Architects & the City Firenze in verde – II PARTE

17 aprile 2025 · 24 min

Presentazione del Piano del Verde adottato dal Comune di Firenze, strumento innovativo per affrontare il cambiamento climatico e migliorare la qualità della vita urbana. L'Assessora Cecilia Cantini, il Presidente dell'Ordine degli Architetti Luca Scollo e l'architetto Roberto Agostini discutono strategie, obiettivi e primi interventi realizzati, dalla regola 3-30-300 alla desigillazione dei suoli. Un piano dinamico che richiede consapevolezza e partecipazione dei cittadini per trasformare il verde da elemento decorativo a vera infrastruttura ecologica.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione alla puntata
  2. 01:35Il ruolo strategico del Piano del Verde per Firenze
  3. 03:50Commissione DAS e innovazione verde urbano
  4. 08:00Gli indicatori ISPRA e la regola 3-30-300
  5. 11:20Urgenza e fattibilità degli interventi
  6. 13:00Strategie concrete e mappatura delle isole di calore
  7. 16:30Primi interventi realizzati: Piazza Mentana e Lungarno
  8. 19:00Portale cittadino e monitoraggio dinamico
  9. 21:00Tempi di crescita e partecipazione dei cittadini
  10. 22:00Bilancio della consigliatura e conclusioni
Trascrizione 42 passaggi

Grazie a tutti. non solo, a cura dell'Ordine degli Architetti di Firenze. 9.35, una buona mattinata a tutti voi da Domenico Guarino, Architetti and the City, la trasmissione in collaborazione con l'Ordine e la Fondazione degli Architetti, il tema... Questa puntata va a chiudere il dittico che abbiamo cominciato due settimane fa in cui abbiamo introdotto il tema del piano del verde adottato dal Comune di Firenze e che naturalmente è un...

un tema di di grande interesse di straordinaria attualità non sarebbe nemmeno il il caso di spiegarlo perché perché il verde è centrale deve essere centrale nella nostra idea attuale e futura del delle città lo faremo con gli ospiti studio e con un ospite collegato in remoto che salutiamo subito, l 'architetto Roberto Agostini, componente del gruppo Innovazione Verde Urbano della commissione DAS, dibattito architettura sostenibile dell 'ordine. degli architetti, grazie di essere con noi buongiorno

buongiorno a tutti la nome adesso è la dottoressa Cecilia Cantini, assessorata ambiente comune di Firenze responsabile del servizio parchi, giardini, aree verde Grazie di essere con noi. E alla mia sinistra il Presidente dell 'Ordine degli Architetti di Firenze, Luca Scollo, grazie di essere con noi. Buongiorno. Buongiorno, grazie dell'invito. Partirei proprio con lei, Presidente, perché naturalmente il tema del verde è un tema fondamentale, un tema... che è entrato nel dibattito pubblico e forse anche professionale in maniera decisa, soprattutto negli ultimi tempi, ma è diventato quanto mai centrale.

Assolutamente, è un tema che interessa chiaramente tutti, è un tema trasversale. Il piano del verde è sicuramente un 'occasione strategica per la città di Firenze e per tutto il territorio metropolitano. Firenze va ricordata è una delle prime città d 'Italia a dotarsi di questo piano che possa anche... aiutare ad affrontare le sfide che il cambiamento climatico ci pone quotidianamente, anche per orientare, può essere anche utile in futuro per orientare scelte della trasformazione.

più consapevoli e sostenibili. Va ricordato anche che il verde urbano, l 'abbiamo detto anche in più occasioni, spesso viene anche un po' demandato a una figura ornamentale per la città, ma in realtà... Quando parliamo di verde urbano si intende una vera e propria infrastruttura ecologica che appartiene al vero e proprio tessuto urbano di ogni città e contribuisce al benessere collettivo. Noi, chiaramente, il Piano del Verde, noi come architetti, ma in particolar modo l 'Ordine, sta seguendo e seguirà l 'evoluzione

e l 'attuazione del piano. Abbiamo già fatto un evento di presentazione con un portale. molto partecipato in cui abbiamo auspicato chiaramente che questo piano possa affrontare con consapevolezza la sostenibilità ambientale che persegue ma anche sostenibilità economica chiaramente Chiaramente essere uno strumento dinamico che possa prevedere obiettivi a breve e a lungo termine con eventualmente meccanismi anche di regolazione. un fronto intermedi che possano anche rimettere in discussione e riattivare

anche sinergie tra vari professionisti, contribuendo quindi anche a una sperimentazione del piano stesso. è un tema molto importante giustamente il presidente ricordava che gli architetti ci ha messo testa per così da tempo, c'è stato un evento recentemente, scorsa settimana molto partecipato in cui sono venuti fuori tanti temi, allora a questo proposito Sì, è stato l 'architetto Roberto Agostini, componente del gruppo Innovazione Verde Urbano della commissione DAS. È, come accennavo, diventato un po' un asset che si è introdotto nel dibattito anche professionale.

ma che rappresenta dal punto di vista del futuro indubbiamente uno dei punti di riferimento di maggior richiamo anche di maggiore sfida professionale se vogliamo voi come valutate questo piano? di riflessioni fate certo intanto allora buongiorno a tutti tutti i radioascoltatori niente io sono oggi qui in supplenza peraltro della per la commissione d 'ars e della nostra di natrice l'architetto Roberto Destrera che non poteva essere presente per cui ha delegato me. Niente, questo cos 'è la commissione DAS? È innanzitutto una commissione

che è già al lavoro da diversi anni, da svariati anni. interno dell'ordine, l'ordine si compone di diverse commissioni, non soltanto questa che si chiama dibattito architettura sostenibile, ok? È una commissione che da anni appunto sviluppa temi della sostenibilità Da qualche anno, da un paio d 'anni, si è concentrata in particolare modo appunto sul tema del verde urbano e della qualità del verde urbano sostanzialmente, che è cercando di...

con un taglio anche di capire quali sono le strategie più importanti e più fattibili per riportare la natura e aumentare la biodiversità nell'ambito urbano. Vi racconto quindi un attimo quello che è l'attività. della commissione poi capiamo anche il perché siamo stati chiamati invitati per cui ringrazio anche oggi per questa diciamo trasmissione quindi Dicevo, noi abbiamo organizzato vari eventi in questi due ultimi anni su questi temi

relativi al verde urbano, invitando e quindi facendo formazione, interventi informativi e formativi. cercando di fare formazione ovviamente per gli iscritti all'ordine e agli ordini perché anche in maniera trasversale insieme agli altri ordini e cercare di portare all 'attenzione di tutti e cercare di sviluppare appunto una consapevolezza che possono essere le misure legate appunto all 'incremento del verde urbano nelle città con una convenzione che praticamente abbiamo avuto fin dall 'inizio ma che anche a seguito di tutti

di questi interventi, di questi eventi organizzati abbiamo avuto molte conferme, cioè il verde è essenziale per la qualità della vita in città. Lo è sempre di più, lo è sempre di più perché abbiamo eventi che sono sempre più devastanti anche, vediamo oggi, poco fa appunto sentivamo al giornale radio che nel nord ci sono eventi, raffiche di vento che abbattono alberi. eventi di carattere di rischio idraulico andiamo da un'allerta all'altra in

continuo praticamente e quindi noi abbiamo cercato di organizzare e cercare di capire meglio insieme ai nostri colleghi diciamo eh dinamica di formazione di crescita professionale su eh quelle che sono buone pratiche che possiamo portare avanti e ve ne cito solo alcune il discorso del eh servizi ecosistemici Il ruolo che i servizi che il verde svolge nell 'ambito della città, quindi di riequilibrio anche in termini ecosistemici, depavimentazioni.

Senz'altro ne avete sentito parlare, desigillazione, forestazione urbana, infrastrutturazione verde e blu, coperture verdi, che anche questo è un tema importante per capire poi l'incidenza di queste misure. sul complesso sul complesso funzionamento delle nostre città il verde verticale, altre misure su queste ci siamo confrontati con esperti, abbiamo invitato, abbiamo fatto queste attività e cosa abbiamo Abbiamo capito che sostanzialmente si tratta di misure che sono, e questo è molto importante, possibili, fattibili, molto

efficaci, ma soprattutto sono urgenti. Abbiamo la necessità di intervenire in termini progettuali come ovviamente ordine degli architetti e non solo perché poi ci sono tutti gli altri ordini, sono temi che si affrontano a livello interdisciplinare. possono essere affrontati singolarmente da professionalità distinte e quindi questo è il motivo, diciamo, del nostro impegno che abbiamo messo in questi anni. Vado al piano del verde e perché ho fatto questa introduzione. Piano del verde...

E appunto come si diceva il comune di Firenze l 'ha approvato da non molto, da pochissimo tempo, c 'è già stata varie presentazioni e soprattutto abbiamo organizzato un evento di presentazione. all 'ordine da pochi giorni e insieme anche con le altre gli altri ordini professionali e quindi l 'amministrazione ha presentato insieme ai redattori e quindi al team che ha curato questo piano del verde che è un team molto complesso, cioè molto interdisciplinare, multidisciplinare con rapporti e grande scientificità, completezza, insieme

appunto anche all 'università, al CNR, quindi con senz 'altro competenze molto importanti. Il piano del verde si compone sostanzialmente di due parti, una è quella... di un quadro conoscitivo che poi è determinante per operare le scelte e questo quadro conoscitivo contiene una serie di elaborati anche molto approfonditi, molto eh... Agostini, però dobbiamo andare a fare considerazione perché poi ovviamente la differenza che...

Cerco di essere più sintetico quindi dicevo uno degli elementi su cui magari poi discutiamo uno degli elementi appunto inserire inseriti nel piano del verde, hanno seguito queste linee di guida importanti date dall 'ISPRA su alcuni indicatori della qualità urbana. sentito parlare sono oggi vanno per la maggiore in molta pianificazione e quindi

330 300 è un concetto molto importante e il valore appunto di questo piano è quello di aver dato evidenza anche attraverso fotografie specifiche e renderlo diciamo fruibile da tutti cioè i tre metri i tre alberi visibili da ogni abitazione ufficio e il 30 per cento di copertura di copertura verde all 'interno della città e i 300 metri di distanza da uno spazio verde

minima di distanza da uno spazio verde ecco sono dei criteri che il Comune di Firenze si è impegnato anche in maniera innovativa a portare, a dare evidenza a questa cosa, che è un aspetto molto importante. Positivo di tutto questo. Dottoressa Cantini naturalmente l'architetto Agostini diceva che la vicenda del verde è necessaria, non la possiamo più eludere, è anche fattibile, si può fare, però c'è una certa urgente. Ovviamente poi c'è il tema anche di come si finanziano questi interventi, è il grande

tema che stiamo trattando anche in questa trasmissione del supporto dell'opinione pubblica che deve capire quanta importanza ci sia nell 'attuale rompione del verde che se non sbaglio e poi le lascio la parola, non pone degli obblighi, è qualcosa a cui le amministrazioni possono tendere, un viatico ideale importante ma che non ha dei vincoli, quindi probabilmente la parte di… consapevolezza pubblica è fondamentale no? Sì esatto il piano è uno strumento non obbligatorio di cui l'amministrazione si è voluta dotare

perché ci ha creduto ed è uno strumento che si accompagna Ad altri che già ci sono all 'interno dell 'amministrazione c 'è un censimento del verde che è fondamentale per poter poi proseguire nelle elaborazioni che abbiamo fatto con il piano, c 'è un regolamento di tutela del patrimonio e questo... è il terzo tassello che compone quindi un quadro più generale, oltretutto è di accompagnamento al piano operativo di cui avremo presto l 'ufficialità e l 'efficacia.

che riesce a dare forza a delle norme che sono state inserite nel piano operativo e questo eventualmente potrà essere un argomento più specifico e più da addetti ai lavori. ha voluto affrontare che ci ha impegnato a lungo è stata proprio quella di elaborare un documento che potesse dare concretezza alle idee di cui i colleghi hanno pensato E quindi sulla base di un quadro conoscitivo molto complesso che ha comportato la raccolta di tutte le informazioni

a livello urbano, ministeriale… oltre ai contributi che abbiamo chiesto all 'Università Aldi del Dagri, sulla base di questo quadro conoscitivo molto ampio e sulla base degli obiettivi condivisi con... con l 'amministrazione che sono sommariamente racchiusi in questa formula facile da ricordare tra i 3300 e poi però abbiamo messo in campo la fattibilità delle strategie.

che ci sono, nel senso non c 'è niente da inventare, sappiamo già cosa dobbiamo fare, però siamo andati nel dettaglio a vedere dove esattamente si può e si deve fare. proprio anche a quelle criticità di cui si parlava che affliggano il mondo intero, ma le Firenze ugualmente, criticità legate al cambiamento climatico che non si può negare. studio del clima dettagliato sulla città dal quale si evince che alcune zone soffrono

più per struttura e stratificazione storica di carence. di, appunto, cominciamo a chiamarle infrastrutture verdi, cioè il piano sgombra in campo da un equivoco, il verde non è un arredo a conclusione di un 'opera per diabete. Allora il verde è bello lo sappiamo e avere spazi belli contribuisce anche quello a migliorare la qualità della vita ma si parla proprio di infrastruttura cioè un sistema che è collegato.

composto da vari elementi diversi, dall 'albero all 'arbusto oppure alle pavimentazioni di un certo tipo, queste infrastrutture verdi, cosiddette, possono... migliorare la qualità della città e quindi della vita dei cittadini. Particolare attenzione è stata fatta a questo fenomeno delle isole di calore che sono state mappate nella città e dallo studio. Grazie all 'intelligenza artificiale della copertura arborea esistente abbiamo proprio calcolato, stimato ovviamente, perché siamo sempre su uno strumento

di pianificazione, poi c 'è bisogno che i professionisti… progettino certo, però siamo andati a vedere in quali spazi a cercare i minimi spazi per poter implementare questi elementi che possono essere alberi arbusti Il problema è anche trovarlo lo spazio, però voi avete già cominciato, ci sono già degli esperimenti di cui potremmo rendere conto che i cittadini probabilmente possono anche andare a vedere. Sì, per dimostrare la validità delle strategie la cosa migliore è applicarle nel

tessuto di cui si sta parlando. Quindi abbiamo avuto la possibilità di inserire in alcune parti della città, spero che qualche cittadino se ne sia accorto, Alcune tessere di verde, per esempio siamo riusciti ad alberare la piazza Mentana, che quindi tocchiamo un argomento particolare perché siamo nel centro storico, però in accordo con la sovrintendenza è stato... Assolutamente ben visto questo intervento, alberare lo spazio di Piazza Mentana ha un significato, poi gli alberi sono pochi perché la piazza non è comunque immensa ma è un intervento che a nostro parere…

ha un valore simbolico importante oppure abbiamo per chi non conoscesse Piazza Mentana si trova proprio alle spalle di Palazzo Vecchio per intenderci abbiamo alberato il lungarno della Zecca fino alla Biblioteca Nazionale e poi abbiamo hanno fatto altri interventi vari, abbiamo desigillato, abbiamo cominciato a desigillare, cioè a sostituire i vialetti, sostanzialmente adesso abbiamo cominciato dalle aree verdi, le percorrenze delle aree verdi storicamente… sono sicillate, cioè pavimentate con l'asfalto. Stiamo cominciando a sostituirlo, ovviamente non eliminiamo

il vialetto, lo ripavimentiamo con materiale drenante. Farete anche le cascine? Sì, abbiamo fatto un esperimento di 300 alle cascine all 'altezza dell 'anfiteatro per chi vuole può andare a vederlo e anche a Villa Strozzi abbiamo fatto una pavimentazione drenante, ecco stiamo cercando di mettere in pratica queste le varie strategie che nel piano sono indicate aggiungo solo una cosa perché ci teniamo molto a dirlo è uno strumento che non è chiuso

è uno strumento dinamico noi ne siamo consapevoli e possiamo guidare questo cambiamento in primis perché l 'abbiamo fatto in casa, è uno strumento elaborato con tecnologia libera dai colleghi bravissimi che abbiamo nell 'amministrazione. In questo modo possiamo anche facilmente monitorare tutti i cambiamenti che si spera ci saranno entro bene e i cittadini possono consultare i cittadini e chiunque può consultare.

Consultare a breve, diciamo entro la metà di maggio, sarà disponibile un portale perché obiettivamente le tavole allegate al piano approvato in questione comunale sono molto ostiche, sono tante e difficili da consultare. cercare di avvicinarci ai cittadini, di fornire questo portale in cui è possibile consultare quello che è stato approvato, quindi diciamo lo stato di fatto. Prendere consapevolezza, partecipazione. insomma un'altra delle parole chiave grazie alla dottoressa Cantini allora Presidente Scollo

il tema del verde è uno dei grandi temi con cui la vostra professione si deve confrontare sentivamo poi c'è il problema dei finanziamenti Naturalmente è un enorme problema e non tratteremo e c 'è il problema della consapevolezza, che questo sia fondamentale. L 'ordine ha molto lavorato, sentivamo anche l 'architetto Agostini su questi temi da tempo. Oggi è in grado di supportare professionalmente le esigenze che questo piano pone e le sfide. Assolutamente, ma noi anche l 'occasione di oggi è sempre quella di

riuscire a promuovere un po' quella che è la cultura, della cura e della consapevolezza, in modo tale che ogni cittadino diventi effettivamente parte attiva nel processo di conservazione e valorizzazione del verde urbano, quindi anche la riuscita nel tempo. del piano del verde, delle aree aperte legata proprio alla consapevolezza e alla corresponsabilità amministrazione cittadina noi ci auspichiamo quindi chiaramente che ci sia oltre che a una sinergia amministrazioni, professionisti, che possa anche sviluppare,

perché no, dei percorsi virtuosi, innovativi, di sperimentazione, ma anche una vera e propria sinergia tra le amministrazioni e i cittadini stessi, che facciano… suo insomma un dovere civico rispetto a queste tematiche rispetto alla valorizzazione della propria città anche perché sta arrivando diversi messaggi naturalmente dottoressa Cantini Lei sa, c 'è molta attenzione, soprattutto nel nostro ascolto sul tema del verde, molti chiedono come mai si continua a cementificare, altri dicono ma insomma questi alberi quando li vedremo crescere, io credo che bisogna anche dare tempo al piano.

di svilupparsi, perché abbiamo cominciato ora, dico bene? Crediamo di aver dimostrato che c'è una certa continuità, ci stiamo impegnando in maniera continuativa L'azione ci crede, sta mettendo a bilancio delle risorse importanti. Ovviamente per noi agronomi è molto naturale pensare che quando io faccio un 'infrastruttura verde la facciamo non per noi. la facciamo per i nostri figli e per i nostri nipoti questo non è perché

non possiamo ci sono dei tempi da rispettare è proprio per questo che poi quando facciamo un'infrastruttura questa va rispettata, tutelata il più possibile e aggiungo che fra gli strumenti del piano, se posso brevemente ci sono delle forme di collaborazione con i cittadini che verranno lanciate a breve sono state chiamate curate del verde, perché noi abbiamo bisogno che anche i cittadini diventino protagonisti di

questo cambiamento. Questo è fondamentale, io invito gli ascoltatori magari ad andare a vedere una foto delle cascine alla fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento. Vedrete che laddove oggi ci sono degli alberi di alto fusto, c 'è degli alberelli, perché gli alberi hanno dei tempi necessari. Allora, Presidente Scollo, siamo in conclusione, siamo in conclusione anche di questa consigliatura. È stata una sfida importante, è stato un periodo anche di grande trasformazione. Che bilancio dà di tutto quello che è stato fatto, anche in riferimento a questa attenzione rispetto al dibattito.

Beh certo, è stato un percorso lungo, tortuoso, in cui io e i colleghi del Consiglio abbiamo affrontato questo impegno con dedizione e spirito di servizio verso anche un po' quella che è la... comunità degli architetti che, come abbiamo anche ricordato oggi in questa trasmissione, è anche un po' a servizio della città, quindi abbiamo cercato sempre di trattare e portare anche fuori dalla nostra sede temi, argomenti che possono di interesse dei cittadini, quindi cercando anche di avvicinare la nostra professione a tutti, insomma, e far conoscere e comprendere l 'importanza

anche sociale del nostro ruolo nella società. è fondamentale quasi come è stato fondamentale il lavoro delle commissioni quindi ringraziamo e salutiamo l'architetto Roberto Agostini componente proprio del gruppo di innovazione verde urbano e la commissione DAS dibattito di architettura sostenibile grazie Dottoressa Cecilia Cantini, Assessorata Ambiente Comune in Firenze, Presidente Scollo, naturalmente in bocca al lupo per tutte le future scadenze. Noi siamo in conclusione, Architect City si ferma qui. una pausa, speriamo di ritrovarci

nel prossimo futuro la mattinata di Contro Radio prosegue secondo quella che è la scaletta consueta quindi prima abbiamo il supplente che ormai ha la cattedra Mirko Roppolo Benedetto Ferrara, via via, l 'informazione di controllo di una buona mattinata a tutti voi da Domenico Guadino, ciao ciao. urbanistica fiorentina e non solo, a cura dell'Ordine degli Architetti di Firenze.