Viola cerca casa. L\'esperienza di Casae, coop. sociale per l\'abitare
Intervista a Cristian Pardossi, coordinatore di CASAE, cooperativa sociale nata nel 2018 che offre soluzioni abitative a persone in difficoltà economica. CASAE opera come intermediario tra proprietari e inquilini, gestendo alloggi a canone calmierato e progetti innovativi come il condominio solidale e la riconversione di un ex albergo in struttura di emergenza abitativa.
Capitoli
- 00:00Introduzione e presentazione CASAE
- 01:24Origini e struttura della cooperativa
- 03:02Sostenibilità dell'abitare e rapporti con i proprietari
- 06:02Come diventare proprietario partner di CASAE
- 07:00La fascia grigia e l'evoluzione della crisi abitativa
- 09:18Progetto San Carlo: ex albergo diventa emergenza abitativa
- 13:22Categorie di persone che si rivolgono a CASAE
- 14:00Il Condominio Solidale: co-housing sociale
- 17:00Ruolo delle istituzioni e contatti
Trascrizione 34 passaggi
stai ascoltando contro radio fm dub streaming web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Alle nove passate da quattro minuti ci serviva solo qualche istante per un cambio tecnico, l'attivazione della nostra diretta anche sui canali crossmediali, dunque siamo anche in video su Contro Radio TV e Viola anche per accogliere il nostro ospite in questa puntata speciale di Viola Cerca Casa. Sì, diamo il buongiorno a Cristian Pardossi, coordinatore di CASAE.
che è un 'agenzia sociale per la casa che offre soluzioni abitative per persone che hanno difficoltà ad accedere alle locazioni afferte dal libero mercato. L 'esperienza di Casae ci interessa molto perché è sul territorio, è frutto di una pluralità, di una collettività con soluzioni anche pubblico -private che tendenzialmente… Una stigmatizzazione o un pericolo o una mancanza di fiducia da parte del pubblico quando si parla di privato, invece si possono trovare delle soluzioni anche in termini di rigenerazione importante.
Certo, certo. È nata proprio già da una pluralità di soggetti, perché Casa è una cooperativa sociale nata nel 2018, fondata da alcune cooperative sociali del consorzio coeso di Empoli, ma ne fanno parte anche Auser Abitare e Solidare. il Sunia, il sindacato della CGL degli inquilini, Socialab, che è un 'impresa sociale che si occupa da sempre di ricerca sociale e coinvolgimento della cittadinanza, delle comunità locali, proprio specificamente. per rispondere al tema
del contrasto disagio abitativo che anche in un territorio come quello empolese dove la cooperativa ha sede, diciamo così, si faceva sempre più forte e quindi noi lavoriamo già Abbiamo già un ecosistema interno formato da diversi approcci, diverse esperienze professionali, che arricchiscono proprio l'approccio alla casa. La nostra idea è quella di non limitarci a trovare un tetto. alle persone che vivono un momento di disagio abitativo ma costruire attorno alla casa una serie di servizi anche
complementari che possano aiutarli magari a costruire un'esperienza di autonomia ma a recuperare anche una di autonomia abitativa si scrive casa e si legge case legge case anche perché poi c 'è un sito davvero molto articolato casa e punto it si sbaglio dove ci sono tutte le attività di questa realtà che un po' Viola corrisponde ai tanti quesiti, le domande le riflessioni che facciamo in Viola Cerca Casa questa meta della sostenibilità dell'abitare sia per chi
va ad abitare sia per chi affitta o mette a disposizione una realtà. Come dialogate anche con, non solo con chi ha bisogno di casa, ma con la proprietà? Per noi, ovviamente, i proprietari di casa sono... Gli alloggi sfitti sono un interlocutore fondamentale e da sempre cerchiamo anche di porci con attenzione anche alle preoccupazioni che a volte la proprietà esprime, cerca per esempio la conduzione. degli alloggi la sostenibilità poi delle famiglie come dire delle famiglie che entrano quindi noi
abbiamo articolato la cooperativa in una struttura divisa in tre aree c 'è un 'area property che sia occupa proprio di interagire e cercare sul territorio, mappare costantemente il territorio alla ricerca di alloggi sfitti con cui noi ovviamente entriamo in contatto con i proprietari e cerchiamo di costruire un rapporto. Il rapporto di fiducia che passa proprio attraverso il ruolo di intermediario che Case fa, perché gli alloggi li prendiamo in affitto noi e li subaffittiamo a canone calmirato, ovviamente concordato ai soggetti.
diciamo così che hanno magari difficoltà a sostenere canoni di mercato. Ecco c 'è una buona risposta da parte dei proprietari, magari si sentono partecipi anche comunque di un 'azione sociale. di un'azione solidale certo c'è una buona partecipazione ovviamente come dire i numeri servirebbero sempre numeri maggiori perché purtroppo il disagio abitativo anche nella nostra regione Da venti in poi sta sempre crescendo, quindi aumenta il numero di sfratti, i salari sono al palo e i canoni di locazione aumentano, quindi rispetto
al bisogno di casa. accessibile, affordable come ormai si usa dire, la risposta è ancora bassa, però c 'è una buona partecipazione e noi stiamo creando proprio un canale preferenziale con la proprietà, perché ovviamente affrontiamo dando delle garanzie in più possiamo ovviamente rendere più tranquilli i proprietari perché accanto alla garanzia economica, perché siamo noi che prendiamo un affitto d'alloggio offriamo anche una garanzia sulla condizione
dell 'alloggio perché le famiglie che inseriamo in questi in questi alloggi noi li seguiamo lungo tutto l'arco esatto lungo tutto l'arco della permanenza. Mi viene da fare una domanda alla dillo a controradio perché ma come un proprietario a rivolgersi a voi per entrare in questo circuito virtuoso che in qualche modo lo rende meno preoccupato e lo tutela? Allora può farlo tranquillamente andate sul nostro sito perché c'è una sezione apposita proprio a chi è proprietario di un alloggio e trova lì tutte le informazioni per scriverci e
per noi appena ovviamente ci arriva una segnalazione entriamo in contatto con loro andiamo a vedere la facciamo un primo sopralluogo e speriamo anche tutte le opportunità che un proprietario per esempio ha nello scegliere il canone concordato, perché ci sono ovviamente anche degli sgravi da un punto di vista fiscale. sono opportuni. Solo sull'Empolese o sull'area metropolitana? No, no, questa è una questione proprio, una normativa. No, dico come proprietari si possono rivolgere a... No, no, noi siamo operativi su tutto il territorio, diciamo ovviamente siamo partiti dalla zona distretto Empolese.
Val D'Arno Valdezza, dove la cooperativa a sede, lavoriamo molto con la Società della Salute in Polese Val D'Arno Valdezza per il contrasto al disagio e soprattutto anche nella gestione di strutture di emergenza abitativa, quella quindi... più acuta, ma lavoriamo, stiamo lavorando anche su altri territori della Toscana. Ecco, parlando invece di chi cerca casa, no? Prima di dare indicazioni più pratiche, come le abbiamo date adesso. Una domanda più di carattere generale. Voi dal 2018 vi occupate di diversi livelli di crisi abitativa che va davvero da persone
senza fissa dimora fino alla fascia grigia. La cosiddetta fascia grigia ovvero la fascia media di persone che non hanno i requisiti per accedere agli alloggi popolari ma non hanno nemmeno capacità comunque di permettersi un affitto con i prezzi di adesso. Come è peggiorata la situazione per questa categoria negli ultimi anni? È tra le categorie, ovviamente non tra le più svantaggiate, ma come si è sviluppata? Guarda, purtroppo la fascia grigia è un po' come la rava fenice in questo momento, nel senso che noi siamo
nati proprio come cooperativa per intercettare intanto soprattutto quella fascia grigia che in letteratura è ormai molto citata. Ma è una fascia grigia che dal post -Covid in poi si è vista scivolare sempre più, sta scivolando sempre più verso una condizione di crisi acuta, di difficoltà acuta, perché lo leggevamo qualche giorno fa sul rapporto dell 'organizzazione. mondiale del lavoro i salari il potere reddituale in Italia i salari reali sono fermi dal 2008 quindi
la fascia grigia è composta tutti quei lavoratori poveri che quindi lavorano magari anche in due, lavorano in una famiglia, in un nucleo, ma che non riescono a pagare il canone di locazione e il canone che invece aumenta ogni anno di un 1, 2, 3, 4... per cento eh in questi ultimi in questi ultimi anni fa sì che l'incidenza della delle delle spese per la locazione per la per la insomma per la casa superi il trenta per cento e sappiamo che no da stimolare internazionali, se superi quella percentuale sei in una condizione di crisi abitativa,
basta un incidente di percorso e tu rischi di essere fuori da strada. Bardossi, coordinatore di case, facciamo degli esempi delle vostre attività. Alcuni ci hanno veramente colpito il caso e l 'esperienza di un albergo in una zona depressa dal punto di vista del turismo che però viene rigenerato in termini abitativi. Sì, questo è San Carlo. che sta tra l 'altro partendo proprio in queste settimane nel comune di Santa Croce sull 'Arno, quindi una zona tipicamente più vocata alla vocazione distrettuale, alla vocazione economica.
Abbiamo rilevato, abbiamo preso in affitto... questo ex albergo e lo abbiamo trasformato in una struttura di emergenza abitativa per famiglie che possano stare lì temporaneamente perché ovviamente tutto il nostro operato è un operato finalizzato a costruire soluzioni anche temporanee in modo da accompagnare le famiglie in un percorso evolutivo quindi le famiglie saranno nelle camere sono diverse camere partiremo ad ospitare 4 nuclei familiari, quindi un numero abbastanza contenuto, ma teniamo conto
che nel Valdarno inferiore non ci sono strutture di emergenza abitativa. Quattro nuclei familiari che non vengono separati, no? E già lì mi sembra una notizia importante. No, assolutamente. Assolutamente non vengono separati e soprattutto il soggetto pubblico, il sistema pubblico che finora pagava affittacamere, quindi anche con costi molto più alti per la collettività, può trovare invece una risposta. In un sistema integrato, perché ovviamente Case lavora in un ecosistema pubblico -privato, lo si diceva all 'inizio, composto da società della salute, comuni, ma anche altri soggetti privati che ovviamente operano.
sul territorio e che provano a contrastare il disagio abitativo. San Carlo è questo e lo abbiamo anche progettato, ci sarebbe voluta Alessia Macchi, la mia socia, che è architetta e che quindi ha dato una particolare attenzione anche agli spazi, perché per noi anche la conformazione dello spazio è un elemento importante per restituire dignità e per stimolare anche la società. una ricerca di neuroscienza, diciamo che dice quanto lo spazio impatta anche sui percorsi
di riattivazione personale e noi abbiamo costruito questo ex albergo anche con questi criteri. Ecco, quali sono i requisiti? per essere presi in carico da case? Allora, i requisiti sono diversi, nel senso che noi abbiamo uno sportello che in collaborazione con la Società della Salute, appunto, Con la Commissione Emergenza Abitativa riceve una serie di segnalazioni direttamente dai cittadini o dai servizi sociali che seguono certi nuclei e in base a dei criteri molto semplici, prima di tutti.
quello reddituale, indirizza i potenziali utenti o in un percorso di emergenza abitativa pura, quindi la domanda, la segnalazione verrà sottoposta all 'attenzione dei… della Commissione Emergenza Abitativa, di cui facciamo parte, ma che è composta e coordinata dalla Società della Salute, dai servizi sociali territoriali. In quel caso si prende un percorso in cui poi il pubblico... Ci rimanda il nucleo e noi troviamo una soluzione alloggiativa con una compartecipazione totale o parziale del pubblico alle spese di locazione e di utenza.
Se invece il nucleo ha... come un red, la cosiddetta fascia grigia, quindi ha una buona solvibilità, siamo direttamente noi a prenderli in carico, a trovare un alloggio oppure a aiutarlo nell 'intermediazione con la proprietà. Noi abbiamo avuto nuclei di persone che hanno magari anche due redditi dal lavoro a tempo indeterminato, ma che magari per il colore della pelle non si vedono fare un conto. di affitto. Ecco infatti volevo proprio chiedere quali sono le categorie che più
si rivolgono a voi, se si può parlare di categorie. Allora non so se si può parlare di categorie ma purtroppo direi che sono tutti e questo diciamo è. Noi abbiamo nuclei di anziani che magari hanno pensioni minime e che non ce la fanno più, magari hanno avuto un problema di salute e quindi iniziano a... veri difficoltà economiche, abbiamo nuclei con molti figli magari e abbiamo come dicevo anche famiglie di lavoratori poveri dove abbiamo due redditi in casa ma che non bastano
a sostenere. anche la cittadinanza è una questione trasversale 9-18 minuti abbiamo due minuti per concludere questo focus su un'esperienza davvero interessante sul territorio per l'abitare Dobbiamo farvi conoscere, altro caso che ci incuriosisce molto, Pardossi, è il condominio solidale, questo primo progetto di sperimentazione pubblica di co -housing sociale. Si parla tanto di co-housing, ma cosa significa? e soprattutto come si declina un'esperienza come il condominio solidale.
Questa è un 'esperienza bella che abbiamo fatto i nati con altri soggetti del mondo del terzo settore e con ovviamente un ruolo importante del comune. di Empoli, perché questo progetto è nato attraverso un avviso di coprogettazione, quindi lì il Comune ha avuto anche l'intelligenza, la lungimiranza di utilizzare in modo adeguato lo strumento della coprogettazione. È un edificio pubblico. Caserma, poi CERD eccetera e noi abbiamo costruito questo progetto per la realizzazione, l 'immobile è stato riqualificato appunto con fondi pubblici da parte del
comune. Siamo intervenuti nella seconda fase per la gestione sociale degli alloggi, sono 14 alloggi, uno è assegnato all 'associazione Vorrei Prendere il Treno, quella fondata da Jacopo Melio, gli altri 13 li stiamo gestendo noi, i nati con altri soggetti del terzo settore. e cosa abbiamo fatto? Abbiamo seguito tutta la parte di selezione dei nuclei, quindi dall 'accompagnamento dei nuclei all 'interno degli alloggi e ora stiamo seguendo con i nostri... partner, c 'è anche social lab dentro questo percorso di accelerazione ovviamente perché
nell 'ultimo anno e mezzo da quando i nuclei si sono insediati all 'interno di questi alloggi stiamo accompagnandoli nella costruzione. di una comunità abitativa, perché questo immobile conta 14 alloggi autonomi, indipendenti, ma conta anche una cucina in comune, uno spazio giochi, un 'area comune per lo svago e quindi Abbiamo deciso con questi abitanti che cosa fare di questi spazi, come arredarli, come gestirli, come convivere. Sembra un po' lovo di Colombo, ma è una cosa importante che aiuta anche a ricostruire reti di relazioni che sono risorse sociali importanti.
per le persone e per le comunità. Una vera e propria esperienza abitativa. Sì, assolutamente. No, no, esatto, non gli abbiamo dato solo le chiavi degli appartamenti, ma li stiamo accompagnando in un percorso che... diventa anche un percorso anche qui di empowerment davvero perché famiglie che si sono trovate lì dentro hanno intanto potuto beneficiare di un mutuo un reciproco aiuto fra di loro e poi hanno iniziato anche a organizzare e quindi a recuperare anche una dimensione di autonomia. E allora, ci ringraziano per il vostro lavoro, credo innanzitutto
il lavoro di case, insomma anche noi che accendiamo dei microfoni su queste esperienze. Che delusione è la mancanza di decisione e sistemazione da parte della politica. Questa è una valutazione, sicuramente c 'è tanto lavoro da fare nel sensibilizzare le istituzioni su queste possibilità. bisogna che ci sia una volontà politica di destinazione e di risorse su queste tematiche. Certo, assolutamente, il terzo settore non può sostituirsi al pubblico, un ruolo vero è quello di…
collaborare con il pubblico, devo dire da questo punto di vista che Regione Toscana da anni sta mettendo, soprattutto negli ultimi anni sta mettendo particolare attenzione anche al tema delle agenzie sociali per la casa, perché la legge è del 2015. ma soprattutto nell'ultimo anno c'è stato per esempio un finanziamento che permetterà anche lo start up di nuove agenzie sociali per la casa sul resto del territorio toscano quindi ci auguriamo che questa esperienza, che la nostra esperienza possa anche fare scuola anche in altre realtà e noi ci mettiamo sempre a disposizione dei territori perché
è un'esperienza in cui crediamo molto e speriamo di portare anche un contributo alla trasformazione dei territori e delle loro comunità un ultimo messaggio lo prendiamo da Alessandro mi sono collegato adesso, potete dare un recapito per le informazioni, riepiloghiamo, come rivolgersi a case? Allora, a case ci possiamo rivolgere ovviamente andando sul sito, che è la cosa più facile da fare, perché www .com .it coopcasae.it e lì trovate tutte le informazioni se siete proprietari di alloggi e avete bisogno di
volete metterli a disposizione o comunque volete informazioni su questo oppure se siete persone che hanno attraverso una fase di difficoltà abitativa e potete chiedere un appuntamento per analizzare la vostra situazione, avere anche solo informazioni orientative. oppure essere presi in carico nella nostra cooperativa la qualsiasi motore di ricerca cooperativa CASAE si trova il sito di cui faceva riferimento Cristian Pardossi
sociolab e coordinatore Noi ringraziamo lei e tutto lo staff di questa comunità, di questa esperienza di cooperativa sociale per l 'abitare che vi abbiamo voluto raccontare, trasmissione riascoltabile e visibile anche sui nostri canali cross media. ricordiamo la mail per scriverci viola cerca casa chiocciolo contro radio punto it scriveteci e ci sentiamo mercoledì prossimo per un nuovo approfondimento in questa giungla dell'abitare che però ci riserva anche le sorprese a voi. Ogni tanto.
Grazie Pardossi. Grazie a voi. Grazie a tutti.