L\'Angolo rosso L’impatto delle nuove tecnologie in Intesa Sanpaolo

13 novembre 2024 · 17 min

Puntata dell'Angolo Rosso dedicata al 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, con Sabrina Marricchi di FISAC CGIL Toscana ed Elena Cherubini della segreteria Intesa San Paolo. Si discute delle iniziative sindacali, dell'accordo sul prepensionamento di 4.000 dipendenti e 3.500 nuove assunzioni in Intesa San Paolo, e del gender gap pensionistico che penalizza le donne con differenze medie di 400 euro mensili.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 01:0525 novembre e iniziative contro la violenza sulle donne
  3. 03:02Mostra fotografica e gender gap in Europa
  4. 06:04Accordo Intesa San Paolo: trasformazione digitale
  5. 09:00Nuove assunzioni e contratti misti
  6. 13:04Gender gap pensionistico e previdenza complementare
Trascrizione 29 passaggi

la regione. Contro il radio, buon ascolto e buon viaggio. FM novantatré e sei, novantotto e nove. L'angolo rosso, condicinale sul lavoro. vendito e risparmio a cura di FISAC CGL Alle nove e trentasei minuti riprendiamo la linea dalla redazione per la nostra consueta rubrica dell'angolo rosso con la Fisac CGL salutiamo le nostre ospiti

in collegamento quest'oggi Sabrina Marricchi della segreteria Fisac CGL Toscana, ben trovata buongiorno non la sentiamo ma speriamo di attivare il collegamento e il microfono ed Elena Cherubini della segreteria di gruppo intesa San Paolo benvenuta benvenute entrambe Grazie, buongiorno. Partiamo con Marichi perché vogliamo contestualizzare la puntata di oggi nell'ambito del mese di novembre, non

possiamo non ricordare, lo faremo con trasmissioni, approfondimenti sul tema. la prossima giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre avremo una trasmissione apposita nell'ambito di un 25 novembre al mese che si terrà il 29 nei nostri studi Ci dicono che dall 'inizio dell 'anno sono oltre 90 donne che hanno perso la vita per mano di uomini per motivi connessi solo al loro essere donne. Siamo nelle giornate dell'anniversario del femminicidio ad un anno. l 'uccisione di Giulia Cecchettin e chiediamo a Marichi quali sono

le iniziative organizzate quest'anno dal sindacato per sensibilizzare sul tema. Sì, purtroppo, come correttamente ricordavi, c 'è ancora bisogno della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, c 'è ancora bisogno di utilizzare... il 25 novembre per offrire delle occasioni di sensibilizzazione ma anche di approfondimento, di comprensione e di maturazione di un atteggiamento diverso nei confronti di questa tematica.

così drammatica quest 'anno le compagnie del coordinamento donne hanno deciso di anziché di parlare strettamente delle varie forme di violenza che sono ancora perpetrate sulle donne di lanciare un messaggio di rafforzamento e di consapevolezza del valore delle donne nel nostro tempo, anche ripercorrendo la storia delle donne comuni del passato. quindi delle nostre madri, delle nostre donne, di tutte le battaglie che hanno portato avanti con anche risultati importanti anche per noi a partire dalla conquista dell

'esercizio attivo. democrazia. Quindi senza utilizzare le storie delle donne più famose che sono già dei fari di femminismo, ma proprio chi come noi ha affrontato delle battaglie quotidiane. Il 22 novembre verrà inaugurata presso la Camera del Lavoro di Firenze una mostra fotografica dal titolo Grandi Età, Grandi Storie, curata da Manola Biggeri. È un percorso fotografico in cui vengono esposte... proprio foto scattate dalle donne dello SPI che raccontano quello che

succede alle donne una volta che escono dal percorso di produzione perché è vero finiscono diciamo di produrre reddito ma in realtà cominciano a fare un lavoro di produzione di un valore molto importante per la società che però viene spesso dimenticato, ignorato. Il pomeriggio invece ci sarà un'artista siciliana, domata Bologna. che ha scritto un libro, Rame, che praticamente ripercorre la storia del nostro paese attraverso la storia dei diritti che sono stati negati alle donne della sua famiglia,

ha fatto proprio un lavoro di ricerca. E sono diventati quindi privilegi per gli uomini, tutte condizioni queste che contribuiscono alla condizione di violenza che ancora oggi purtroppo non è. Io lancio solo un dato che trovo sia sconvolgente. che è stato pubblicato dal European Institute for Gender Equality. È un istituto che da circa dieci anni monitora i progressi in campo di parità di genere nell'Unione Europea. e attribuisce un punteggio a ciascun paese

un punteggio che va da 1 a 100 in cui 100 sarebbe la condizione di parità tra uomini e donne basandosi su 6 criteri fondamentalmente che sono il lavoro, il reddito il tempo, la salute e il potere. La media europea, seppure va lentamente migliorando, non è ancora, non si può definire buona perché siamo sui 68 punti e mezzo. e l'Italia è al di sotto di questa media di tre punti e mezzo. Il grido d'allarme che viene dai ricercatori e dalle ricercatrici di questo istituto

è che se il ritmo di avvicinamento... la parità di genere dell 'Unione Europea rimanesse quella attuale, si potrebbe avere la perfetta parità di genere non prima del 2080 e questo significa che le nostre figlie che oggi sono bambine potrebbero... a diventare anziane senza aver ottenuto insomma quella parità di genere che non soltanto è un diritto umano fondamentale e già questo basterebbe ma è proprio la pietra angolare di una società giusta Ci torneremo in conclusione di trasmissione su questo,

parlando del famoso no tetto di cristallo anche dal punto di vista del gender gap per quanto riguarda i ruoli apicali. anche per quanto riguarda le fasce di età, il gender gap pensionistico, però a proposito di pensioni approfitto della disponibilità della segreteria del gruppo Intesa San Paolo, la dottoressa Elena Cherubini, perché il gruppo recentemente... ha chiuso con i sindacati un accordo che riguarda il prepensionamento di 4 .000 dipendenti entro il 2027, 3 .500 assunzioni correlate, speriamo tra queste anche tante donne.

questo accordo sulle trasformazioni in atto nel settore. Sì, buongiorno. L 'accordo, intanto vorrei partire dal titolo dell 'accordo perché ci dice molto, è un accordo che... parla di trasformazione del gruppo Intesa San Paolo che ricordiamo è anche il datore di lavoro privato con più difendenti nel nostro paese quindi circa 65 mila e questo Questo ci dice che non è un accordo che parla solo di esuberi, di prepensionamenti e giustamente di assunzioni,

ma dice qualcosa di più. Non si tratta qui di dover tagliare dei costi perché il gruppo anche pochi giorni fa Le notizie di stampa ci hanno detto che la trimestrale, i risultati di trimestrale rispetto all'anno precedente sono molto positivi, ci si aspettano ricavi in aumento. Quello che accade sono uscite volontarie a fronte di un processo di... trasformazione della banca e quindi in alternativa alla necessaria riconversione professionale, quello che le aziende chiamano upskilling o reskilling. Il tema è la digitalizzazione.

Come l 'intelligenza artificiale impatterà sull 'erogazione dei servizi della banca, ma questo vale proprio per tutti i settori, le banche, le assicurazioni, la finanza ma anche fuori da qua e quindi per la prima volta si... decide di dare la possibilità a chi è vicino alla pensione, grazie all 'esistenza nel nostro settore bancario di un fondo di sostegno al reddito che si trova presso l 'Inps e che è alimentato dalle banche e che permette alle persone di un'esistenza di un fondo di sostegno persone di andare in pre pensionamento prima dare appunto la possibilità di uscire anziché

rimettersi diciamo così al passo con i tempi perché quello che ci aspetta è una novità che impatta molto anche sulla clientela perché si parte proprio dalla rete filiale, dai prodotti offerti alla clientela è un ribaltamento delle piattaforme informatiche che saranno completamente nuove e quindi la necessità per i dipendenti, le colleghe e colleghi di rimettersi diciamo in discussione anche con una nuova forma mentis nel modo di lavorare. Da questo punto di vista il processo naturalmente che prevede dei tempi graduali

ma piuttosto veloci e si parte già con delle filiali pilota, si parte con i prestiti personali, eccetera, eccetera, per metterà alla clientela, ci auguriamo, almeno a quella più evoluta e più avvezza ad utilizzare il digitale, per vizi più snelli, più veloci, meno burocrazia, però dall 'altra parte noi come sindacato confederale ci preoccupiamo anche per la fascia di clientela che magari non ha queste caratteristiche. Abbiamo ovviamente... fatto un accordo di cui siamo soddisfatti non solo per il punto sulle assunzioni che avete ricordato

ma anche perché abbiamo tutelato in qualche modo le persone che restano al lavoro parlando di formazione, di salute e sicurezza, pensiamo anche ora si parla molto in tema di salute e sicurezza anche di tecnostress e siamo soddisfatti per il risultato ottenuto sulle assunzioni perché a fronte di previste 4.000 uscite... in tre anni circa ci sono 3500 persone che entrano in questa banca e oltre alle stabilizzazioni dei precari che non sono moltissimi sono una cinquantina ma 3 .500 entrate che sono comunque meno delle uscite, lo sappiamo, ma nel

settore finora abbiamo fatto accordi in cui a fronte di due uscite c 'era un 'entrata, quindi è già un passo avanti. e soprattutto non è usuale trattare di assunzioni nel mondo del lavoro quando ci si siede a un tavolo per parlare dell'organizzazione di un'azienda. Le assunzioni in Intesa San Paolo magari può interessare... anche chi ci ascolta come avvengono, si fanno attraverso il sito, ci si candida su lavora con me eccetera. Saranno 2000 a tempo indeterminato full time e 1500 a tempo indeterminato part time nella red.

E qui magari un piccolo accenno a cosa significa questa cosa, perché l 'Intesa San Paolo da qualche anno ha adottato un modo di assumere che è un part -time, un lavoratore subordinato part -time, e contemporaneamente metà della settimana, anzi tre giorni su cinque, lavora a partita IVA, iscrivendosi all'albo dei promotori finanziari, quindi facendo prima uno stage, poi facendo l'esame. Quindi un contratto cosiddetto ibrido su cui anche la giurisprudenza si è molto spesa su questa nuova tipologia e noi come sindacato

però abbiamo fornito. finalmente anche alle partite IVA in questo caso tutta una serie di tuteli che vanno dalle normative contrattuali interne a tutto il welfare aziendale e naturalmente non finisce qui perché noi vorremmo poter tutelare questi giovani che entrano con questo tipo di contratto anche per la parte del loro lavoro autonomo. I contratti cosiddetti misti evidentemente nelle intenzioni di questo gruppo sono la base delle future assunzioni nella rete. Siamo la CGL per cui per noi il supporto umano rimane, ma

anche per l 'azienda lo dice, quello che viene definito human touch o comunque la persona è particolarmente importante perché guardate quanto... Quando ormai in un paese in cui l 'educazione finanziaria è carente, le persone si trovano di fronte a un 'offerta infinita, incredibile di investimenti, prestiti, annunci di guadagni anche con... e non hanno la consapevolezza, non hanno le informazioni per gestire tutta questa serie di offerte, io credo che le persone che lavorano in banca possano con la loro competenza, formazione e correttezza essere...

quello che appunto manca in questo paese rispetto alla consapevolezza finanziaria ne abbiamo parlato spesso anche sulle nostre frequenze rispetto all'importanza di Sidi bancari sui territori, il confronto con le persone rimane fondamentale anche in ambito finanziario per non impoverire i territori stessi. Siamo in conclusione. di genere, dicevamo con Marricchi si parla molto di gender pay gap, forse meno di gender

gap pensionistico, la cosiddetta povertà senile, ci sono degli strumenti che vengono pensati, progettati dal sindacato anche per questo? Allora, per quanto riguarda le pensioni, sì, c 'è un gender gap anche purtroppo. l 'età pensionistica e sappiamo che l 'aspettativa di vita per le donne italiane è maggiore, quasi 85 anni rispetto a quella degli uomini che ha 80 anni e mezzo, ma nonostante questo...

56 % dei redditi da pensione va agli uomini e non alle donne e questo si traduce in una differenza di circa 400 euro medie al mese su un assegno di una pensione che corrisponde almeno al 30%. I motivi li sappiamo e poggiano principalmente sul fatto che il lavoro di cura è ancora oggi relegato, affidato alle donne. che fanno ricorso anche ampiamente a strumenti come il part -time, che è un ottimo strumento per equilibrare le esigenze di vita e di lavoro, ma che poi porta a una minore contribuzione

e quindi a una pensione più... Una pensione di un importo minore. Le donne quindi sarebbe una categoria che legittimamente ha bisogno di una copertura integrativa e c 'è uno strumento che è quello della previdenza complementare che nonostante... Non riesca a sfuggire ai meccanismi dei fondi finanziari, però è uno strumento che esiste e che può aiutare a colmare questo gap pensionistico. Però nonostante questo i dati ci dicono che anche in questo

campo le donne soffrono perché la relazione della Commissione Vigilanza sui fondi pensioni riporta una decisione. tra tutti gli aderenti a una qualche forma di evidenza complementare, solo il 38 % sono donne e questo è un dato che rimane stabile praticamente dal 2018. Tra gli occupati, circa il 40 % degli uomini aderisce a una forma di previdenza complementare, soltanto il 32 % delle donne e chiaramente anche se si va a vedere poi gli accantonamenti effettivi.

la capacità insomma di produrre risparmio, si ha una forbice che parte soltanto con un 5 % nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni, quindi in questa fascia di età le donne contribuiscono solo per un 5%. ma sopra i 50 anni la forbice diventa del 27%, quindi è importante prevedere delle soluzioni in questo senso, a partire... appunto dall 'educazione finanziaria, quindi da un 'azione capillare che consente alle donne di acquisire quelle competenze finanziarie

che sono necessarie per fare delle scelte ottimali per il proprio futuro. Un consiglio. che si può dare ovviamente a tutte le donne è quello di partire con l 'adesione a una forma di provvedenza complementare a partire dal primo impiego, perché questo è il modo migliore per sfruttare l'intero arco temporale e alcuni fondi... Quindi ad esempio quelli negoziali permettono anche di inserire persone fiscalmente a carico, quindi un modo per magari scrivere già le proprie figlie e contribuire a produrre un orizzonte diverso.

generazione 9 e 53 minuti ci fermiamo qui con questa puntata dell'angolo rosso sulle nostre frequenze, sui nostri canali cross mediali ringrazio le nostre ospiti Maricchi e Cherubini per essere state con noi Grazie a voi, buona giornata. Buongiorno. Credito e risparmio a cura di FISAC CGL