Diritti al lavoro. Angolo Rosso del 12 novembre 2025
Puntata dell'Angolo Rosso dedicata alla mobilitazione sindacale contro la manovra finanziaria del governo, con focus sulla questione salariale e l'impoverimento del ceto medio. Importante novità: firmato il primo contratto integrativo nel settore appalto assicurativo a Firenze, con particolare attenzione al sociale, welfare e leadership femminile. Annunciato sciopero generale per il 12 dicembre.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:49Mobilitazione contro la manovra finanziaria
- 02:19Compressione dei salari e questione salariale
- 06:56Primo contratto integrativo nell'appalto assicurativo
- 09:42Dettagli del contratto: welfare e leadership femminile
- 11:14Verso lo sciopero generale del 12 dicembre
- 14:20Mobilitazione e campagna di sensibilizzazione
Trascrizione 28 passaggi
l'angolo rosso, quindicinale su lavoro, credito e risparmio, cura di CGL. Le nove e trentasette l'angolo rosso, la puntata di quest'oggi mercoledì dodici novembre. L'angolo rosso, subiteci naturalmente sulle nostre frequenze e sui nostri canali cross mediali, con Radio TV, dunque anche in video sui nostri social, subito i nostri ospiti, le nostre ospite, Laria Bertini, buongiorno, ben trovata, Alessio Atrei, ben trovato, membri della segreteria della FISAC CGL di Firenze,
non possiamo non partire naturalmente dalle mobilitazioni, conto quanto il governo intende a mettere in campo con la prossima finanziaria, noi la chiamiamo ancora la finanziaria, diciamo così. anni ha cambiato nome ma ci siamo capiti diciamo la legge più importante che un governo si trova in qualche modo a promulgare in ogni caso l'azione quotidiana di confronto la negoziazione con le aziende tutto questo si va a mescolare con il tema appunto della mobilitazione tra le altre cose venerdì scorso Alessio Atrei
c'è stato un attivo dei delegati delle delegate della CGL qui a Firenze al Mandela Formula con Sì, allora, di nuovo buongiorno a tutti, è stato un bel momento di condivisione, c 'è stato un bel dibattito dove Firenze ha portato oltre all 'ospitalità, come spesso capita, un contributo originale perché uno degli interventi più commoventi o comunque più sentiti è stato in particolare quello di un lavoratore, degli Airbnb che aveva appena fatto il
primo show però diciamo in Italia forse anche di più e quindi è stato particolarmente sentito insomma quindi poi meriterebbe di per sé una puntata diciamo ma noi adesso parliamo del nostro mondo e il tema ovviamente il macro tema che è venuto fuori è quello dei salari cioè la questione annosa e per molti versi sempre rimossa però il che tutti abbiamo davanti che il fatto che in Italia specialmente in Italia e tipicamente in Italia c'è una compressione dei salari
ormai pluriennale diciamo così che comprende ormai anche il ceto medio il famigerato ceto medio e quindi abbiamo denunciato una manovra finanziaria o comunque la vogliamo chiamare che non dare risposte all'impoverimento degli italiani insomma delle persone persone che vivono nel nostro paese e mette poche risorse, le poche risorse che ha e che mette a disposizione, essendo una finanziaria anche molto piccola diciamo così, le mette sui redditi alti o perlomeno dal certo medio in su diciamo, ma comunque con
una quantità di risorse che si disperde poi durante l 'anno, quindi abbiamo calcolato che grossomodo un caffè al giorno, quindi non è che poi non porta niente per i redditi bassi e porta talmente poco su quelli alti che rende tutti scontenti ma contemporaneamente non mettendo niente su salità e servizi crea un peggioramento della situazione e che porta lentamente verso una privatizzazione dei servizi, quindi alla fine quel caffè in più ci porta a un esame medico
in meno ed è ancora una volta nel solco di quella logica che i montanari in quella assemblea che è una travinismo sociale e che noi più banalmente chiamiamo la legge del si salvi chi può insomma ecco soprattutto a fronte del tema salariale che ponevi all'inizio che è diventato veramente insostenibile per tante persone tante persone singole tante famiglie dal punto di vista della FISAC diciamo così come si vive questo questo momento questa fase Alessio? Beh allora noi siamo ovviamente
rappresentanti di un mondo particolare no? quel mondo finanziario, quindi banche, assicurazioni e tutto ciò che gira intorno che però non è più da tanto tempo un mondo a parte forse non l'è mai stato, ma insomma una volta si percepiva e si auto percepiva un po' come tale, adesso ormai non è più così siamo quel ceto medio diciamo così, che ormai è meglio nel senso aritmetico non più di definizione esatto, esatto
Quindi va bene, nei comparti principali, quindi assicurazioni e banche, comunque ci sono stati dei rinnovi contrattuali che hanno tenuto botta al costo della vita e quindi tutto sommato ancora siamo dentro alla partita, però è un mondo che comunque si trasforma in modo selvaggio, quindi sempre meno lavoratori, sempre meno sicurezze, sempre più esternalizzazioni, dumping salariale, quindi abbiamo a che fare comunque con tutto quello che c 'è nel resto del mondo. e oltretutto più avanti nel tempo che si va
e sempre più siamo altro nel senso che a parte i classici bancari e assicurativi abbiamo un mondo che qui a Firenze cerchiamo anche di rappresentare fra l'altro io e Ilaria siamo in modi diversi ma veniamo un po' da quel mondo dal parabancario, broker e appalto assicurativo e l'appalto assicurativo è quello di cui poi oggi Ilaria ci parla che è il settore peggiore perché nel nostro mondo è quello in cui ci sono per esempio i contratti pirata c'è un contratto pirata e quindi è un
contratto firmato da un sindacato non rappresentativo e quindi anche nel nostro settore c'è tutto il peggio possibile siamo arrivati anche a questo è già tra tanti anni che c'è non è una novità ed è uno dei tanti esempi in cui la CGL, la battaglia storica diciamo della CGL è quella per una legge sulla rappresentanza in maniera tale che i contratti che si firmano vengano firmati da chi rappresenta davvero i lavoratori altrimenti ogni impresa fa il suo contratto a piacere più o meno quando le fa conto. La questione dei sindacati della regolamentazione è stata una cosa molto seria per essere sterilizzata con questi mezzucci
per intenderci. L 'essere te è il segretario organizzativo della FISAC CGL e la segretaria della FISAC FI Renzi e Ilaria Bertini con delle gabbroche di appalto assicurativo, ha una pila di foglie davanti per la dipasare che intimorisce devo dire, scherziamo perché c 'è anche una buona notizia, non è frequente darne diciamo così, però avete firmato il primo contratto integrativo proprio in un'azienda di appalto assicurativo, come è andata? Ce la rende comprensibile anche per i non addetti ai lavori, diciamo?
Buongiorno, buongiorno a tutti. Allora, sì, ha detto giusto, nel senso finalmente una buona notizia perché in questo settore, come diceva appunto Alessio, esiste molto il discorso dei contratti pirata che molte agenzie applicano quindi a non tutela dei lavoratori e le poche agenzie che applicano il contratto appunto regolare che è a Napa, riescono come dire ad aprirci le porte per avere un dialogo
e questo è stato fatto con l 'agenzia appunto di Firenze, Rifredi che è un 'agenzia importante e di generali dove mi sono presentata appunto per capire se c 'era la possibilità di estendere diciamo quello che loro in parte avevano e di mettere nero su bianco la definizione di un contratto integrativo i contratti integrativi avvengono spesso nelle grandi aziende perché sono contrattazioni di secondo livello, contrattazioni che vanno
a migliorare i contratti nazionali di lavoro e abbiamo diciamo la cosa bella di questo contratto è che è stata posta molta attenzione al sociale diciamo che uno su tutti è stato riconosciuto un giorno distribuito per poter fare del volontariato quindi i dipendenti potranno fare del volontariato avendo appunto la distribuzione regolare oppure è stato anche posta molta attenzione alla leadership femminile quindi con
corsi di formazione con con dei percorsi precisi e diretti sulle donne proprio perché nel mondo alto il 90 % sono dipendenti donne e quindi con un 'attenzione insomma verso di noi e altro tema importante è stato appunto stipulato con l 'agenzia la possibilità di concedere delle garanzie che si chiamano caregiver sulla parte dei familiari non autosufficienti, cosa
importantissima E quindi avere la possibilità di una garanzia e di una sicurezza di poter accudire le persone che sono in difficoltà. Poi è stato anche in previsione appunto della desassazione dei buoni pasto che da 8 a 10 euro ci sarà probabilmente, perché fino adesso la certezza non ce l 'abbiamo ma è quasi sicuro, la desassazione del buon pasto a 10 euro sui pasti elettronici è stato inserito in un articolo dove c 'è un articolo. ci sarà la possibilità di procedere con step al raggiungimento dei 10 euro.
Quindi questo ci ha aperto anche un po' le porte per poter dialogare con altre agenzie, per poter pensare di strutturarlo anche in altre agenzie più piccole. Questa è un'agenzia di una dimensione importante perché si parla di 60 dipendenti, ma ci darà la possibilità di poter iniziare un percorso che anche per l 'appalto, come diceva a lei, che è il nostro mondo un pochino più in difficoltà e quindi dobbiamo portare attenzione anche ai lavoratori che anche nel nostro settore sono più in difficoltà
e questo è l'aspetto interessante anche tra gli altri cioè stiamo parlando di un punto di partenza non di un punto di arrivo da questo precedente possono nascere esatto, esatto perché generalmente questo tipo di lavoro si fa nelle grandi aziende io provengo poi dal dal brokeraggio quindi con con aziende di un numero importante si fanno dei contratti integrativi quindi diciamo che questa è la prima volta quantomeno in toscana e a firenze sicuramente dove ci siamo messi a
tavolino abbiamo pensato di fare un integrativo che riguardi anche una popolazione più piccola e diciamo un settore diverso rispetto alle grandi aziende andiamo alla manovra finanziaria chiudiamo su questo proprio sulle iniziative di protesta della CGL come si sviluppa il percorso da qui in avanti beh allora da qui in avanti ci stiamo ci stiamo rompendo gli induci diciamo così prima di fare questa cosa vorrevo risottolineare il fatto che spesso
il sindacato, la CGL in particolare è vista come un generatore di conflitti o uno che va una cosa che va a cercare sempre le cose che non vanno. In realtà c'è una vita quotidiana di confronti con le aziende, accordi con le aziende e relazioni con le aziende, come ci ha dimostrato Ilaria anche in posti meno ovvi, che è davvero la vita quotidiana di un sindacato e a mio avviso è quello che poi rende credibili le denunce che facciamo, nel senso che giorno per giorno facciamo delle cose anche con le aziende e quando qualcosa non va... siamo più credibili anche da parte
dei lavoratori nel denunciare le cose e ovviamente adesso noi denunciamo che non si vede un'idea di paese nel progetto del governo, della finanziaria ma anche più in senso lato ma solo ancora una volta dei piccoli effetti mediatici per rispondere apparentemente ad alcune esigenze più effimere diciamo così questa finanziaria è fatta praticamente solo per rispettare in anticipo i parametri di Maastricht e poter dire che siamo sotto al 3% del PIL ma manca uno scopo, cioè
questo obiettivo raggiunto che va benissimo a cosa serve perché le priorità cambiano in corsa e quindi oggi nuovamente non sono quelle che noi ci aspetteremmo e quindi la sanità, il welfare e i servizi ma oggi più diere diciamo così per esempio c'è il tema del delle armi, della corsa all 'armamento e quindi dipende anche da in che cosa le vogliamo spendere questi soldi. Passaggio decisivo in questo momento di economia di guerra, cioè la ricerca
della vecchia strategia per cui con la guerra l 'economia si ritira su, forse siamo in tempi un po' diversi, al di là di quello che si può pensare della guerra. Speriamo anche che emerga come evidenza questa cosa. l'altro tema grande come una casa è la ridistribuzione perché come dicevo prima manca questo questo capitolo diciamo così per cui siamo di fronte non solo in italia ovviamente alla più grande sprecazione mai vista dall'umanità diciamo fra i super ricchi e i super
poveri però appena come questa volta è capitato di nuovo appena alzi il dito e dici ma esiste questo problema e quindi forse quelli che guadagnano davvero tantissimo dovrebbero dare una mano a quelli che non ce la fanno, si alzano le vata di scudi di quello che diciamo così è un meta partito del capitale che evidentemente è sempre pronto a difendere esigenze e quindi per questo, per tutti questi motivi e tutte queste cose
che abbiamo un po' elencato abbiamo lanciato una mobilitazione che portano avvolterà a uno sciopero generale, a un nuovo sciopero generale il 12 di dicembre e ovviamente nel frattempo faremo la nostra campagna, quindi assemblee per spiegare ai lavoratori quali sono le esigenze, cercare di intercettare questo sentimento che noi crediamo esista insomma di insoddisfazione diciamo così li inviteremo a fare questo sciopero perché
visto che questo governo ci aveva promesso una riforma della Fornero, nel frattempo hanno aumentato di tre mesi l'età pensionabile, quindi qualche weekend lungo lo possiamo fare nel frattempo a proposito delle polemiche esatto, esatto grazie, grazie Alessio a te davvero, segretario organizzativo della FISAC di Firenze, grazie a Lega Bertini segretaria della FISAC di Firenze per esserci venuti a trovare naturalmente avremo modo di sentirci e di riparlare poi dal qui al
12 di dicembre dell'iniziativa del percorso che poi porta allo sciopero generale buona giornata a voi, grazie per aver seguito questa puntata dell'Angolo Rosso grazie, grazie, buongiorno l'Angolo Rosso quindicinale su lavoro, credito e risparmio a cura di Fisac CGL Grazie a tutti.