L\'Angolo Rosso del 10 dicembre 2025

10 dicembre 2025 · -1 min

La puntata affronta lo sciopero generale del 12 dicembre proclamato da CGIL contro la manovra finanziaria del governo, considerata inadeguata rispetto ai bisogni reali di lavoratori e cittadini. Viene inoltre presentato l'innovativo accordo di Banco BPM che destina il 2% delle nuove assunzioni a vittime di violenza di genere e figli di vittime di femminicidio, primo caso nel settore bancario italiano.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione L'Angolo Rosso
  2. 00:19Presentazione sciopero generale 12 dicembre
  3. 01:01Motivazioni dello sciopero e critica alla finanziaria
  4. 04:40Accordo Banco BPM per vittime violenza di genere
  5. 08:21Ricordo di Beatrice Ballerini
  6. 10:02Richieste concrete della CGIL
  7. 13:42Informazioni sulla manifestazione a Firenze
Trascrizione 28 passaggi

L 'angolo rosso, quindicinale su lavoro, credito e risparmio a cura di Fisac CGL. lo sciopero generale di dopo domani del dodici di dicembre lo sciopero generale al centro di questa puntata dell'angolo Rosso, lo sciopero generale nazionale proclamato dalla CGL con noi Anna Maria Romano della segreteria della CGL della Toscana, buongiorno, ben trovata. Buongiorno e

buongiorno a tutte e tutti. a Chiara Dellatogna rappresentante sindacale aziendale a Lucca in banco BPM ben trovata. Buongiorno a tutti e a tutti. Anna Maria Romano partiamo da quello che dicevo all'inizio lo sciopero di domani di venerdì che noi racconteremo per tutta la mattina in diretta. Perché la CGL ha deciso di indire lo sciopero del 12 dicembre? Quali sono le ragioni principali che vi hanno spinto a questa mobilitazione? Un grazie infinito a Controradio per essere una voce che esce fuori dal coro

e lo sciopero è proprio una risposta alla nostra risposta alla distanza che c 'è fra la realtà vissuta. dalle persone e quello che invece ci racconta il governo, la fiaba del tutto rosa che ci viene raccontata, presentando questa finanziaria come un momento di… soluzione di problemi delle persone, invece l 'esatto contrario, questa finanziaria a cui diciamo no attraverso lo sciopero non fa altro che accentuare diseguaglianze già esistenti

e in un momento in cui... si è poveri pur lavorando, è una finanziaria che decide di investire un 5 % per il riarmo. Allora deve essere, rendendo in questo modo la guerra, la paura, uno strumento... per pagare l'incapacità di questo governo e la sudditanza sempre del governo alle logiche di un capitalismo malato. Noi dobbiamo riflettere su questo, che ogni euro che è destabilizzato, destinato al riarmo è un euro che viene tolto a quello che veramente serve alle

persone sanità servizi scuola università quindi viene tolto al presente ai bisogni presenti persone ma anche al futuro delle persone uno delle cose che vediamo è come si cerchi di svuotare di senso la scuola l 'università attraverso sia la revisione dei programmi scolastici che attraverso il precariato e il mancato inserimento dei docenti

delle docenti che servono, ma c 'è molto di più in questo, c 'è proprio una finanziaria che attraverso delle piccole mancette accontenta, vuole accontentare gli amici degli amici intendo come categorie ovviamente di persone senza guardare a chi ha veramente bisogno in questo momento di uscire da uno stato di diseguaglianza e di povertà crescente. Quindi lo sciopero per noi è il modo di alzare la voce, di dire alle

persone, di dare la possibilità alle persone di scendere in piazza così come abbiamo fatto nei mesi passati e per poter utilizzare la propria voce e dire basta a quello che non ci va più bene. Si prova in tutti i modi, anche attraverso leggi repressive, chiudere la bocca alle persone, noi invece vogliamo fare l'esatto contrario, dare voce, dare possibilità di dire no e basta a un sistema che proprio non ci piace più.

L'ultima cosa che dico, proprio per rendere evidente, evidente quello che sta accadendo e quanto povera sia questa finanziaria e quanto povera questo governo sta rendendo il nostro paese, si mette mano all 'oro della banca. d 'italia una famiglia quando non sa più che pesci prendere vende il proprio oro ecco questo sta facendo questo governo e noi diciamo no su queste vicende torniamo tra pochissimo

Anna Maria Romano, lasciami andare un istante da Chiara Della Togna per parlare del fatto che il 28 novembre è stato sottoscritto un accordo in banco BPM relativo al ricambio generazionale. Questo accordo contiene una novità importante. un segnale a pochi giorni dalla ricorrenza che abbiamo raccontato veramente nel dettaglio anche quest 'anno del 25 di novembre riguarda le vittime di violenza di genere e di figli di vittime. di femminicidio no Chiara? assolutamente sì

vi parlo veramente di un accordo che è un'innovazione nel settore perché è la prima volta che viene fatto in un ambito di Cambio generazionale, un accordo in cui si stabilisce che il 2 % dei nuovi assunti, oltre a quelli stabiliti dall 'accordo, deve essere destinata alle vittime di violenze di genere. e figli di vittime di femminicidio, come poco fa dicevi. Persone che sono in percorsi di protezione e pertanto sono certificate questa loro aderenza alla violenza di genere

è stato dato veramente gambe a un accordo seglato pochi giorni prima in ABI in Banco Bittorio Ne parlo veramente con grande soddisfazione perché è un 'evoluzione importante delle politiche occupazionali e un impegno concreto al sostegno di sostegno. un impegno vero alle vittime di violenza e ai figli di vittime del film di suicidio

che rende il settore bancario per la prima volta parte della soluzione del problema. che non si tratta più di parole, ma di un principio vero e concreto. Sappiamo benissimo che l'emancipazione delle vite... di violenza di genere e dei figli vittime di femminicidio passa attraverso il mondo del lavoro poiché come abbiamo affrontato come abbiamo detto in varie occasioni è anche l 'emancipazione

economica è importantissimo e rendere autonomi le persone è fondamentale soprattutto per chi ha subito una violenza perché l'uomo genere che tiene anche il potere economico della famiglia. Invece per quanto riguarda i figli hanno necessità di rientrare comunque sia di essere autonomi. il mondo perché hanno subito una violenza così forte, sradicata completamente dalla famiglia e perciò hanno bisogno dell 'indipendenza e di poter camminare con le proprietà.

È un impegno occupazionale concreto, come ho appena detto, e l 'accordo, in buone parole, è un accordo che riguarda 120 uscite durante il 2026, con 90 uscite. nuove assunzioni e la quota aggiuntiva del 2 % di ulteriore rispetto a quello che è stato stabilito nell 'accordo. Cosa posso dire? Posso dire che il Banco BPM ha fatto un 'innovazione che spero sia, a questo

accordo seguano grandi altri accordi. in tanti altri istituti bancari, per dare veramente un senso di concretezza, un senso di solidarietà al mondo. sono emozionata non c'è problemi siamo sei di noi diciamo così diciamo che è la mia prima volta perciò parlo anche di

di un accordo che ci riguarda da vicino una cosa da poco una cosa molto sentita anche per questo è emozionante probabilmente chiaro no? Purtroppo abbiamo avuto il caso di una collega uccisa e abbiamo seguito come FISAC la famiglia, i figli, la collega si chiama Beatrice Ballerini, la voglio ricordare. C 'è veramente tanta sensibilità rispetto a questo accordo, perché abbiamo vissuto in prima persona quello che vuol dire il

seguire. anche la famiglia nei vari processi e soprattutto non averla più, non averla più e cosa vuol dire essere vittima del femminicidio. essere una vittima di femminicidio e come dicevo prima spero che anche gli altri gruppi bancari aprano e facciano accordi simili se non con percentuali anche maggiori istante sulla questione dello sciopero

Anna Maria se sei d'accordo per capire quali sono i prossimi per uscire dall'emergenza sociale ed economica che ha portato proprio a questo sciopero, ricordiamo pure le tante mobilitazioni che peraltro hanno percorso quest'anno che si va chiudendo sì intanto consentimi di ringraziare Chiara per il lavoro fatto e anche per aver ricordato Beatrice che ci è stata portata via proprio il 3 dicembre, quindi per noi questo è un momento, è stato importante averla ricordata, soprattutto

ancora più importante riuscire a dare concretezza alle nostre parole. quello che noi vogliamo fare come CGL in tutto il nostro percorso, dire quello che non ci va bene ma dare anche concretezza alle nostre parole. Tutte queste mobilitazioni per noi. servono non semplicemente per scendere in piazza e dire basta ma soprattutto per respingere la rassegnazione e la criminalizzazione del conflitto sociale della ricerca di un 'alternativa

Quello che noi vogliamo attraverso tutto questo nostro lavoro è proprio parlare della possibilità di un modello sociale ed economico differente. Allora, che cosa vediamo? proprio dalle motivazioni contingenti dello sciopero, se noi guardiamo le misure pratiche che vengono fuori da questa finanziaria e da tutto il percorso del governo fino a questo momento, vediamo che l'ingiustizia o meglio... perché aumenta, perché la situazione economica reale, ce lo dice l 'Istat, è assolutamente peggiorata

ed è peggiorata la situazione, il salario reale delle persone. possibilità di rinnovare i contratti e quindi di adeguare i contratti a quello che è stato il drenaggio fatto sia dalla tassazione che dall'inflazione, che è un'altra tassa nascosta. C'è una spesa sanitaria pubblica che viene progressivamente in termini reali diminuita e che sarà ancora diminuita se guardiamo quelle che sono le proiezioni fino al 2028. La situazione pensionistica peggiore.

Un governo che prometteva di modificare la Fornero ci fa andare in pensione più tardi tutti quanti, soprattutto dietro non c 'è una strategia per affrontare la crisi industriale e la deindustrializzazione. paese in cui vengono criminalizzati i migranti non si guarda invece al fatto che questa mancanza di strategia porta fuori, quindi fa emigrare le persone, soprattutto giovani. Noi di fronte a tutto questo, quello che chiediamo è una reale restituzione

del fiscal drag, Chiara è una bancaria esattamente come me si parla tanto di questa tassa sulle banche, è una sciocchezza è un prestito che le banche che fanno al nostro Stato. Non c'è una reale tassazione di quelli che sono stati i grandi profitti fatti sulla speculazione e su Diciamo quello che è stato portato dalle crisi di questo ultimo periodo, non c 'è una tassazione fatta sui grandi profitti che sono stati fatti dalle

industrie degli armamenti. Quando si dice che si riduce la tassazione sui salari bassi e questo diventa 7, 12, 15 euro l 'anno, quando invece si parla di... si arriverà ad un risparmio fiscale di oltre 500 euro per redditi che vanno sopra i 100 .000 -200 .000 euro. Quello che noi chiediamo invece è proprio la restituzione del fiscal drag, il rinnovo

dei contratti pubblici e privati, politiche industriali per una transizione tecnologica, energetica ed ecologica, parlare di... Ecologia di ambiente in questo momento significa essere quasi degli ecoterroristi, non è così, significa parlare del nostro presente e del futuro di questa terra e dei nostri ragazzi. ragazzi la lotta alla precarietà al lavoro povero al nero e al sommerso che vediamo i disastri che fa la precarietà e ce lo diceva chiara anche qui

con grande energia, il lavoro è l 'unico modo per emancipare le persone, il lavoro precario e ricattabile invece diventa uno strumento per tenere le persone in silenzio e sotto pressione e infine ma non per importanza il rilancio del... la sanità, dell 'istruzione e del welfare pubblico, ma istruzione intesa come dare la possibilità alle persone di crescere, di diventare cittadine e cittadini consapevoli. vogliamo questo noi chiediamo e per questo invito le persone a scendere in piazza

in toscana a firenze il 12 con una manifestazione che partirà alle 9 e 30 da san Piazza Santa Maria Novella per arrivare in Piazza del Carmine dove ci sarà a chiudere il lavoro e la manifestazione Maurizio Landini. Grazie ancora a Controradio per il grande lavoro che fa insieme a noi. inviteremo naturalmente come dicevamo per raccontare in diretta alle 9 alle 11 e 30 nel giornale radio di nuovo nella news line della sera lo sciopero generale del 12 di dicembre grazie Anna Maria Romano della segreteria della CGL della Toscana

Grazie a Chiara Della Togna, rappresentante sindacale aziendale a Lucca in Banco BPM. Buona giornata a voi. Buona giornata, grazie. Su lavoro, credito e risparmio a cura di Fisac CGL. Grazie a tutti.