Architects & the City L’organismo di mediazione degli Architetti – II PARTE

20 febbraio 2025 · 24 min

Una rappresentazione scenica di una mediazione condotta dall'Organismo di Mediazione degli Architetti di Firenze. Il caso riguarda due sorelle in conflitto per la divisione di un'eredità immobiliare. Attraverso incontri separati e comuni, la mediatrice riesce a trovare un accordo soddisfacente per entrambe le parti, dimostrando i vantaggi della mediazione rispetto al contenzioso giudiziario.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione alla puntata
  2. 00:45Presentazione del caso e delle parti
  3. 01:45Primo incontro congiunto
  4. 03:02Posizioni iniziali delle sorelle
  5. 06:22Incontro separato con Giovanna
  6. 08:22Incontro separato con Costanza
  7. 12:22Secondo incontro congiunto
  8. 16:22Raggiungimento dell'accordo
  9. 18:02Vantaggi della mediazione
  10. 22:22Come contattare l'organismo
Trascrizione 43 passaggi

Tarentina e non solo, a cura dell'Ordine degli Architetti di Firenze. 8.39, una buona mattinata a tutti voi. Da Domenico Guarino, ben trovati. Architetti and City, la trasmissione in collaborazione con l'Ordine della Fondazione. degli architetti, questa mattina torniamo a parlare dell'organismo di mediazione degli architetti e lo facciamo in maniera istoriata mettendo in scena praticamente come funziona una mediazione anche per far capire quello che accade perché è importante come poi diremo anche alla fine

spiegheremo meglio affidarsi all'organismo di mediazione degli architetti quando insorgono delle questioni che hanno a caffare per l'appunto con vicende anche molto comuni, come quella che verrà rappresentata dalle nostre ospiti, l'architeta Cristina Franchini, buongiorno, l'architeta Fulvia Fagotto, buongiorno, grazie di essere con noi, l'architeta Cristina Bardelloni. buongiorno che sono tornati a trovarci. Allora ora le conoscete così, tra un po' anche in video naturalmente sui nostri canali social, sui canali dell'ordine della Fondazione degli Architetti, le nomineremo Giovanna.

la mediatrice che non ha nome è Costanza il caso che vi proponiamo è un caso che come potrete capire può capitare tranquillamente a tutti noi cioè c'è un'eredità contesa e due sorelle non riescono a trovare un accordo e allora su indicazione di un legale c'è questo tentativo davanti all'organismo di mediazione degli architetti naturalmente i legali non li abbiamo messi in scena, però poi spiegheremo come partecipano a questa vicenda.

Benissimo, allora buongiorno e benvenuti a Roma, che come sapete è l 'organismo di media degli architetti, io sono l 'architetto Fulia Fagotto e sarò la vostra mediatrice, garantendovi per tutto il procedimento imparzialità, neutralità e indipendenza. Tanto ragione io. Sei brava, eccola. eccola, pronti, via, si comincia, si comincia, bene, bene, calmiamoci, siamo venuti qui per cercare di risolvere questa problematica, quindi diciamo che io potrei iniziare. procedimento che comunque vi vedrà

problemi, quindi avrete modo di parlare nei termini e nei modi che vorrete. Non abbiamo particolari regole che dobbiamo seguire, se non quelle che riguardano il comportamento, quindi vi il comportamento deve essere improntato al massimo rispetto e correttezza reciproca inoltre vi ricordo che tutto il procedimento è coperto dalla riservatezza quella pettegola lì? eh, silenzio Quindi tutto quello che diremo in tutto questo procedimento non potrà essere utilizzato al di fuori, va bene?

Quindi direi di iniziare dando la parola alla parte attivante, la signora Giovanna, prego. signor giudice senta allora io non sono un giudice non sono un arbitro, sono semplicemente una mediatrice che vi aiuterà a cercare una soluzione quindi come la devo chiamare? Mediatrice, architetto mediatrice va bene, va bene, allora architetto senta io sono qua perché mi ci ha trascinato l'avvocato, mi ha detto bisogna tentare assolutamente di fare questa cosa

va bene con un soggetto come mia sorella ho detto, va bene, proviamo, ma dubito fortemente che si riesca a metterci d'accordo sulla divisione delle case che ci hanno lasciato i nostri genitori. Noi abbiamo due case, una una al vetone e io le dico io voglio la casa dei tofano non ci voglio andare se la prende la mia sorella questa è giusta, è così che si deve fare

allora abbiamo capito il suo punto di vista le ha espresso tutte le sue i suoi punti, ora diamo la parola alla signora Costanza guardi architetto, questo si comincia male io sono qui perché mi vorrei si è insistito perché anche lui non è fuori più comunque va bene La casa a Tonfano, ma la casa a Tonfano, la casa alla besone vale meno, cioè bisogna, non si può paragonare la casa di Tonfano e la casa al mare con la casa alla besone?

non può essere una divisione alla pari e poi io guardi ci tengo a dire una cosa perché questa cosa deve venire fuori oggi assolutamente la mia sorella è sempre stata la cocca della mamma gli ha sempre dato un regalo perché poverina, lei era quella che non poteva bene, non aveva problema, io voglio che queste cose vengono scettate alla bilancia perché se uno ha avuto prima deve avere un po' di gioco, bisogna questa scelta. vengono fuori, se no io mi alzo e vado in mano io ho la mamma gli sono stata dietro

quindi andiamo in tribunale e lo divise il giudice vi riporto all'ordine calme il vostro punto di vista, ora cerchiamo di andare avanti con tranquillità. Allora, come avete sentito, intanto grazie, farei un applauso, insomma è pubblica causa, lo potete fare, ma poi carino il riferimento a Tonfana e alla Betone che è proprio diciamo fiorentino, molto fiorentino, molto fiorentino, quindi casistica tipica, possiamo dire, molto molto diffusa. Come avete potuto sentire ci sono due visioni decisamente contrapposte.

che però vertono molto probabilmente su umori, su situazioni pregresse che poco hanno a che fare col valore reale degli immobili, che probabilmente le due persone non conoscono in due parti, né Giovanna né Costanza senza offesa. non conoscono, e la mediatrice ovviamente serve proprio a questo però per andare avanti forse bisogna svellenire un po' il clima quindi che facciamo? Le sentiamo in separata sede ciascuna delle due Cominciamo con Giovanna. Sì, allora, praticamente, ovviamente avendo portato avanti

già un po' la mediazione, abbiamo capito che abbiamo due elementi di riflessione. Da una parte abbiamo la valutazione obiettiva delle... del patrimonio immobiliare, cioè delle due case, e dall'altra abbiamo la valutazione di beni mobili che non hanno un valore economico ma hanno un grande valore affettivo. Quindi a questo punto, se siete d'accordo, potremmo iniziare con delle sessioni separate. e cominciamo dalla signora Giovanna precisiamo che sono coperte d'assoluto riservo questo poi lo ridiremo anche alla fine cioè è roba che rimane in stanza io vado a prendere un caffè

lei si accomodi e non parlate male di me sia tranquilla, serena si prenda una camomilla allora cominciamo con la signora Giovanna allora prego architetto A onor del vero devo dire questo, la mamma mi ha lasciato diverse cose, quindi è vero quello che dice mia sorella, dei regali me li ha fatti, ma è anche vero che come dicevo prima, regali insomma... Bene, insomma, qualche gioiello, la pelliccia,

è anche vero che io le sono stata molto vicina alla mamma, perché la sorella non viveva nella stessa città, io ero lì. Quindi in un certo qual modo la mamma mi ha voluto ricompensare in questo. È vero, ci sono questi laciti che prescindono dal valore delle case, che devono aggiungersi al valore delle case. Questo è il vero, è così. Io, come vi dicevo all 'inizio, non avendo alcun potere decisionale in questa procedura, rimando la palla a voi, quindi siete voi che condurrete la procedura in base a

quello che... a noi vostri reali interessi a questo proposito potrei avanzare una proposta se sua sorella fosse disposta a lasciarle la casa al mare visto che lei ha un interesse e prendere della betone visto che ha avuto modo di constatare che comunque c'è una differenza di valore in termini economici no cosa ci potrebbe essere qualcosa che diciamo sarebbe risposta a cedere per colmare questa differenza di valore c'è qualcosa tutta l'eredità però non le deve dire niente

io adesso lo dico a lei in forma riservata è vero che tra le cose che ha lasciato la mamma mi ha si è fissata con una spilla che ha un certo valore, ha un certo valore, è un certo valore rilevante, diciamo pure che ha un valore rilevante, una spilla di diamanti, è un gioiello antico, è un gioiello della nonna. mi fa orrore, è una cosa tremenda, non indosserò mai, però mia sorella si è fissata su questa cosa, l 'ha sempre detto che l 'avrebbe voluta, ora ce l 'ho io, quindi

perché non provare la differenza di valore fra gli immobili però non gli deve dire che non mi è venuto in mente perché se viene come suggerimento mia sorella non accetta allora posso provare a proporla a fare una proposta come se l'avessi mi raccomando non mi scopra no no assolutamente no ci mancherebbe bene allora si accomodi anche lei a prendere una camomile e un caffè io intanto chiamo la sorella Costanza prego allora È andata molto bene, però visto che siamo da sole, adesso

possiamo parlare in tutta sincerità e franchezza. Lei, qual è il suo interesse, in tutta l 'eredità? Quali sono i suoi interessi? Me lo dica francamente. guardi, le parlerò francamente, come se fosse non una sorella, visto i rapporti, ma come una caramica. Però mi raccomando, non dica niente. Assolutamente, abbiamo già detto che una delle principali caratteristiche di questo procedimento è la riserva te. quindi se lei non mi autorizza io non posso dire nulla allora io ma secondo me io vado a tonfo ma mi vede una da tonfo? io ho la villa forte dei marmi

io a tonfo non ci metto piacere non mi permetterei di pensare un po' popolare. La Casa della Betone certo non è cortina alla Betone però mi ricorda tanto quando ci andavo con i nonni, ho tanti ricordi, mi farebbe piacere sinceramente avere la Casa della Betone. casa, magari fare una settimana d'estate, al fresco vale meno questo bisogna assolutamente considerarlo io non ci posso rimettere sempre in vita ci ho rimesso, adesso ci rimetto

E poi, architetto, io ribadisco, bisogna che la mia sorella ammetta tutto quello che ha avuto dalla mia mamma, perché lei l 'ha sempre negato, bisogna che ammetta che ha avuto tanti regali, tanti favoreggiamenti. tante cose che io non ho avuto, a me mi basta solo che l'ammetta, perché io lo sa, non ho bisogno di soldi, però è un fatto proprio di principio. Ho capito benissimo, quindi lei sarebbe disposta a prendere la casa della Betone, però vorrebbe colmare che fosse... colmata giustamente questa differenza di valore. Un po' di giustizia ci vuole in questa divisione. Tutto il patrimonio

che ha lasciato la mamma, non c'è, perché so che ci sono anche diversi gioielli, diversi oggetti di valore. C'è un qualcosa che magari lei avrebbe piaciuto di avere faccia pensare ma in realtà sì ci sarebbe un gioiello molto bello che apparteneva mia nonna mi ricordo ancora quando andava la mattina alla messa con questo spilla sul cappotto rosa bellezza, mia mamma non gli è mai piaciuta, diceva portava male e a me ecco mi piacerebbe tanto è una stila di valore però mia sorella non me la verrà mai, soprattutto se

sa che la voglio, figuriamoci io direi, se lei mi autorizza io proprio a mettere in piedi questa proposta sì sì sì sarà una mia idea però dico se lei mi autorizza in questi termini io posso mettere su una proposta che magari sua sorella potrebbe anche valutare però solo alla condizione che lei ammetta quello che ho detto prima che lei ha sempre avuto soldi e regali dalla mia mamma questo lo deve ammettere se no io mi alzo e vado via ormai siamo in ballo e dobbiamo ballare fino alla fine allora ripetiamo che stiamo

stiamo inscenando una mediazione, una mediazione come avete sentito prima un incontro comune in cui sono emerse delle divergenze che sembravano insanabili, poi invece in questi due incontri separati e segreti la mediatrice è riuscita a trovare dei dei punti su cui si può fare leva no? La cosa interessante è che come spesso accade questo diciamocelo spesso accade in realtà l'oggetto del contenzioso poi si accompagna a tante altre cose che alla fine sono anche più importanti, come in questo caso i dissapori, le incomprensioni. E allora sentite le due parti, la mediazione procede di nuovo all 'incontro comune per

cercare di comporre quella che è la diatriba. Ci riuniamo di nuovo per condurre una riunione congiunta, quindi dopo aver parlato separatamente con ciascuna di voi penso che siano emersi degli interessi che potrebbero davvero condurre alla composizione di un accordo che potrebbe essere... magari soddisfacente per entrambe Giovanna potrebbe prendere la casa a tonfono mentre Costanza potrebbe prendere la casa alla betone il minor valore della casa di montagna potrebbe essere coperto dal valore di una

spilla di diamanti della nonna che la signora Costanza sarebbe disposta volentieri ad accettare. Tutto il resto, gioielli, soldi eccetera, verrebbe diviso in maniera uguale. Cosa ne pensate? Potrebbe essere una cosa... Ricordo che vi possa interessare, potrebbe essere soddisfacente. Ma sì, sì, c 'è ancora una piccola cosa, soffitta alla vetone, c 'è la collezione di bambini. di porcellana della mamma, io ci giocavo sempre da piccola, quindi io le ricorrei.

Benissimo, questo non lo so se potrebbe essere un problema per la signora. Per carità di Dio, guarda, a me mi hanno sempre fatto anche paura quelle bambini. un'altra cosa alla quale magari la signora costanza teneva molto è il riconoscimento che la mamma insomma è stata un po' più magnanima. Ammettilo Giovanna, ammettilo, guarda non... E lo ammetterò, però d 'altra parte ti capisci. Allora, io comunque lavoravo, mi sono sobbarcata.

subarcata tra virgolette insomma noi stavamo vicine e chi la doveva guardare sta donna te che vivevi a Milano? No lo so, lo so, è vero. Ti capisco, anche te ci hai avuto i tuoi problemi, ci hai avuto il bimbo malato per un sacco di tempo e capisco che te la cavavi dovevi cavartela con un po' di telefonate d'altra parte capisci anche me che ero lì e questa donna andava guardata lo so, forse non ci sono state mi rendo conto nel momento del bisogno e me ne rendo conto

purtroppo a volte la vita è un po' è difficile, specialmente quando si vive lontano però magari dai quest'estate ci possiamo incontrare parlare un po' a tonso magari magari possiamo tornare magari a parlare come faceva uno benissimo mi congratulo con voi per essere riusciti a trovare un accordo e non solo avete risposto parecchi soldi dal punto di vista economico, ma anche di energie e di tempo che spero possiate impiegare in occasioni più divertenti, magari cominciando di nuovo un rapporto

che si era un po' deteriorato. ma allora io l'applauso lo faccio peraltro c'era anche il ragione Crescioli solitamente è una plomb britannico che si ricanasciava da ridere, sono arrivati diversi messaggi e poi leggeremo insieme che fanno i complimenti, ci fanno i complimenti, io rigiro a voi, per quello che abbiamo fatto. Quello che abbiamo fatto però in realtà è molto serio, perché ha a che fare con delle vicende che capitano quotidianamente. Non dite di no, perché vi vedo, e che siete lì a dividere. Magari non la casa a tonfone, la casa alla betone, però altre cose spesso l 'oggetto della

mediazione è una via che può servire a comporre delle cose che magari se si trascinano in ambito legale diventa più difficile. comporre e poi ribadiamo che questa mediazione che voi avete condotto poi porta ad un verbale scritto che è sottoscritto dagli avvocati che non abbiamo messo in scena ma ci sono dietro di loro ci sono gli avvocati che mangiano i custodi e a titolo esecutivo, a valore legale, quindi è importante ora prima di chiedervi di no, di ribadire

perché appunto insomma perché scegliere Roma l'organismo di mediazione leggo alcuni messaggi dunque la prima questa bella la scenetta della mediazione mi ricorda cosa ha scritto il problema una mia cara amica la trasmissione degli architetti si ritrova in podcast certo si trova in podcast caro paolo un altro ascoltatore ci dice lui prenderebbe tutto praticamente la mediazione è quella tutto compresa la spiglia. E l'altra poi

insomma è questa trasmissione fantastica poi stanno arrivando in continuazione ma veniamo allora al primo appunto perché chi può rispondere al perché scegliere Roma? Allora, in questo caso è una problematica, cioè alla base c'è una problematica tecnica, cioè la valutazione di due immobili di cui le parti avevano un 'idea un pochino distorta, quindi il nostro rapporto tecnico è fondamentale. per ristabilire un'obiettività quindi noi all'inizio ovviamente non l'abbiamo messa in scena ma ovviamente il mediatore, l'architetto è in grado di dare una valutazione economica

una congruità anche se le parti arrivano con delle perizie dei tecnici di parte Sempre una parte che sarei io, che sono nel mezzo, che dà una obiettività rispetto ai giudizi di stima che possono essere stati formulati. Quindi questo aspetto tecnico è preponderante. Perché la presenza delle parti è necessaria? Perché la decisione è necessaria. La decisione spetta esclusivamente alle parti perché non può essere su questioni, ora questa in particolare che era una divisione ereditaria chi tocca proprio nel personale, ma sono le parti che devono assumere le decisioni per se stesse. E' l 'unico modo per, non tanto per avere giustizia,

ma per fare una cosa che si taglia sui tuoi desiderata, tuoi e dell 'altra parte. E' questo il valore grande della mediazione. perché non si può pensare di spaccare allora che cosa è giusto? Abbiamo un'arancia la tagliamo in due, questo è giustizia ma se a me serve solo il succo e all'altra parte serve solo la buccia per fare grattarla in una torta Allora quella è la cosa, questo rispetto e desiderato delle persone, tagliarla in due è giustizia, ma allora forse è meglio provare a parlare, questo è il grande valore, non solo è parlare.

riesci a davvero ad ottenere quello che vuoi in un tempo contenutissimo perché non abbiamo tre mesi di tempo per concludere il tutto e sappiamo purtroppo i tempi della giustizia quali sono ma non perché Infatti lo strumento è stato pensato dal legislatore proprio per questo, in tre mesi viene detto mettetevi d 'accordo, tentate una strategia di accordo, quindi risparmiando la cosa proprio aziosa che è il tempo. e i soldi che soldi continuano ad arrivare messaggi

ma in estrema sintesi quali sono i vantaggi un po' l'abbiamo già detto ricordiamo anche che tutti i procedimenti coperto da estrema riserva testo quello che viene detto qui non va fuori qualcuno ha detto dice ma questo è un caso insomma abbassa abbassa poco frequente no dicevano due case ovviamente stiamo parlando di qualcosa che fare comunque una rappresentazione scenica quindi non si prevedeva

l'assoluta attinenza alla realtà i vantaggi sono molteplici li abbiamo già in qualche maniera visti e sentiti essenzialmente c'è un risparmio economico notevole perché i costi sono notevolmente più bassi rispetto a quelli di un procedimento giudiziario un risparmio in termini emotivi perché chiaramente come abbiamo visto ma questa era una presentazione scenica però si può anche salvaguardare i rapporti personali forse ricucirli nel procedimento giudiziario assolutamente perché tutto diventa poi ingestibile

da un punto di vista emotivo con grandissimo stress e con tempi veramente molto lunghi con un'incertezza poi di quel punto di vista emotivo. e stare all'esito, mentre la mediazione è un esito certo, perché se a me non mi va bene quell'accordo io lo sottoscrivo chiaramente dei tempi ne abbiamo già parlato e poi appunto il fatto di potersi risagliare un accordo su quelle sono le proprie esigenze senza che un altro lo faccia per noi che sarebbe il giudice o l'arbitro eventualmente grazie, grazie davvero

poi magari in conclusione ridiamo quelli che sono gli indirizzi capiti dove si può trovare l'altra una delle osservazioni dice ma mica vanno così tutte le mediazioni no certo non vanno così capita anche però perché non tentare questa è la questione Prima di arrivare in sede giudiziale che ha tempi più lunghi, costi più lunghi, genera stress, acuisce le divisioni probabilmente, perché uno spende anche soldi. Allora dove vi si può trovare come organismo di mediazione degli architetti? su internet, basta fare una ricerca su Google

l'organismo di mediazione degli architetti Firenze nella nostra pagina troverete tutte le informazioni noi abbiamo uno sportello informativo dove i mediatori sono a disposizione si prendono una... che può essere anche telefonico in Meet per dare informazioni di varia natura, abbiamo pubblicato il regolamento, c 'è pubblicato tutti i documenti di cui si può prendere. per una revisione, quindi è molto semplice. E i costi, perché c'è anche la tabella dei costi. Quindi certezza anche del costo. Esatto, perché all'inizio sa quanto andrà a spendere.

Infatti, secondo me, le due cose su cui fare attenzione è la certezza del costo, tu sai quando inizi. sai quanto paghi dall'inizio, i tre mesi che poi sono prorogabili e poi anche la capacità di muoversi in maniera più sciolta perché non abbiamo regole particolari, il documento da produrre non c'è un giudice non c'è il tribunale grazie grazie davvero la mediatrice, architetta Polio Fagotto le due parti contendenti architetta Cristina Franchini

architetta Cristina Bardelloni grazie torna tra 15 giorni con nuovi argomenti naturalmente ora la conseguata programmazione di Controradio con il nostro Mirko poi successivamente me l'hai detto Ferrara alle 12.45 il primo appuntamento con l'informazione regionale di Contrare da Domenico Guarino, l'agurio e una buona mattinata a tutti voi, ciao ciao And City, i temi dell 'urbanistica fiorentina e non solo, a cura

dell 'Ordine degli Architetti di Firenze.