Associazione \"Tocca a noi\"
Paolo Cecchi, segretario regionale FISAC CGIL, analizza i risultati dei referendum su lavoro e cittadinanza. Nonostante il mancato raggiungimento del quorum nazionale (30%), la Toscana ha registrato un'ottima partecipazione vicina al 40%, con punte oltre il 46% a Firenze. Emerge una riflessione sulla diseducazione al voto e sulla necessità di continuare la battaglia per i diritti dei lavoratori.
Capitoli
- 00:00Introduzione e contesto referendum
- 01:03Analisi partecipazione nazionale e regionale
- 02:20Dati Toscana e differenze territoriali
- 04:00Partecipazione femminile e giovanile
- 05:06Confronto tra quesiti lavoro e cittadinanza
- 07:00Ruolo dell'informazione e dei media
- 09:04Declino della partecipazione democratica
- 10:02Come ripartire dopo il referendum
- 12:10Conclusioni e saluti
Trascrizione 21 passaggi
di su via Bolognese, traffico interditto in due trafiche. Muoversi Toscana è un servizio realizzato in collaborazione con Regione Toscana, città metropolitana di Firenze e Chiume di Firenze. Buon viaggio. Muoversi in Toscana Info, aggiornamenti. in tempo reale sulla mobilità nella regione. Controradio, buon ascolto e buon viaggio. FM novantatré e sei, novantotto e nove. L'angolo rosso, quindicinale. sul lavoro, credito e risparmio a cura di Fisac CGL
Andiamo all'angolo rosso di quest'oggi, l'ultima puntata prima della pausa estiva alle 9.40 e mercoledì 11 giugno duemila venticinque e andiamo naturalmente a parlare di quello che è accaduto in questo fine settimana il riferimento è naturalmente ai referendum siamo anche in video sui nostri canali social con la controller Radio TV e vediamo subito il segretario regionale della FISAC della CGL Paolo Cecchi che saluto e ringrazio. Buongiorno Paolo. Buongiorno, buongiorno a tutti. Dunque dicevo si è da
poco conclusa la tornata referendaria sui quesiti promossi anche dalla CGL sappiamo che non è stato raggiunto il quorum, c'è Amarizza però c'è questa magra consolazione su come è andata in Toscana Commento che parta dall'Italia e arrivi anche da noi, Paolo. Sì, i dati statistici parlano abbastanza chiaramente, diciamo, il Corm in Italia. è stato poco più del 30%, la cosa
un po' particolare che possiamo notare a livello italiano è che se si fa una... ripartizione un 'osservazione a livello delle varie regioni si nota che ci stanno grandi differenze per cui si passa da appunto regioni come la nostra dove la media di partecipazione ha sfrirato il 40 per cento a regioni del sud italia o del tentino alto adige dove la partecipazione è stata poco più del 20 per cento quindi per dire che come
dire anche Rispetto allo strumento referendario e alle tematiche oggetto del referendum la risposta è stata molto diversa, ma è stata molto diversa per esempio anche tra, se si fa riferimento a... città e i piccoli centri dove le città sono state trainanti rispetto alla partecipazione al voto ovviamente parliamo ad esempio di firenze dove la partecipazione La situazione è stata oltre il 46%, dove invece nei piccoli centri, non tanto dalla Toscana ma fuori dalla Toscana, siamo stati sotto
il 20%. che ovviamente con piccolissima soddisfazione, visto il risultato, che nella nostra regione la partecipazione è stata molto sostenuta. quadrilatero, se si può definire così, Firenze, Siena, Livorno e Pisa, la partecipazione è andata sempre oltre il 40%. In alcuni comuni, tipo Sesto Ferentino, Pontassiere, si
è superato il quorum, in molte sezioni di specie di queste quattro città si è superata tranquillamente. il 50 per cento ultima osservazione è che almeno si vede dai primi dati che stanno uscendo che insomma c 'è una partecipazione maggioritaria a queste a questa tornata riferendaria da parte delle donne e dei più giovani. E questo secondo me denota anche il fatto che siccome si parlava soprattutto delle questioni del mondo del lavoro,
Forse queste sono le categorie più deboli nel mondo del lavoro e che quindi si sono sentite in prima persona investite della necessità. della necessità di votare a favore soprattutto dei quesiti del lavoro perché li colpiscono in maniera negativa molto più direttamente rispetto ad altre categorie. Questo è chiaro Paolo, facciamo anche delle valutazioni su queste votazioni, perché noi abbiamo visto il referendum sul lavoro, il referendum
sulla cittadinanza è andato in un 'altra direzione. C 'è veramente un voto tutto da leggere perché poi comunque sono andate a votare diverse decine di milioni di italiani e di toscani. Che valutazioni fate su queste votazioni? È vero che il quesito sulla cittadinanza rispetto al quesito sul lavoro ha avuto una modalità e ovviamente una risposta diversa. Poi per esempio c'è l'Istituto Cattaneo. questi flussi elettorali e che fa riferimento e giustifica soprattutto
questo fatto sul discorso che i no fanno riferimento soprattutto a un partito di centrosinistra più che in generale in maniera in maniera trasversale sicuramente secondo me specie su la questione della cittadinanza E visto come è fatta e come è configurato i quesiti dei referendum abrogativi in generale, la necessità di un 'ampia spiegazione.
su questi quesiti ovviamente era necessaria e indispensabile. Noi come CGL, soprattutto ovviamente sulla parte nostra dei quesiti del lavoro, abbiamo cercato di dare... il massimo visto anche visto i nostri scritti comunque a votare sono andate oltre 14 milioni di persone però per esempio insomma mi pare sotto L 'occhio di tutti, voi per certi atteggiamenti, voi per la legge sulla par condition, voi per certa politica, l 'informazione
sui media ovviamente. stata molto scolastica o si permette di dire in molti casi del tutto del tutto assente e quindi insomma detto chiaro quando nella scheda che si presenta un un dettato dove si dice vuoi l'abrogazione della legge X così come è modificata dalla legge Y eccetera eccetera se te come elettore non vai ben informato alle urne Insomma, oggettivamente è un po' complicato esprimere un parere su
questa cosa. Detto ovviamente l 'informazione vergognosa dei grandi media, soprattutto televisivi, e detto anche che comunque nella nostra regione il risultato è stato buonissimo devo dire che sono anni che da più parti specie da certa politica si spinge per una diseducazione alla partecipazione e soprattutto una diseducazione al voto nello specifico. Lo stesso invito a non votare di molti partiti politici.
in questa tornata elettorale si inserisce in questo contesto. È ovvio che abbiamo, secondo me, un problema grossissimo di qualità e se la dura di sopravvivenza della democrazia... nostro paese non solo il nostro paese anche perché e concludo se davvero l 'astenzione referendum è stato un atto politico voluto quindi voi Toscana è stato un atto politico voluto da parte del 60 % degli aventi diritto al voto,
insomma questo non si spiega molto e risulta parecchio incoerente rispetto alle... tassi di partecipazione alle ultime elezioni politiche amministrative dove ovviamente si sfiora in poco più del 50 del 50 per cento sarebbe stato secondo me un atto voluto di non partecipazione se in generale alle elezioni politiche e amministrative precedenti a questa tornata referendaria la partecipazione fosse stata oceanica, 80 -90%.
Allora a quel punto anche la non partecipazione a questo referendum si potrebbe davvero interpretare in questo modo e quindi purtroppo invece secondo me registro il fatto che una parte... della politica italiana ha lisciato il pelo a atteggiamenti un po' opportunistici e un po' egoistici o magari cercare di togliere residui speranze a chi dispera Anze che con la partecipazione del voto si possa davvero cambiare la propria condizione e in generale la situazione di questa società
italiana diciamo un po' in declino. Le sfide politiche e le sfide che riguardano i lavoratori e il lavoro non si fermano qui, anzi diventano particolarmente più aspre, per cui non posso non chiederti in chiusura Paolo Cecchi. come ripartire in ogni caso da questi risultati ma ovviamente purtroppo si parte da una sconfitta con parecchie luci ma con una sconfitta Ha indicato anche il nostro segretario nazionale Landini, ovviamente noi
bisogna ripartire da questi milioni di cittadini e cittadine che hanno votato e per lo più hanno votato ai quesiti referendari dobbiamo ripartire incrementando i legami che abbiamo già determinato e creato con la società civile ma soprattutto con i lavoratori pensionati che abbiamo avvicinato l'assemblea, i volantinaggi eccetera eccetera in questo periodo. Per continuare ovviamente la nostra
battaglia per mettere al centro dell'agenda. politica ma anche sociale nel nostro paese le tematiche del lavoro perché non è possibile e sottolineo non è possibile che nel 2025 il precariato rappresenti la forma normale di impiego. il nostro paese, perché non è possibile che in un paese civile si muoia così tanto per andare a fare il nostro dovere lavorativo giornalmente. E perché non è possibile e non è normale che in Italia si venga o
si possa essere licenziati in modo non legittimo e in questo caso non abbiamo alcun diritto di essere licenziati. reintegrati nel nostro posto di lavoro, siccome appunto per noi questi elementi sono elementi iniziali e soprattutto l 'ABC di una società civile, abbiamo il dono di una società civile, dovere nelle forme che ovviamente la Costituzione ci dà di continuare la nostra battaglia per ovviamente cambiare indirizzo a questi elementi che ho appena detto.
Paolo Cecchi, grazie per essere stato con noi, buon lavoro, buone vacanze, ci risentiamo presto con l'Apolo Rosso e con la FISAC della CGL, un caro saluto. Buone vacanze a tutti, forza. L 'angolo rosso, quindicinale su lavoro, credito e risparmio a cura di Fisac CGL. Grazie a tutti