Architects & the City Firenze in verde
Presentazione del Piano del Verde e degli Spazi Aperti di Firenze, denominato IRIS, il primo strumento di questo tipo per la città. La Vice Sindaca Paola Galgani e l'architetto Duilio Senesi dell'Ordine degli Architetti illustrano contenuti, obiettivi e strategie di questo piano che mette il verde al centro della rigenerazione urbana. Annunciato evento di presentazione pubblica per l'11 aprile alla Palazzina Reale.
Capitoli
- 00:00Introduzione al Piano del Verde IRIS
- 01:00Intervista con architetto Duilio Senesi
- 02:20L'importanza del verde per la città
- 03:02Intervento Assessora Paola Galgani
- 04:44Caratteristiche e contenuti del Piano
- 07:22Il verde come sistema vivente
- 09:42Sostenibilità e approccio pragmatico
- 11:02Giustizia sociale e transizione ecologica
- 12:22Annuncio presentazione pubblica 11 aprile
Trascrizione 23 passaggi
Architects and the City, i temi dell 'urbanistica fiorentina e non solo, a cura dell 'Ordine degli Architetti di Firenze. 9 .35, buona mattina a tutti voi da Domenico Guarino, ben trovati, Architects and the City, la trasmission... In collaborazione con l 'Ordine, la Fondazione degli Architetti, oggi parleremo di Piano del Verde, Firenze in Verde, uno strumento fondamentale per il futuro della città e dell 'area metropolitana. Non siamo qui naturalmente. Sottolineare come i meccanismi del cambiamento climatico, ma anche le necessità della sostenibilità stanno mettendo nuovamente il verde al centro, non solamente come elemento estetico, diciamo
di benessere, che comunque non sarebbe secondario. Vivere in una città bella aiuta in ogni senso, però proprio come elemento fondamentale intorno a cui ripensare e ridisegnare lo spazio urbano. Allora, su questo due puntate, naturalmente la prima più breve oggi in cui lanceremo i temi. tra 15 giorni torneremo in maniera più approfondita buongiorno e grazie all'architetto Duilio Senesi dell'Ordine degli Architetti grazie di essere con noi buongiorno a tutti i teleascoltatori siamo molto felici di ospitare con noi che ha curato il piano del verde di Firenze, la vice sindaca, assessora all'ambiente Paola Galgani.
Grazie di essere con noi. Grazie a voi, buongiorno. Buongiorno. Allora, architetto Senesi, lo strumento c 'è, naturalmente mancano poi delle definizioni. anche dal punto di vista delle tavole che stanno arrivando che tipo di impressione avete anche perché poi voi siete quelli chiamati a renderlo pratico lo strumento nella sua competenza è stato disponibile poco tempo insomma prima avevamo solo gli annunci adesso abbiamo di fronte due volumi molto corposi siamo in attesa anche della parte grafica e delle tavole però insomma l'impressione
è di uno strumento di grande spessore insomma poi da implementare, da far funzionare eccetera. Io vorrei dire l'assoluta rilevanza del verde per la qualità della vita, questo è qualcosa che noi come consulta interprofessionale condividiamo ormai da molto tempo della consulta fanno parte gli agronomi quindi insieme a un dialogo con gli architetti, ingegneri, geometri, quindi abbiamo tutti chiarissimo l 'importanza di un 'implementazione del VED che va ben oltre il concetto estetico che poteva essere dell 'Ottocento. Ma oggi gli effetti sul microclima, sull 'ambiente, sul contenimento degli eventi.
Quindi guardiamo con estrema attenzione a questo piano e del suo rapporto poi con il piano operativo, insomma, nel momento in cui li mettiamo insieme. Io ricordo anche che questa è una città particolare in cui c 'è un rapporto anche profondo, culturale, identitario con alcuni elementi del verde. Dico soltanto Iris. limoni e olivi sono tre cose che vanno ben oltre la loro funzionalità ma caratterizzano questa quindi questo rapporto con il verde non è qualcosa
di estremamente e semplicemente funzionale ma è qualcosa di profondo così come chiudo dicendo l 'architettura stessa fatta di buri e di pietre però poi si nutre della qualità della luce di come è illuminata del modo in cui è inserita nel verde quindi l'architettura per noi non è ovviamente cemento armato, muri e mattoni ma è quell'insieme complessivo per cui il verde per noi è una componente assolutamente essenziale ricordo che il verde è un sistema vivente, quindi non è la pietra quindi va gestito, va amministrato E questo è un concetto importante su cui torneremo naturalmente. Allora, Assessora
Galgani, quali sono le caratteristiche di questo piano? Che è un piano importante, perché innanzitutto è la prima volta che Firenze si dote un strumento del genere. Sì, è la prima volta e tra l 'altro è una delle poche città italiane che si è dotata del piano del verde, a cui noi abbiamo aggiunto piano del verde e degli spazi aperti, esattamente a significare la cosa che diceva ora l 'architetto. Cioè il fatto che anche lo spazio, lo spazio aperto ha necessità appunto di avere questa visione, questo punto di vista che nel piano è esplicitato diciamo in tanti...
punti. Intanto una informazione a proposito del legame che diceva prima l'architetto con il verde e con alcune tipologie di verde diciamo così che sono anche i simboli della nostra città. Il piano del verde non a caso si chiama Iris perché abbiamo comunque voluto appunto legare fortemente questo strumento con la cultura e i simboli di questa città sono solo simboli ma sono appunto patrimonio di tutti noi. Il piano è uno strumento appunto
che non è obbligatorio dal punto di vista delle norme, della legge, quindi noi abbiamo E' stato un lavoro complesso, come diceva ora, si tratta di due volumi più una discreta quantità di allegati e 137 tavole complessive. Qualche giorno saranno anche disponibili online in modo da poter avere una fruizione da parte dei professionisti ma anche da parte dei cittadini dei contenuti del piano.
In questi due volumi intanto si parte da un... Il primo punto è il quadro conoscitivo, cioè noi abbiamo costruito il piano partendo dall 'analisi della città e ci siamo fatti supportare in questa analisi non solo dalle direzioni del comune. non solo a Direzione Ambiente, ma anche da un gruppo di professionisti, di competenze dell 'Università di Firenze, a partire dall'Università di Firenze, anche in questo caso agronomi, architetti, ingegneri, sociologi. Perché gli obiettivi e le strategie nella
scelta politica, prima di tutto, quindi nella scelta amministrativa, hanno bisogno di essere supportate da una solida base scientifica. anche per spiegare le scelte che facciamo e poi appunto perché il piano si misura con la realtà, cioè il piano del verde del comune di Firenze fotografa la città di Firenze e si misura con le caratteristiche. e la complessità della città di Firenze. Ecco, questo è l 'altro elemento. Il piano del verde è uno strumento le cui azioni saranno delle azioni concrete, compatibili e realistiche rispetto alla situazione.
Che non vuol dire non avere l 'ambizione e la visione della trasformazione, ma vuol dire farlo partendo dalla possibilità reale di realizzarlo. Quindi non è solo uno strumento... che dà delle linee o delle visioni ecco, è uno strumento su cui poi peraltro misurare anche gli effetti degli interventi che faremo sia pubblici che privati i nostri ascoltatori il vice sindaco li conoscerà sono sempre precisi si dice, però a Firenze si chiamano giaggioli ma dire il piano del giaggiolo forse
non rendeva architetto Senesi, le premesse sono queste qual è la, quello che l'ordine ha intenzione di maturare anche il rapporto ad un piano che come diceva la vice sindaca poi chiede concretezza vuole concretezza e si propone come uno strumento appunto che ha a che fare con la realtà Sì, noi lo seguiremo grande attenzione già a partire da una presentazione che faremo tutti insieme in consulta con il Comune di Firenze e professionisti. Ecco, cosa diciamo? Riparto da dove avevo finito. Verde
sistema vivente. Quindi questo abbiamo imparato, talvolta delle estremizzazioni anche polemiche, sul verde che non si tocca eccetera, vanno riviste perché il verde ovviamente ci sono le piante che hanno una vita millenaria, ci sono quelle che hanno... di poche decine o centinaia di anni quindi è evidente che c'è bisogno magari di rinnovarlo di gestirlo di modificarlo e poi ecco progetti e trasformazioni urbanistiche e territoriali richiedono
sempre la ricerca di punti di equilibrio cioè nel senso chi si occupa di una politica di settore fa il suo pezzettino di compito e finisce. L'architetto l'ingegnere, il geometra l'agronomo quando vanno ad operare esattamente su un territorio sono chiamati a trovare un punto di equilibrio tra esigenze molteplici e spesso anche apposte perché come tutti la famosa battuta presto e bene bisogna sempre quando si fanno le cose trovare
quell'equilibrio tra il presto ed il bene ora a questo potrei aggiungere tantissimi altri fattori in gioco, tutto questo deve precipitare in progetti e lì trovare la loro forma, dalla sostenibilità economica, alla qualità che invece vogliamo dal punto di vista dei requisiti. Quindi il concetto stesso di sostenibilità è una sostenibilità economica, è una sostenibilità sostenibilità che oggi va molto di moda la sostenibilità dove come quando non è che la sostenibilità in tutti i paesi del mondo è la stessa perché in alcuni casi è un aspetto economico piuttosto che ha un impatto
Quindi la sostenibilità che spesso è centrale nei nostri piani urbanistici, dobbiamo comprendere che è un elemento estremamente fluido, estremamente variabile e che deve essere definito con... tutte le forze culturali e politiche in quel dato contesto e in quel dato momento. Allora, il richiamo che questo piano operativo abbia insieme al piano del verde approcci pragmatici, quindi si abbia capacità di ragionare nel merito di sperimentarlo di verificarlo mi pare
sono previste verifiche biennali poi questo a differenza di un piano urbanistico il piano del verde è più leggera come meccanismo di approvazione Aspettiamo un 'amministrazione capace di fare feedback e di recepire gli eventuali aggiustamenti che siano necessari in corso d 'opera. Quindi questo è l'atteggiamento in cui noi ci poniamo, assolutamente collaborativi. dicevo con tutta la consapevolezza della centralità dell'importanza del sistema del verde proprio nell'architettura nel nella vita
delle nostre città eh ricordiamo l'appuntamento l'undici aprile alle nove Palazzina Reale proprio per la presentazione del piano chiudiamo con la vice sindaca Galgani proprio il ruolo della politica quello di contemperare poi le viene dal mondo del lavoro conosce bene le difficoltà delle famiglie famiglie fiorentine in questo momento, quindi sicuramente ci saranno un 'attenzione a quel tipo di sostenibilità che ricordava, in cui alludeva l'architetto. Sì, come abbiamo detto e come ho anche detto quando... abbiamo presentato alla discussione
del consiglio comunale perché il piano del verde è stato approvato dal consiglio comunale anche questa è una scelta che l'amministrazione ha fatto proprio perché non c'è una previsione di legge precisa su quale organismo, organo L 'abbiamo fatto anche spiegando che questo tema dell 'affrontare i cambiamenti climatici e della sfida della transizione bisogna farlo avendo chiaro un altro elemento. che è quello della giustizia, perché o è giusta e non lascia nessuno indietro
o altrimenti rischiamo che produca ulteriori disuguaglianze. Ecco, il piano pur nella sua... parzialità, nel senso che ovviamente è uno strumento, prova a misurarsi anche con questo, cioè con costruire degli obiettivi che siano degli obiettivi che guardano anche a questo tema. oltre al tema fondamentale della partecipazione, non solo da parte dei professionisti, ma anche da parte dei cittadini singoli o nelle loro associazioni. Grazie.
Dove sarà, di ripetere dove sarà la presentazione, quindi lo ridiciamo, 11 aprile, ore 9 alla Palazzina Reale, aperto a tutti, non solo ai professionisti, come funziona? Ora è con i professionisti, però insomma se arriva qualcuno nel pubblico finché c'è non ci sono problemi. Ok, perfetto, proprio nel senso in cui diceva la vice sindaca di avere una maggiore partecipazione 11 aprile, 9, Palazzina Reale 9 e 47, noi ci fermiamo qui ma torniamo insieme tra 15 giorni con questi argomenti di straordinaria attualità grazie a Ragione Crescioli
per l'ottima regia dopo la sigla agli appuntamenti consueti di Controradio con il supplente Mirco Ropolo che ormai abbiamo promosso a titolare di Cannes e poi Benedetto Ferrara poi l'informazione ricontrollata una buona mattinata a tutti voi da Domenico Guarino ciao ciao I temi dell 'urbanistica fiorentina e non solo, a cura dell 'Ordine degli Architetti di Firenze.