L'Angolo Rosso. Pagamenti elettronici in tilt

11 dicembre 2024 · 17 min

La puntata affronta il blocco dei sistemi di pagamento elettronico del 28-29 novembre, analizzando cause e criticità sulla sicurezza delle infrastrutture digitali. Si discute inoltre delle operazioni di concentrazione bancaria in corso (Unicredit-Banco BPM-MPS) e dei loro impatti su territorio e occupazione. Celebrati gli 80 anni della FISAC di Livorno, con riflessioni sull'evoluzione del settore bancario.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione e sigla
  2. 00:42Presentazione ospiti e temi della puntata
  3. 01:05Il blocco dei pagamenti elettronici del 28-29 novembre
  4. 03:34Sicurezza delle infrastrutture digitali strategiche
  5. 05:0280 anni della FISAC Livorno
  6. 07:00Digitalizzazione e desertificazione bancaria
  7. 09:48Risiko bancario: Unicredit, Banco BPM e MPS
  8. 13:22Territorialità e ricambio generazionale
  9. 14:02Cordoglio per la tragedia di Calenzano
  10. 16:22Saluti e chiusura
Trascrizione 30 passaggi

Radio, contro radio, contro radio. FM, DAV, screening, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è contro radio. L'angolo rosso, quindicinale su un lavoro, credito e risparmio a cura di Fisac CGL puntata dell'angolo rosso naturalmente anche sui nostri canali cross mediali avranno visto dunque gli utenti il titolo di questo puntata dedicata anche ai pagamenti in Tilt, ma salutiamo subito i nostri ospiti in videocollegamento

Carlo Moretti della segreteria della Fisac Toscana. Bentrovato, buongiorno. Buongiorno a tutti. segretario generale della FISAC CGL. Buongiorno. Allora Moretti partiamo dall'apertura che abbiamo anticipato questo caso dei pagamenti elettronici andati in tilt nella due giorni 28 -29 scorso, vogliamo fare chiarezza, cosa è successo e soprattutto in prospettiva quanto siamo pronti ad affrontare eventualità del genere? Ok, allora una data e un orario, 28-29...

A settembre alle ore 11 .25 improvvisamente abbiamo un crash dei sistemi di pagamento in Italia. Il problema perdurerà per tutta la giornata del 28 e verrà risolta... nella giornata del 29 novembre, nel tardo pomeriggio, così almeno le cronache dei sistemi riportano. Che succede? Sostanzialmente dei lavori di manutenzione... La linea di gas in Svizzera ha portato a un 'interruzione fisica dei collegamenti tra i data center che gestiscono i circuiti di Pago

Bancomat, Bancomat e Nexi in Italia con il data center. è situato in Svizzera. Ora capite bene che questa cosa qui lascia qualche elemento di perplessità rispetto anche al dato per come viene gestita la trasmissione. dei dati all 'interno del sistema e quindi il primo elemento su cui dobbiamo provare a ragionare è questo. Il secondo elemento di sistema è capire effettivamente quanto questa tipologia

di collegamenti debbano essere considerati strategici per evitare queste conseguenze. Capite bene che qui siamo di fronte a un elemento, uno scenario che potrebbe anche tranquillamente ripetersi. non tanto per una questione fisica ma anche per una questione di possibili attacchi. Non mettiamo in dubbio in questa sede la sicurezza dei sistemi, però è anche vero che la massima attenzione deve essere posta rispetto a... elementi che ormai sono diventati patrimonio comune dell 'agire quotidiano, cioè il pagamento digitale, le stime parlano di un miliardo e duecento milioni di euro di pagamenti digitali

al giorno, quindi capite bene che il transato... su questi sistemi diventa un elemento fondamentale da difendere anche in chiave strategica. Poi se qualcuno immagina che questa tipologia di... Connessioni, interconnessioni, possa in qualche modo diventare un elemento non strategico e quindi anche gestibile o addirittura cedibile a terzi, capiamo bene che stiamo sbagliando prospettiva. Ma ribadisco, il problema che è un problema fisico, poi ovviamente

potremmo ragionare anche su altri elementi, ma poi alla fine è un qualche cosa che si è ripercosso sostanzialmente. sull 'intero sistema italiano dei pagamenti e capiamo bene che da questo punto di vista l 'attenzione che deve essere richiesta sia agli attori presenti sul sistema regolatori, che i controllori ribadiscono un 'attenzione massima. Oggi noi siamo sostanzialmente abituati all'utilizzo di pagamenti digitali e di conseguenza a vedere...

Vedere che qualche cosa improvvisamente non funziona, un po' ci lascia perplessi. Per il futuro, appunto, lo ribadisco, bisognerebbe capire se su questo... su queste reti si pone la massima attenzione rispetto a quella che è l 'attuale situazione. Ovviamente il sottoscritto non sta facendo degli allarmismi, però ecco, è un qualche cosa, un episodio. Ribadisco, seppur sono riusciti in qualche maniera a sistemare la questione in tempi relativamente rapidi, però ecco,

diciamo che una massima attenzione ci va messa. di conseguenza non possiamo pensare che un elemento del genere possa in qualche maniera ripetersi in futuro. Anche perché questo fosse altro come percezione, non come diretta conseguenza, Il materiale fa sentire in balia di un qualcosa che sicuramente pone l 'utente in una situazione di debolezza e di sfiducia, questo non è a prescindere, un buon servizio. Veniamo invece al nostro secondo ospite Matteo Beltrame, segretario generale della FISA CGL

di Livorno perché c 'è sicuramente un anniversario importante da sottolineare, sono passati 80 anni dalla costituzione della FISA La Fisac di Livorno sicuramente si è trasformata alla banca e di conseguenza anche la rappresentatività e la modalità di fare sindacato. Ecco, come la Fisac ha fatto seguito a questi cambiamenti? eh sì a tutto buongiorno a tutte e tutti sì sono passati ottant'anni da quel settembre quarantaquattro appunto quando venne costituito il sindacato dei lavoratori

bancari di Livorno eh proprio due sceni di storia infatti proprio fu in seguito allo sbarco degli alleati che appunto vennero prima ricostituite le camere del lavoro poi venne costituita la allora FIDAC che insieme ad altre tre categorie i lavoratori della terra i posti grafonici e i ferrovi vennero pubblicamente poi ringraziati da Giuseppe Di Vittorio, proprio in occasione del primo congresso che avvenne nel 1945 a Napoli, che è uno dei primi territori liberati. Quindi ecco, partiamo da lontano.

Quindi questa occasione del compleanno della FISAC è stato un modo anche un po' per rileggere e interpretare anche l 'atto costitutivo, che ho trovato in maniera impressionante molto attuale. Già nell 'atto costitutivo del settembre del 44 si parla dei principi fondamentali, quindi si parla della tutela dei lavoratori, delle loro famiglie, dei cittadini, ma anche l 'importanza. del ruolo che ha il sindacato nella ricostruzione del paese che avrebbe avuto poi in quegli anni

questo appunto per sottolineare l 'importanza del ruolo del tessuto economico che ha il nostro del nostro settore, quindi il settore della banca e delle assicurazioni. Quindi si parla appunto della ricostruzione delle camere di lavoro perché ci sono state appunto queste contaminazioni che sempre abbiamo avuto anche con le altre categorie. Naturalmente cosa è successo? Ci sono stati importanti cambiamenti. Basti pensare a supporti che prima erano cartacei, adesso sostituiti digitali, sostituiti dal PC, intorno alla fine degli anni 90.

Quindi parliamo sempre di progresso. interessi tecnologici, una nuova digitalizzazione, una parola che adesso sentiamo spessi, quindi siamo passati poi dall 'importanza del presidio dei territori che avevano le banche fino a... anni 90 primi anni 2000 adesso invece sul finire sull 'ultimo ventennio stiamo assistendo a queste drastiche chiusure di tutte le banche quindi cosa è successo chiaramente l 'attività del sindacato sia adattata

a queste nuove realtà abbiamo gestito, stiamo gestendo per esempio tuttora questi grandi movimenti che hanno i gruppi bancari di fusioni e di incorporazione mi viene in mente uno dei più grossi accordi che è stato fatto è stato appunto quello a tutela del fondo del fondo esuberi che appunto permette l'accompagnamento in anticipo ai colleghi di andare in pensione ai colleghi che ne hanno i requisiti in più ultimamente stiamo denunciando ma da tempo sono state già fatte delle approfondimenti anche su questa radio per quanto riguarda anche la desertificazione quindi l'abbandono dei territori che appunto

crea delle difficoltà oltre per facce di persone facili ma anche per le piccole e piccolissime imprese artigiane, appunto essendoci un rapporto diretto tra la regolazione del credito e la presenza del territorio stesso. Quindi ecco, il modo, il compleanno è stato appunto un'occasione di leggere un attimo la storia. interpretarla e vedere dove stiamo andando, ecco, quindi il sindacato sempre al fianco non solo dei lavoratori, ma anche dei cittadini e delle imprese, delle piccole imprese artigiane che appunto stanno andando in difficoltà con questa progressiva desertità.

degli sportelli. Ecco e poi entrambi i temi che abbiamo affrontato in questa prima parte della trasmissione poi non sono così scollegati, la digitalizzazione è tutto quello che è il percorso. corso elettronico dei pagamenti e tutto quello che invece è la presenza di sportelli, presenze fisiche sul territorio e l 'importanza anche del riscontro umano rispetto al contesto bancario. ancora a Moretti per cercare di approfondire quello che è un risico bancario che ormai

si manifesta con tutta la sua vemenza, Unicredit, Banco BPM, MPS, ma anche Credit Agricola. C 'è tutto uno scenario da definire, quali sono le priorità in questo senso della FISAC -CGL, una sintesi sia per quanto riguarda il sindacato che per quanto riguarda anche la comprensione Sì, cominciamo giusto dando due numeri perché è importante, questa è una rapidissima cronologia degli eventi. Allora, Banco BPM acquista il 5%.

Per cento di Montepaschi, Montepaschi che ha ancora una partecipazione importante da parte del MEF, quindi proprietà pubblica. Il potenziale è un aumento fino al 9 per cento. della proprietà di Banco BPM in Montepaschi. Seconda operazione, Unicredit comunica al mercato un'operazione pubblica di scambio di azioni. per 10 ,6 miliardi di euro per arrivare entro giugno 2025 al controllo totale di Banco BPM da parte di Unicredit.

Credit Agricole entra a sua volta in giugno. con una operazione per salire dal 9 ,9 per cento di partecipazione in banco ppm al 15 e l 'obiettivo è di salire fino al 20 capite bene che qui stiamo muovendo veramente cioè da un momento in cui c'era stata sostanzialmente una stasi stiamo veramente assistendo a tutta una serie di movimenti che entro la metà del prossimo anno potrebbero... ridefinire il quadro. Ci potrebbe anche

essere tra l 'altro Unicredit che rilancia sull 'operazione per chiudere definitivamente questa operazione e quindi sostanzialmente inglobare il Banco BPM. E tutto questo che cosa significa innanzitutto? Che nel momento in cui questi attori dovessero convergere in determinate operazioni, come anche Matteo ha esplicitato prima, queste riorganizzazioni spesso evoluono. portano a cessioni scambi di sportelli tra i diversi partner bancari che partecipano operazioni ulteriori chiusure di sportelli perché derivano delle perché da queste operazioni

derivano da ulteriori riorganizzazioni e quindi la cosa che poi alla fine il sindacato ha necessità al netto di operazioni che quando avvengono le uscite... corrispondono spesso e volentieri una certa percentuale di ricambio generazionale perché come abbiamo detto prima noi non possiamo pensare che un sistema quello diciamo di pagamenti, il sistema finanziario totalmente virtuale servono e come servono, le filiali hanno bisogno, l 'operatività sul territorio ha bisogno e di

conseguenza rispetto anche a quello che potrebbe succedere e succederà, il sindacato deve essere in prima linea. a tutelare i livelli occupazionali con un adeguato ricambio generazionale in primis, preservare il più possibile la territorialità di questi istituti che ovviamente che sono ormai a livello nazionale e anche internazionale, questo è scontato, tanto per fare un esempio, Unicredit in Toscana ha 99 sportelli e il Banco BPM c'è una 127. E non escludiamo che poi in futuro ci possa essere anche...

altre operazioni che coinvolgono anche il Monte dei Paschi, sempre in Toscana. Capite bene che le ripercussioni da questo punto di vista potrebbero essere pesanti, ma il sindacato deve essere in qualche modo con partecipe di... e presente su questi processi per possibilmente ragionare sulle ricadute che diverranno. Poi ribadiamo, la digitalizzazione è un percorso che va avanti, noi dobbiamo... in qualche maniera continuare a pensare che ci possa essere una transizione morbida anche

all 'interno del nostro settore. Chiudo qua e permettetemi però un pensiero a quanto è successo a Calenzano Visac CGL in quanto categoria facente parte della CGL non può esprimere il cordoglio e la vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti. Ovviamente invitiamo tutti a essere presenti anche alla manifestazione a Calenzano per quanto possibile perché è un ulteriore segnale di vicinanza.

queste tragedie ma assolutamente sono poche parole per vorrei anche condividere con lei anche perché stiamo raccontando in queste ore anche la forte mobilitazione dei lavoratori della raffineria Eni di Livorno anche dai vostri territori, un messaggio di solidarietà, di unione, in una protesta, in un rumore perché è una giornata di lutto ma non deve essere una giornata di silenzio. Ecco, lo dico, oggi parliamo di pagamenti digitali, di strutturazioni del sistema bancario, della FISAC,

ma noi queste cose le sentiamo nostre e questo dolore deve essere qualcosa che ci deve costringere a... ...a alzare ancora di più la voce per arrivare veramente a una situazione differente. Tra l 'altro poi mi viene anche in mente, insomma, sono situazioni industriali, contesti industriali che sono in... nel piano dei territori, capiamo bene che non è solo una sicurezza dei luoghi di lavoro, ma anche una sicurezza del contesto in cui questi elementi industriali sono inseriti. La massima attenzione e la massima soluzione.

Con Marasco, un'apertura del nostro palinsesso informativo quest'oggi, Beltrame, volevo dare la parola anche a lei naturalmente. Sì, sì, anch'io mi unisco come Carlo al corretto. D 'olio di quello che è successo a Calenzano, appunto come abbiamo detto noi, come categoria siamo una copia confederale, quindi facciamo all 'interno della CGL stessa, quindi le sentiamo particolarmente nostre. succede quindi sì anche noi qui a Livorno infatti abbiamo abbiamo lo stabilimento dell 'ENI quindi sappiamo insomma cosa cosa vuol dire quindi mi unisco anch'io al cordoglio che ha detto

che ha detto Carlo perché nel senso facciamo parte tutta la stessa categoria di lavoratori a sostegno poi di diritti quali quelli al lavoro e alla sicurezza che dovrebbero essere tutelati universalmente sono le 9.55 minuti noi ricordiamo che seguiremo la manifestazione con dirette a partire dalle 14 .30, grazie ai nostri ospiti Moretti e Beltramme della Fisac per essere stati con noi, vediamo appuntamento tra due settimane per la consueta rubrica con l 'angolo

rosso. grazie e buona giornata arrivederci