Vincono una borsa di studio per Siena ma non possono uscire da Gaza

15 maggio 2025 · 11 min

Tre studentesse palestinesi hanno vinto borse di studio presso l'Università di Siena ma non possono uscire da Gaza a causa di ostacoli burocratici. Il programma Yalastadi ha avviato un ricorso al TAR e una campagna di mail bombing per sbloccare la situazione. Oltre il 90% delle strutture scolastiche a Gaza sono state distrutte o danneggiate.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione e presentazione del caso
  2. 01:43Alice Pistolesi racconta la storia delle tre borsiste
  3. 04:00Yalastadi: chi sono e come hanno intercettato il caso
  4. 07:00La distruzione delle scuole e università a Gaza
  5. 09:21La campagna Fatele Partire e come partecipare
Trascrizione 19 passaggi

Stai ascoltando Contro Radio FM DAB streaming social web condividila con chi vuoi questa è Contro Radio mobilitazione diceva Ali Rashid noi raccontiamo le mobilitazioni che dal territorio Toscano, vergono organizzate per il popolo palestinese in City Gaza, questo spazio aperto quotidianamente, potete inviarci segnalazioni di eventi e iniziative a redazione chiocciola contro radio punto

it alle nove e cinque minuti. raccontiamo anche una storia anche sui nostri canali cross mediali dunque visibili anche sulle nostre pagine social vincono una borsa di studio per Siena ma non possono uscire da Gaza la storia l'hanno raccontata contata su Altra Economia, le colleghe Monica Pelliccia e Alice Pistolesi, Alice che abbiamo in collegamento con noi, ben trovata, buongiorno. Buongiorno a tutti e a tutte. Insieme a Giovanna Cavallo di Alla Stadi, buongiorno. giorno. Abbiamo un problema con

l'audio di Giovanna Cavallo verifichiamolo. Eccomi buongiorno a tutti e tutte. Buongiorno allora partiamo da eh Alice, la storia di Zaina, Shad, Maid, eh, cosa è successo? Borsiste presso l'Università di Siena, un' occasione preziosissima, non solo dal punto di vista formativo, ma cosa sta accadendo? ecco sì queste tre ragazze hanno vinto appunto questa borsa di studio ad ottobre con l 'università di siena quindi per andare per proseguire i propri studi in economia e regimen e

però non riescono ad uscire dalla striscia. Io e la collega Monica Pelliccio per Altra Economia abbiamo approfondito la questione grazie anche agli Alla Stadi, come sentiremo, e quello che è emerso appunto... dall 'Università di Siena che ci hanno riferito è che appunto l 'Università di Siena di solito che cosa fa quando ci sono queste situazioni? Invia al Consolato una lettera in cui appunto appunto è scritto che la forza di studio coprirà tutte le spese per sostenere quindi le ragazze,

per sostenere l 'affitto, per sostenere l 'anno di studio a Siena e questo di solito fino a un certo punto, bastava per ottenere un visto che consentisse appunto di uscire in questo caso dalla striscia di gasa o anche da altre situazioni di crisi e di conflitto da per quello che appunto ci è stato segnalato da più di un anno non soltanto nel caso della striscia ma anche in altre situazioni questo non basta più e quindi le persone non riescono poi fisicamente ad ottenere nemmeno un appuntamento nei vari consolati per poter uscire appunto dalle situazioni in cui si trovano.

come nel caso della Siccia di Gaza, da una situazione di estrema pericolosità, quindi rischiano di morire fisicamente sotto le bombe prima di riuscire a coronare il proprio sogno. di arrivare a Siena e di poter continuare i propri studi. Quindi si tratta proprio di un vero e proprio attacco alla mobilità, soprattutto in questo caso come in altri, in cui si vede che è proprio la burocrazia. che blocca le vite umane, perché in questo caso ad esempio come in altri, ma in questo caso si segnala che tutte le caratteristiche che consentono

un 'uscita legale, quindi dal decreto, immigrazione sarebbero rispettate però nonostante questo queste ragazze non riescono fisicamente ad uscire da Gaza e quindi appunto rischiano di morire prima di poter arrivare appunto a Siena Giovanna Cavallo Che cos 'è Yalastadi e come ha intercettato questa storia, una delle tante troppe che passano sotto silenzio e che hanno il diritto allo studio come diritto negato, ma non solo? Grazie per questo spazio veramente importante.

Gli Allastati è un programma del forum per cambiare l'ordine delle cose e ha iniziato la sua attività in maniera del tutto volontaria con attivisti e attiviste italiani di origine ossidante. e libanese e si occupa di monitorare gli ingressi, la mobilità internazionale per motivi di studio, specialmente dalle zone di conflitto, dove la prima vittima appunto è l 'accesso all 'istruzione, soprattutto in particolare per... Le donne. Abbiamo intercettato questo caso tramite i volontari di Water Melonies, che è appunto una rete di volontari e volontari che stanno cercando di attivare delle relazioni personali

con specifiche persone nella striscia di Gaza. per aiutarle in qualsiasi cosa che c'è bisogno. Un sottogruppo di questa rete si occupa proprio della possibilità di determinare per loro un'occasione di studio all'estero. in questo caso all 'Italia, vista la condizione di gravissima privazione del diritto allo studio nella fescia di Gaza come in generale accade ovviamente in altri contesti di crisi e di conflitto. Ci è stata segnalata la casistica di queste tre... ragazze per le quali abbiamo immediatamente chiesto un appuntamento

all 'ambasciata italiana sia del Cairo che di Gerusalemme per il rilascio del visto. L'ambasciata ci ha risposto che non è possibile procedere. al riconoscimento e al fotosegnalamento delle persone purché è impossibile che possano bruciare la striscia ma non per volontà del governo italiano ma per una volontà del governo israeliano che non capiamo che ruolo abbia. nella relazione amministrativa tra le ragazze e il nostro governo e per questo motivo abbiamo proposto un ricorso al TAR e penso una novità, non penso sia stato mai fatto

Infatti il 3 giugno l 'udienza preliminare al TAR per capire anche se eventualmente ci siano delle condizioni per chiedere anche dei danni al governo italiano, visto che non sta proponendo in alcun modo la sua autorevolezza sul governo italiano. affinché ci sia un lascia passare o per il Cairo, quindi per l 'Egitto, o per l 'Israele, quindi passando dal Valico a Nord. Detto questo ci sembra veramente paradossale anche il fatto... che sia le università che il governo stanzino borse, anche specifiche, come dire, dedicate alla popolazione palestinese,

dedicate alla striscia di Gaza, ma poi nessuno si preoccupa se effettivamente queste persone riescono a partire. Ecco, noi stiamo cercando... di mettere una pezza su questo grave vulnus che riteniamo gravissimo non solo dal punto di vista burocratico ma anche politico perché riteniamo che la cooperazione dal basso internazionale bisogna farla anche sostenendo studenti e studentesse, per garantire strumenti per una resilienza importante in contesti di grave crisi, conflitti o anche aggresi militari. Poi su questo torneremo con Cavallo, Alice Pistolesi, voi vi siete occupate anche... Anche del quadro complessivo del contesto universitario e scolastico

nella striscia, un contesto drammatico, più del 90 % delle strutture sono state distrutte o danneggiate? Sì, è proprio così, la situazione è veramente allo stremo sotto ogni punto di vista e ovviamente anche dal punto di vista dello studio. È uscito proprio nell'aprile, quindi nel 2025, quindi pochi giorni fa, questo rapporto. di Euromed Human Rights Monitor che proprio fa il punto su quante sono le scuole ancora in piedi, ecco il numero è assurdo, cioè sono state rase al suolo 560 scuole su 560

e le scuole ad oggi, le scuole e le università vengono utilizzate come quelle poche che insomma sono rimaste in piedi o che non hanno subito danni gravissimi, vengono utilizzate appunto per supporto agli sfollati. Quindi in questo rapporto vengono poi sottolineati anche quanti sono i studenti e le studentesse che hanno perso la vita in questi tremendi anni di conflitto. sono gli insegnanti deceduti quanti i feriti quindi si fa proprio anche un punto abbiamo intervistato anche un insegnante che fa parte di docenti per gaza e

che ci ha raccontato insomma che anche il loro la loro mobilitazione La loro mobilizzazione è quella che parte dalla richiesta di aprire dei corridoi umanitari per i studenti e le studentesse palestinesi, un po' come era avvenuto durante la crisi ucraina, che appunto erano stati attivati questo tipo di corridoi. Invece nel caso di Gaza non sono stati attivati. L 'attacco alle scuole non è che sia finito, ovviamente è proprio notizia di ieri che l 'esercito israelense... ha richiesto l 'evacuazione di quattro scuole in un 'area di Gaza

City, appunto, dove si preannuncia che farà un attacco molto forte. è ancora non è che quelle che hanno distrutto non sono purtroppo non saranno le ultime e quindi ecco anche da questo punto di vista la situazione continua a peggiorare abbiamo pochi minuti minuti ma torniamo con Giovanna Cavallo degli Alla Stadi anche all'iniziativa del mail bombing che eh viene portata avanti per le tre studentesse e non solo

perché come dicevamo creerebbe un precedente importante Adesione anche per Gaza, ma cittadini e cittadine che stanno sentendo questo speciale, che volessero sostenere la mobilitazione, come possono fare? È semplicissimo, sulla nostra pagina in collaborazione con Gaza Freestyle. In collaborazione anche con la pagina di Watermelonist, basta cliccare su Instagram l 'hashtag fatele partire e usciranno, visto l 'hashtag molto particolare, i post tutti dedicati a questa campagna. campagna. Sulle pagine bisogna individuare il link

per aprire un drive dove c 'è una mail preimpostata da copiare e incollare sulla propria mail personale e inviarla sia al Ministero degli Affari e se è possibile anche alle ambasciade del Cairo e di Gerusalemme. Grazie anche per queste informazioni, speriamo di aver contribuito ad accendere un ulteriore microfono, una voce. su questa vicenda che non riguarda solo Zainasad e Maid, ma nel complesso il diritto allo studio che è uno dei diritti umanitari che non può prescindere

da quella che è la dignità. e il rispetto per la dignità umana. Ringrazio Alice Pistolesi Giovanna Cavallo, trasmissione riascoltabile e visibile anche sui nostri canali crossmediali. Grazie per essere state con noi, ricordiamo l'hashtag fatele partire Stai ascoltando Controradio Controradio FM, DAV, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio