018 ha.

deciso Israele è solamente la terra degli ebrei e quindi i palestinesi in quanto tali non sono riconosciuti neanche come cittadini. Noi a Sopace abbiamo molti progetti sia in Cisgiordania che a Gaza, in particolare a Gaza raccogliamo fondi per l 'ospedale Allauda e abbiamo già, non so bene come abbiamo fatto, comunque abbiamo già raccolto e inviato questi soldi sono arrivati quasi 50 mila euro in questi due anni, ma nel frattempo abbiamo sempre

lavorato con i comitati popolari non violenti della Cio Giordania, anche qui… Il discorso della musica che interessa il comitato NACBA è anche una cosa che noi come Assopace abbiamo sempre potenziato, aiutando la scuola di musica di Alcamangiati. lavorando con i giovani del Massaferiatta ai quali paghiamo la retta universitaria. Forse ricorderete che c'è stato un documentario che ha vinto...

anche l'oscar il regista di questo di questo documentario che si chiama base lehadra è uno dei ragazzi che che noi abbiamo aiutato a laurearsi e io in particolare sono stata volontaria in questo in questo villaggio di Tuani e quindi ho conosciuto tutta questa popolazione, ho conosciuto naturalmente Basel e tutta la sua famiglia, ho visto che cos 'è l 'occupazione, ho visto che cos 'è il muro, tutti noi perché a sua pace tutti gli altri... organizza almeno tre viaggi di conoscenza in terra di palestina e quindi il progetto del

comitato nakba è completamente se posso di usare una brutta espressione nelle nostre corde e noi tutto quello che è possibile per portarlo avanti e perché veramente fino all 'ONU arrivi la nostra voce e la voce quindi dei palestinesi per i quali in questo momento in cui vengono sempre più schiacciati, oppressi e eliminati perché questa voce invece venga sentita e venga riconosciuto il diritto alla giustizia e il diritto alla vita. credo che non ci sia molto

altro da dire perché le mie compagne hanno già Umi parliamo di questi due appuntamenti il primo il 29 dicevamo il 29 di novembre Saremo ospiti al Circolo Arci di San Bartola Cintoia e abbiamo pensato proprio come primo appuntamento di proporre un momento comunitario, collettivo. Diciamo portato e supportato dalla musica. Abbiamo proprio per questa occasione invitato una giovane artista palestinese, Maya Caldi, che è una compositrice

veramente in gamba. Lei lavora. anche come facilitatrice nei campi in Palestina, in questo momento collabora con varie ONG e utilizza proprio la musica come strumento psicosociale. Quindi è una persona che porterà il suo valore, anche la sua esperienza e che soprattutto condurrà un laboratorio aperto alla cittadinanza, grandi bambini, donne. un laboratorio da questo punto di vista

che non ha limiti e che cercherà di portare e di insegnare anche con la sfida del canto e della lingua palestinese la lingua e due canzoni della tradizione palestinese di particolare significato. Ci piaceva l 'idea di condividere anche momenti culturali e la musica ci sia. Sembra in questo caso uno strumento perfetto per superare anche le nostre barriere linguistiche,

che non saranno poche, però ci piaceva dare la voce al popolo palestinese anche attraverso questa... Quindi da questo punto di vista vi aspettiamo sabato mattina dalle 10 alle 13 per questo momento comunitario e anche questo laboratorio di canto. Ricordiamo dove? Allora saremo al Circolo Arci di San Bartolomeo. la cintoria la mattina dalle 10 di sabato mentre invece poi il 30 c'è una tavola rotonda sì il 30 ci sarà un momento

invece più riflessivo e dedicato proprio costruzione, perché noi assolutamente come Comitato ci teniamo a questo aspetto di essere un gruppo anche in formazione e quindi chiediamo da questo punto di vista. di vista la partecipazione di tutte le persone che sono sensibili alle questioni della pace della giustizia e che credono che sia davvero possibile dal basso provare a cambiare le cose e ci sarà quindi una tavola

con tantissime realtà presenti che da sempre si battono per la tutela dei diritti del popolo falezzinese e insieme cercheremo di mettere i primi punti e di capire i passi necessari perché questa nostra richiesta trovi nel tempo le sedi giuste questa iniziativa racconta di una mobilitazione permanente sul tema, cioè non è che se vediamo le manifestazioni c'è mobilizzazione

se ne vediamo di meno non ce n'è questa è una cosa che forse merita di essere raccontata assolutamente sì, lo dicevo poco anzi noi abbiamo visto 7 di ottobre del 2023 crescere in maniera anche significativa l 'attenzione verso quello che sta succedendo in palestina e tante sono state le manifestazioni ce ne saranno anche venerdì e sabato ce ne sarà anche una a Firenze quindi anche se diciamo non ci sono quelle

manifestazioni che ci devono essere appunto di piazza di rivendicazione per far sentire la voce per rendere anche visibile che cosa sta succedendo in palestina perché poi insomma vediamo anche i media non raccontano quasi più niente di quello che sta succedendo come se davvero ci fosse una pace e quindi come se fosse tornato tutto normale quindi attraverso appunto questo percorso una mobilitazione permanente, una mobilitazione che entri, che cerchi di coinvolgere, di far emergere anche qual è la verità.

della storia del popolo palestinese perché noi ci siamo resi conto che molto spesso non si conosce neanche esattamente qual è la storia del popolo palestinese qualcuno pensa che i palestinesi siano tutti insomma, quello che vogliono è strappare la terra magari agli israeliani, insomma, quindi dobbiamo ricostruire anche un elemento di verità, dobbiamo raccontare esattamente quello che è successo dal 1948. e quello è successo poi negli anni fino ad arrivare al 2025. Quindi un percorso che cresce davvero da quello che è il cosiddetto

sentire dal basso che possa arrivare poi esattamente... laddove ci sono i luoghi deputati a poter istituire, incidere e fissare in maniera definitiva che cos'è la memoria di questo popolo. Non semplice, ma noi sappiamo, partendo appunto da Firenze, che è una città operatrice di pace, sappiamo che Firenze è una città che ha dato molto anche rispetto a... Quelle sono state le tante battaglie, le tante lotte anche in

passato. Sappiamo che quelle che sono le realtà, movimenti, associazioni, ma anche istituzioni, sono... sensibili a voler cambiare un modello di società e a introdurre un modello culturale di integrazione e non di esclusione dei popoli e quindi siamo fiduciose e fiduciosi che insomma si possa davvero portare avanti questo progetto, ovviamente crederemo anche a Controradio di camminare insieme a noi Volentieri, naturalmente Laura Marcheselli

dopo quanto accaduto nelle ultime settimane con molti stati che si sono mossi verso il riconoscimento della Palestina, questo percorso del comitato Nakba può essere una spinta forte per una, come dicevamo una prosecuzione di una cosa che diventi episodica sull'onda di quanto accaduto appunto nelle ultime negli ultimi mesi certo bisogna fare fede soprattutto

Soprattutto sul cuore della popolazione italiana, non certo sul governo. Mi scuso per questa polemica, ma mi sembra che l 'Italia sia tra quei pochi paesi che invece non ha neanche voluto riconoscere. lo Stato di Palestina e che il continuo invio di armi da parte dell 'Italia e di tutta l 'Europa purtroppo fa pensare che questo simulacro, questa specie di finta pace abbia un pochino messo a tacere messo di nuovo sotto al tappeto tutta la tutta la polvere di queste di questa

guerra stamattina appunto avete sentito anche voi che a gaza c 'è stata l 'alluvione quindi sotto le la gente non solo muore di freddo muore di fame ma non ha neanche più la possibilità di avere un giaciglio e quindi io credo che veramente la mobilità che per fortuna noi abbiamo visto molto, soprattutto nei giovani, quei giovani di cui sempre si dice che stanno sui social, ma invece i giovani hanno dimostrato non solo il 22 settembre, ma insomma in tutte le manifestazioni anche...

qui a Firenze di essere molto partecipi e molto presenti chiaramente a noi spetta il compito di chiedere veramente a tutte e tutti di esserci e di non voltarsi dall 'altra parte di non fare finta di niente e di rendersi conto che ci chiederà qualcuno ci chiederà i nostri nipoti ci chiederanno che cosa abbiamo fatto e che cosa facevamo, come è stato chiesto ai tedeschi e agli europei, proprio per l 'olocausto.

Noi siamo responsabili. giorni la potenza e il valore della musica che va oltre diciamo così l'intrattenimento o la cosa comunque importantissima del godere della musica. La musica diventa veramente qualcosa di ogni comprensivo. Prima la Marchiadelli che citava Alcamanjati, Ramzi, Amruedawan, l 'esperienza di Ramallah è importantissima da questo punto di vista e la musica sarà centrale anche perché poi... che verrà fuori dal workshop,

sarà un po' la colonna sonora di questa campagna. Esattamente. Noi abbiamo voluto puntare fin da subito sulla musica, che è uno dei tanti linguaggi, dei tanti strumenti di liberazione. Quindi vorremmo in questo modo dare il nostro piccolo contributo facendo arrivare anche le voci dimenticate del popolo palestinese, studiando due brani, abbiamo scelto due brani della tradizione. Come dicevo, questa giovane artista che lavora soprattutto su materiali d 'archivio e sulla ricerca di brani della tradizione

palestinese combinati con le nuove tecnologie. forte e con eh volendo sottolineare che la musica ci può aiutare anche in questo patto di solidarietà tra i popoli. Appuntamento con il comitato NACBA che chiede l'istituzione di una giornata memoria mondiale della NACBA, doppio appuntamento, il primo riguarda la giornata di sabato, l'appuntamento sabato 29 novembre con il workshop con Maya alle 10 alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, siamo a Firenze e

poi il secondo appuntamento il giorno dopo il 30 domenica, l 'incontro pubblico nella tavola rotonda verso la giornata mondiale della memoria. della NAC balde diciassette al circolo Arci di Porta al Prato in via delle Porte Nuove sempre a Firenze. Laura Scalia grazie per essere stata con noi questa mattina e grazie a voi anche a Laura Marcheselli grazie per esserci venuto a trovare per quest'oggi naturalmente continuiamo a assicurare questa vicenda e a darvene notizia tra tre minuti arriva il giornale radio

di Popolare Network restate con noi e buon ascolto nostre frequenze Questa è Controradio.