Prato: sgombero Acca, carceri e sicurezza - Intervista al Sindaco Matteo Biffoni
Il sindaco di Prato Matteo Biffoni affronta le emergenze della città: lo sgombero al deposito H con 95 lavoratori coinvolti, la crisi delle carceri della Dogaia e Sollicciano, le politiche sulla sicurezza urbana. Discussione sulle grandi opere in corso e il futuro del Partito Democratico locale.
Capitoli
- 00:00Introduzione e sgombero deposito H
- 08:21Sicurezza urbana e nuove politiche
- 14:21Grandi opere: stato avanzamento lavori
- 16:21Emergenza carceri: Dogaia e Sollicciano
- 21:00Costituzione parte civile e congresso PD
Trascrizione 41 passaggi
Grazie a tutti. Radio, contro radio, contro radio. FM, DAV, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Le otto e quaranta, seguiteci anche in video. sui nostri social con la Controradio TV, questo oggi volevamo fare e faremo in ogni modo un
ragionamento diciamo così più pacato, più fermo rispetto alle grandi questioni. che riguardano la città di Prato e non solo, con il nostro Giorgio Bernardini, con il Senato di Prato che adesso salutiamo e ringraziamo tra pochissimo, ma non senza dire che invece la cronaca comunque ci incalza perché qualche minuto fa appunto davamo notizia di quanto è accaduto questa mattina alle sette davanti al picchetto davanti al deposito della H, lo sgombero della polizia sindacalisti, manifestanti sono stati portati in
questura Un passaggio molto delicato da questo punto di vista, mentre si stava vivendo, si stava per vivere anche una ricomposizione, anche con l 'impegno delle istituzioni estremamente interessante. Giorgio Bernardini, buongiorno, bentrovato. Buongiorno, buongiorno, bentrovati, certamente diciamo è così, la cronaca si impone proprio in questo momento, due giorni dopo l 'incontro che c 'è stato in provincia, anche con il sindaco Matteo Biffoni che adesso sentiremo che doveva fare il punto di vista. nella situazione con i sindacalisti Sud Cobas e ovviamente i rappresentanti
di Acca e i sindaci di Carmignano e Prato oltre che ovviamente il presidente della provincia Simone Calamai c'è stato appunto l'intervento stamattina dalle Forze dell 'Ordine attorno alle 7 ed è in corso, proprio in questi minuti ancora non è stato completato lo sgombero dei manifestanti, quindi vedremo quale sarà anche l 'evoluzione di questa vicenda, diciamo che è comunque una vicenda tra quelle 100. che si è trovato ad affrontare immediatamente il neo sindaco di Prato, Matteo Biffoni, che insomma ricordiamo si è insediato da pochissimo, c'è stato ieri il secondo consiglio comunale, il primo operativo, quello in cui appunto si sono formate le commissioni.
in cui sono state riparate anche alcune delle linee programmatiche di cui magari poi chiediamo conto al sindaco stesso Matteo Biffoni, buongiorno, bentrovato, grazie per essere con noi buongiorno, buongiorno a tutti voi scusate, proviamo essere da un'altra parte con Giorgio Bernardini ma stamattina ho fatto un po' tardi figlioli eccetera eccetera nessun problema la radio ci permette di fare questo altro senza nessun problema Partiamo da questa notizia, Sindaco, se d'accordo, da questo sgombero. Ma che vuoi commentare? Nel senso, il punto è che qui si intersecano davvero
tantissimi variabili. da cui bisogna partire per capire dove siamo arrivati da un lato c'è la legittima e assolutamente doverosa cioè la legittima preoccupazione e la doverosa difesa dei posti di lavoro di 95 persone che a un certo punto hanno temuto, questo è stato proprio il messaggio, che la vita sparisse e che questi da un giorno a un altro non si trovassero più in un posto di lavoro senza nemmeno le tutele previste. legge, lì è scattato
la paura, ragazzi, siamo esseri umani, sono 95 persone, 95 famiglie, che comunque dipendono da quel posto di lavoro, e se quel posto di lavoro, puff, no? Scompare, senza che tu abbia di quello che succede effettivamente c 'è un tema grosso come una casa ed è la preoccupazione anche la mia onestamente al di là di tutto ragazzi 95 posti di lavoro senza tutele e ammortizzatori sociali diventano enorme dall 'altro lato diciamo almeno nell 'incontro abbiamo fatto in provincia c 'è stato finalmente la
presenza di un studio legale presentava la società che però in questo momento è una società che ha una verità in particolare dal punto di vista proprio legale perché c'è un amministrazione un amministratore giudiziario una commercialista di Arezzo che gestisce l'azienda nel preso atto che I gestori, i soggetti titolari di questa azienda sono tutti quanti in condizioni di sottoposti a indagine da parte delle autorità competenti.
Nel frattempo dentro a questa azienda di logistica ci sono merci che devono essere spediti e sono di proprietà di aziende terze che non c 'entrano. non hanno relazioni o comunque vada che sono estranee a tutto questo macello. Ora, intersegando tutto questo e considerando che l 'avvertenza è stata molto complicata, noi speravamo... indicavamo che ci fosse una composizione della vertenza e mi sembrava onestamente dopo mercoledì che ci fosse questo
tipo di percorso. sgombro forzato, francamente, è un dato di fatto importante, significativo di un clima molto pesante e molto complicato, francamente, che però deve tenere insieme. tutte queste vicende e tutte queste situazioni. Era e di oggi credo qui ci aiuta sicuramente Giorgio Bernardini nella conferenza con la conferenza stampa di una sessantina settantina di
aziende che hanno appunto il materiale fermo lì dentro e che protestano per tutto questo e da un lato appunto c'è la legittima preoccupazione dei laboratori, insomma è una situazione molto molto complicata, lo sgombro forzato. È un gesto importante, molto importante, spero, mi auguro davvero che si sia svolto con la massima tranquillità perché oggettivamente tutto abbiamo bisogno forché di ulteriori tensioni. una situazione così complessa. Anche perché Giorgio probabilmente al di là della vicenda
specifica, del momento contingente, qui c 'è da immaginare la messa in pista di tutti quei meccanismi capaci di rompere. delle dinamiche di generarne di nuove. Sì, assolutamente. Probabilmente questo che stai invocando è necessario perché è chiaro che il fenomeno che sta attraversando Prato, che come sempre si dimostra in... anticipo su molto di quello che sta per succedere nel nostro paese, è un fenomeno che va affrontato con strumenti speciali, tra l'altro strumenti speciali che Biffoni chiede da tempo ad onore del vero. E' anche vero che, come si stava dicendo, si intersecano proprio perché...
una vicenda particolare, diverse questioni, direi diversi diritti, certamente il diritto di sciopero, che è quello che è il primo che sottolineava il sindaco in questo momento, poi c'è il diritto delle aziende di continuare a fare impresa, anche le aziende... indirette che da lì passano e quindi la rivendicazione che è stata proprio portata all'attenzione della prefettura da parte di queste decine di aziende che hanno il materiale fermo ricordiamo che questo è il momento dei saldi in tutta Europa sta per cominciare quindi L 'edizione della merce ha anche un valore particolare e infine c 'è anche una questione di ordine pubblico e una questione sociale molto importante che attraversa la città di Prato e che interroga
la Toscana e il nostro paese su quello che sta accadendo. Dove vogliamo andare con Biffoni, Giorgio? Vogliamo andare in comune, perché è lì che secondo me succedono le cose e risuccedono. Prima di tutto direi che c'è un tema che si impone, che è quello del... La sicurezza che è al centro dell 'agenda di molte città, ieri per la prima volta l 'assessore delegato a questo tema, la legalità, la sicurezza, ha esposto l 'assessore comunale individuato da Matteo Bifoni. che è un ex militare in pensione, ha esposto quali
sono le linee programmatiche sulla sicurezza. Io direi che questo forse è il primo tema anche di interesse rispetto a quello che può ispirare Prato come politiche. che è un tema che viene sentito in molte grandi città, quindi vorrei subito incalzarlo su questo. Che cosa si farà? Guarda, io se posso dire, nel corso degli anni questa urgenza, di sicurezza è cresciuta, è cresciuta in maniera esponenziale. Io lo ricordo nel 2014 quando sono diventato sindaco, una delle prime assemblee fu quella dei residenti in centro
storico al giardino che mi incalzavano e mi dicevano che qui è buio, non c 'è niente, abbiamo paura perché la sera le strade sono buie, non c 'è mai nessuno, si incontra brutta gente. eccetera eccetera quello era un grido di dolore di un pezzo della città da lì siamo partiti reagendo con il centro storico che adesso conosciamo tutti a Prato questa Questa paura si è diffusa nel corso del tempo e come diceva bene Giorgio
Bernardini è un fenomeno pratese ma fiorentino, bolognese, modenese, reggiano, padovano, delle grandi città. le medie e grandi città italiane, il centrosinistra in alcuni casi abbiamo dato, mi ci metto anch 'io, l 'idea che non avessimo messo al centro o comunque ad affrare le priorità questa... con questa materia, il fatto che si debba prenderci cura di queste paure io provo a reagire avendo avuto la disponibilità di Enrico Vellucci che è stato
fino a pochi mesi fa uno dei comandanti dell'Arma dei Carabinieri, ha lavorato a Prato, a Montegatini, ha lavorato in tante città toscane, perché vogliamo impostare per quello che sono le competenze del comune, perché su questo io lo voglio ribadire, per quelle che sono le nostre competenze vogliamo impostare. provare a dare una serie di risposte ancora più profonde rispetto a quelle abbiamo dato in ora è chiaro che non è che basta magari o meno Enrico è un superman, nemmeno il sindaco
nessuno di noi è la bacchetta magica, però da un lato illuminiamo, teniamo pulito, sistemiamo i luoghi dove ci possono essere dei momenti complicati, degli spazi umiliati, dall 'altro lato per quello che possiamo mettiamo in pratica situazioni di controllo. del territorio di presenza nelle strade che possono provare a dare un margine di tranquillità alle persone sì volevo continuare proprio insomma su questi temi Per quanto chiedo scusa a tutti e due, sia a Raffaele che conduce che al sindaco, volevo precisare solo in 15 secondi che prima forse non mi sono espresso benissimo
sulla questione H, volevo solo fare una precisazione. debbano prevalere ovviamente dei diritti o una narrazione come quella dei salti rispetto a quella del diritto alla dignità delle persone, ci mancherebbe altro, stavo semplicemente elencando quali fossero ovviamente le... caratteristiche in campo in questa complessa, molto complessa vicenda e ovviamente il diritto dei lavoratori di essere, di avere una dignitosa grida vendetta a prescindere, questo lo volevo precisare, non volevo passare da quello che mette tutte le cose insieme. con il sindaco sempre sempre su le questioni amministrative su un punto che invece era stato
molto peculiare anche rispetto alla campagna elettorale cioè chiedo al sindaco una questione proprio pratese e quella che riguarda le grandi o Gli chiedo quali sono quelle che a questo punto, alla fine di questo terzo mandato, lui intende lasciare completate alla città, perché è una questione che evidentemente, non solo mediaticamente, è l 'attenzione, ma è anche... che è una vicenda che riguarda la vita dei cittadini quotidianamente, da vicino, erano state progettate tante cose quando lui si è insediato, vorrei capire insomma qual è l 'orizzonte oggi.
Guarda, io nel senso... Adesso mi sento anche, avevo lasciato all 'amministrazione successiva alla mia quelle che chiamiamo così, anche un po' pomposamente, chiamiamo le grandi opere, che per tanti motivi adesso, se volete gli elenchiamo, anche uno per uno non sono rigiunte a compimento. Poi la sorte noi ha voluto io ritornarsi a fare il sindaco e infatti mi sono l'unica delega che mi sono tenuto se così se di delega si può parlare eh sottopasso del soccorso eh siamo alla fase della progettazione esecutiva fra
l'altro anche lì il destino è veramente strano perché Anas l'appalto è di Anas ovviamente noi siamo spettatori no interessati di più che interessati Anas aveva fatto il bando e ha vinto Questa azienda pugliese che poi per un gioco di acquisizioni aziendali è finita nelle mani dell 'attuale presidente della Ciprato nel 1908. Antonio Politano, nella sua azienda, l 'Alfa, che sarà quindi il soggetto che alla fine,
avendo trovato nel portafoglio di questa azienda che ha fatto il soccorso, realizzerà il sottopasso. Siamo alla fase della progettazione esecutiva. noi contiamo, spero, io mi auguro che il progetto esecutivo poi si passi direttamente all'apertura del cantiere nei prossimi mesi Palazzo Pacchiani e Bastione delle Forche sono ancora i soldi il bando periferie del governo Renzi Gentiloni. Siamo a fine, si dovrebbe essere in fase di consegna dell 'appalto dell 'immobile.
L'appalto, se Dio vuole, sta arrivando. a termine, però ancora c 'è da lavorare sopra. Il parco urbano, il parco urbano più grande d'Europa dentro le mura storiche, anche iniziamo alla fase esecutiva, il bello e il brutto di avere a che fare con architetti, archistar. fantastiche anche questo perché loro sono molto pignoli giustamente nella qualità della realizzazione del progetto dopo tutte le vicissitudini che questo cantiere ha trovato con il ricorso sull'abbattimento dell'ospedale. anche poi c 'è stato abbattuto un ospedale, poi tutto l 'amianto sottoterra, un macello
termonoleale. Sono stati dell'acqua, la piscina nuova, la piscina olimpeonica nuova, quella di Olo, tutti i problemi ci sono stati, però stavolta l'amministrazione comunale ha... come dire, il cuore leggero, nel senso che lì era sport e salute, doveva progettare l'impianto, che comunque va ad aver fatto. Anche qui stiamo aspettando che arrivi il progetto esecutivo validato, per poi, perdendo... un po' più di tempo questo di sicuro, perché non saranno i tempi che ci eravamo progettati, tra l 'altro incidono anche sulla piscina di Via Roma, però questo si va avanti di sicuro,
però va seguita perché è un impianto importante, poi a proposito di quello dicevamo all'inizio, lo stadio, che questa è un 'esigenza, un 'urgenza nuova che fortunatamente, ok, ed era l 'ora, si pone all 'attenzione dell 'amministrazione comunale perché i risultati, a parte i risultati, ma più che altro l'entusiasmo dello stadio. scorso campionato con i sold out uno filo a quell'altro ci portano a dover iniziare a pensare a un impianto completamente nuovo. Sono tutte interventi appunto fra il vecchio e il nuovo fammi dire in questi
in questa maniera che però effettivamente come dicevi bene incidono sulla città e che io non mi posso più permettere di non di non portare termini ragazzi se 10 anni sono tempi certe volte come dire, 10 anni, insomma, 6, 7, 5 anni sono tempi fisiologici, purtroppo per l 'amministrazione italica, italiana, questi sono i nostri tempi, ora in questi 5 anni bisogna... fondo questi questi questi grandi opere che
oggettivamente incidono in maniera importante sulla città. Giorgio un flash lo dobbiamo nevorerosamente fare perché la questione carceri investe la città di Firenze con Solicciano ma investe pesantemente anche la città di Prato con la Dogaia e qui siamo di fronte a quelle vicende dove le responsabilità istituzionali, il sindaco lo sa molto meglio di noi, sono complesse, sono intrecciate. C 'è Roma, c 'è il Ministero, ci sono tante realtà che entrano nella vicenda del carcere in qualche modo, però quello è un punto dove l 'attenzione
è segno veramente di una cultura. politica amministrativa diversa mettere la testa su quel problema in questo momento ha un valore anche simbolico potentissimo secondo me io fino a qualche settimana fa facevo un altro mestiere e E, diciamo, da presidente della Commissione Sanità ho chiesto al garante dei detenuti di questa regione di venire a fare una audizione in commissione. Io faccio fatica a... documentare, faccio fatica a trovare le parole giuste, perché c 'è un tema sollicciano
ai limiti dello scandalo, ieri Sara Funaro mi sembra abbia detto ma che vuoi riparare, buttiamo giù e rifacciamolo, è la ragione. secondo me, c 'è un tema dogaia, perché oggettivamente il tema dogaia cede sotto gli occhi di tutti, non è solamente il sovraffollamento, è anche il fatto che c 'è questa pervasione di ingressi, di droga, telefonini eccetera, le morti che ci sono state in una situazione di rivolta e mette in difficoltà il personale e poi tutto il resto perché non è che poi tutto
il resto è a posto. Io diciamo quella La relazione è oggettivamente agghiacciante per un sistema paese, fatemi dire in questa maniera. È vero che il carcere non porta voti, è vero che il carcere non è un tema sensibile per la... maggioranza delle persone, ma per noi è un tema di dignità, perché per carità chi sbaglia deve scontare la propria pena ed è giusto che paghi, ma diciamo ci sono dei limiti, dei livelli minimi di decenza. fatemi dire che abbiamo abbondantemente superato, guardate basta leggere
la relazione del garante che è una cosa incredibile, consolicciano che veramente per una realtà come Firenze una delle meraviglie di questo mondo davvero è indecorosa indecorosa responsabilità mi interessa trovate responsabilità tanto la colpa morì fanciù certo non è di sì ma vediamola così Noi sa tante volte, ma almeno questa no, perché l 'abbiamo detto e ridetto anche questo milioni di volte, sulla dogaia milioni di volte. E aggiungo un 'ultima spera, su cui ci tengo molto, ma sempre guardando quella relazione del Garatte non c 'è...
Non c 'è un istituto penitenziario che abbia la dotazione di personale come previsto dalla norma, come previsto dall 'organizzazione. quanti sotto dotati a partire dalla dogaia che invece come numero di come numero di carcerati è molto più ampio della possibilità di contenimento come si fa a far mettere le condizioni di lavorare persone che fanno un lavoro complicato, difficile, se oltretutto, oltre a tutto questo c 'è anche
questo aspetto. E ragazzi, così, come dire, diceva la mia nonna, il malvoluto non è ma troppo, perché se questo è un dizionario... Faticenti di alcuni carceri, una sottoorganizzazione, una difficoltà di presenza del personale, un sovrappollamento ormai atavico. E' chiaro che poi la gente sta male, si ribella e c 'è confusione. Io penso che sia un tema su cui il governo, ma lo dico non perché voglio scaricare la risposta su nessuno, perché è la responsabilità di loro. Noi possiamo mandare gli eventi culturali.
e lo facciamo, c'è l'università dentro la dogaia e noi la sosteniamo facciamo tutto quello che è possibile fare però poi a un certo punto bisogna anche decidere cosa si vuole fare in questo paese, in più con più e si ricorre alla prima domanda di di Giorgio c'è un tema sicurezza perché poi non è che si può dire allora porta e finestra aperte e comunque avanti tutta perché non funziona nemmeno così un ultimo flashment E salutarci sono le nove, siamo veramente in chiusura. Sì, in chiusura, una domanda per il sindaco.
Ieri è stata la richiesta di Costituzione di parte civile del Comune di Prato sulla vicenda che aveva riguardato le dimissioni. ...sulla presunta corruzione, lo dico solo per dire che è anche magari forse la fine di una stagione politica all 'interno del Pt, lo chiedo al sindaco chiedendogli seccamente, ma si impegnerà politicamente nel prossimo congresso solo a Prato o anche a... congresso regionale come si dice in giro. Io mi impegnerò, allora, per quanto riguarda la questione del processo, io l'ho detto altre volte, lo dico, ui, ma lo dico senza spirito
polemico, lo dico proprio come ora io penso, ehi là, vada lasciata stare nel senso che affronterà un percorso processuale ma io penso in questo momento vada come tenuta serie per quello che è possibile serena e da poi Chiaramente ci sono questioni tecniche che vanno dentro i tribunali, ma in tribunali io ho sempre pensato che non si fa politica, si fa semplicemente i processi, quindi ci pensano gli avvocati. i PM, i giudici, eccetera.
Per quanto riguarda la gestione congressuale, certo, mi impegnerò. Mi impegnerò come ho sempre fatto, perché credo che il partito sia uno strumento ancora, come me, romanticamente ci rete, fondamentale. per i diritti delle persone, per le politiche che poi gli amministratori mettono in campo, per fare delle battaglie di civiltà. Perciò su questo io ci sarò, ci sarò sia a quello provinciale che a quello regionale. quello che posso e per quello che sono le mie capacità di impegno grazie davvero per queste
riflessioni Giorgio Bernardini grazie al sindaco di Prato Matteo Biffoni grazie davvero, buon lavoro per il momento. Grazie a voi, a presto. Ci risentiamo tra poco perché tra poco cambiamo argomento, parliamo di disabilità, parliamo di teatro, parliamo di impegno civile, lo facciamo con alcuni ospiti, ancora con la... contro la radio tv seguiteci alla radio e sui nostri social restate con noi stai ascoltando contro radio contro radio
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