Non restiamo in silenzio Angolo Rosso del 10 settembre
La CGIL Toscana e FISAC CGIL illustrano le iniziative di mobilitazione a sostegno del popolo palestinese, dalla Global Sumud Flottiglia alle fiaccolate territoriali. L'intervista approfondisce anche il tema della corsa al riarmo e dell'economia di guerra, con la richiesta di fermare i finanziamenti alle industrie belliche. Giancarlo Albori presenta le attività dell'Associazione Casa Palestina Fuori Fuoco, tra cui la mostra '100 artisti per Gaza'.
Capitoli
- 00:00Introduzione L'Angolo Rosso
- 02:06Mobilitazioni CGIL per la Palestina
- 06:00Collaborazione con associazioni territoriali
- 07:00Presentazione Casa Palestina Fuori Fuoco
- 09:00Mostra 100 artisti per Gaza
- 11:03Spese militari e economia di guerra
- 14:00Ruolo del sindacato e finanza etica
- 16:00Appello conclusivo
Trascrizione 30 passaggi
l'angolo rosso quindicinale su un Parmio a cura di Fisac CGL. Alle nove e trentacinque minuti prendiamo la linea da Controradio visibili anche sui nostri canali cross mediali per questa prima puntata di stagione. con l'angolo rosso che torna naturalmente con la Fisac CGL non restiamo in silenzio. Il titolo di questa puntata parleremo infatti di quanto sta succedendo della tragedia di
a base delle iniziative messe in campo dalla CGL non solo per sostenere lo sforzo umanitario, chiedere al governo e alle istituzioni internazionali ogni azione volta a porre termine a questo massaggio. e costruire uno scenario di pace e convivenza tra i popoli. Allora saluto subito il nostro primo ospite Carlo Moretti della segreteria FISAC a CGL Toscana. Bentrovato, buongiorno. Buongiorno a tutti e a tutti. Giancarlo Albori, Presidente dell'Associazione Casa Palestina Fuori Fuoco, a cui poi dopo siamo qua in diretta insieme,
almeno così siamo presenti bene. Allora, la dico subito in maniera anche... Brutale, quanto abbiamo ascoltato anche prima in diretta ci mostra uno scenario veramente tragico, una situazione in cui sostanzialmente c 'è un paese... Un paese che continua in spregio di qualsiasi elemento di diritto internazionale, di risoluzioni prese sia dalle organizzazioni internazionali, dall 'ONU, decisioni del corte internazionale,
è un paese che continua... in spregio a tutto questo, a perpetrare un massacro nei confronti di una popolazione. In questo momento la CGL Toscana, non solo questo momento, sono mesi che siamo impegnati. su questo fronte, un fronte di mobilitazione, un fronte non solo di sensibilizzazione, un fronte di azione che coinvolge non solo la CGL ma coinvolge anche tutte le associazioni che in qualche maniera... ritengono che su questi temi si debba essere più presenti, più attivi, più attivi.
Giusto così per ricordare, marzo è stato un mese di mobilitazioni, poi siamo venuti su... A luglio lo stesso abbiamo fatto una fiaccolata come CGL Toscana Firenze, coinvolgendo anche i soggetti istituzionali, il governatore della regione, la sindaca di Firenze erano presenti a questa fiaccolata. colata. Abbiamo continuato e continuiamo con le nostre azioni di mobilizzazione, è importante anche ricordare un 'altra manifestazione fatta il 9 di agosto a Marina di Massa, a Quiglioni
per Gaza, in collaborazione appunto con la Commissione. l 'associazione dopo lascerò la parola al presidente in momenti di elevata sensibilizzazione vogliamo continuare perché riteniamo che non ci sia solamente uno sforzo umane umanitario da portare avanti ma c 'è un ripristino della legalità internazionale che in questo momento qua richiede di far da parte di tutti i soggetti interessati e in primi se anche la cgl perché la cgl non si nasconde rispetto a questo tema, di far sì che questa situazione venga in qualche maniera risolta e
ovviamente anche rispetto agli ultimi eventi che riguardano la Sumul Global Flottiglia, noi siamo pronti mobilitarci, a presidiare a manifestare tutto quello che c'è da manifestare in tal senso a proposito ricordo che oggi stasera in diverse città della Toscana la CGL Toscana organizzato un presidio proprio anche per questo tema qui altro elemento che voglio ricordare così giusto per per andare proprio nel recente fine fine agosto il 28 e il
Un 'iniziativa di digiuno a Staffetta ha visto coinvolti anche tanti dirigenti dell 'organizzazione in questa... In questa iniziativa è un digiuno che continua, è qualcosa che vuole in qualche maniera portare un elemento di conoscenza rispetto a una realtà tragica che stanno vivendo, anche prima sentivamo altri 5 morti. per fame nella striscia di gaza sono cose inammissibili voglio oltretutto ricordare
un altro elemento che ovviamente noi speriamo che prima della metà di ottobre quando ci sarà anche la marcia da Perugia ad Assisi, lo scenario possa essere in qualche maniera migliore rispetto a quello che è attuale, proviamo a tenere accesa una fiamma di speranza, ma questo... può non bastare lo sappiamo c'è bisogno di una continua pressione sulla politica i temi all'ordine del giorno
sono i soliti e noi proviamo in qualche maniera a rimetterli al centro dell 'attenzione, perché la situazione di Gaza e della Palestina e di quello che sta succedendo nel Medio Oriente è un qualche cosa su cui il mondo occidentale L 'Italia in primis deve continuare a interrogarsi e a trovare delle soluzioni che non sono quelle che in qualche maniera qualcuno prospetta, anche prepararsi a... un escalation dei conflitti in generale, ma di questo ne parlerò successivamente.
Una continua pressione verso la politica, una pressione dal basso che si allarga. sempre di più con varie modalità come lei ha sintetizzato e come quotidianamente descriviamo sia dai nostri territori che a livello internazionale, il sostegno che voi date alla Global Sumud Flottiglia. anche in termini proprio di mobilitazione dal territorio per dare un messaggio non solo di vicinanza ma di partecipazione e tutela di una missione umanitaria come quella che vuole essere.
e la collaborazione con tante realtà, una rete che si allarga sempre di più, che ha visto davvero un 'articolazione importante anche qui in Toscana, lo accennava la partecipazione a Quiloni per Gaza con Gaza Palestina. fuori fuoco questa associazione Giancarlo Albori, vogliamo ricordare lo scopo di questa realtà e anche il programma delle iniziative che sta mettendo in campo Sì, grazie Intanto buona giornata a tutti. Intanto grazie alla CGL Toscana e alla PISAC CGL che ci permettono
anche oggi di poter avanzare le nostre... proposte. Per essere abbastanza sintetici, la prima cosa che noi abbiamo davanti è di allargare il più possibile l'informazione. poi lo scopo fondamentale per poi poter muovere, organizzare dal basso di muovere i governi a fare quello che non fa, anzi uscire dalla loro compromissione nei confronti dello Stato
di Israele. uno Stato che si configura ogni giorno di più come uno Stato terrorista, perché quello che è accaduto a Equatari in questi giorni di attaccare una delegazione trattante è qualcosa di terrificante. Oltretutto in Medio Oriente non c 'è in ballo soltanto la questione di Gaza e della West Bank, ma c 'è una questione larghissima di tutta l 'area del Medio Oriente totalmente destabilizzata e dove… l'annessione degli spazi da parte di Israele è cosa quotidiana.
Noi siamo di fronte ad una tragedia umana, tragedia causata dalla guerra che Israele produce, dalla guerra che produce Israele. Non è una guerra fra due stati, è una guerra che Israele produce alla popolazione palestinese, perché questo è il dato punto. Noi in questi giorni stiamo assieme a tanti altri, ovviamente sostenendo... Global Sound e Flotilla, e lo faremo anche in un 'iniziativa dove è coinvolta anche la CGL Toscana, che dall'11 al 14 settembre...
nella zona di Massarosa, nella zona di Massarosa e che ha come tema 100 artisti per Gaza. Cioè, c'è stata una chiamata... Ma alle armi, ma alle arti, dove 120, fra scultori, fotografi, artisti di ogni genere ci hanno dato le loro... opere, tantissime, ad esempio, sono i quadri di artisti anche famosi, avrà l 'inaugurazione giovedì 11, all 'ora 17 .30, a Massarosa
di Lucca, presso il Centro Spazio Lumen. Spazio di arti visive. Noi, assieme a Lumen, a Lampi, alle associazioni per la pace e vari forum della Versiglia, di Massacarrara, di Lucca, insomma assieme alla quantità di soggetti compreso il comune di Mazzarosa e il PCRF Italia metteremo in piedi questa quattro giorni è una quattro giorni importante per noi dentro la quale ci sarà pure un'asta di questi quadri
in modo sintetico ma tante altre sono iniziative il presidio di questa sera che si terrà ad esempio a Massa realizzata con la CGL di Massa Carrare e con l 'Accademia e con tanti altri soggetti, ma in questi giorni noi abbiamo partecipato in continuazione ad iniziative che vanno dal territorio ligure a quello toscano per sensibilizzare quello di cui parlavo prima il nome dell'associazione le attività, le iniziative
corali con appunto tanti altri sostegni le stiamo raccontando con Giancarlo Albori, ospite della FISAC CGL Toscana in questo spazio, l 'angolo rosso dedicato oggi a non restare in silenzio e al sostegno della CGL rispetto alle mobilitazioni Per la popolazione palestinese, ma allargando la riflessione Moretti, oggi è il giorno della votazione alla Camera sulle emozioni che riguardano l 'aumento delle spese militari presentate.
all'inizio dell'estate, siamo in un contesto in cui davvero sembra si sia dimenticato l'elaborazione, le tante riflessioni post pandemia, l'idea di un'economia basata sulla transizione logica per buttarsi nuovamente a capofitto su un 'economia di guerra. Questo è un processo dunque che è irreversibile, c 'è modo di contrastarlo e tutto questo il sindacato, che ruolo ha? questo in questo contesto in questo scenario tema tema diciamo alquanto articolato e complesso
ma proviamo comunque a cercare qualche risposta rispetto a quanto appunto posto. C 'è un tema, non si parla più di transizione ecologica, se ne parla poco, le risorse ora in questo momento... qui sono destinate in qualche maniera anche ipocritamente politici occidentali parlano di nuovo attenzione alla difesa quando invece semplicemente qua si parla di un 'attenzione a
a una spasbodica corsa a riarmo. Mi verrebbe quasi da pensare che scenari di questo genere qui li abbiamo già visti in passato, il ventesimo secolo è cominciato con… fine del XIX o inizio del XX secolo, so che vado tanto lontano, ma questo era corsa al riarmo, le potenze che cercavano in qualche maniera di oggi è vero che siamo in una situazione di conflitto permanente, micro macro conflitto, guerre per procura possiamo ragionare tante cose in termini anche di politica internazionale c 'è
però un tema ci sono soggetti che in qualche maniera cercano nuove fonti di profitto e per mantenere gli stessi livelli di profitto attuali si sposta gli investimenti da settori più o meno maturi a un settore come quello della difesa. che sostanzialmente non porta innovazione, ma porta semplicemente quando e come, se lo scopo è quello, porta esclusivamente distruzione. E allora ci sarebbe da dire come possiamo intervenire.
Qui entra in un gioco sia le banche, le assicurazioni, i fondi di investimenti che alla fine poi fanno del finanziamento alle industrie belliche e alle industrie che violano i diritti civili, fanno praticamente parte. parte anche del loro business, poi ovviamente ci sono le normative anche in Italia che dovrebbero tutelare il risparmio mettendo anche in questo ambito qui maggiore attenzione a livello informativo come vengono effettuati gli investimenti a livello dei singoli istituti, ma queste spesso e volentieri sono norme che vengono anche in qualche maniera,
e ribadisco, lo dico in maniera molto ipocrita, aggirate, non fosse altro che ad esempio per alcuni criteri di investimento si vuole mettere dentro tutto quello che riguarda la difesa come elementi socialmente responsabili. Questo è proprio un paradosso. E allora diciamo quello che possiamo provare a immaginare come sindacato. Innanzitutto far sì che all 'interno dei fondi pensioni si possano adottare stringenti criteri di etica. di finanza etica e disarmata ma proprio che siano tali
e anche come ad esempio, faccio l'esempio del fondo sovrano norvegese che ha tolto la partecipazione da Caterpillar che Caterpillar è una società che in maniera molto pesante aiuta Israele nelle opere di sbancamento dei territori in mano ai palestinesi a favore dei coloni in Cisgiordania. Però dobbiamo anche dire un 'altra cosa, cioè noi dobbiamo in qualche maniera provare come per altre situazioni a bloccare i flussi finanziari di finanziamento delle armi. E poi c 'è un altro elemento che vengo proprio anche dal sindacato e ci vuole una mobilizzazione
fortissima anche da parte. parte del sindacato che purtroppo anche a livello europeo, dobbiamo dirlo, ha diverse sensibilità, diciamo che la sensibilità italiana rispetto a quella nord-europea è differente e sono queste le azioni che dobbiamo provare a muovere anche a livello di sindacato. di sindacato per far sì che anche determinati memorandum come quello di intesa tra Italia e Israele vengano in qualche maniera bloccati e smontati, perché comunque noi anche su questi fronti dobbiamo provare. ad agire e continueremo a far pressione perché questo possa succedere.
E allora io continuo, diciamo, noi abbiamo giustamente dato il titolo a questa puntata non restiamo in silenzio, proviamo a dimostrare che facciamo e agiamo per, però l 'ultimo messaggio che vogliamo dare è quello che attori istituzionali, fondi di investimento, attori della finanza, dobbiamo dire a tutti questi in partito primi alla politica, fermatevi finché siete in tempo perché poi questo è un tempo che sta velocemente scadendo e andando verso una tragedia collettiva che potrebbe non riguardare esclusivamente
i singoli popoli martoriati da questi conflitti. Grazie. destina fuori fuoco per queste grazie a voi prossima puntata di L'Angolo Rosso fra due mercoledì, trasmissione comunque riascoltabile sui nostri canali cross mediali tra poco la linea Mirco Rosso e poi tornerà anche Pierluigi Megaers, la conduzione musicale dunque di Controradio. Per le notizie ci risentiamo alle 12 .45, mentre proseguiremo a raccontarvi anche
le iniziative sul territorio a favore, a sostegno del popolo palestinese. Nel nostro spazio City Gaza, inviateci le vostre segnalazioni a redazione Chiocciola Controradio .it cura di Fisac CGL