MPS e il risiko bancario: il sindacato FISAC sulla fusione Intesa-Unipol e le conseguenze per i lavoratori
Sabrina Maricchi (FISAC CGIL Toscana) e Luigi Pizzuto (coordinatore FISAC MPS) analizzano le operazioni in corso su Monte dei Paschi di Siena. L'offerta Intesa-Unipol prevede lo smembramento della banca con 6.800 uscite e gravi rischi per l'occupazione e il territorio. Il sindacato chiede attenzione ai diritti dei lavoratori e denuncia l'assenza di un progetto industriale chiaro.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 01:29Apertura con FISAC CGIL
- 01:52Presentazione ospiti
- 02:21Il risiko bancario e MPS
- 03:00Concentrazione del potere finanziario
- 06:00Impatto sulla Toscana
- 08:00Le operazioni su MPS
- 10:00Preoccupazioni occupazionali
- 12:00Rischi per direzioni generali e indotto
- 14:00Una questione nazionale
- 15:00Assenza di progetto industriale
- 17:00Saluti finali
Trascrizione 30 passaggi
Grazie a tutti Grazie a tutti Grazie a tutti Grazie a tutti
Grazie a tutti Grazie a tutti. FISAC CGL. Le nove e trentotto, una nuova
sezione del nostro spazio dedicato all'informazione con la FISAC della CGL, perché? Perché L 'appuntamento in qualche modo è obbligato e non possiamo non parlare di quello che sta accadendo intorno a MPS, sta accadendo veramente tanto qualcosa di veramente importante. tre ospiti, i nostri ospiti, Sabrina Maricchi, la segretaria generale della Fisac CGL della Toscana, buongiorno, bentrovata. Buongiorno a voi. Buongiorno anche a Luigi Pizzuto, il coordinatore della Fisac
Banca MPS, bentrovato. Luigi. Buongiorno. Allora naturalmente seguiteci anche in video sul nostro sito, sui nostri social perché non possiamo sapere come dire parlare e cercare di capire cosa sta accadendo qua. Qual è la vostra posizione, il risico bancario con al centro le sorti proprio di MPS? Quali sono i contorni di questa operazione che si sta delineando intorno a questo gruppo? Sì, allora. I contorni sono quelli tipici di operazioni di questo tipo, operazioni di concentrazione
del potere, in questo caso ovviamente il potere finanziario, che producono immediatamente invece dinamiche. di concorrenza e competenza nella parte bassa coinvolta che in questo caso sono in primis lavoratrici e lavoratori. Noi dalla crisi finanziaria del 2008 -2012 L 'Eurozona ha molto accelerato sulla strada di creare un modello unico europeo del settore finanziario e partendo proprio dal presupposto che fosse necessario superare i tradizionali...
di modelli bancari nazionali che erano considerati troppo fragili, troppo frammentati e non in grado di competere con i modelli più avanzati. In Italia purtroppo si è evoluto, quindi un modello bancario che è proprio in linea con questa... concezione, per cui le banche ma anche le assicurazioni sono dei meri attori di mercato e quindi hanno la possibilità di superare quelli che sono i pericoli, le imperfezioni del mercato stesso semplicemente andando a creare due o tre grandi poli creditizi che hanno però
concentrano diciamo così l 'erogazione in in aree del paese che sono ad alto valore aggiunto ma a basso rischio e soprattutto sono svincolati da qualsiasi forma poi di obbligo nei confronti del decisore politico e quindi abbiamo visto un po' gli effetti, le trasformazioni delle filiali in boutique. finanziarie, la spinta verso la banca assicurazione e processi che noi denunciamo da tanto tempo, cioè quello della riduzione della presenza degli sportelli sul territorio nazionale e anche
della riduzione di numero di addetti per figliare stessa. È evidente purtroppo la mancanza di una politica industriale che riesca a tenere insieme gli obiettivi. di sviluppo economico generale con quelli di redditività privata e l 'assenza di questa politica si sente, si rende particolarmente evidente considerando che quattro dei cinque principali gruppi bancari italiani, hanno la loro sede tra Lombardia e l 'Emilia -Romagna, cioè due delle tre regioni
insieme al Veneto che vanno a costituire il triangolo industriale italiano. Venendo alla Toscana, la Toscana è una regione che forse... i punti di vista si può considerare ancora ricca, ma è una regione che pur essendo piena di potenzialità ha avuto un 'evoluzione per cui il tessuto economico è costituito principalmente da imprese molto piccole. con meno di 10 addetti e quindi proprio per definizione sono imprese che hanno bisogno di una presenza capillare sul territorio, di una capacità di consulenza e di un sostegno appunto creditizio.
L 'unica presenza tra i grandi gruppi bancari in Toscano ovviamente è quella del Monte dei Paschi di Siena. La Toscana però è una regione che nell 'ambito dell 'operazione di risico bancario è stata impattata. è stata notevolmente molto di più forse anche di altre regioni. Negli ultimi 5 anni che vanno al 2020 e al 2025 noi abbiamo perso oltre il 20% degli sportelli, oltre il 17% dei dipendenti bancari e queste sono... ...percentuali che vanno aggiunte a quelle dei quinquenni precedenti. Queste operazioni lanciate sul Monte dei Paschi vanno inquadrate un po' in
questo contesto. E' difficile esprimersi su quella annunciata da BPM perché non sono stati diffusi molti dettagli, mentre per quella che riguarda il Cosa San Paolo... Sappiamo che quella è stata confezionata in maniera invece molto puntuale, è un 'operazione che addirittura ha l 'ambizione di creare il secondo gruppo bancario. livello europeo per presenza in borsa ed è un 'operazione che già parte
mettendo sul piatto 30 miliardi, quindi ora ne è parlato già molto, sappiamo che dovrebbe andare a Andare in porto sostanzialmente dividendo a metà quelli che sono gli sportelli del Monte dei Paschi di Siena, 625 rimarrebbero in intesa con la partecipazione azionaria in generale che probabilmente... il vero obiettivo di questa operazione e altri 635 invece passerebbero ad Unipol che attualmente detiene il 30 % di Biper e appunto la proposta sarebbe quella poi di fondere queste due realtà,
Biper e Monte dei Pasi. Monte dei Paschi di Siena che diventerebbe Monte dei Paschi, quindi si mantiene in parte il marchio che è considerato commercialmente molto forte e con l 'obiettivo già dichiarato di andare a... ad avere una rete molto importante di vendita dei prodotti assicurativi. Uno degli aspetti che ci interessa particolarmente è quello relativo all 'occupazione. sono state già annunciate 6 .800 uscite, che sono da aggiungere
alle 4 .500 già previste dal piano di intesa. A fronte quindi di il totale delle uscite previste, Si annunciano 6 .800 nuovi ingressi, è importante però qui specificare che si parla di, almeno per la metà, di assunzioni come global advisor. Sarebbe una figura prevista appunto in intesa San Paolo per cui metà del tempo più o meno si è dipendenti effettivi e per l 'altra metà si lavora a partita IVA. Quindi questo per chiarire che cambia molto insomma anche la geografia dell'occupazione.
nel nostro settore e che quindi ci concentriamo sull 'operazione da tutti questi punti di vista. La questione apre molti scenari, anche per... l'economia ovviamente senese ma probabilmente di tutta la Toscana ci sono molte preoccupazioni del sindacato in merito a quanto potrà e potrebbe accadere Luigi Pizzuto Sì, la premessa d 'obbligo è quella che queste sono percorsi, operazioni che constano mesi e ancora quindi non sappiamo
quale sarà effettivamente l 'esito. Però la preoccupazione c 'è, è una preoccupazione forte, è una preoccupazione che si basa innanzitutto su quello che è il peso lavorativo occupazionale del gruppo Monte dei Paschi, che a oggi consta di 20... 2 .000 addetti, di cui ben 4 .400 in Toscana. Questo rende Monte dei Paschi il principale datore di lavoro privato.
della nostra regione, una comunità di uomini e donne che vivono, lavorano in Toscana, che contribuiscono all 'economia toscana, che sono state coinvolte in operazioni e offerte che hanno un carattere meramente... finanziari, che non hanno a oggi una declinazione industriale chiara. Quello che fa impressione, quello che preoccupa è l'assoluta mancanza dei riferimenti della parola lavoro all'interno di queste offerte. Entrambe, come ricordava giustamente Sabrina Pocanzi, hanno entrambe enormi profili di rischio.
Se da un lato l 'offerta BPM porterebbe sicuramente, probabilmente, dei rischi di sovrapposizione, e quindi la necessità di ulteriori chiusure di rete di sportelli. La proposta intesa Unipol più che uno spezzatino sembra profilare quello che è lo smembramento di un corpo vivo, caldo. Uno spezzatino che rischia di spaccare a metà la rete distributiva di Monte dei Paschi, ma non solo, perché poi rischiamo di avere un effetto di ulteriore spacchettamento per quelle che sono le regole antitrust.
abbiamo l'immagine iniziale di una banca smembrata a metà ma che potrebbe poi a sua volta essere queste due metà ulteriormente spacchettate in tanti riboli. Questo è un problema che coinvolge la rete distributiva ma anche le direzioni generali su cui si allunga un 'ombra assai pericolosa di incertezza e non parliamo lì soltanto della direzione generale di Siena importantissimo di direzione generale di Firenze, Monte dei Paschi
ha poli di direzione generale su tutto il territorio nazionale abbiamo, ora vado così un po' a memoria, Lecce, Mantua Padova, Roma, Milano, potrebbe continuare e in questi poli di direzione generale sono impiegate centinaia di lavoratrici e di lavoratori e su questi poli di direzione generale non vi è alcuna certezza oggi su ciò che sarà il destino di questo lavoratrici di questi lavoratori aggiungo un altro aspetto la testa della banca come ricordava prima Sabrina
questa concentrazione delle teste delle direzioni decisionali delle banche dal po' in su, potremmo dire, porta con sé anche un enorme rischio di minor ossigeno, di minor credito al tessuto economico della nostra regione e delle altre regioni storiche. della banca ossigeno vitale necessario per le piccole e medie imprese per le famiglie soprattutto in questo momento di gravissima crisi economica nel paese a questo poi credo si debba
doverosamente aggiungere un altro aspetto, che è quello del potenziale impatto su quelle che sono le aziende dell 'indotto che gravitano e offrono servizi a Monte dei Paschi, anche lì parliamo di centinaia di posti di lavoro. a partire dalla regione toscana, ma non solo. Per tutte queste ragioni crediamo che sia necessario in questo momento riportare l 'attenzione sugli elementi basilari, sul lavoro, sulle lavoratrici. sui lavoratori, su quello che sarà il loro destino e su quelli che sono i loro diritti,
dal nostro punto di vista da tutelare e da difendere fino in fondo. E crediamo e siamo convinti che questa sia una battaglia da... da compiere insieme con tutte le forze politiche, istituzionali, sindacali sociali che vorranno partecipare qualcuno Luigi a questo proposito non flash su questo veramente pochi secondi ha detto Perché, come dire, la chiamata che stai facendo deve essere veramente raccolta a livello nazionale. Cioè noi, dal punto di vista sindacale, dal punto di vista dei partiti e della politica,
a livello toscano... visto muoversi tanto in queste ore e in questi giorni. Sarà importante vedere accadere qualcosa di analogo a livello nazionale anche, diciamo così, no? Sì, riteniamo che sia esattamente questo far passare la questione Monte dei Paschi come una questione esclusivamente senese o toscana è un errore di lettura del fenomeno. Come dicevo, Banca Monte dei Paschi ha ovviamente Una rete distributiva su tutto il territorio nazionale che rischia di essere smembrata, spacchettata,
sparsa ai 420, con inevitabile e probabile perdita di tutela e di diritti. come quello bancario in cui la sindacalizzazione è ampiamente diffusa, per carità, ma abbiamo anche all 'atere il problema dei poli di direzione generale. Nelle varie città, nei vari presidi che ho elencato, lavorano centinaia di... persone. Di conseguenza è un problema che impatta diversi territori e come tale dovrebbe essere trattato come un argomento di carattere nazionale. Questo è il passaggio fondamentale.
Sabrina Magricchi, un 'ultima annotazione di un minuto anche per te, prima Luigi Pizzutto ci ha ricordato con molta puntualità che questo genere di operazioni non sono come spesso le raccontiamo noi. Dall 'oggi al domani avremmo bisogno veramente di tempo per vedere, di spiegarsi, capirne i confini precisi, però quello che abbiamo capito da subito è che è un 'operazione che di industriale ha molto poco. tutt'altro, Generale, Mediobanca e altre cose del genere, secondo me non entriamo in questo momento.
Questa cifra distintiva spaventa molto, diciamo così, no? Beh, inevitabilmente spaventa per i motivi che abbiamo... già affrontato quindi ci spaventa perché il ritorno in termini di interessi di chi imbastisce questa operazione non è necessariamente coincidente con tutte le persone che saranno in ogni modo coinvolte, quindi ovviamente a partire dai dipendenti delle banche, ma di tutto l 'indotto e di tutto il tessuto economico delle varie regioni coinvolte.
basti pensare appunto alle sovrapposizioni a cui accennava Luigi stesso. Noi adesso stiamo parlando ovviamente dalla Toscana e stiamo parlando da un punto di vista che vede il Monte dei Paschi di Siena come la banca. principale del territorio, ma stessi numeri, numeri paragonabili, insomma, si possono osservare sugli altri istituti che sono coinvolti, in particolar modo per quanto riguarda Biper sappiamo che ci sono mille. 400 dipendenti più o meno nella direzione generale a Modena e è difficile tenere insieme
l 'idea che tutte queste parti coinvolte possano essere tutelate. adeguatamente, se nel momento in cui viene annunciata l 'operazione si sottolineano molto bene tutti quelli che sono i ritorni di tipo finanziario, ma non ci sono garanzie particolari riguarda appunto la tutela di un certo tipo di erogazione del credito e la tutela dell 'occupazione intesa in senso proprio di mantenimento di un 'occupazione forte e molto ben tutelata nel settore
cuore. Grazie davvero per queste vostre riflessioni e naturalmente come dicevamo torneremo su questo tema perché come veniva sottolineato veramente avremo bisogno di tempo per capirne i dettagli, i contorni. e capire in che direzione andrà nel frattempo grazie a Luigi Pizzuto il coordinatore FISAC Banca MPS e a Sabrina Marricchi segretaria generale della FISAC della CGL della Toscana buona giornata a voi e buona giornata a voi Grazie, buona giornata. Grazie a tutti.