Architects & the City Struttura tecnica nazionale
Approfondimento sulla Struttura Tecnica Nazionale (STN), organismo di volontariato che coinvolge sette professioni tecniche per la gestione delle emergenze. Gli architetti Paolo Caggiano e Vincenzo Rinaldi illustrano l'importanza della prevenzione, dell'autoprotezione e della resilienza, spiegando come i professionisti supportano le istituzioni durante calamità come terremoti, alluvioni e incendi.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 01:24Cos'è la Struttura Tecnica Nazionale
- 03:58Attività operative sul territorio
- 05:36Formazione nelle scuole
- 07:28Consigli per gestire le emergenze
- 09:20Autoprotezione e comportamenti corretti
- 11:12Il concetto di resilienza
- 14:00Perché diventare volontari STN
- 15:39Come contattare la struttura
Trascrizione 30 passaggi
Grazie a tutti. La Fiorentina è non solo, a cura dell'Ordine degli Architetti di Firenze. trentasette una buona mattinata a tutti voi da Domenico Guarino bentrovati questa è Architezzendo City la
prima trasmissione dell'anno la trasmissione in collaborazione con l'ordine della fondazione del degli architetti di di Firenze oggi andiamo casualmente ma significativamente in onda nel giorno che segna il mesiversario dall'esplosione di Calenzano 5 vittime il titolo sul nostro sito ci ricorda Ci sono ancora le perquisizioni alla ricerca di un verbale che dovrebbe chiarire tra le altre cose quello che è accaduto, però lo cito perché il tema di oggi è quello delle emergenze, di come gli ordini intervengono nel...
nel contesto dell 'emergenza sia dal punto di vista della formazione del personale tecnico sia dal punto di vista proprio operativo e lo fanno attraverso una struttura tecnica nazionale punto di riflessione da cui partiremo oggi con i nostri ospiti, l 'architetto Paolo Caggiano che è coordinatore della struttura tecnica nazionale a livello toscano. Buongiorno, grazie di essere con noi. Buongiorno, grazie a voi dell'invito. ha chiesto Vincenzo Rinaldi che è coordinatore della commissione emergenza per quello che riguarda l 'ordine degli architetti di Firenze.
Buongiorno. Buongiorno a tutti. Architetto Caggiano, io partirei con lo spiegare esattamente cos 'è la struttura tecnica nazionale. STN, questo è l'acronimo che viene usato, e a cosa serve? Certo, allora io rappresento la sezione regionale toscana della struttura tecnica nazionale che è un organismo di volontariato. Costituito nel febbraio del 2020 dai consigli nazionali di quattro professioni tecniche, ingegneri, architetti, geometri e geologi, a cui si sono aggiunti nel 2023 anche i periti agrari.
periti industriali e dottori forestali e agronomi. Questo organismo interdisciplinare è stato costituito per dare un supporto alle alle istituzioni nel momento delle emergenze, quindi quando si verifica un 'emergenza i professionisti che fanno parte della struttura, che sono tutti i professionisti che hanno seguito dei corsi specifici per gestire... i fenomeni emergenziali, quelli complessi come terremoti, alluvioni, incendi o calamità naturali
anche causate dall 'uomo, intervengono e danno un grosso supporto. alla gestione dell'emergenza. Questa attività viene fatta appunto in maniera interdisciplinare per cui queste sette professioni attualmente riescono a coprire un po' tutti gli ambiti del rischio che si può correre appunto nel gestire un 'emergenza e facciamo anche attività in realtà di sensibilizzazione, quindi in tempi
di pace come adesso fortunatamente continuiamo a formarci e a gestire gli iscritti cercandogli di far fare esercitazioni e anche attività di… sensibilizzazione. Stiamo parlando di una platea molto vasta dovremmo essere intorno tra 40 e 45 mila professionisti in tutta la regione immagino per quello che riguarda i vari ordini che sono stati citati Architetto Rinaldi, come funziona a livello territoriale quello che fate voi come Commissione Emergenze?
Allora intanto bisogna dire che l 'emergenza è un argomento che può sembrare... ma che interessa a tutti, tutti noi cittadini indistintamente, tecnici, famiglie, tutta la popolazione, andrebbe divulgato maggiormente. Ringraziamo intanto Controradio che ci ospita. Ringraziamo anche l 'ordine degli architetti e la fondazione che ha pensato la trasmissione. Grazie. Allora, quindi, come commissione emergenza, una volta era emergenza...
perché il problema principale sembrava essere il terremoto. Quindi noi, da quando poi è nata la struttura tecnica, siamo diventati commissione emergenza. Ci sono tantissime emergenze, quindi oltre a quella sismica c 'è esplosione, rischio incendi, eccetera. Le alluvioni che purtroppo devastano il territorio. Come commissione noi cosa facciamo? Operiamo, perché siamo una commissione operativa, andando nelle scuole a formare e informare già dai bambini, perché poi devono
riportare alle loro famiglie i concetti. fondamentali, di cui poi magari parleremo, e ci informiamo, studiamo e facciamo anche i piani di emergenza. protezione civile perché devono e che è da lì che bisogna partire per la gestione del territorio quindi questo sono diciamo la parte iniziale che possiamo allora architetto Cazzano Far passare il concetto della prevenzione e il concetto,
come ricordava l 'architetto Rinaldi, di quanto sia importante che ciascuno di noi abbia gli elementi rudimentali, quantomeno gli elementi di base per affrontare queste situazioni. giorni che sono sempre più frequenti e e e e quanto mai difficile da da da far passare voi intervenite quando in realtà come dire la situazione è già un po' non fredda intervenire dopo la croce rossa cioè quando la Si tratta di capire esattamente, di mettere ovviamente, secondo quelle che sono le vostre competenze, in ulteriore sicurezza il tutto. Che consigli possiamo dare, sia a monte dell 'emergenza, sia nel momento
dell 'emergenza? emergenza perché ne parlavamo prima la percezione del rischio è veramente qualcosa di molto effimera no? E quindi i comportamenti anche una volta che il disastro eh si è realizzato eh sono spesso non non consoni a quella che è la situazione che si deve affrontare sì dunque ovviamente il primo consiglio da dare è quello della tranquillità nel senso la macchina organizzativa nei momenti emergenziali proprio perché si In emergenziali è molto complessa e quindi è difficile anche per chi è esperto e ha già fatto più esperienze tenere insieme tutte le risorse umane, tecniche
che sono necessarie. Quindi l 'utenza e il cittadino, il primo aspetto è quello di stare molto in tranquillità e attendere che arrivino poi le strutture organizzate per fare. controlli e verifiche nel caso dei terremoti si sta parlando di verifiche sulla stabilità di un edificio per cui se sono stati evacuati non possono rientrare finché non ci sono state verifiche
questi concetti noi cerchiamo anche di sviluppare cosa che non è molto difficile da far passare lei prima mi faceva l'esempio dei proprietari di appartamenti nel caso dei terremoti che quando voi sono lì e vorrebbero entrare con voi. Cosa assolutamente da sconsigliare, immagino. Cosa assolutamente da sconsigliare perché comunque è un ingresso, un edificio pericolante di cui non si conosce fino in fondo. il rischio e anche noi diciamo lo valutiamo empiricamente valutiamo addirittura se è il
caso di entrare o no nel caso di un edificio danneggiato dal sisma quindi figuriamoci insomma il proprietario che però chiaramente Ha lasciato lì dentro tutta la sua vita, tutti i suoi beni e quindi vuole recuperare qualcosa almeno dei suoi beni e questo invece non è fattibile. ...molto lavoro anche di sensibilizzazione con la struttura tecnica nazionale, organizziamo seminari non solo per i nostri iscritti perché nemmeno tutti i nostri colleghi sono a conoscenza fino in fondo delle...
attività che fa la struttura tecnica nazionale, ma anche per i cittadini e come diceva prima il collega, almeno per quanto riguarda gli architetti, già da tanti anni si fanno eventi nelle scuole in collaborazione con i vicini del fuoco. Anni fa c 'era stata un 'iniziativa, si chiamava Architetti per un giorno, dove si andava nelle scuole a parlare ai bambini e a spiegare in maniera molto semplice come funzionano le strutture. Molto importante. Peraltro poi magari in conclusione, ricordiamo che tra 15 giorni avremo una seconda puntata in cui articoleremo meglio anche questi concetti, ma in conclusione diamo un po' anche i riferimenti
perché magari chi è, non lo so, delle, che so. degli insegnanti dei professori che sono all'ascolto potrebbero essere interessati e chiamarvi per una delle attività che fate quella è la formazione della sensibilizzazione allora architetto Rinaldi ci sono due concetti che volevo chiarire con lei con degli esempi concreti che sono quello dell'autoprotezione e quello della resilienza che mi sembrano due concetti alla base di quello che voi fate Sì, sono due argomenti veramente importanti L 'autoprotezione praticamente è alla base del nostro
comportamento in qualsiasi evenienza emergenziale. Già da piccoli noi dobbiamo essere istituzionali. dobbiamo imparare a cosa fare e cosa non fare a secondo di quello che succede. Per esempio, dobbiamo sapere che durante un terremoto, per esempio, dobbiamo... ripararci immediatamente sotto un tavolo o sotto una struttura resistente, contare 30 secondi, si fa un esempio perché all 'incirca in media il terremoto dura.
30 secondi, e poi raggiungere delle aree sicure, senza costeggiare gli edifici da dove possono cadere i comini. Quindi il primo istinto è quello di scappare, no, mettersi... Invece per esempio l 'opposto succede per l 'incendio, in caso di incendio invece lì bisogna subito raggiungere le aree aperte sicure. fondamentale è la conoscenza
della simbologia dell'emergenza noi dobbiamo conoscere, imparare a riconoscere quali sono i simboli le vie di uscita di fuga dobbiamo imparare a vedere le cartine che sono affisse nelle nostre scuole dovrebbero ma solo c'è anche qui incontro radio ma bisogna non passarci davanti Ti bisogna imparare, anche quando siamo fuori, in vacanza. Perché la percezione del rischio è sempre molto bassa e in realtà il pericolo è sempre maggiore. Volevo arrivare alla resilienza, che ha a che fare anche con il lavoro della
progettazione. Resilienza è un concetto davvero importante. Oggi si parla di resilienza anche in maniera abusata. Il grande concetto fondamentale della resilienza che sarebbe in ambito, normale, la capacità che ha una collettività di risorgere, di rinascere dopo un fatto anche catastrofico. La resilienza è un contenitore da riempire. di contenuti solidi, per esempio, che interessa tutti,
tutti noi, a livello dei cittadini, la popolazione, quindi l'autoprotezione, sapere cosa fare. Non lasciare i comportamenti, non lasciare le auto in sosta in zone che possono essere alluvionate, quindi leggere le segnaletiche esposte interessa i tecnici. Noi tecnici, quando ci occupiamo di strutturazione, di costruzioni, dobbiamo cercare di consigliare i nostri committenti di non badare solo l 'aspetto esterno.
Estetico, creativo, siamo molto bravi a fare le cose belle, ma è fondamentale per noi, per il committente, ma anche per la società, costruire in maniera robusta, solida. da rispettare la funzione che hanno le strutture. Quindi non soltanto il lato estetico, che chiaramente può essere... È importante, però badare anche... Comunque è importante, i contenuti riguardano... della resilienza anche le autorità le autorità devono fare
prevenzione chiaramente il problema lei sa meglio di me è che la prevenzione lateralmente a poco, a tagliare i nastri a molto più, però è fondamentale, bisognerebbe che si andasse verso questo tipo di concezione in maniera sempre più forte, però come dire una maturazione collettiva perché noi stessi dovremmo pretendere. prevenzione degli amministratori e non solo realizzazioni allora architetto Caggiano in conclusione io le volevo chiedere anche ma perché un professionista decide di entrare a titolo volontario
in una struttura del genere diciamo che è una passione che nasce interiormente insomma questo ruolo va visto un po' come la stessa cosa come per un medico che ha aderisce a emergency e va nei luoghi delle guerre a dare una mano agli altri. Quindi un senso di responsabilità nei confronti della collettività e io credo che in questo momento, soprattutto nell'ambito di protezione crisi, È molto importante perché gli eventi calamitosi, come ormai
la cronaca racconta tutti i giorni, sono sempre più frequenti. Gli enti locali che sono manchevoli di risorse non ce la fanno a gestire. queste cose, quindi io credo che questo ruolo delle professioni che scendono in campo e cercano di dare una mano alle istituzioni sia un aiuto veramente alla collettività. molto importante e di cui presto forse gli enti locali non riusciranno nemmeno a farne a meno perché non riescono con le proprie risorse a gestire questi aspetti soprattutto perché
poi il territorio italiano come sappiamo è un territorio molto complesso il rischio idrogeologico è più diffuso di quello sismico quello sismico è enorme diciamo che non ci manca niente Come vi si può contattare? Magari dei professionisti che sono all'ascolto e vogliono entrare, avvicinarsi alla struttura o, come dicevamo, in ambito educativo, formativo, se ci sono delle persone che vogliono invitarvi a parlare, a fare dei corsi di formazione? In ogni città ci sono gli
ordini locali, quindi tramite le segreterie degli ordini fate arrivare le vostre richieste, soprattutto per i colleghi. vogliono entrare nell'STN, vogliono fare i corsi di formazione, ma anche per gli insegnanti contattando un ordine provinciale di qualsiasi di queste sette categorie e poi da lì i consigli degli ordini presidenti in questa macchina che ha una gerarchia un po' piramidale le informazioni poi ci arrivano
e quindi cerchiamo di provvedere a tutte le richieste Grazie all'architetto Gaggiano, grazie all'architetto Rinaldi. Naturalmente torneremo su questi temi tra quindici giorni per l'importanza della prevenzione, come dicevamo, e la gestione corretta delle emergenze. L'informazione regionale di Contradio ritorna invece. con la prima edizione del GR alle dodici e quarantacinque. Una buona mattinata a tutti voi da Domenico Guarino. L'organistica fiorentina è non solo, a cura dell'Ordine degli Architetti di Firenze.
Grazie a tutti