Rinnovi contrattuali settore assicurativo e bancario: salari, diritti e intelligenza artificiale
Puntata speciale dell'Angolo Rosso dedicata ai rinnovi contrattuali nel settore assicurativo. Fabrizio Petraglia e Tania Città della FISAC CGIL Toscana illustrano le piattaforme di rinnovo dei contratti ANAPA, ANAGINA e ANIA, con focus su aumenti salariali, diritti civili, previdenza complementare e regolamentazione dell'intelligenza artificiale. Particolare attenzione al contratto ANIA che introduce protocolli innovativi sull'IA e contrasta il dumping contrattuale.
Capitoli
- 00:00Introduzione Angolo Rosso
- 00:34Presentazione ospiti FISAC CGIL
- 01:08Situazione rinnovi contrattuali in Italia
- 03:00Contratti settore assicurativo
- 06:00Piattaforme di rinnovo ANAPA e ANAGINA
- 09:00Richieste contrattuali: salario e diritti
- 10:00Previdenza complementare
- 12:00Ipotesi accordo ANIA del 13 maggio
- 13:00Protocollo intelligenza artificiale
- 15:00Contrasto dumping contrattuale
- 15:40Situazione Assicoop Toscana e Unipol
Trascrizione 34 passaggi
l 'angolo rosso lavoro credito risparmio a cura di Fisac CGL le nove e trentotto una puntata straordinaria dell'angolo rosso quest'oggi subito le nostre ospite i nostri ospiti Fabrizio Petraglia componente della segreteria Fisac della Toscana buongiorno bentrovato buongiorno buongiorno a tutti a tutti buongiorno anche a Tania delega regionale alle assicurazioni buongiorno Tietà, ben trovata
buongiorno dunque partiamo subito da Fabrizio Petraglia per raccontare che cosa? Perché nel paese si parla spesso dei bassi salari dei contratti da rinnovare per adeguare il potere d'acquisto il potere d'acquisto degli stipendi recentemente però molti contratti I nazionali sono stati rinnovati senza la firma della CGL. Qual è la situazione della vostra categoria? Siete in fase di rinnovi contrattuali?
Quali sono le vostre richieste, Fabrizio? Sì, allora, il problema dei bassi salari, il problema salariale appunto in Italia, è sicuramente un tema trasversale che coinvolge sia il settore pubblico e privato, e potrei quindi ogni categoria di lavoro. Diciamo che è un problema del sistema Italia. Ora, che fosse necessario aprire un 'avvertenza generale per tutelare il potere di acquisto di salari e pensioni faciliate appunto da un 'inflazione che era già alta, tra le più alte in Europa, anche prima degli eventi bellici del generale della situazione geopolitica
internazionale, questa era e il resto è una questione prioritaria. E la CGL ha posto questa questione già da anni. Basta ricordare il documento della via maestra in difesa per la Costituzione quando appunto a primo punto si pone il problema e l 'obiettivo di aumentare i salari e di introdurre il salario minimo, aumentare gli stipendi e questo lo si fa attraverso il rinnovo urgente di tutti i contratti collettivi di lavoro pubblico e privato. Questa è una premessa doverosa perché alla domanda appunto che...
mi è stata posta, io rispondo che la CGL è assolutamente favorevole al rinnovo dei contratti collettivi di tutti i settori è ovvio che però dire questo e poi andare a porre la firma su un contratto le cui previsioni non conseguono l'obiettivo che appunto l'obiettivo principe del recupero del potere di acquisto significa non solo vanificare l'azione sindacale che si è posta in essere ma soprattutto dire l 'impegno che la CGL si è preso verso le lavoratrici e i lavoratori di aumentare
il valore dei loro salari. E questo lo sappiamo perché la CGL sostanzialmente non ha firmato alcuni contratti del settore pubblico e non a caso di importanza cruciale come l 'istruzione, la ricerca, la sanità. C 'era un problema che non solo non si risolveva il problema di risolvere il gap. che esisteva tra salari e inflazioni, ma anche una serie di problemi come i carichi di lavoro e più in generale nella contrattazione collettiva c 'è un problema
politico più generale. La contrattazione collettiva, soprattutto nel settore pubblico, si deve dare un messaggio di voler investire delle risorse sul pubblico e quindi di voler valorizzare realmente il lavoro pubblico. perché valorizzare l 'istruzione pubblica, la ricerca pubblica, la sanità pubblica è garanzia, io direi costituzionale, di difesa del benessere collettivo. Tornando al nostro settore, è vero, siamo in una fase molto attiva di rinnovi contrattuali.
Il nostro settore è molto particolare perché è caratterizzato da una serie di tipologie contrattuali che lo rendono quasi un unico nella nostra categoria. E spesso ne complicano anche la lettura e l 'interpretazione. Abbiamo lavoratrici e lavoratori che sono nelle piccole agenzie, più o meno piccole, medie, che troviamo a ogni angolo di strada, che sono dipendenti di un agente imprenditore che agisce su un mandato della compagnia di assicurazioni che appunto...
agisce in nome e per conto, quindi utilizzando il marchio e vendendone i prodotti. È una sorta di franchising per farci capire. Queste lavoratrici e questi lavoratori, quando va bene, hanno un contratto firmato con le organizzazioni sindacali di categoria. E in questo caso il contratto è firmato tra parte datoriale e organizzazioni sindacali di categoria e il contratto ANAPA. Quando va male, questi lavoratori purtroppo... hanno un contratto firmato dalla parte datoriale fatta da un sindacato di comodo,
un sindacato delle badanti, quindi che non rappresenta assolutamente la categoria. In questo settore, quindi nel settore dell 'appalto assicurativo, si chiama così, il rinnovo a Napa è previsto, del contratto a Napa è previsto per il prossimo giugno. Recentemente un'altra tipologia contrattuale che riguarda sempre una sorta di appalto assicurativo ma riguarda le agenzie generali ex in ass italia che sono confluite nel gruppo generale italia hanno recentemente le lavoratrici e i lavoratori
hanno recentemente approvato la piattaforma di rinnovo del contratto nazionale anagina a firenze in presenza si è tenuta un 'assemblea quindi delle lavoratrici e lavoratori e un 'unica assemblea unitaria a livello nazionale dove in entrambe le occasioni la piattaforma è stata approvata all 'unanimità. La terza scadenza, ma magari se ne potrà parlare dopo, è il contratto collettivo nazionale che io definirò per semplicità di Assicop
che sono le agenzie di assicurazione in gestione. libera aderenti appunto al gruppo Unipol e alla Lega Nazionale delle Cooperative Mutue. Si tratta di un contratto collettivo che riguarda poco meno di mille persone ed è concentrato in agenzie prevalentemente nei Mille Romani e Toscana. Ultimo, ma non ultimo, di cui poi sicuramente parlerà Tania, il rinnovo del contratto nazionale ANIA, che è il nostro faro, il nostro approfondimento
la pietra miliare del settore e che sembra essere appunto arrivato a una fase molto interessante, una fase cruciale di svolta, quindi che va verso un concreto rinnovo. Velocissimamente cosa chiediamo in questi contratti? I contratti, diciamo così, non entro nel merito o nello specifico di ciascuno di questi, ma diciamo ci sono delle linee comuni. Sicuramente un aumento tabellare che recuperi... gap tra salari e inflazione, quindi difesa del salario reale. In questi contratti spesso
il livello tabellare è di default basso, per cui si cerca anche di prevedere una clausola di salvaguardia, cioè un qualcosa che possa difendere il salario dai picchi inflattivi e quindi che possa evitare l'annullamento. degli effetti positivi di un aumento d'abilitare. Una seconda cosa che viene introdotta in questi rinnovi è l'elemento di salario differito per esempio aumento del buono
pasto, polizze di copertura infortuni, polizze di copertura da long term care oppure la polizia sanitaria altre cose importanti sono la riduzione dell'orario settimanale di lavoro a parità di retribuzione Aumento delle ore di permesso, ore per visite mediche, anche in alcuni casi viene richiesta senza limitazione e aumento delle giornate di congelio e di paternità che vadano oltre gli obblighi di legge allo scopo di estendere le opportunità di cura condivisa e soprattutto affinché non tutto rigada
sulle lavoratrici. Poi diritti civili, adeguamento del linguaggio contrattuale che sia più inclusivo. discriminatorio, tema delle molestie, violenza di genere, far riferimento alle migliori pratiche di settore. E ultimo direi, ma non ultimo perché è centrale anche per la CGL, è il tema della previdenza complementare. Si cerca di chiedere un aumento di contribuzione da parte del datore di lavoro, quindi aumentare la soglia percentuale di contribuzione affinché questo
possa attrarre maggiormente le lavoratrici e i lavoratori ma soprattutto le nuove generazioni a fare dei versamenti volontari superiori al minimo contrattuale previsto affinché questi possano appunto crearsi uno zainetto, un tesoretto chiamiamolo così per integrare o provare ad integrare realmente la pensione che in effetti a seguito di una futura pensione che a seguito di quelle che sono state le riforme previdenziali
che sono susseguiti in Italia porterà le pensioni delle future generazioni con un tasso di sostituzione del circa il 50%. Fabrizio, lasciami sentire anche Tania Città, perché nel settore assicurativo in qualche modo accennavi a questa cosa invece è stata siglata l'ipotesi d'accordo proprio la scorsa settimana il 13 maggio si tratta contratto nazionale più importante politicamente di tutto il settore assicurativo. Tania, quali sono le principali novità?
Sì, cerco di essere sintetica. Intanto è stato rinnovato dopo soli cinque mesi circa di trattativa, quindi è stato un rinnovo relativamente rapido, in realtà eravamo in ritardo con la presentazione della piattaforma, ma insomma abbiamo siglato queste ipotesi in cinque mesi. Questo contratto che disciplina i circa 47 .000 dipendenti del settore, quelli dipendenti dei maggiori gruppi che tutti conosciamo, Allianzoni, Pol Generali, si dipana su tre direttrici. La prima è quella del salario e anche qui abbiamo recuperato l '11 ,48%,
c 'è un aumento dell '11 ,48 % che tradotto in termini reali e concreti si tratta di 200. euro circa mensili a regime perché verranno dati in tre tranche, con un ulteriore 7 % per i produttori che sono la filiera debole del nostro settore perché hanno un fisso basso e poi lavorano a profigioni. Questo per quanto riguarda il salario, oltre gli arretrati in forma di cash e welfare. Poi direi sul lato dell 'inclusività, giorni aggiuntivi per chi ha la legge 106.
quindi situazioni di handicap, giorni aggiuntivi per i padri, quindi lato genitorialità, sei ore di permesso in più retribuite e altre cose, migliorie sul comparto malattie. Abbiamo respinto, questo è importante, un attacco di Ania che avrebbe voluto introdurre un doppio regime proprio per i giovani, allungando gli scatti delle rasse di anzianità e riducendo il numero degli scatti, quindi un minor, diciamo... professione di guadagno e anche di carriera perché avrebbero voluto rendere fungibili
il quarto, il quinto e il sesto livello ecco siamo contenti perché abbiamo fatto muro e respinto questa cosa che avrebbe penalizzato soprattutto i giovani già penalizzati abbondantemente nel nostro paese sotto vari profili e vengo poi ai due aspetti diciamo così che sono il cuore della vera novità del tratto ANIA. Uno per quanto riguarda l 'intelligenza artificiale, sappiamo bene che è un fenomeno che sta investendo precutentemente tutti i settori e anche il nostro non è esente
e qui abbiamo siglato un protocollo molto importante, non è fumo, sono dei veri e propri paletti e comunque linee guida e comunque principi che tentano di governare il fenomeno. e stabiliscono in sostanza, perché è un protocollo abbastanza lungo, che l 'intelligenza artificiale non debba mai sostituire l 'elemento umano ma essere a supporto. Questo ha un riverbero sia nei confronti della clientela, che sappiamo bene non vorrebbe mai perdere l 'elemento umano nelle operazioni che fa, sia
per quanto riguarda anche i termini dell 'occupazione, perché chiaramente se facciamo una sostituzione, intelligenza artificiale, elemento umano, ci troveremo di fronte a un fenomeno di disoccupazione estesa. Quindi ecco, questo è il protocollo che verrà allegato al contratto nazionale. L 'altra novità è sul dumping contrattuale, fenomeno di cui ha parlato Fabizio a proposito dei contratti pirata e dei contratti a ribasso che ci sono nel nostro settore.
agenzie ehm assicurative noi non possiamo disciplinare con questo contratto Ania direttamente quei rapporti però abbiamo chiesto ad Ania che si faccia parte attiva per tentare di addivinire ad un tavolo nel quale provare a unificare questi due contratti quello sottoscritto da noi e il contratto diciamo cosiddetto pirata. Ania ha risposto con una lettera importante dove richiama il giusto salario adesso dal governo, sviluppando però il discorso. Riconosce, siamo noi agenti contrattuali legittimi
in sostanza a sottoscrivere il contratto del nostro settore e ci riconosce come organizzazioni primarie di riferimento e auspica che si creino le condizioni per arrivare ad una certificazione della rappresentanza. Questo è importante perché accanto al giusto salario. che richiama anche Ania occorre una vera e propria legge sulla rappresentanza e anche Ania ci auguriamo faccia la sua parte nei confronti anche delle istituzioni locali per spingere in questa direzione è una battaglia che la CGL fa da tempo
una legge sulla rappresentanza che certifichi chi è realmente rappresentativo nei settori di riferimento e non come nel nostro caso il sindacato con tutto il rispetto delle colfe badanti hanno a che vedere con il settore assicurativo. Questa in sostanza ha provato proprio ad essere sintetica le novità del Consiglio Nazionale ANIA e che ora andrà al vaglio delle assemblee, delle lavoratrici e dei lavoratori per l'approvazione. Un ultimo flash anche per Fabrizio Petraglia perché il panorama
delle situazioni del settore assicurativo in generale si completa nella nostra regione e anche nella presenza di un'altra azienda che fa capo al gruppo Unipo Assicop Toscana. Questa azienda ha uno specifico contratto collettivo nazionale di lavoro che ci risulta essere anche esso scaduto e impredicato di rinnovo. Come stai evolvendo la trattativa Fabrizio? Sì, lo accennavo prima facendo appunto una pillola in riferimento alle tipologie contrattuali. Assicop Toscana sostanzialmente
è diventata dal gennaio del duemilaventisei completamente entrata completamente nel gruppo Unipol. Quindi noi abbiamo, io sono un dipendente di Assido Toscano, quindi mi riguarda direttamente. Il nostro contratto nazionale è scaduto il 31 -12 -2025 e la fase di rinnovo del contratto si è intrecciata con l 'ingresso ora preponderante da un punto di vista.
vista appunto di percentuale di presenza di Unipol nella compagine societaria. Il tema è particolare perché da una parte noi miriamo ad un rinnovo veloce e appunto ad acquisire, a raggiungere gli obiettivi di cui si è detto prima, ma dall 'altra parte l 'ingresso di Unipol ha lasciato, ha lanciato le speranze tra lavoratrici e lavoratori di poter essere, come dire, attratti quasi per
un processo di osmosi nel contratto di cui ha parlato Tania prima dell 'Anea. La cosa purtroppo non è così semplice, però è anche vero che più che altro ciò che ha portato questa novità all 'inizio del 26 sono tutte riorganizzate. che si stanno determinando all 'interno di queste società, quindi ricordo che le ASICOP sono cinque aziende tra cui c 'è l 'ASICOP Toscana che ha una valenza a livello regionale e quattro ASICOP nel
territorio dell 'Emilia Romagna. Quindi la riorganizzazione è sicuramente un 'operazione che anche dal nostro punto di vista deve essere gestita e governata. anche perché potrebbe avere risvolti, speriamo mai, a livello occupazionale e nello stesso tempo dobbiamo mirare a rinnovare comunque questo contratto perché essere sotto l'ombrello di un rinnovo contrattuale è garanzia per tutti di viaggiare secondo delle
previsioni contrattuali che sono state rinnovate da entrambe le parti. grazie per queste vostre riflessioni, informazioni grazie a Fabrizio Petraglia l'ultima voce che avete sentito componente a FISAC della Toscana e grazie anche a Tania Città dei legali regionali alle assicurazioni con l'angolo rosso alla FISAC CGL della Toscana per questa trasmissione speciale per questo mercoledì 20 maggio 2026, buona giornata a voi buon ascolto alle nostre ascoltatrici e ai nostri ascoltatori
L 'Angolo Rosso. Lavoro, credito e risparmio a cura di Fisac CGL.