Matteo Biffoni terzo mandato a Prato: sfide, giunta e area metropolitana
Matteo Biffoni, rieletto sindaco di Prato per il terzo mandato con risultati record, illustra le priorità del suo governo: attenzione ai giovani, crisi del tessile, politiche abitative e collaborazione nell'area metropolitana fiorentina. Giorgio Bernardini analizza gli equilibri politici e le prospettive della nuova giunta, in un momento di forte cambiamento per la città.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:28Presentazione di Giorgio Bernardini
- 01:37Analisi risultato elettorale a Prato
- 05:00Matteo Biffoni in collegamento
- 08:11Politiche giovanili e youth test
- 11:43Crisi del tessile e sviluppo economico
- 15:26Area metropolitana e collaborazione tra città
- 18:43Commenti sugli equilibri della giunta
Trascrizione 40 passaggi
Stai ascoltando Controradio Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio Le otto e trentanove. Buongiorno e benvenuto a Giorgio Bernardini. Buongiorno Giorgio. Buongiorno a tutti. Ti vediamo, ti sentiamo benissimo perché oltre che in radio, siamo una radio, un emittente, una testata cross mediale, siamo anche in video con la Contro Radio TV sui
nostri social e ovunque ci si può vedere perché così vi raccontiamo anche delle storie con diversi linguaggi, è divertente vedere per esempio secondo me così accadrà tra poco Giorgio. Matteo Biffoni in giro per le strade di Prato perché Matteo Biffoni non sta tanto fermo in ufficio seduto per cui questo ci conforta non è il tipo come dici scusami non è il tipo parliamo di Prato parliamo di queste elezioni amministrative che si sono concluse da poco prima sentivamo la tua intervista
a Claudio Belgiorno e alla resa dei conti comprensibile nel centro-destra perché il centro-destra a Prato ha avuto il peggior risultato di sempre. È una cosa clamorosa in qualche modo. Però partiamo da una valutazione generale su queste elezioni amministrative pratesi che hanno tante peculiarità. Sì, ne hanno diverse. Innanzitutto l 'adeguamento di partecipazione, lo diciamo sempre, l'abbassamento anche dell'interesse che hanno i cittadini purtroppo.
nel dover scegliere anche il governo della città che si abbassa di molti punti anche solo rispetto a due anni fa perché insomma ricordiamolo anche a chi ci ascolta spesso si fanno dei confronti insomma in ere politiche che sono cambiate molto a Prato come tutti sappiamo si è votato solo due anni fa e quindi il confronto è anche abbastanza diretto e insomma l'abbassamento decisivo della partecipazione è un primo atto è una prima caratteristica peculiare poi certo ce ne sono tante altre C 'è questa sconfitta dei Bacle, che sottolineavi della destra, che però è sostituita in qualche modo dall 'adesione che hanno i cittadini
verso queste due liste civiche, che sono quella di Belgiorno, che è un transfugo da Fratelli d 'Italia, e quella di Jonathan Targeti, che non hanno raccolto chissà che, si sono fermate attorno al 6%, ma sono comunque risultati che stessi sommati, sono significativi e fanno più o meno quello che perde il centro -destra. Insomma, il 12%, il 13 % quasi, quello che perde il centro -destra rispetto a quello che aveva performato anche nelle precedenti elezioni amministrative. Tutte vinte dal centro -sinistra, quasi tutte vinte da Matteo Bifoni, che è la terza caratteristica peculiare di queste elezioni.
Insomma, questa figura ha prato quasi messianica, come siamo abituati a dire, che ogni volta che si presenta... Ci dobbiamo mettere oltre alle due elezioni amministrative comunali vinte di seguito dal 2014 al 2024 al governato Bifoni, ci dobbiamo mettere anche l 'intermezzo di qualche mese fa, dell 'autunno scorso, quando si è presentato davanti agli elettori per fare il consigliere regionale, carica che sta abbandonando in queste ore, che ha potuto svolgere solo per pochi mesi, quando ha segnato un altro di quei record che ci fanno usare questi aggettivi per lui.
rispetto all 'adesione in città, ricordiamo l 'ha preso 22 mila, più di 22 mila voti appunto in un solo collegio, quello prattese, quello di casa sua. Quindi ecco ci sono delle peculiarità, ce ne sono tante, c'è questo terzo mandato che non vuole essere un terzo mandato consecutivo o una copia degli altri, almeno nella narrazione di Matteo Bifoni, anzi adesso sentiremo proprio oggi magari qual è la sua idea di questa nuova stagione. E adesso sentiamo direttamente, secondo me Matteo Bifoni è... un estimatore di Edoardo Scarpetta ora glielo chiediamo
perché Edoardo Scarpetta oh eccolo Matteo Biffoni buongiorno buongiorno a tutti buongiorno a tutti i telespettatori ma non si capisce più se sono radio se sono tele infatti è così Matteo Biffoni lei come lei ha fatto il sindaco di Prado per due mandati il secondo mandato durissimo c'era Salvini vento in poppa ce lo ricordiamo tutti poi dato a fare il consigliere regionale con ventidue mila preferenze dopodiché è tornato a fare il
sindaco della sua città con una stagione alle spalle difficile la la la sindaca commissariata l'inchiesta della magistratura insomma non era facile perché mi veniva in mente Edoardo Scarpetta non so se lei ha visto qui rido io secondo me lei quando si è messo con i fogli in mano a fare la prossima giunta ha detto qui rido io no No, no, guarda, guardi, scusi, mi era scappato il tu, ma nel senso, no, in realtà, diciamo, il tema è abbastanza semplice e io ho sempre detto che siccome vengo dal Vecchio Testamento della politica, noi ancora abbiamo questa perversione dei partiti, di queste robe così, delle
liturgie, io ho sempre, diciamo, a me mi hanno sempre insegnato che c 'è un elemento sovrano nella politica che sono le urne, i voti, che i voti vanno... rispettati e che sui voti poi nel caso delle scelte si costruiscono anche le giunte e tutto quello che deve essere che per carattere e per indole io non voglio certo come dire portare alla all'esasperazione o alla rissa si cerca certo il punto d'incontro consapevole alla fine sceglie il sindaco e consapevole anche del fatto che
oggettivamente c'è stato un risultato molto significativo dal punto di vista sono mia gru c 'è nel senso lo leggo bene il che è un po ce lo siamo detto anche altre volte durante stampagna elettorale che è un po il frame di una città che è a un certo punto diceva via e ti voto è proprio perché tu sei te magari è che quello è successo per il nostro popolo oggettivamente è stato è stato complesso da digerire e guardate non è una colpa di un singolo di una sì
La colpa è collettiva politicamente. Poi i percorsi giudiziali sono altre cose, lo vedremo, ci sono avvocati, giudici, PM, eccetera, ma la colpa politica è di tutti, non è che vengo da Marte. C 'era questo elemento, questo elemento è stato preso in carico, questo elemento è stato valutato e l 'idea è stata quella che ci volesse una persona, cioè la mia andiatura, e magari... Non ti fa, l'ho detto anche questa altre volte, non ti fa venire l'emozione di quando esci per la prima volta con la fidanzata o il fidanzato nuovo,
ma che ti trasmette, almeno penso, spero, serietà e voglia di applicarsi per quelli che sono i temi della città e una capacità di ripartenza, conoscendo già la macchina e conoscendo tanti dei fascicoli aperti, abbastanza immediata. Poi le giunte si costruiscono, donne uomini, buona volontà cercando di coinvolgere tutti perché è una buona cosa per la politica perché più la gente si sente coinvolta più si lavora meglio secondo
Giorgio Bernardini abbiamo pochissimo tempo perché tra poco Matteo Bifoni è in tv nazionale perché il caso Prato è un caso di enorme interesse naturalmente per cui molto velocemente proviamo andare sui temi perché sulla giunta non parla nemmeno se lo teniamo in due e lo torturiamo fino a domani è tutto abbastanza guardate ho letto di costruzione giornalisti ma guardate è tutto assolutamente meglio un giorno in più ma fatta bene che io voglio lavorarci 5 anni e poi doverci rimettere mani ma non c'è dubbio andiamo sui temi Giorgio
molto interessante proprio questo cambio di passo che Biffoni intende proporre la cosa che mi ha colpito di più nei prodromi della campagna è stata questa attenzione per i giovani probabilmente figlia anche del fatto che Matteo Biffoni, diciamo, è diventato padre nei momenti in cui diventava per le prime volte sindaco, ma adesso è padre dei due bambini che si preparano ad essere ragazzi, forse anche questo è il punto, non lo so, mi sono fatto questi ria, però ecco, mi interessava molto capire come voleva tradurre anche questo youth test che vorrebbe appunto copiare, ovviamente
in senso positivo, come vuole la pratica da Parma e in più vorrei anche capire, insomma, se ci sono delle altre novità che intende duri anche come metodo non solo come attenzione ai temi perché sappiamo benissimo come sta la moda magari poi ne parliamo e sappiamo benissimo che Prato ha un tema molto importante che riguarda l'abitare la casa però quella sui giovani è la cosa che mi interessa più da vicino in questo momento. L'idea l'idea è che diciamo come facciamo noi a far sì che una generazione che oggettivamente è in affanno perché per le tante questioni
senza andare a fare troppo sociologi prima generazione starà peggio di quella prima eccetera eccetera è un tema che c 'è in questo momento si percepisce una sofferenza 500 ragazzi che scompaiono dai radar della dell 'abbandono della scuola quindi con l'abbandono scolastico quello che è successo l'altra sera in piazza mercatale con quindicenne tira fuori un coltello durante una rapina sono tutti i temi che secondo me stanno insieme e che opportunità gli dai allora come si traduce innanzitutto vabbè lo il test è una roba su cui parlerò con Matteo, con Matteo Guerra, con il sindaco di Parma
per farmi spiegare esattamente come lo hanno strutturato perché lo vorrei applicare per capire quali sono gli esiti e le scelte che noi facciamo sulle generazioni future poi diciamo tutta quella parte non è nello solo necessariamente di intrattenimento, che serve per carità ma non è solamente quella per quei giovani e soprattutto creare opportunità faccio per esempio quello della formazione ragazzi, io vorrei parlare della regione toscana per calendarizzare e poi sartorializzare una serie di filoni, di formativi tagliati sulle nostre esigenze,
cosa che probabilmente sul distretto vero e proprio non è mai stato fatto. Aggiungo, vorrei capire insieme a loro come si strutturano per esempio alcune vicende legate al trasporto pubblico, se non le mettiamo a disposizione loro e di chi lo dobbiamo mettere a disposizione. Come facciamo non lo so, magari lo sapessi, però diciamo ci proveremo, proveremo a mettere in campo tutte quelle attività amministrative che possano in qualche modo tentare di tenere agganciati il più possibile i ragazzi all 'amministrazione comunale, anche con i momenti di confronto.
Tra un po' ci riconsegneranno l 'intervento strepitoso a Officina Giovani che potrebbe essere un hub di ricezione di quelle che sono... le istanze, le novità, le tensioni giovani. Ecco, l'importante è provarci. Poi il tema della casa ci sta a fianco, perché è un tema che secondo me impatta molto sulle nuove generazioni, fanno fatica, ho gli stipendi attuali, a trovare un mutuo, a meno che non abbiano un welfare familiare a fianco, oppure un affitto. Il Sunia CGL dice per esempio a Firenze un affitto
Cuba circa per il 60 % degli stipendi medi. A Prato non sarà il 60%, ma secondo me impegna il 50%. A me sembra un tema su cui bisogna trovare delle soluzioni. Ecco, sono tutti tasselli di una città che da questo punto di vista prova a fare quello che si è fatto nella scorsa legislatura con la città amica dei bambini e l'Unicef. Ora quello era un tema specifico, adesso bisogna ampliare il raggio d'azione della politica. Matteo Biffoni, lei... dovrebbe avere un collegamento con la tv per cui
ce l'abbiamo due minuti secondo lei per fare benissimo no no vabbè perché avevamo preso degli accordi in questo senso Giorgio andiamo sui temi del tessile della macchina produttiva della città dell'identità del lavoro a Prato intanto mi chiedo e chiedo a Matteo molto velocemente visto che insomma ha questo impegno se è l'ora di uscire dalla monoconistra industriale di prato cioè anche come i discorsi senza vituperarla però diciamo per capire quale
altra economia ci può essere e poi vorrei capire se gli strumenti che ci sono a disposizione per esempio il insomma lo stanziamento che ha già fatto il governo draghi e che lui pensi sia ripetibile sono abbastanza per tamponare questa crisi della moda e dunque anche del tessile e del pronto moda e pare strutturale allora parto dalla seconda Dottor Bernardini, parto alla seconda perché io vorrei, no ovviamente 10 milioni non risolvere i problemi del distretto, tantomeno della moda, però sono un fatto politico perché riconoscono il distretto come soggetto economico degno del finanziamento
diretto da parte del governo e questo significa poi appiccicarci sopra non solo e non tanto finanziamenti utili, per carità di Dio, ma anche politiche specifiche. Penso per esempio al tema dell'end of waste, delle pieghe. di varie questioni che poi con lui il governo bisogna affrontare, se c'è un soggetto riconosciuto come il distretto è tutto più facile, ecco perché vorrei stabilizzare quel finanziamento chiaro se ci mettono 100 milioni siamo più contenti, ma anche se ce ne mettono uno funziona perché c'è un riconoscimento politico e ci consente poi di ampliare i nostri agitazioni rispetto
a tanti temi che ci riguardano, penso al tema energetico, penso al tema dei rifiuti penso al tema dello sviluppo dell'acquedotto industriale, eccetera perché c'è un riconoscimento politico quindi diciamo al di là della struttura dei soldi che ripeto 10 milioni sono una cifra importante ma non certo risolutiva però questo ci ha l'indica per quanto riguarda la questione monocultura è una grande dibattito diciamo così noi si parte da quelli che siamo e in questo momento secondo noi bisogna prendersi cura del distretto tessile perché su quello pronti via avremo un tema grosso come una casa a proposito
di vicenda, di questioni personali della vita la nostra città poi è chiaro che lo sforzo l'abbiamo fatto anche nel corso di questi dieci anni di provare a intercettare qui altre realtà e diciamo dinamiche diverse lo proveremo a fare però diciamo il comparto tessile barra moda resta secondo me resterà soprattutto nel tempo di cinque anni di questa legislatura l'asse portante la spina dorsale del nostro sistema economico perciò lì vanno concentrate le attenzioni e gli sforzi secondo me io urluti
cosa una domanda lampo volevo fare volevo sapere se inviterà a cina capecchi e funaro per questa grande area metropolitana del nord della toscana ho già sentito li ho già sentiti entrambi sia giovanni capecchi che ovviamente sarà funaro e tempi che ho possedito damiano sporzi perché poi andrea tagliaferri è un amico a campi nel senso l 'idea e questa ritorniamo a praticare di un grande una grande area metropolitana e dialoga, si confronta,
prende decisioni concordate è secondo me, ma no, che è vitale, o lo fai o siamo tutti quanti più fragili e penso davvero che a partire ovviamente dai prossimi mesi si possa riniziare quella buona pratica secondo me di confronto costante con la piana fiorentina, la piana pistoiese, Pistoia stessa e soprattutto Firenze. Ti ho bifoni, grazie. davvero per essere stato con noi questa mattina buon lavoro naturalmente buon lavoro a tutti voi a presto state bene
nei nostri studi per approfondire alcuni ragionamenti strategici per la vita di questa grande area metropolitana grazie a Matteo Biffoni il tema della grande area metropolitana che ponevi Giorgio è fondamentale, in questo momento l'Europa non riesce ad andare da sola, da nessuna parte, figuriamoci Prato, Campi Bisenzio eccetera, insomma questo è la è il concetto che in Toscana fatica molto a passare regione dei campanili e altre cose del genere. Forse metodologicamente questa è una chiave interessante. Assolutamente, sapevo che il tema ti sarebbe piaciuto perché spesso lo evochi
quando parli appunto dei collegamenti tra le città. Certo, io ho fatto questa domanda a bifone anche un po' provocandolo perché adesso c'è anche l'asset strategico, sono tutti di sinistra. Ora ricordiamo che insomma... Prima c 'era un governo di destra a Pistoia, c 'era una particolare condizione ovviamente nella Piana e continua ad esserci in qualche modo, però c 'è una continuità adesso e probabilmente c 'è anche l 'esperienza perché sono tutti amministratori che hanno in passato Sara Funaro da assessora, Damiano Sforzi da assessore vice sindaco, Matteo Biffoni
da sindaco stesso. a parte Giovanni Capecchi insomma che a capo adesso però ha fatto l 'assessore in passato con Berti, ecco sono tutti amministratori di questa grande area metropolitana, io credo che sia veramente questa la sfida e probabilmente potrebbero anche darsi un metodo come hanno fatto in altri casi i sistemi della politica, magari non un nome, però a parte le battute sarebbe interessante fare delle politiche di area, abbiamo visto quanto sono importanti e ci rendiamo conto anche sui grandi livelli. stavi dicendo tu, quindi io penso che Matteo Biffoni da questo punto di vista possa essere un buon federatore
Giorgio Bernardini visto che siamo rimasti soltanto io e te e non ci sente nessuno qualche riflessione su questa giunta c'è grande attesa, c'è grande curiosità perché naturalmente Matteo Biffoni sposta gli equilibri, Matteo Biffoni è un riformista in un partito governato dall'altra area quella che fa parte quella fa capo alla segretaria Schlein, ci sono stati dei dissapori in questo senso per essere eufemistici, per cui sposta un po' gli equilibri e dà una una
forza personale, un'autonomia personale, dovuta alla quantità di voti, ai successi che ha avuto, comunque la si pensi, che lo mette in condizione di dire ora, ho fatto il sinaco per dieci anni, questo è il terzo mandato, sono forte di voti che sono stati dei record alle scorse elezioni. regionali. Sono forte di aver riportato il centrosinistra alla vittoria con una sindaca del mio partito che è stata commissariata per un'inchiesta della magistratura per questo dicevo qui rido io citando il dardo Scarpetta perché questa forza politica c'è tutta
Biffoni ha detto ah AVS è stata la prima lista a sostenermi ancora prima del PD per dire i riformisti dovranno dare all'aria Schleinia il vice sindaco la vice sindaca che idea ci stiamo facendo su questo? intanto sottoscrivo tutto quello che hai detto compresa la citazione di Scarpetta che era secondo me veramente canzante Matteo Bifoni non lo può dire mentre diceva che non ride lui rideva la misura della vittoria di Matteo Bifoni la vediamo tutti
la misura della sua lista civica probabilmente non è chiara a molti. Ha eguagliato il record di Alessandro Tomasi nel 2022, 17,3%. Praticamente Matteo Bifoni, se si fosse fatto, mettiamo io, ipotizzo, uno schema di giunta, sapendo di vincere al primo turno, diciamo, poco prima delle elezioni, ora lo deve buttare via, perché è persino, diciamo, era stato persino pessimistico il suo schema. Anche all'interno del Partito Democratico si guarda dentro le liste le preferenze e bisogna sottolinearlo, Balla, pare che sia il primo
degli esclusi, Edoardo Carlin, Consiglio Comunale, che è l'investimento più diretto dell'area schlaimiana in città, che starebbe in questo caso fuori, ovviamente a meno che non vengano chiamati degli assessori dal Partito Democratico all'interno del Consiglio Comunale, resterebbe fuori. Diciamo che Matteo Biffoni in questo momento è proprietario di quello che succederà, quasi totalmente. E che io, tutto può succedere poi anche negli equilibri importanti che tu sottolineavi, io penso che anche la vice sindaco o la vice sindaca potrebbe non essere di quell 'aria,
potrebbero esserci degli assessori forse, ma potrebbe Matteo Biffoni, anche per come concepisce il governo, almeno per come siamo stati abituati a vederlo noi nei primi due mandati, potrebbe affidare questo compito a una personalità di un altro partito. oppure addirittura a uno della sua lista civica o addirittura a un esterno diciamo che in questo momento è molto molto potente l'azione di Biffoni poi sapete benissimo che queste cose si incrociano con tutto quello che dovrà succedere quindi tra poco ci sono le elezioni politiche forse in primavera, forse in autunno tra poco ci sono i congressi
questo non lo dimentichiamo perché a ottobre ci sono di nuovo i congressi del partito democratico cosa farà Biffoni? si riprenderà anche il partito? insomma è un momento in cui le riscosse vanno di moda e io penso che Matteo Biffoni non farà prigionieri giustissimo molto interessante anche perché da qui alle elezioni politiche secondo me ne vedremo veramente delle belle, avremo delle sorprese, anche per quello che riguarda alcuni sindaci che avevano la tentazione romana, il presidente
Gianni che è un mediatore per eccellenza è preoccupato da questo forte spostamento degli equilibri su Prato su tante questioni perché poi le visioni sono diverse sulle infrastrutture, sui servizi su altre cose per cui vedremo che cosa accadrà da questo punto di vista, avremo tanto da raccontare su realtà che sono molto dinamiche per fortuna e molto interessante stiamo parlando della qualità della vita di tante persone Giorgio Bernardini, grazie davvero grazie a voi, come sempre
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